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Emanuele C

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  1. Capita spesso, navigando tra i siti o i forum cinesi, di trovare ROM e mod che siano disponibili per il download solo dal cloud di Baidu. Purtroppo non è sempre facile per noi occidentali riuscire ad accedere a questo servizio che, per i file di dimensione più grossa, richiede obbligatoriamente la registrazione di un account e l'utilizzo del downloader proprietario.Il tutto, naturalmente, esclusivamente in lingua cinese. In questa guida vi mostreremo dunque come ottenere l'account Baidu, installare il client in lingua inglese e, in caso di download eccessivamente lento, configurare un proxy. Ringraziamo @Emanuell1988 per la traduzione della versione 6.4.2 Prerequisiti PC Windows; telefono con SIM abilitata a ricevere gli SMS; Baidu Netdisk 6.2.4; file di conversione. Procedura Creare un account Baidu Installare Baidu NetDisk in inglese Configurare il proxy
  2. In questo nuovo tutorial vi mostreremo come effettuare lo sblocco del bootloader su tutti i device Huawei in maniera rapida e veloce. Ricordiamo che sbloccare il bootloader porterà all'eliminazione di tutti i dati personali pertanto consigliamo di effettuare un backup prima di procedere. Attenzione! Huawei ha deciso di non rilasciare più i codici di sblocco, quindi al momento non è possibile sbloccare ufficialmente i device per cui il codice non sia già stato richiesto. PREREQUISITI Driver ADB e Fastboot; Un computer con accesso ad Internet; Account EMUI PROCEDURA Collegatevi al sito ufficiale dell'EMUI e accedete con il vostro account; Verranno mostrati i disclaimer relativi allo sblocco del bootloader. Accettateli e proseguite; Inserite le informazioni richieste riguardo il proprio device e premete "Commit"; Al termine della procedura riceverete il codice di sblocco, copiatelo e conservatelo con cura; Riavviate lo smartphone in "fastboot mode" e collegatelo al computer; Da windows aprite cmd (finestra di comando); Digitate il comando fastboot devices e date invio; Verrà mostrato il numero identificativo del vostro smartphone; Ora digitate: fastboot oem unlock [codice] dove al posto di [codice] dovete inserire il codice ricevuto da Huawei, e date invio; Partirà lo sblocco del bootloader.
  3. Anche nubia M2 si appresta ad entrare nel novero dei device supportati dal nostro progetto GizROM. Per spianare la strada al rilascio delle nostre ROM custom per questo modello il nostro team ha deciso di rendere pubblica la sua versione personalizzata di recovery TWRP (versione 3.0.2-0). In questa guida vi mostreremo dunque come sbloccare il bootloader, installare la nostra GizTWRP e ottenere i permessi di root tramite il flash di SuperSU. Prerequisiti nubia M2 con batteria carica almeno al 70%; effettuare un backup di tutti i dati; PC Windows e cavo USB; pacchetto GizFlasher; ultimo pacchetto zip SuperSU. Attenzione: la guida non è compatibile con le ultime ROM internazionali, se è il vostro caso seguite questa procedura. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Andare su "Impostazioni -> Informazioni sul dispositivo" eseguire tap ripetuti su "Numero build" per sbloccare la modalità sviluppatori; entrare in "Opzioni sviluppatore" e abilitare il debug USB e "Sblocco OEM"; scaricare ed estrarre lo zip di GizFlasher sul PC; avviare autorun.exe e dare "yes" ad ogni domanda (non necessario se avete già adb e fastboot installati system-wide); doppio click su "GizFlasher.bat"; digitare 1 e dare invio per sbloccare il bootloader (dare conferma sul telefono se richiesta); attendere il riavvio del telefono; digitare 2 e dare invio per installare la TWRP; il telefono si riavvierà con la nota recovery custom. Ottenere i permessi di root (opzionale) Copiare lo zip di SuperSU sul telefono; spegnere il device; riavviare in recovery (premere contemporaneamente per 10 secondi i tasti power e volume su); installare lo zip e riavviare.
