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Emanuele C

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Everything posted by Emanuele C

  1. Spesso nel campo del modding si usa Mi Flash per installare da zero le ROM MIUI su device "brickati" e in modalità edl, ma in realtà questo tool ci può aiutare nel flash anche di device funzionanti a patto che questi abbiano un bootloader sbloccato. Ecco come fare: Prerequisiti ROM fastboot version per il proprio smartphone scaricabile da qui; device Xiaomi con bootloader sbloccato o in modalità EDL; disabilitare la firma driver (opzionale); MIFlash. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Scarichiamo il pacchetto fastboot della rom che ci interessa (è di solito in formato .tgz) e scompattiamo sul computer per ottenere una cartella contenente al suo interno i files necessari; scarichiamo ed installiamo il tool MiFlash; eseguiamo il tool MiFlash con i permessi di amministratore; facciamo click sul pulsante "select" ed inseriamo il percorso completo della rom precedentemente scompattata; selezioniamo "clear all" in basso a destra per eseguire una formattazione del dispositivo, o "save user data" se vogliamo mantenere i dati (sconsigliato); abilitiamo il debug USB dalle impostazioni sviluppatore dello smartphone (solo con bootloader bloccato); spegniamo il telefono; da telefono spento teniamo premuto "VOL-" ed il tasto di accensione per entrare in modalità fastboot o utilizziamo una procedura per forzare l'EDL; premiamo il pulsate "refresh" sul tool MiFlash; una volta che tutto è pronto, ed il telefono è correttamente riconosciuto, premiamo il pulsante "flash" ed attendiamo la fine della procedura; IMPORTANTE: non toccare assolutamente nulla sia sul telefono che sul pc; al termine della procedura sconnettiamo lo smartphone dal computer ed avviamolo tramite il tasto di accensione.
  2. Come ogni operazione di modifica/flash di firmware, il pericolo brick è sempre dietro l'angolo, soprattutto se non si seguono scrupolosamente le guide. In questo caso parliamo dell'amazfit Pace, dispositivo per cui vi sono diverse ROM installabili. Solitamente, in caso di problemi, l'orologio non parte più, rimane fisso su una qualche schermata e non risponde agli eventuali comandi ADB che inviate. Esiste però una modalità che può essere sfruttata per riflashare un nuovo sistema operativo, ed è la Fastboot. Fortunatamente si è scoperto che è possibile entrare in questa modalità anche con sistema operativo mancante/danneggiato! Requisiti: Un PC con ADB e Fastboot installati (qui la guida) Basetta dell'orologio e cavo micro usb di buona qualità (succede spesso che quello in dotazione non funzioni bene). TANTA pazienza NB: Non ci si assume responsabilità per eventuali smartwatch rotti. Prima parte: Entrare in Fastboot Procedura abbastanza difficile, occorre riprovare diverse volte e non spazientirsi, preparate il pace sulla basetta e il cavetto vicino alla porta USB Tenere premuto il tasto accensione per 2 secondi. Rilasciare il tasto e ripremerlo mantenendolo premuto. Lo schermo acceso dovrebbe spegnersi, APPENA si spegne collegatelo al pc, mantenendo premuto il pulsante. Quando lo schermo si accenderà contate da 1 a 4 e poi rilasciate il tasto accensione, dovreste essere in fastboot mode (dovrebbe venire fuori sullo schermo la scritta "Fastboot"). Se non ci riuscite rincominciate da capo e riprovate. Seconda parte: Scegliere una ROM stock da installare tra queste 3, e poi scaricare il Tool per flashare la ROM Firmware inglese 1.3.0n: Link Firmware cinese 1.2.5a: Link Vecchio FW cinese(sconsigliato): Link Tool(da scaricare): Link Procediamo ora con l'unbrick: scompattare i file del Firmware e del flash tool in una nuova cartella Aprire la cartella e con SHIFT+tasto DX scegliere "apri finestra di comando qui". Scrivere nel prompt dei comandi "fastboot devices": se tutto è corretto dovreste vedere elencato il vostro dispositivo Fate bootare la nuova recovery dando il comando "fastboot boot Amazfit-mod-recovery.img", alla fine risulterà un messaggio FAILED, è normale! Sull'orologio dovrebbe comparire il triangolino della recovery e il messaggio "no command!" Ora, digitate "adb devices", dovrebbe risultare il pace collegato. Se questo non accade verificate l'installazione dei driver, soprattutto facendo attenzione di aver installato i Khoushs universal adb drivers. Ora date in sequenza questi comandi, provvederanno a copiare i file del firmware: adb push boot.img /data/media/0/ adb push system.img.gz /data/media/0/ adb push md5s.txt /data/media/0/ adb push flash_rom.sh /data/media/0/ Ovviamente tra un comando e l'altro ASPETTATE che finiscano le operazioni. Dopo aver fatto ciò digitate "adb shell", dovrebbe restituirivi un # che significa che avete l'accesso root. Date i comandi "'cd /data/media/0/" e poi "ls" dovreste vedere dei file sulla partizione sdcard, tra cui copiati nelle operazioni precedenti, controllate bene siano tutti presenti (boot.img,system.img.gz...). Avviamo il flash con "sh flash_rom.sh" e lasciamo fare, alla fine dovrebbero venire fuori questi messaggi: Se qualcosa dovesse andare storto NON riavviate il dispositivo, ma piuttosto chiedete aiuto/vedete cosa fare. Infatti è ancora possibile procedere nuovamente al flash. Pulite la davilk cache(opzionale) con "rm -rf /data/dalvik-cache" , questo aumenterà la durata del primo boot perchè verranno ottimizzate tutte le app installate. Fatto ciò date finalmente il comando "reboot". L'orologio dovrebbe riavviarsi e procedere al primo avvio. Se tutto è a posto si dovrebbe avviare il sistema flashato. Godetevi il vostro Pace resuscitato! Fonte: XDA
  3. ADB è uno strumento fondamentale nel campo del modding, utilizzatissimo ad esempio per eseguire il flash di una recovery custom come la TWRP. Anche i più esperti, tuttavia, possono incontrare problemi con questo componente, dovuti di solito alla mancanza del driver corretto sul PC Windows utilizzato. I sintomi in questo caso sono la mancata risposta al comando "adb devices" (o più in generale a qualsiasi comando adb) e la presenza, sotto "Gestione dispositivi" di Windows, della voce "ADB interface" con un triangolino giallo. Nella guida di oggi vi mostreremo come risolvere questo inconveniente sfruttando l'installer di PdaNet, software nato per la gestione del tethering. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Device Android con debug USB attivo (verificare da "Opzioni Sviluppatore", menù segreto attivabile di solito effettuando tap ripetuti sulla voce "Numero di build" delle informazioni dispositivo presenti tra le impostazioni) ; cavo USB; ADB e fastboot installati sul PC; installer windows per PdaNet. Procedura Avviare l'installer di PdaNet; click su next; selezionare "accept the agreement" e quindi click su next; scegliere il luogo di installazione sul PC del programma e click su Next (è possibile lasciare la scelta predefinita); nel caso venga rilevato un driver adb già installato comparirà un popup, premere Yes; selezionare il brand del proprio device Android; collegare il telefono con debug USB attivo (NON premere skip); attendere il completamento dell'operazione; verificare che l'installazione abbia avuto esito positivo dando il comando "adb devices" da una finestra di comando. Fonte
  4. Grazie a AmazFit Bip WF e a ilgruppotester oggi possiamo già scegliere e scaricare in pochi tap le nostre watchface preferite, ma sarà solo grazie ai continui feedback degli utenti se questa app riuscirà a raggiungere la maturità e a rimanere sempre aggiornata. Questo thread nasce dunque per raccogliere le segnalazioni di tutti ed aiutare questo gruppo di sviluppatori italiani a migliorare il loro lavoro. Per segnalare una Watchface che desiderate venga aggiunta al catalogo, in particolare, nel messaggio dovrete inserire un link al file.bin, il nome della watchface e un'anteprima (statica o dinamica). Ecco un esempio: Le watchface saranno valutate ed eventualmente inserite nell'app.
  5. C'era una volta un tool di modding per Honor 6. In quei tempi, grazie al semplice file bat di questo strumento, anche gli utenti meno smaliziati iniziarono a sbloccare il bootloader e ad installare una recovery custom sui loro dispositivi. Questo tool era utile e piaceva a molti, così il suo sviluppatore decise di ampliarlo e di aggiungere il supporto alla versione Plus. Nacque Honor 6 Multi Tool che, nel tempo, perse il "6" nel nome e incominciò a supportare anche Honor 7. Honor Multi Tool viveva tranquillo e ben aggiornato quando, sull'onda del successo di Huawei, la comunità di sviluppatori disposta ad offrire gratuitamente il proprio lavoro per supportare i modelli del colosso cinese incominciò a crescere. Si creò così un team di sviluppo, a maggioranza russa, che prendendo come base il vecchio progetto creò Huawei Multi Tool. Come avrete intuito il nuovo tool, ormai giunto alla settima versione, riprende ed amplia le funzioni già viste nello strumento originale. Potrete dunque sbloccare e bloccare il bootloader, installare una recovery TWRP e ottenere i diritti di root. A queste features "base" nel tempo se ne sono poi aggiunte altre, e ora è ad esempio possibile eseguire il flash di immagini custom, la modifica del vendor (solo per Honor 7, P8 lite e Honor 8), l'unbrick ed tante altre azioni. Anche la platea dei device supportati si è inoltre ampliata, ecco la lista: Lista ufficiale aggiornata Prerequisiti Telefono compatibile; PC Windows e cavo USB; Huawei Multi Tool. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prima di utilizzare il tool, che in automatico si imposterà in inglese, dovrete effettuare questi passaggi: Abilitare il debug USB Aprire le impostazione del device; andare su "info sul dispositivo"; eseguire ta ripetuti sul "Build Number" fino a quando non compare la scritta "sei ora uno sviluppatore"; tornare indietro nelle impostazioni ed entrare in "Opzioni sviluppatore"; abilitare il Debug USB. Installare i driver Scaricare Huawei Multi Tool; estrarre lo zip; avviare "Huawei_Multi-Tool.bat"; il tool si aggiornerà automaticamente, attendere; apparirà una schermata come questa, digitare 0 e dare invio; digitare 1 per installare i driver. Collegare il telefono Avviare Huawei Multi Tool; digitare 0 e dare invio; collegare il telefono al PC; digitare 3 e dare invio; sul telefono comparirà un avviso, dare l'OK. A questo punto sarete in grado di utilizzare tutte le funzioni del tool. Ricordiamo che per ottenere i diritti di root è necessario prima sbloccare il bootloader ed installare una recovery custom. Fonte
  6. L'installazione di una recovery custom come la TWRP rappresenta un passaggio fondamentale per il modding di qualsiasi device Android, e Huawei P8 lite 2017 non fa certo eccezione. In questa guida vi mostreremo come eseguire il flash della TWRP 3.1.1-2 sfruttando, come da tradizione, un comodo file .bat in grado di automatizzare tutte le operazioni da adb e fastboot. Prerequisiti Huawei P8 lite 2017 con almeno il 70% di batteria; bootloader sbloccato (potete seguire questa guida); PC Windows e cavo USB; pacchetto SuperSu; pacchetto GizFlasher. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Flash recovery Andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; tornare sulla schermata "Altro" delle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce "Opzioni sviluppatore"; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB e lo sblocco OEM; scaricare ed estrarre il tool sul PC; avviare autorun.zip ed eseguire l'installazione (saltare questo passaggio se adb e fastboot sono giù installati system wide sul PC); con telefono acceso collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat" presente nella cartella del pacchetto (in caso di problemi provare con e senza modalità amministratore); se richiesto, accettare dal telefono la connessione adb; selezionare 1 per eseguire il flash della TWRP. Root (opzionale) Copiare il pacchetto SuperSU sul telefono; riavviare in TWRP (da telefono spento premere contemporaneamente e a lungo i tasti power e Volume + con il cavo USB non connesso); tap su installa; selezionare il pacchetto copiato in precedenza; riavviare; il telefono si riavvierà un paio di volte, attendere; tra le app sarà adesso presente SuperSU. Fonte
  7. Il GizChina ROM Project ha deciso di fare la sua parte e, dopo aver rilasciato delle ROM per tutti i modelli ZUK, ha stretto una collaborazione con il gruppo LeITA per offrire ROM custom anche per LeEco. Ecco la prima ROM nata da questo impegno, la GizROM per LeEco Le 2 X62X! Qui una breve lista delle modifiche apportate: Root preinstallato tramite Magisk; Rimosse tutte le app cinesi; Rimosse tutte le app LeEco riguardanti il Cloud; Tradotta app del meteo; Aggiunte Gapps base; Aggiunto Launcher con possibilità di scegliere se avere drawer o meno; Aggiunto Chrome; Modificati livelli di luminosità automatica per un migliore equilibrio (e autonomia); Aggiunte alcune voci nelle impostazioni: Opzioni di Riavvio, Registratore Schermo, Congela Applicazioni, Wifi-Codice Qr, Blocca Pubblicità; Aggiunta voce in Impostazioni/Display per modificare i caratteri; Aggiunta voce in Impostazioni/Batteria per la calibrazione della batteria; Aggiunta app per la lettura dei codici QR; Rimossa app per l'aggiornamento delle app LeEco rimaste; Sbloccato il led di notifica che potrà essere personalizzato con app tipo Light Manager; Rimossa voce pagine gialle dal dialer; Aggiunto il Big Dialer; Aggiunta voce per la protezione degli occhi; I toggle che riportavano ad app LeEco non più presenti sono stati reindirizzati ad app di uso comune; Aggiunti Splash e Bootanimation tradotti. Nonostante i test interni la GizROM potrebbe presentare qualche bug. Feedback e segnalazioni sono sempre graditi. Changelog Screenshot Installazione
