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Alessio Croce

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  • Compleanno 06/11/1990

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    Amo moddare di tutto xD Perciò occhio che se montate una ROM moddo anche a voi xD
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    Galaxy S6

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  1. Alessio Croce

    Rimuovere la schermata di avviso del DM-Verity

    Con le ultime oxygen il comando non funziona più (o meglio non funziona sempre) mentre per quanto riguarda il problema del surriscaldamento é un bug noto sempre Delle ultime oxygen risolvibile o installando una custom ROM (freedomOS o ExperienceOS) che hanno già risolto il bug o scaricando dal PlayStore l emulatore terminale e digitare: Su Setenforce 0 Setenforce 1
  2. Ciao Alessio io ho seguito la guida ELIMINARE LA MIUI GEARBEST.... ma dopo aver installato la China Developer, non ti fa più installare nulla da MiFlash perchè l'EDL diventa non raggiungibile. 

    Come faccio ad installare la Global Developer?

    1. Alessio Croce

      Alessio Croce

      Strano perché l'EDL non si può "eliminare" un po' come il fastboot ... In ogni caso prova dall' updater scaricando il pacchetto full della Global anche se non sempre funziona 

  3. salve sono Vincenzo, ti scrivo se puoi aiutarmi a risolvere il mio problema.

    A luglio 2016 ho acquistato un xiaomi mi max 32g da grossoshop.

    Dopo tante linee guida seguite su internet mi sono deciso di installare la rom ita.

    Ottenuto positivamente lo sblocco da xiaomi , ho deciso di eseguire l'installazione, e patatrak ho pasticciato tutto .

    Il mi max non si è più acceso, ho chiesto informazioni e spedito a MASTMEN, ma non hanno risolto il problema.

    Chiedo puoi aiutarmi.

    Grazie

    Vincenzo lo gioco

     

     

     

     

     

     

    1. Alessio Croce

      Alessio Croce

      Ciao Vincenzo. Sei in grado di entrare in download mode o fastboot mode??? perche se riesci ad entrare almeno in una delle due modalità dovremmo essere in grado di risolvere...altrimenti mi dispiace per il tuo telefono :(

    2. logenzo

      logenzo

      ciao Alsssio,  non si accende più, la batteria non accetta più la carica,

      grazie lo stesso

      vincenzo lo gioco

  4. Ciao Alessio sono Marco, tanto piacere.  Scusami se ti disturbo. 

    Ho un z9 Max nx512j ed ho provato ad eseguire la guida per la twrp  ed il root come da esempio scritto, scaricando ed installando tutti i driver.  Ma al punto da scrivere sul prompt di Windows  per lanciare il flash recovery si pianta su Attesa dispositivo  e non parte. 

    premetto che avrò  fleshato  20 dispositivi ormai tra Samsung  LG Huawei  ed altri.... ma non ho mai avuto tanta difficoltà  come ora. 

    Ti ringrazio e scusa  per il disturbo 

     

    1. Alessio Croce

      Alessio Croce

      attesa dispositivo indica il fatto che il computer non riconosce lo smartphone (anche se credo che l'avessi gia capito xD). Purtroppo non ti posso dare direttive precise su come risolvere in quanto il problema può dipendere da piu fattori come la mancanza dei driver adb o fastboot (quasi sempre è questo il motivo), la mancata attivazione del debig usb sul telefono, magari non sei entrato correttamente in modalità fastboot o più semplicemente sei (come me con il mio oneplus 3) rimasto vittima di un bug presente in windows 10 e che appare senza nessuna ragione che non fa funzionare i comandi fastboot correttamente ed in questo caso devi usare un altro PC anche con Windows 10 (infatti il mio netbook con windows 10 funziona perfettamente).