  4. Il 2017 è stato un anno di grandi novità ma anche di enormi delusioni nel mondo della telefonia cinese. I fenomeni ZUK e LeEco, i brand che più hanno entusiasmato gli appassionati per il loro rapporto qualità-prezzo, si sono infatti esauriti tanto improvvisamente quanto inaspettatamente. Per fortuna l'interesse della community, rinverdito anche dalle tante offerte che i rivenditori internazionali hanno promosso (e propongono tuttora), si è mantenuto elevato e giustifica gli sforzi degli sviluppatori indipendenti nel campo del modding. Anche il GizChina ROM Project ha deciso di fare la sua parte e, dopo aver rilasciato delle ROM per tutti i modelli ZUK, ha stretto una collaborazione con il gruppo LeITA per offrire ROM custom anche per LeEco. Ecco la prima ROM nata da questo impegno, la GizROM per LeEco Le 3 Pro x720! Qui una breve lista delle modifiche apportate: Root preinstallato tramite Magisk; Rimosse tutte le app cinesi; Rimosse tutte le app LeEco riguardanti il Cloud; Tradotta app del meteo; Aggiunte Gapps base; Aggiunto Launcher con possibilità di scegliere se avere drawer o meno; Aggiunto Chrome; Modificati livelli di luminosità automatica per un migliore equilibrio (e autonomia); Aggiunte alcune voci nelle impostazioni: Opzioni di Riavvio, Registratore Schermo, Congela Applicazioni, Wifi-Codice Qr, Blocca Pubblicità; Aggiunta voce in Impostazioni/Display per modificare i caratteri; Aggiunta voce in Impostazioni/Batteria per la calibrazione della batteria; Aggiunta app per la lettura dei codici QR; Rimossa app per l'aggiornamento delle app LeEco rimaste; Sbloccato il led di notifica che potrà essere personalizzato con app tipo Light Manager; Rimossa voce pagine gialle dal dialer; Aggiunto il Big Dialer; Aggiunta voce per la protezione degli occhi; I toggle che riportavano ad app LeEco non più presenti sono stati reindirizzati ad app di uso comune; Aggiunti Splash e Bootanimation tradotti. Nonostante i test interni la GizROM potrebbe presentare qualche bug. Feedback e segnalazioni sono sempre graditi. Changelog Screenshots Installazione IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Recovery TWRP (seguire la guida fino all'installazione della TWRP); GizROM per LeEco X720; effettuare un nandroid backup (consigliato) e copiarlo su PC. Procedura Copiare la GizROM sulla memoria del telefono; Entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) Pulire le partizioni Data, System, Cache e Dalvik Cache; Installare la ROM da TWRP; Riavviare il dispositivo. Procedura Incremental Copiare l'Incremental sulla memoria del telefono; Entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) Installare l'Incremental da TWRP; Riavviare il dispositivo.
  5. Emanuele C

    Bip WF Editor by ilGruppoTester

    Ecco la guida integrale all'uso del Bip WF Editor by ilGruppoTester, scritta direttamente dai creatori dell'applicazione! L'idea dell'editor nasce con i primi file res, quando per vedere l'anteprima di una watchface occerreva flashare tutto il file ed attendere svariati minuti per il caricamento, per poi magari rendersi conto che per pochi pixel bisognava rifare tutto. Grazie ai file bin e alla possibilità di modificare il file json per cambiare gli elementi il processo era molto più veloce, ma anche in questo caso, quando è iniziato lo sviluppo, l'unico modo per avere un'anteprima era creare il file bin e flasharlo. Via via, ai tool esistenti, sono state aggiunte la generazione della preview e sono stati creati strumenti online per l'editing, ma l'idea di base era quella di avere tutto sempre a disposizione, anche in caso di assenza di connessione, e di velocizzare ulteriormente il processo. L'editor nasce appunto con lo scopo di avere tutto sempre sotto mano, di potere cambiare un file png “al volo” e vedere subito l'effetto. Immaginate la comodità di lavorare con l'editor grafico aperto, salvare l'immagine ed ottenere immediatamente l'anteprima aggiornata Quello che era partito come un progettino ad uso personale da fare a tempo perso, per risparmiare un po' di tempo nell'editing delle watchfaces, grazie agli stimoli ed al supporto de ilgruppotester, è diventato un programma da oltre 6.500 righe di codice, che ha richiesto più di due mesi di lavoro. Per questo motivo ho deciso di condividerlo con chiunque voglia cimentarsi in questo "lavoro". Grazie ai loro suggerimenti e al feedback dei beta tester ( a questo proposito grazie a Biagio, Gianni, Luca e Paolo ), le features sono aumentate fino ad arrivare alla versione Beta 0.80, nella quale si possono creare nuove watchfaces partendo da zero, oppure editare file json esistenti, con una comoda interfaccia che consente di aggiungere/rimuovere elementi e modificare le proprietà per ognuno di essi. Inoltre, è possibile impostare i valori degli elementi per ottenere una preview. Ad esempio, a quanti è successo che se il numero da visualizzare aumenta di una cifra, va a coprire un'altro oggetto? Ecco, in questo modo non succederà più, in quanto è possibile provarlo prima di creare il file bin. Un minimo di conoscenza del formato json e di come vengono gestiti gli