  8. Capita spesso, navigando tra i siti o i forum cinesi, di trovare ROM e mod che siano disponibili per il download solo dal cloud di Baidu. Purtroppo non è sempre facile per noi occidentali riuscire ad accedere a questo servizio che, per i file di dimensione più grossa, richiede obbligatoriamente la registrazione di un account e l'utilizzo del downloader proprietario.Il tutto, naturalmente, esclusivamente in lingua cinese. In questa guida vi mostreremo dunque come ottenere l'account Baidu, installare il client in lingua inglese e, in caso di download eccessivamente lento, configurare un proxy. Ringraziamo @Emanuell1988 per la traduzione della versione 6.4.2 Prerequisiti PC Windows; telefono con SIM abilitata a ricevere gli SMS; Baidu Netdisk 6.2.4; file di conversione. Procedura Creare un account Baidu Installare Baidu NetDisk in inglese Configurare il proxy
  9. Sul Play Store è possibile trovare decine di app che permettono la registrazione delle chiamate, ma raramente queste possono competere in comodità con i dialer integrati da alcuni produttori che presentano nativamente questa funzione. Questa guida mostra come installare il callrecoder Huawei potenzialmente in qualsiasi device recente del colosso cinese, anche se al momento è stata testata (sempre con successo) solo su P10, P10 Plus e P9. Feedback relativi a prove su altri device sono graditi. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Device Huawei; TWRP installata; pacchetto Huawei Callrecorder o Callrecorder per Oreo. Procedura Copiare il pacchetto zip nella memoria del telefono; spegnere il device e riavviarlo in TWRP (premere contemporaneamente e a lungo i tasti power e volume meno); tap su "Installa"; selezionare il pacchetto copiato al punto 1 e fare uno swipe per installare; riavviare il device. Fonte
  10. Lo Xiaomi mi A1 è sicuramente un device che ha riscosso un grandissimo successo tra gli appassionati, soprattutto per il suo ottimo rapporto qualità/prezzo e la presenza di Android Stock, aggiornato direttamente da Google. Dopo qualche difficoltà, finalmente alcuni appassionati hanno trovato il modo per sbloccare il bootloader e ottenere i permessi di root su questo device. Su Mi A1 infatti questa procedura non si è rivelata così semplice come sui dispositivi che montano la MIUI. Veniamo quindi alla guida, che sfrutterà un tool che consente abbastanza facilmente di fare tutte le operazioni sopra citate. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti: caricare il dispositivo (almeno 70%; un PC; fare un backup di contatti, app e sms se necessario; abilitare le "opzioni sviluppatore": andare su Impostazioni->informazioni sul dispositivo->tappare 7 volte su "numero build" per abilitare il menù sviluppatore (al settimo tap dovrebbe comparire il messaggio "ora sei uno sviluppatore"); abilitare il debug USB: impostazioni->opz Sviluppatore->flaggare l'opzione "USB Debug"; abilitare l'OEM Unlock: impostazioni->opz. Sviluppatore->flaggare l'opzione "OEM Unlock"; scaricare l'ultima versione del All in One tool link. Come usare All in One Tool: dopo aver scaricato e estratto il tool eseguire il file AIO Tool v2.bat e vi ritroverete davanti una schermata del genere: schiacciare il tasto 1 per installare i driver ADB e Fastboot; tasto 2 per sbloccare il Bootloader; tasto 3 per ribloccarlo, utile per continuare a ricevere aggiornamenti OTA e preservare la garanzia; tasto 4 per eseguire il root utilizzando l'ultima patch del boot(vedi guida seguente prima di selezionare questa opzione!!). Prerequisiti per il Root: scaricare l'ultima patch del boot da questo link selezionando il mese a seconda delle ultime patch di sicurezza installate (per vederlo andare su impostazioni->info sul dispositivo e vedere "livello patch sicurezza", ad esempio se vedi scritto "Settembre" allora dovrai scaricare il file con le patch di settembre) nella cartella dove è salvato il Tool si sarà creata una sottocartella "Image". Copiare in questo directory il file appena scaricato. Procedura sbloccare il bootloader selezionare l'opzione 4 per aggiornare il sistema con il file boot patchato precedentemente inserito nella cartella image. Il telefono si riavvierà normalmente sul telefono scaricare flashfire dal play store e l'ultima versione di Super SU Flashable zip da qui; aprire flashfire; tap sul bottone "+" rosso in basso a destra; tap su "Flash zip o OTA"; selezionare lo zip di SuperSU scaricato al punto 3; andare nella sezione "EVER ROOT" e abilitare "INJECT SUPERSU"; tap su flash e attendere l'installazione; godersi i permessi di root! Fonte
  11. Emanuele C