  5. Alessio Croce

    Xiaomi: eliminare la MIUI Gearbest senza sbloccare il bootloader

    Io l' ho fatto sul mi5s senza problemi presumo per il mi5 sia lo stesso
  6. Alessio Croce

    Xiaomi: eliminare la MIUI Gearbest senza sbloccare il bootloader

    Su queste cose non é mai possibile dare la conferma ma una volta che stai sulla china dev dovresti poter passare alla global tranquillamente . Forse i problemi che hai letto si riferivano a quando uscì la prima global che creò non pochi problemi ma penso che ad oggi saranno stati sistemati
  7. Alessio Croce

    Xiaomi: eliminare la MIUI Gearbest senza sbloccare il bootloader

    Per eliminare la twrp puoi o flashare manualmente la recovery stock se hai il file .img disponibile (o comunque un qualche tool che abbia la possibilità del.rispistino della recovery stock) o come hai detto tu usare miflash. Per bloccare il bootloader puoi provare il comando OEM lock da fastboot ma non credo funzioni sugli xiaomi.
  8. In questo tutorial andremo a vedere come installare la recovery TWRP, e successivamente i permessi di root, sullo Xiaomi Redmi Note 4 SnapDragon. Come sempre ricordiamo che per effettuare tali procedure è indispensabile avere il bootloader sboccato. Con l'installazione della recovery TWRP è possibile successivamente effettuare anche il cambio della ROM ad una orientata più verso il nostro paese come quella proposta dal team di Xiaomi.eu che offre aggiornamenti settimanali in quanto i lavori vengono effettuati sulla rom China Dev includendo al suo interno ottimizzazioni specifiche per l'europa che la rendono attualmente una delle migliori versioni della MIUI attualmente disponibili. Ottenendo invece i permessi di root sarà possibile ripulire il proprio smartphone da tutto il bloatware presente e che purtroppo non è possibile rimuovere altrimenti, oltre che alla possibilità di installare funzionalità aggiuntive quali il blocco della pubblicità, degli engine per rendere il sistema più fluido e meno avido di risorse o addirittura migliorare il funzionamento dei vari componenti, come la fotocamera o il chip audio, grazie all'installazione di tweak e mod studiati appositamente per rendere il dispositivo più performante. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. PREREQUISITI Bootloader Sbloccato; Driver ADB Xiaomi instalati; immagine TWRP; SuperSU; Lazyflasher no-verity-opt-encrypt. PROCEDIMENTO Scarichiamo la recovery TWRP ed i files necessari al root del dispositivo; dallo smartphone abilitiamo il "debug USB" e l' "OEM Unlock" dal menu sviluppatori raggiungibile premendo 7 volte sul numero di build presente nelle info del telefono; colleghiamo lo smartphone al computer ed apriamo al cartella precedentemente scompattata; in un punto vuoto della cartella, tenendo premuto il pulsante SHIFT della tastiera, facciamo click con il tasto destro e selezioniamo la voce "apri finestra di comandi qui"; comparirà una finesra di comando dove dovremo digitare il seguente comando per entrare in modalità fastboot: adb reboot bootloader il telefono si riavvierà mostrando la mascotte Xiaomi intenta a riparare il robottino di Android. Questa schermata indica l'accesso alla modalità fastboot. Digitiamo il comando per il flash della recovery: fastboot flash recovery recovery-mido.img per renderla permanente dovremmo effettuare il boot manuale mediante questo comando fastboot: fastboot boot recovery-mido.img una volta entrati nella recovery TWRP potremmo riavviare normalmente lo smartphone, ma alcuni hanno riscontrato problemi: consigliamo dunque di effettuare subito il root; per effettuare il root del terminale copiamo i files “lazyflasher-no-verity-opt-encrypt.zip” e lo zip di SiperSU nella memoria del telefono; selezioniamo "Install" ed effettuiamo il flashing dei due files partendo prima dal “lazyflasher-no-verity-opt-encrypt.zip” e successivamente SuperSU; terminata la procedura di rooting riavviamo lo smartphone. Fonte: GizDev
  9. Ciao Alessio. Mi chiamo Stefano e sono possessore da circa un paio di mesi di uno smartphone Huawei Honor V8. Siccome non desideravo delle applicazioni cinesi preistallate dove alcune non eliminabili, dopo accurata ricerca su internet sono approdato su questo sito dove veniva spiegato in maniera semplice come sbloccare lo stesso e avere permessi di root mediante apposita recovery e successiva istallazione app. SU. Ho seguito nel dettaglio ogni singolo passo ottenendo il codice di sblocco, istallando recovery ed SU, riuscendo così a eliminare app. di non mio gradimento. Il problema si è venuto a creare quando il mio V8 mi ha richiesto un aggiornamento ad emui 5.0 e Android 7 ma  dopo innumerevoli tantativi di download, mi falliva l'istallazione. Praticamente mi notificava l'aggiornamento, mi scaricava la ROM ma non la istallava. Sempre tramite ricerca web, scopro che la causa del problema è nella recovery modificata e mediante l'Hard reset riporto lo smartphone allo stato originale. Mi effettua tutti gli aggiornamenti previsti, ma quando ripropongo la procedura per ottenere i permessi di root, riesco ad ottenere lo sblocco del V8, l'iistallazione della recovery, ma premendo il tasto volume + e accensione, non mi dà accesso alla stessa per installare SU, ma mi porta sempre in quella originale... Chiedevo gentilmente se con l'aggiornamento ad Android 7 e emui 5.0, la recovery anche se istallata, è diventata obsoleta, o se io sbaglio in qualcosa. Mi scuso del disturbo che le sto arrecando e se mi sono dilungato troppo nella spiegazione, ma ci tenevo a spiegare tutto nel dettaglio per venire a capo del problema..In attesa di sue info le porgo i miei distinti saluti.