oggetti da parte del firmware è utile per capire come muoversi nel tool. Il mio suggerimento è quello di iniziare modificando watchfaces già esistenti, per prendere confidenza con le varie opzioni e capire quali proprietà influiscono su cosa. Guida all'uso Prerequisiti: librerie VCRedist 2008 Bip WF editor watchface.exe versione 1.0.2.8 per estrarre i file bin e/o crearli una volta terminato l’editing Prima di iniziare Se si vuole modificare una watchface esistente, è necessario prima di tutto estrarre il contenuto del file .bin. Una volta scompattato watchface, è sufficiente trascinare il file bin sopra all’icona dell’eseguibile Nel caso in cui si voglia invece creare una nuova watchface, non sono necessarie operazioni particolari Panoramica generale Istruzioni Scompattare il file zip in una qualsiasi cartella e lanciare l’eseguibile “Amazfit_Bip_WF_Editor_ilgruppotester_v090.exe” All’avvio, si aprirà un'interfaccia pulita dalla quale si dovrà scegliere se creare una nuova watchface o editarne una esistente, attraverso il menu "File \ New” oppure “File \ Open” In caso di nuova wf, verrà richiesto di selezionare la cartella dove creare il file json, in caso di apertura di una esistente, invece, occorrerà selezionare il file json desiderato. Se viene creata una nuova wf, un file di background sarà copiato nella cartella e la relativa parte del json verrà popolata. Se invece viene selezionato un json esistente, tutti gli elementi presenti nella wf verranno caricati e visualizzati, inoltre la sezione del json verrà popolata con l’intero contenuto. Da questo momento in poi, si procede allo stesso modo per entrambi i casi: si potranno aggiungere e rimuovere oggetti semplicemente selezionandoli o deselezionandoli dalla visualizzazione ad albero “Components” e cliccando sul bottone "add/remove features". In caso di aggiunta, delle immagini di default saranno copiate nella cartella del json, in modo da avere subito un riscontro visivo. Selezionando invece un oggetto dalla dropdown list, verranno visualizzate le relative proprietà e, una volta impostate, cliccando sul bottone "Apply", i dati saranno inseriti nel json e verrà mostrata l'anteprima aggiornata. Da ricordare, il json non viene salvato automaticamente, ma sarà necessario cliccare sul bottone "Save Json". Per avere una anteprima dettagliata del risultato, si possono cambiare i valori visualizzati attraverso l’apposita area, in maniera tale da non avere brutte sorprese quando i valori cambieranno sullo smartwatch. E' anche possibile salvare uno screenshot della watchface cliccando sul bottone "Save Screenshot": verrà creato un file jpg nella stessa cartella del json. Per creare il file .bin da caricare sul bip, basta trascinare il file json sull’eseguibile di watchface. A questo punto, gli unici limiti sono la fantasia dell'utilizzatore e la palette di colori gestita dal bip, che ricordo essere 0x000000, 0xFFFFFF, 0xFF0000, 0xFFFF00, 0xFF00FF, 0x00FF00, 0x00FFFF, 0x0000FF e il trasparente. Sono già in programma ulteriori modifiche per semplificare ancora di più la creazione, ma per questo dobbiamo aspettare le prossime versioni Changelog: Guida completa alle funzionalità
  6. Fino ad oggi non esisteva uno strumento unico con cui effettuare le traduzioni dei tanti wearable di Xiaomi, ma la collaborazione tra xCape e ilgruppotester ha finalmente colmato questa lacuna: ecco la nuova Mi Fit Mod compatibile con Mi Band 2, Mi Band 3, Amazfit Arc, Amazfit Bip e Amazfit Cor! IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Device da tradurre carico almeno al 70%;  Mi Fit Mod . Carattristiche: 1. Migliorate le notifiche (no doppie, testi lunghi ) 2. Emoticons nei messaggi per BIP, COR, MiB3 e MiB3 NFC (con Fw e font mod) 3. Nome chiamante visualizzato 4. Info sonno estese per tutte le band che le supportano 5. Google Fit sync 6. Supporto alle WatchFaces locali (BIP e COR), 7. Traduzioni migliorate 8. Aggiornamenti automatici fw disabilitati 9. Flash dei FW xShadow e dei font mod per emoji (no MiB3 NFC che va fatta a mano) 10. Aggiunto @jps1x2 TCX/GPX Export 11. Nuovo menu' xShadow 12. Voce TTS Italiana negli allenamenti Firmware integrati: Firmware mod ITA: ▶️ BIP > 1.1.5.13 🇮🇹 by theShadow con caratteri White 71 (emoticons enabled) ✋se attualmente aggiornato ufficiale, il file RES deve essere flashato via GadgetBridge ▶️ COR > 1.2.7.21 🇮🇹 by xCape con caratteri ISOCPUER by xCape (emoticons enabled) ▶️🔥 MiB3 NFC 1.7.0.5🇮🇹 by theShadow con supporto emoticons 🖐🏻(font da flashare a mano) ▶️ MiB3 2.3.043 🇮🇹 by theShadow con supporto emoticon e font mod ▶️ MiB2 1.0.1.90 🇮🇹 by xCape (anche tph e as7) ▶️ ARC 1.0.0.13 🇮🇹 by xCape Il numero di versione e' stato alzato per permettere di sovrascrivere il fw originale. Fa eccezione la MiB3 per la quale, se gia' possedete il fw 1.2.0.8 originale, e' necessario flashare il FW via GadgetBridge Procedura Disaccoppiare smartband o smartwatch da Mi Fit (se già accoppiato) e disinstallare l'app di Xiaomi; installare Mi Fit Mod; avviare l'app ed eseguire il pairing; attendere l'aggiornamento; riavviare il dispositivo; godersi il device in italiano!