    GizROM 4 (ZUI 4.0) per ZUK Z2 Pro

    ZUK ha appena rilasciato la nuova ZUI 4.0, e il nostro GizROM Team non poteva esimersi dall'utilizzarla come base per un firmware custom! La ROM, ennesima fatica del nostro Francko76, riprende il nuovo firmware originale aggiungendo quel "pizzico di italianità" tipico delle GizROM. La lista delle caratteristiche di questa prima versione include una localizzazione in italiano completamente rinnovata, launcher e meteo di Lenovo Z5 e la rimozione delle app cinesi. Le Gapps sono preinstallate, così come l'assistente Google. La ROM, nonostante i nostri test interni, potrebbe non essere priva di bug. Feedback e segnalazioni, come sempre, sono graditi. Changelog Installazione Immagini Vi piacciono le nostre GizROM e desiderate che vengano rilasciati aggiornamenti? Le donazioni Paypal sono una misura dell'interesse da parte della community!
  12. La serie P di Huawei è ormai diventata un punto di riferimento nel mondo mobile, e non sorprende quindi che per P10 e P10 Plus siano già state sviluppate le relative recovery TWRP. Grazie a queste recovery custom, lo ricordiamo, è possibile installare tutte le mod più comuni (ad esempio Xposed o Viper4Android) e ottenere i permessi di root. Per effettuare la procedura di flash della TWRP è necessario, come da abitudine, il bootloader sbloccato. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Huawei P10 o P10 Plus; bootloader sbloccato; cavo USB; adb e fastboot installati sul PC; pacchetto GizFlasher; SuperRoot_noverity_nocrypt; phh’s SuperUser.apk. Procedura Scaricare ed estrarre sul PC il pacchetto GizFlasher; copiare “SuperRoot_noverity_nocrypt.zip” sul telefono; andare su "Impostazioni -> Informazioni sul dispositivo" eseguire tap ripetuti su "Numero build" per sbloccare la modalità sviluppatori; entrare in "Opzioni sviluppatore" e abilitare il debug USB e "Sblocco OEM"; avviare DriverSetup.exe e concedere i permessi richiesti; avviare GizFlasher.bat; digitare 1 per Huawei P10 o 3 per P10 Plus e attendere il flash della TWRP; il telefono si riavvierà in recovery, impostare la lingua; mantenere system in read only; installare lo zip di SuperRoot; riavviare il telefono senza installare l'app di TWRP; installare il SuperUser dal Play store; in alternativa abilitare le origini sconosciute dalle impostazioni di sicurezza, scaricare “phh’s SuperUser.apk” e installarlo dal gestore file. Fonte
  13. In questa guida vi mostreremo come installare il firmware internazionale su gran parte dei dispositivi Huawei ed Honor più recenti. Grazie a questa procedura sarà quindi possibile effettuare l'unbrick, il flash di una versione diversa del firmware (ad esempio per passare da Nougat ad Oreo o viceversa) o il rebrand (trasformare un device cinese in europeo). La guida richiede la presenza di un bootloader sbloccato. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti pacchetto per uno dei device compatibili (HWOTA tool se il telefono ha Android 7, HWOTA8 per Oreo): Huawei Mate 9 / Mate 9 Pro: HWOTA tool | HWOTA8 Tool Huawei Mate 10: HWOTA8 Tool Huawei Mate 10 lite: HWOTA e HWOTA8 Tool Huawei P9: HWOTA tool Huawei P9 lite: HWOTA tool Huawei P10 / P10 Plus : HWOTA tool | HWOTA8 Tool Huawei P10 lite: HWOTA tool | HWOTA8 Tool Huawei P20 Lite: HWOTA8 Tool Honor 8: HWOTA tool | HWOTA8 Tool 1 | HWOTA8 Tool Honor 8 Pro: HWOTA tool | HWOTA8 Tool Honor 8 lite / P8 lite: HWOTA tool | HWOTA8 Tool Honor 9 : HWOTA tool | HWOTA8 Tool Honor 7x: HWOTA tool | HWOTA8 Tool Honor 6x : HWOTA tool | HWOTA8 Tool Huawei Nova 2: HWOTA tool | HWOTA8 Tool bootloader sbloccato; batteria carica almeno al 70%; codice di sblocco del bootloader; PC Windows; Huawei Hi Suite installato sul PC; Procedura Per telefoni Android 7 Nougat Per telefoni Android 8 Oreo Fonte
  14. Amazfit Bip è uno smartwatch economico e dai tantissimi pregi, ma purtroppo non privo di difetti. La gestione delle notifiche "out of the box" non è ad esempio all'altezza dei tanti competitor, ma per fortuna è ampiamente migliorabile sfruttando l'app Notify & Fitness Pro. Ecco come fare: Prerequisiti Amazfit Bip; Notify & Fitness for Amazfit (versione Pro) installato sul telefono. Procedura Notifiche multiple Aprire Notify & Fitness for Amazfit; andare sulla scheda "App"; selezionare l'app dalla quale si desiderano ricevere le notifiche (se non presente aggiungerla utilizzando il tasto in basso a destra); tap su "mostra testo notifica"; andare ora sulla scheda "Schermo"; abilitare "solo ultima notifica" e mettere la spunta su "notifiche di messaggi raggruppate". Screenshot Notifiche in maiuscolo Seguire i passi descritti sopra per avere le notifiche multiple; aprire Notify & Fitness for Amazfit; tap in alto a sinistra sulle tre linee; tap su "Impostazioni"; andare nella scheda "Avanzate"; abilitare "testo maiuscolo". Ringraziamo Enea per averci segnalato le procedure!
  15. Fino ad oggi non esisteva uno strumento unico con cui effettuare le traduzioni dei tanti wearable di Xiaomi, ma la collaborazione tra xCape e ilgruppotester ha finalmente colmato questa lacuna: ecco la nuova Mi Fit Mod compatibile con Mi Band 2, Mi Band 3, Amazfit Arc, Amazfit Bip e Amazfit Cor! IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Device da tradurre carico almeno al 70%;  Mi Fit Mod disponibile sul gruppo telegram . Carattristiche: 1. Migliorate le notifiche (no doppie, testi lunghi ) 2. Emoticons nei messaggi per BIP, COR, MiB3 e MiB3 NFC (con Fw e font mod) 3. Nome chiamante visualizzato 4. Info sonno estese per tutte le band che le supportano 5. Google Fit sync 6. Supporto alle WatchFaces locali (BIP e COR), 7. Traduzioni migliorate 8. Aggiornamenti automatici fw disabilitati 9. Flash dei FW xShadow e dei font mod per emoji (no MiB3 NFC che va fatta a mano) 10. Aggiunto @jps1x2 TCX/GPX Export 11. Nuovo menu' xShadow 12. Voce TTS Italiana negli allenamenti Firmware integrati: Firmware mod ITA: ▶️ BIP > 1.1.5.13 🇮🇹 by theShadow con caratteri White 71 (emoticons enabled) ✋se attualmente aggiornato ufficiale, il file RES deve essere flashato via GadgetBridge ▶️ COR > 1.2.7.21 🇮🇹 by xCape con caratteri ISOCPUER by xCape (emoticons