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    2. Stenico77

      Stenico77

      Ma è compatibile con il mio dispositivo? Ho dato un'occhiata ma tratta di custom rom per honor 8 FRD-L04...Il mio smartphone è un honor v8 KNT-AL10....Sto scaricando la versione cm-14.1 da 536 MB l'open_gapps arm 64 da 745 MB e un file dal seguente link http://update.hicloud.com:8180/TDS/d...ull/update.zip da 1,4 GB...Dubito siano compatibili con il mio device...

    3. Alessio Croce

      Alessio Croce

      In ogni caso tutte le rom che ho.visto presentano gravi bug come l impossibilità di registrare video o il mancato funzionamento di alcuni sensori. A questo punto che do che la soluzione migliore sia quella di rootare la rom stock e magari ottimizzare quella 

    4. Stenico77

      Stenico77

      Grazie Alessio...Questo già l'ho fatto...Sono riuscito grazie alla recovery e permessi di root Super SU che mi hai postato ad eliminare molte app. a me inservibili...Anche se alcune proprio non le elimina, ma al massimo mi permette di congelarle..Poi tramite google play mi sono scaricato tutto cio che a me serve e sono riuscito ad ottimizzarlo a mio piacimento... Se vieni a conoscenza prossimamente di qualche custom rom globale per il mio smartphone, non mi dispiacerebbe poterla installare...Ti ringrazio di nuovo di tutta la tua cortesia Alessio...e a risentirci..By da Stefano.