  7. Grazie al lavoro di ilgruppotester e la preziosa collaborazione di Ashim e Santax oggi le possibilità di scelta per i nostri amati Amazfit Bip sono ancora più numerose. Grazie a questa guida potrete infatti installare un firmware che modifica l'aspetto dei menù rendendoli full screen! Prerequisiti Amazfit Bip carico almeno al 70%; Smartphone Android; ultima Mi Fit Mod installata; Gadgetbridge installato; file da flashare: FW.25-full.offset.fw RES.25_FULL_Black&White.res | RES.25_FULL_Color.res | RES.25_FULL_Skull.res | RES25.full.f@bio-No_text-Colors.res Procedura Installare Gadgetbridge sul telefono; avviare Gadgetbridge; scaricare sul telefono i file presenti tra i prerequisiti; utilizzare un qualsiasi File Manager per navigare fino alla cartella dove avete copiato i file; tap su uno dei file res (sotto potete vedere alcuni screenshot per orientarvi nella scelta) -> "Installazione FW/App"; si aprirà una schermata di GadgetBridge, tap su "Installa"; attendere il flash; utilizzare un qualsiasi File Manager per navigare fino alla cartella dove avete copiato i file; tap sul file fw -> "Installazione FW/App"; si aprirà una schermata di GadgetBridge, tap su "Installa"; attendere il flash; godersi i menù full screen! Screenshot:
  8. Emanuele C

    Configurare Cura per Anet A8

    Salve a tutti, oggi vi spiegherò come scaricare installare e configurare Cura per la vostra Anet A8. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Requisiti Scaricare e installare l'ultima versione di Cura 3.0.4: Durante l'installazione spuntate sia Install Arduino Drivers, Open STL files with Cura, Open OBJ file with Cura se ve lo chiede e poi click su installa; un po' di calma e tranquillità per comprendere a pieno il procedimento. Configurazione Per prima cosa cambiamo la lingua di Cura in Italiano: andare sulla barra in alto -> Preferences -> Configure Cura -> Interface e nel menu a tendina selezionare italiano. Chiudere e riavviare Cura. Ora si deve settare Cura per la vostra Anet A8 quindi in Impostazioni--> Stampante--> Aggiungi stampante in Other scegliete Prusa i3 e impostate tutto come nella foto vi incollo i gcode cosi non diventate pazzi: AVVIO GCODE G21 ;metric values G90 ;absolute positioning M82 ;set extruder to absolute mode M107 ;start with the fan off G28 X0 Y0 ;move X/Y to min endstops G28 Z0 ;move Z to min endstops G1 Z15.0 F9000 ;move the platform down 15mm G92 E0 ;zero the extruded length G1 F200 E3 ;extrude 3mm of feed stock G92 E0 ;zero the extruded length again G1 F9000 M117 Printing... FINE GCODE M104 S0 ;extruder heater off M140 S0 ;heated bed heater off (if you have it) G91 ;relative positioning G1 E-1 F300 ;retract the filament a bit before lifting the nozzle, to release some of the pressure G1 Z+0.5 E-5 X-20 Y-20 F9000 ;move Z up a bit and retract filament even more G28 X0 Y0 ;move X/Y to min endstops, so the head is out of the way G90 ;absolute positioning G1 Y190 F9000 ;use this line if you want the bed to move to the front. delete if not. M84 ;steppers off Settaggio con filamento PLA Vi allego i miei settaggi, se non vanno bene dovrete variare a piccoli step fino a trovare la vostra configurazione ideale: ANETA8 seinoc bianco.curaprofile ANETA8 seinoc arancione.curaprofile Basterà solo scaricare e poi importare i setting con Cura. Attenzione: in questi settaggi dovrete modificare la velocità a 45mm per la velocità di stampa, e 70mm per la velocità di spostamento. State molto attenti perché se lavorate con le velocità che uso io rischiate di fare danni io vado a 150mm solo perché ho un estrusore E3DV6 e un bowden (vi farò una guida a parte per questi) mentre voi di serie avrete un estrusore standard a immissione diretta del filamento. Spiegazione -più o meno tecnica- delle voci presenti a destra nella tabella di cura Altezza strato: determina la risoluzione della stampa ossia quanto sono visibili i layer, più piccolo è il valore e migliore risulterà la stampa. Consiglio di iniziare con un valore di 0.2mm per poi scendere fino a 0.15 o 0.1mm Guscio: è lo spessore delle pareti laterali. Di solito imposto 1.2mm e 0.8 per il tetto e la base Densità di Riempimento: la densità del reticolo all'interno della stampa. 20% è un ottimo compromesso tra resistenza e leggerezza Temperatura dell'estrusore: dipende dal materiale e marca di filamento, di solito i produttori danno un range consigliato. Dovreste fare prove di 5° per volta Temperatura del letto: il letto riscaldato serve a favorire l'adesione del primo strato. Impostatelo a 60° se stampate su vetro e usate filamento in PLA Diametro del filamento: valore che serve a Cura per calcolare quanto filamento deve estrudere la stampante. Si usano filamenti da 1.75mm a 3mm, di solito si può lasciare 1.75mm Flusso: è un fine-tuning sulla quantità di materiale estruso. Generalmente 100% ma se avete troppo materiale diminuire un po'. Retrazione: serve per evitare filamenti sottili che rovinano la stampa. Va sempre attivato Velocità di stampa: quanti millimetri di filamento è possibile estrudere al massimo nell'unità di tempo. L'estrusore base dell'Anet A8 lavora bene tra i 30-50 mm/s, andare oltre è sconsigliato. Velocità degli spostamenti: è la velocità con cui si sposta l'estrusore. Meglio non esagerare, lavorate con 70mm/s. Raffreddamento: attiva la ventola di raffreddamento del materiale appena estruso. Con il PLA serve sempre attivato, lavorate con 100%. Adesione al piano di stampa: Niente cioè non attivate nulla, sconsigliato: Skirt è una linea non collegata alla stampa ma attorno fa iniziare ad uscire un po' filamento per capire se è ben calibrato il bed. Consigliato nel 80% dei casi: Brim e un piccolo piedino attorno al modello che fa aderire meglio e evita la scollatura dal bed; Raft non lo consiglio mai. Supporto: vi creerà una struttura che vi sostiene un pezzo in aria (ad esempio la coda di un animale). Usatelo solo se avete dei modelli a sbalzo quindi Fatto ciò non vi resta che aprire un file stl, salvare il vostro progetto sulla sd in dotazione e darlo in pasto alla vostra Anet! Buon Divertimento!