enabled) ▶️🔥 MiB3 NFC 1.7.0.5🇮🇹 by theShadow con supporto emoticons 🖐🏻(font da flashare a mano) ▶️ MiB3 2.3.043 🇮🇹 by theShadow con supporto emoticon e font mod ▶️ MiB2 1.0.1.90 🇮🇹 by xCape (anche tph e as7) ▶️ ARC 1.0.0.13 🇮🇹 by xCape Il numero di versione e' stato alzato per permettere di sovrascrivere il fw originale. Fa eccezione la MiB3 per la quale, se gia' possedete il fw 1.2.0.8 originale, e' necessario flashare il FW via GadgetBridge Procedura Disaccoppiare smartband o smartwatch da Mi Fit (se già accoppiato) e disinstallare l'app di Xiaomi; installare Mi Fit Mod; avviare l'app ed eseguire il pairing; attendere l'aggiornamento; riavviare il dispositivo; godersi il device in italiano!
  16. Anche nubia M2 si appresta ad entrare nel novero dei device supportati dal nostro progetto GizROM. Per spianare la strada al rilascio delle nostre ROM custom per questo modello il nostro team ha deciso di rendere pubblica la sua versione personalizzata di recovery TWRP (versione 3.0.2-0). In questa guida vi mostreremo dunque come sbloccare il bootloader, installare la nostra GizTWRP e ottenere i permessi di root tramite il flash di SuperSU. Prerequisiti nubia M2 con batteria carica almeno al 70%; effettuare un backup di tutti i dati; PC Windows e cavo USB; pacchetto GizFlasher; ultimo pacchetto zip SuperSU. Attenzione: la guida non è compatibile con le ultime ROM internazionali, se è il vostro caso seguite questa procedura. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Andare su "Impostazioni -> Informazioni sul dispositivo" eseguire tap ripetuti su "Numero build" per sbloccare la modalità sviluppatori; entrare in "Opzioni sviluppatore" e abilitare il debug USB e "Sblocco OEM"; scaricare ed estrarre lo zip di GizFlasher sul PC; avviare autorun.exe e dare "yes" ad ogni domanda (non necessario se avete già adb e fastboot installati system-wide); doppio click su "GizFlasher.bat"; digitare 1 e dare invio per sbloccare il bootloader (dare conferma sul telefono se richiesta); attendere il riavvio del telefono; digitare 2 e dare invio per installare la TWRP; il telefono si riavvierà con la nota recovery custom. Ottenere i permessi di root (opzionale) Copiare lo zip di SuperSU sul telefono; spegnere il device; riavviare in recovery (premere contemporaneamente per 10 secondi i tasti power e volume su); installare lo zip e riavviare.
  17. Emanuele C

    Y635-l21 custom firmware

    Hai provato a rimettere quella ufficiale? http://huawei-firmware.com/rom/huawei-y635/y635-l21/130
  18. ZP990! Che ricordi! Ti interessano custom o ufficiali?
  19. Emanuele C

    Aumentare la grandezza dei caratteri

    Ciao, per iniziare che fw e res hai sull'orologio?
  20. Emanuele C

    room originale

    Ciao, in che senso è sbloccato?
  21. Che ROM hai sul telefono?
  22. Emanuele C

    Ciao da sandro

    Ciao e benvenuto!
  23. Emanuele C

    Ciao a tutti

    Benvenuto!
  24. Emanuele C

    Saluto iniziale

    Ciao!
  25. Emanuele C

    buonasera a tutti

    Ciao!
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