  10. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come abilitare il Google DayDream sul OnePlus 3/T avente come rom una qualsiasi versione della OxygenOS basata su Android 7 Nougat. Per chi non lo sapesse il Google DayDream è il progetto per la realtà virtuale realizzato da Google e presentato con Android 7.0 Nougat. OnePlus aveva dichiarato che non avrebbe supportato il Google DayDream in quanto ormai erano entrati in una fase dello sviluppo della rom nel quale aggiungere tale features sarebbe stato troppo complicato ed avrebbe provocato un ritardo nel rilascio dell'aggiornamento che in tanti stavano aspettando. Alcuni sviluppatori indipendenti hanno pero notato che tra i files di sistema della OxygenOS è presente il DayDream e pertanto si sono ingegnati per renderlo funzionate, un po come accaduto per il Google Assistant. Infatti, tramite la modifica di due stringhe XML, è possibile far riconoscere il OnePlus 3 come un device compatibile ed avere accesso in maniera completa a quello che attualmente è la migliore esperienza VR per Android. Purtroppo sarà necessario avere i permessi di root per eseguire tale procedura e, di conseguenza, anche il bootloader sbloccato. Dai test effettuati sembrerebbe che l'hack per far riconoscere il OnePlus 3/T come sistema supportato ufficialmente da Google per il proprio DayDream funzioni senza il minimo problema, salvo per i limiti imposti dal region lock, e che sia possibile effettuare i download delle applicazioni direttamente dalla sezione DayDream del PlayStore dopo il riavvio dello smartphone. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. PREREQUISITI Bootloader sbloccato e permessi di root; OxygenOS (beta dalla 9 in poi o stabile) basata su Android 7.0 Nougat; Root Browser (o un qualsiasi file manager con accesso root); un secondo smartphone con giroscopio da usare per eulare il controller usando questo APK. PROCEDIMENTO Avviamo Root Browser ed apriamo il file "handheld_core_hardware.xml" situato in "/system/etc/permissions/handheld_core_hardware.xml"; una volta aperto il file modifichiamolo aggiungendo subito dopo il tag <permission> queste due stringhe: <feature name="android.software.vr.mode" /> <feature name="android.hardware.vr.high_performance" /> Salviamo e riavviamo lo smartphone; al termine del riavvio entriamo nel PlayStore e scarichiamo la tastiera DayDream, i DayDream Services e il DayDream. In caso non apparissero bisognerà provvedere al download manuale da APKMirror. Fonte: Forum OnePlus
  11. Ultimamente si sente sempre più spesso parlare del DM-Verity e dei problemi che causa a tutti coloro intenti a cambiare la rom del proprio smartphone. Ma cosa è il DM-Verity? Il Dm-Verity, introdotto con Android 4.4 KitKat e diventato motivo di incubo di molti modder con l'arrivo di Android Marshmallow, è un sistema di sicurezza aggiuntivo che verifica, in fase di boot, l'integrità dei blocchi del file system impedendo l'avvio del sistema in caso di eventuali manomissioni o modifiche non autorizzate. Dicevamo grattacapi perché le attuali tecniche di rooting agiscono a livello di kernel e di conseguenza vanno a modificare gli elementi sotto il controllo del Dm-Verity che, a sua volta, impedisce l'avvio del dispositivo. Se ad oggi il problema è stato risolto grazie al patching, in fase di root, della bootimage, operazione che SuperSu effettua automaticamente in presenza del Dm-Verity, ancora sussiste il problema della protezione dei dati personali o degli avvisi sula sicurezza in fase di boot. Per ovviare alla criptazione dei dati, purtroppo, sappiamo che è indispensabile effettuare un full wipe dalla custom recovery TWRP della partizione data andando di conseguenza a perdere tutti i dati personali. Ma come facciamo ad eliminare il fastidioso messaggio di boot che ci avvisa dell'impossibilità di verificare il nostro dispositivo? In questo tutorial andremo a vedere come disabilitare tale messaggio sul OnePlus 3/T in maniera estremamente facile e veloce mediante l'utilizzo di due semplici comandi fastboot che potrebbero funzionare anche su altri dispositivi in quanto comandi generici e non appositamente realizzati per il OnePlus 3/T. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. PREREQUISITI Driver ADB e Fastboot scaricabili da qui; OnePlus 3/T rootato con Android 7 Nougat 4.0.2 . PROCEDIMENTO Con firmware diverso da 4.0.2: Riavviare in recovery TWRP; effettuare un nandroid backup; installare il firmware 4.0.2 (qui il link per OP3 e OP3T); seguire la procedura descritta più avanti per questo firmware; riavviare in TWRP; reinstallare il firmware di partenza (qui il 4.0.3 per OP3 e OP3T); pulire cache e dalvik; riavviare. Con firmware 4.0.2: Spegniamo lo smartphone; da telefono spento teniamo premuti i pulsanti di accensione e il tasto "VOL-"; entriamo nella cartella dove installati i driver fastboot e, tenendo premuto il pulsante della tastiera "SHIFT", selezioniamola voce "apri finestra di comando qui"; colleghiamo lo smartphone al computer ed attendiamo l'eventuale installazione dei driver; dalla finestra di comando digitiamo il comando seguente confermandolo con "INVIO": fastboot oem disable_dm_verity appena verrà mostrato l'OK eseguiamo la stessa procedura con il secondo comando e riavviamo per completare l'operazione: fastboot oem enable_dm_verity Fonte: XDA
  12. Alessio Croce