  9. La Mi Fit Mod by ilGruppoTester supporta finalmente anche gli Amazfit Cor versione internazionale. Ecco la nostra guida per utilizzarla e tradurre lo smartwatch di Huami (prodotto in collaborazione con Xiaomi) in italiano! Attenzione! La guida è destinata solo ad modelli internazionali, se possedete la versione cinese dovrete prima convertirla in internazionale seguendo questa guida. Prerequisiti Mi fit Mod Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. 1) Dissociare dalle precedenti Mi Fit e disinstallarle 2) Scaricare la Mi fit Mod 3) Aprire ed associare il Cor alla Mi fit Mod 4) Attendere gli aggiornamenti automatici (attendere senza agitarsi e con la Mi Fit sempre in esecuzione) 5) Godersi lo smartwatch di Huami! Dato l'interesse per la traduzione e il numero crescente di utenti interessati ai prodotti AmazFit, abbiamo creato un gruppo Telegram ad hoc per tutti i dispositivi dell'azienda! LINK----> https://t.me/joinchat/BUSoOUHsp_V3WXG4pXamKQ
  10. Da qualche tempo la lista dei dispositivi che utilizzo quotidianamente include anche un Ticwatch S, il mio primo device Android Wear 2.0 (o "Wear OS by Google", secondo l'ultimo rebrand). Dato che lo smartwatch è dotato di Bluetooth e ha memoria sufficiente per ospitare una piccola playlist, ho subito provato ad utilizzarlo come sorgente musicale offline (non in streaming). In questa guida vi mostrerò la procedura più semplice per scaricare, sincronizzare e ascoltare la musica sui dispositivi Wear OS, mentre in un prossimo tutorial vi mostrerò un metodo più diretto per copiare qualsiasi tipo di file su questi smartwatch (inclusa quindi la musica). Prerequisiti Smartwatch Android Wear (Wear OS by Google); account Google; rete WiFi; musica da sincronizzare. Procedura Andare all'indirizzo https://play.google.com/music; accedere con il proprio account Google e procedere con il piano gratuito (verrà chiesto se è la prima volta che si utilizza questo servizio); fare click sulle tre linee in alto sinistra e selezionare "carica musica"; selezionare la musica che si desidera copiare nell'orologio e avviare il caricamento; mentre prosegue l'upload, avviare il play store dello smartwatch e cercare "music"; uno dei primi risultati dovrebbe essere "Google play Music", installarlo sull'orologio; attendere il completamento dell'upload iniziato al punto 4; avviare e configurare Google Play Music; navigare le playlist e effettuare un tap prolungato su "aggiunti di recente"; partirà il download di tutte le canzoni caricate al punto 4, le potrete ascoltare anche offline utilizzando direttamente Google Play Music! Per un'esperienza d'ascolto migliore consiglio di utilizzare delle buone cuffie Bluetooth, per collegarle all'orologio dovrete: avviarle in modalità di accoppiamento (varia da modello a modello, di solito si ottiene premendo a lungo il tasto di accensione); andare sulle impostazioni dell'orologio; entrare nel menù connettività -> Bluetooth; tap su "dispositivi disponibili"; selezionare le cuffie bluetooth per associarle.
  11. Purtroppo ad oggi non è possibile installare la traduzione italiana su Amazfit Bip direttamente da iPhone, ma grazie a questa guida potremo installare un firmware completamente compatible con lo smartphone di Cupertino sfruttando un telefono Android. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Gadgetbridge 0.24.5.apk FW.1089.iphone-offset.fw RES.1089.font.mod.res RES.1089.font.normal.res Procedura: Attivare la modalità aereo; disaccoppiare il Bip da Mi Fit; installare sul telefono Android l'app gadgetbridge; copiare i file FW e RES sul telefono Android; con un file manager (se non ne avete uno cercatelo sul Play Store) spostarsi nella cartella in cui si sono copiati i file; utilizzare gadgetbridge per flashare in questo ordine: Res 89 normal o mod Fw 89 iPhone offset il flash si effettua facendo tap sul file e selezionando "Installazione FW/App". riassociare il Bip su iPhone In caso di problemi con le notifiche: dissociare il Bip da mifit; fare reset al bip riassociare come nuovo dispositivo.
  12. In questa guida vi mostreremo come cambiare la versione del vostro Cor, operazione necessaria per installare gli ultimi firmware mod in italiano. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Amazfit or carico almeno al 70%; Smartphone Android; Gadgetbridge 26.5 o superiore installato; file di conversione: firmware | res. Procedura Installare Gadgetbridge sul telefono; scaricare sul telefono i file di conversione presenti tra i prerequisiti; impostare la modalità aereo e attivare il solo Bluetooth; avviare Gadgetbridge; utilizzare un qualsiasi File Manager per navigare fino alla cartella dove avete copiato i file; tap sul file RES MAKECE -> "Installazione FW/App"; si aprirà una schermata di GadgetBridge, tap su "Installa"; attendere il flash; tornare al File manager; tap sul file FW MAKECE -> "Installazione FW/App"; si aprirà una schermata di GadgetBridge, tap su "Installa"; attendere il flash; effettuare un reset del Cor; disassociare il Cor da tutte le app presenti sul telefono (Gadgetbridge, Mi Fit...); riassociare a Mi Fit. Adesso, se lo desiderate, potrete anche installare la traduzione in italiano!
  13. Come probabilmente saprete Xiaomi vende i propri dispositivi con bootloader bloccato ma, per la gioia dei modders, offre una procedura ufficiale per effettuare lo sblocco. Le stesse ragioni che hanno spinto il colosso cinese a immettere il blocco (il dilagare di ROM "fake" installate dai produttori, fenomeno oggi molto ridimensionato) sono tuttavia la causa dei prerequisiti stringenti imposti da Xiaomi per accedere allo sblocco. Tra questi il più odiato è senza dubbio l'attesa di 72 o 360 ore, fortunatamente eludibile seguendo questa guida! Attenzione: la guida basa il suo funzionamento su quello che probabilmente è un bug del sistema di verifica di Xiaomi, che potrebbe essere corretto in ogni momento dal colosso cinese e non sembra funzionare in ogni circostanza. Non possiamo quindi garantire il suo funzionamento, ma riteniamo comunque utile esporla a vantaggio dei più impazienti. Procedura Il tutorial sfrutta due account MIUI, che dovranno essere preventivamente autorizzati da Xiaomi ad effettuare lo sblocco del bootloader. Naturalmente se avete già provato a fare lo sblocco ed avete incontrato il messaggio di attesa potete iniziare direttamente dal punto 8 della procedura. Ecco i passi da seguire: Dalle impostazioni-> info sul telefono, fare tap ripetutamente su "Versione MIUI" per abilitare le opzioni sviluppatore; andare su "Impostazioni Sviluppatore" e entrare su Stato Mi Unlock; associare il primo account MIUI abilitato allo sblocco; aprire l'applicazione MI Unlock sul PC ed accedere con lo stesso account; spegnere il telefono e premere power e Volume + per riavviarlo in fastboot; collegare il telefono al PC e provare ad eseguire lo sblocco. L'avanzamento arriverà al 99% e si bloccherà chiedendo l'attesa di 72-360 ore; disconnettere il telefono dal PC e riavviarlo; effettuare il logout dal primo account e accedere con il secondo, quindi spegnere immediatamente il telefono; riavviare in fastboot; effettuare il logout del primo account da Mi Unlock e accedere con il secondo; avviare per l'ultima volta la procedura di sblocco. Se tutto è andato bene dovrebbe riuscire senza errori e attese. Fonte
  14. LeEco sarà forse in crisi, ma il supporto da parte della community di sviluppatori terzi sembra non risentire delle precarie condizioni della società cinese. Il Le2 (nome che nasconde il modello X620 con SoC Mediatek e la frammentata serie X52x di dispositivi che differiscono per localizzazione e bande supportate) è d'altra parte un device molto valido e dall'ottimo rapporto qualità prezzo, che giustifica il suo ampio successo e l'attenzione ricevuta da parte della community. Non è un caso, dunque, se l'utente codeworkx del forum di XDA ha deciso di supportare la versione Qualcomm di questo modello rilasciando una sua versione non ufficiale della Lineage OS 14.1 su base Android 7.1.1 Nougat. La ROM si è rivelata molto fluida e stabile, e merita sicuramente un po' di pubblicità su questo forum. Unico problema noto, su questa Lineage non funziona il telecomando infrarossi. Modelli supportati Screenshot Installazione Fonte
  15. Il GizChina ROM Project ha deciso di fare la sua parte e, dopo aver rilasciato delle ROM per tutti i modelli ZUK, ha stretto una collaborazione con il gruppo LeITA per offrire ROM custom anche per LeEco. Ecco la prima ROM nata da questo impegno, la GizROM per LeEco Le 2 X62X! Qui una breve lista delle modifiche apportate: Root preinstallato tramite Magisk; Rimosse tutte le app cinesi; Rimosse tutte le app LeEco riguardanti il Cloud; Tradotta app del meteo; Aggiunte Gapps base; Aggiunto Launcher con possibilità di scegliere se avere drawer o meno; Aggiunto Chrome; Modificati livelli di luminosità automatica per un migliore equilibrio (e autonomia); Aggiunte alcune voci nelle impostazioni: Opzioni di Riavvio, Registratore Schermo, Congela Applicazioni, Wifi-Codice Qr, Blocca Pubblicità; Aggiunta voce in Impostazioni/Display per modificare i caratteri; Aggiunta voce in Impostazioni/Batteria per la calibrazione della batteria; Aggiunta app per la lettura dei codici QR; Rimossa app per l'aggiornamento delle app LeEco rimaste; Sbloccato il led di notifica che potrà essere personalizzato con app tipo Light Manager; Rimossa voce pagine gialle dal dialer; Aggiunto il Big Dialer; Aggiunta voce per la protezione degli occhi; I toggle che riportavano ad app LeEco non più presenti sono stati reindirizzati ad app di uso comune; Aggiunti Splash e Bootanimation tradotti. Nonostante i test interni la GizROM potrebbe presentare qualche bug. Feedback e segnalazioni sono sempre graditi. Changelog Screenshot Installazione
  16. In questa guida vi mostreremo la procedura sviluppata dall'utente ToLive4 per effettuare il rebrand di P20 Pro e trasformarlo nella versione CLT-L29 europea! IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Huawei P20 Pro con permessi di root; adb e fastboot installati sul PC; cavo USB; Magisk Manager; questi file. Prima di iniziare Come prima cosa è necessario abilitare le "opzioni sviluppatore": Andare in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappare su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andare in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionare USB debugging Procedura Copiare i file update.zip update_all_hw.zip update_data_public.zip oeminfo nella memoria interna del telefono; installare, se non li avete già sul PC, adb e fastboot; scaricare il file recovery_ramdisk_nocheckP20.img; Aprire la cartella in cui è stata copiata la recovery, fare click su un punto bianco, dunque premere shift e contemporaneamente il tasto destro del mouse -> "apri finestra di comando qui" o "apri finestra Powershell qui"; dare il comando adb devices se questo comando non ritorna nulla sarà necessario verificare che i driver siano installati correttamente, in caso contrario procediamo con l'installazione digitare ora (seguito da invio): adb reboot bootloader Flashare la recovery con: fastboot flash recovery_ramdisk recovery_ramdisk_nocheckP20.img e riavviare con fastboot reboot installare Magisk Manager sul telefono; aprire una finestra cmd e dare i comandi (separati da invio): adb shell su //accettare la rischiesta sul display// mkdir /data/local/tmp mv /sdcard/oeminfo /data/local/tmp cd /data/local/tmp chmod +x oeminfo ./oeminfo CLT-L29 C432 hw/eu mkdir /data/update/HWOTA cd /sdcard/ mv *.zip /data/update/HWOTA aprire una finestra cmd e dare i comandi (darli tutti insieme: fare copia incolla delle tre righe e dare invio): echo "--update_package=/data/update/HWOTA/update.zip" > /cache/recovery/command echo "--update_package=/data/update/HWOTA/update_data_public.zip" >> /cache/recovery/command echo "--update_package=/data/update/HWOTA/update_all_hw.zip" >> /cache/recovery/command e attendere il prompt; chiudere tutto dando i comandi (separati da invio) exit exit adb reboot recovery il telefono si ravvierà in recovery ed effettuerà il flash (rebrand). Fonte
  17. Come l'araba fenice, il progetto GizROM è rinato dalla sue ceneri ormai fredde. Nubia Z11 è infatti il primo dispositivo ad essere supportato dalla nuova custom ROM "made in GizChina", che prevede per questo modello una perfetta localizzazione in italiano, ottime performance, buona flessibilità e tante personalizzazioni. Dato che chi scrive questo post rischia di apparire troppo entusiasta e poco obbiettivo, lascerò che sia la lista delle specifiche a difendere i meriti della ROM: È stato implementato il dettaglio avanzato del consumo energetico delle applicazioni utilizzate nonché del display; traduzioni di sistema migliorate per garantire una fruizione ottimale dei contenuti visualizzati; wallpaper iniziale, suoni e bootanimation modificati; introdotta modalità ad una mano con switch rapido tramite i tasti soft-touch; preinstallata l’applicazione weather di Mate 8; Easy Mode: introdotta la modalità semplificata per il launcher di default; preinstallata la nuova tastiera Google Gboard come strumento di immissione predefinito; introdotta la ricerca all'interno del launcher tramite swype tra le applicazioni installate o sul web con collegamento diretto a Google. preinstallata l’applicazione di GizChina.it per poter seguire in tempo reale i contenuti pubblicati dal nostro portale; aggiornabile tramite OTA. Le ROM, nonostante il testing interno effettuato dal nostro staff, potrebbero presentare qualche bug. Chi lo desideri può disattivare il blocco schermo dinamico da "Impostazioni->Blocco Schermo-> Stile blocco schermo" Changelog I prossimi aggiornamenti, infine, amplieranno le funzionalità della GizROM (in particolare sul fronte degli aggiornamenti OTA). Feedback e suggerimenti sono graditi. Installazione Attenzione: a partire dalla versione 1.7 è necessario avere il bootloader sbloccato per evitare problemi al boot. Ringraziamo @F4bio per la segnalazione. Versioni precedenti (base cinese)
  18. In our review Smartisan Nut Pro 2 performed very well, so we decided to send a sample to our GizROM Team. After many attempts Francko76 successfully rooted this device using QFIL and Magisk! This tutorial works only on this ROM! Warning: Use this procedure at your own risk and responsability. GizChina.it and GizBlog.it are not responsible for bricked devices, dead SD cards and any other problem that may occur. Your warranty will be void if you tamper with any part of your device / software. What do we need for Root our Smartisan Nut Pro 2 Smartisan Nut Pro 2 (70% charge at least); PC Windows; root tools; Qualcomm drivers; Magisk Manager; EDL cable for Qualcomm device: Tutorial We'll need to enter in EDL mode (Qualcomm HS_USB QDloader 9008). If you have an EDL Cable: Turn off your phone; connect the cable; press the cable's button for few seconds; install Qualcomm drivers; connect your phone to PC. You can also use a normal USB cable, but it will be broken to enter EDL (see this tutorial). Now your phone is in Qualcomm HS_USB QDloader 9008. doqnload and unzip our root tools; run Qfil; select "Flat Build"; choose the Programmer: "Browse"-> "prog_emmc_ufs_firehose_Sdm660_ddr.elf"; click on "Load XML" and select "rawprogram_unsparse.xml", then "patch0.xml"; click "Download"; wait: QFIL will notify an error, it's normal; reboot your phone; download MagiskManager; install and run the app. Now your Smartisan Nut Pro 2 is rooted with Magisk! If you want to roll back to stock ROM just flash this via Qfil!
  19. Emanuele C

    GizROM 2 (Nubia UI 5) per Nubia Z11

    Dopo un lunghissimo periodo di silenzio, ecco una nuova ROM custom per nubia Z11! Sebbene la casa madre sembri aver interrotto l'aggiornamento dei firmare internazionali, infatti, gli update della versione cinese sono continuati per questo modello senza conoscere interruzioni. La GizROM 2.0 per nubia Z11 prende quindi come base l'ultimo firmware cinese stabile e lo "italianizza" per lingua con l'aggiunta delle Gapps di Google (incluso Play Store e Assistant). Tra le novità di questa ROM segnaliamo la presenza dello sblocco facciale, l'ottima autonomia e la perfetta fluidità. Le ROM, nonostante il testing interno effettuato dal nostro staff, potrebbero presentare qualche bug. Screenshot Changelog Installazione
  20. C'era una volta un tool di modding per Honor 6. In quei tempi, grazie al semplice file bat di questo strumento, anche gli utenti meno smaliziati iniziarono a sbloccare il bootloader e ad installare una recovery custom sui loro dispositivi. Questo tool era utile e piaceva a molti, così il suo sviluppatore decise di ampliarlo e di aggiungere il supporto alla versione Plus. Nacque Honor 6 Multi Tool che, nel tempo, perse il "6" nel nome e incominciò a supportare anche Honor 7. Honor Multi Tool viveva tranquillo e ben aggiornato quando, sull'onda del successo di Huawei, la comunità di sviluppatori disposta ad offrire gratuitamente il proprio lavoro per supportare i modelli del colosso cinese incominciò a crescere. Si creò così un team di sviluppo, a maggioranza russa, che prendendo come base il vecchio progetto creò Huawei Multi Tool. Come avrete intuito il nuovo tool, ormai giunto alla settima versione, riprende ed amplia le funzioni già viste nello strumento originale. Potrete dunque sbloccare e bloccare il bootloader, installare una recovery TWRP e ottenere i diritti di root. A queste features "base" nel tempo se ne sono poi aggiunte altre, e ora è ad esempio possibile eseguire il flash di immagini custom, la modifica del vendor (solo per Honor 7, P8 lite e Honor 8), l'unbrick ed tante altre azioni. Anche la platea dei device supportati si è inoltre ampliata, ecco la lista: Lista ufficiale aggiornata Prerequisiti Telefono compatibile; PC Windows e cavo USB; Huawei Multi Tool. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prima di utilizzare il tool, che in automatico si imposterà in inglese, dovrete effettuare questi passaggi: Abilitare il debug USB Aprire le impostazione del device; andare su "info sul dispositivo"; eseguire ta ripetuti sul "Build Number" fino a quando non compare la scritta "sei ora uno sviluppatore"; tornare indietro nelle impostazioni ed entrare in "Opzioni sviluppatore"; abilitare il Debug USB. Installare i driver Scaricare Huawei Multi Tool; estrarre lo zip; avviare "Huawei_Multi-Tool.bat"; il tool si aggiornerà automaticamente, attendere; apparirà una schermata come questa, digitare 0 e dare invio; digitare 1 per installare i driver. Collegare il telefono Avviare Huawei Multi Tool; digitare 0 e dare invio; collegare il telefono al PC; digitare 3 e dare invio; sul telefono comparirà un avviso, dare l'OK. A questo punto sarete in grado di utilizzare tutte le funzioni del tool. Ricordiamo che per ottenere i diritti di root è necessario prima sbloccare il bootloader ed installare una recovery custom. Fonte
  21. Hai provato a vedere se riesci a fare un recupero password dell'account? Ha mail o numeri di telefono associati?
  22. Emanuele C

    Come sbloccare il bootloader sui device Huawei

    Solo a pagamento.... Verifica che il tuo telefono sia supportato prima di pagare
  23. Emanuele C

    Dubbi sull'installazione di Magisk su P9 Lite

    Ciao, ti consiglio di patchare il boot con magisk e flasharlo
  24. Emanuele C

    Storico delle attività

    È questa: https://itunes.apple.com/us/app/amaztools/id1386033880?mt=8
  25. Nella Mi Fit Mod la funzione è buggata, stanno cercando di ripristinarla
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