    Xiaomi: eliminare la MIUI Gearbest senza sbloccare il bootloader

    quando parlavo passare direttamente dalla rom di gearbest alla miei originale intendevo sempre tramite il tool
  13. l'operazione più sicura e semplice è utilizzare il comando sideload da fastboot
  14. Alessio Croce

    Xiaomi: eliminare la MIUI Gearbest senza sbloccare il bootloader

    in linea teorica dovresti essere in grado di passare direttamente dalla rom gearbest a quella global. Per il backup fatto con il tool miui puoi ripristinarlo ma ti consiglio di effettuare l operazione mediante il classico copia incolla per i files e di reinstallare manualmente le app per stare piu tranquillo.
  15. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come effettuare il root systemless del proprio Smartphone con a bordo Android Marshmallow o Android Nougat. Ma cosa è il root systemless? In parole povere ottenere i permessi di root in systemless mode permette di avere uno smartphone rootato ma senza che venga in alcun modo modificata la partizione system permettendo, in questa maniera, di poter decidere se attivare, o disattivare, per una determinata applicazione i permessi di root. Il vantaggio di questa procedura sta nella possibilità di eseguire senza alcun tipo di problema tutte quelle applicazioni, come ad esempio Pokèmon GO, le applicazioni delle banche o gli aggiornamento OTA, che effettuano controlli anti-root sul dispositivo. Purtroppo, avendo un sistema systemless, si potranno utilizzare solo mod appositamente modificate per funzionare in systemless mode e la suddetta modalità potrebbe non funzionare su tutti i dispositivi, come ad esempio i Google Pixel. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. PREREQUISITI Lo smartphone non deve avere nessun tipo di root preinstallato. Se presente effettuate l'unroot del telefono ed eliminate ogni mod installata; Recovery TWRP; Magisk Manager; Magisk recovery; phh SuperUser; PROCEDIMENTO scarichiamo sullo smartphone Magisk Recovery ed installiamolo; entriamo in recovery TWRP; facciamo un tap su "Install" ed installiamo, uno dopo l'altro, i files precedentemente scaricati; terminati i vari flash facciamo un wipe della cache e della dalvik cache e riavviamo lo smartphone; scarichiamo ed installiamo dal PlayStore il Magisk Manager ma non apriamolo; scarichiamo ed installiamo anche il phh SuperUser tramite un file manager ed avviamolo; una volta aperto possiamo pure chiuderlo ed avviare Magisk manager; ci verrà chiesto di concedere i permessi di SuperUser; concediamoglieli ed entriamo nei settaggi dell'applicazione; abilitiamo la voce "Enable Magisk Hide" e riavviamo lo smartphone; terminato il riavvio entriamo nuovamente in Magisk Manager e noteremo che nel menu laterale sarà comparsa un nuovo menu; entriamo nel nuovo menu e selezioniamo le applicazioni che devono avere i permessi di root disabilitati; se si volesse usufruire di mod quali xposed o Viper4Android entriamo nel menu delle mod presente in magisk manager e selezioniamo le mod disponibili ed installiamole premendo prima sul punto interrogativo presente sotto al nome per scaricare i file supplementari necessari al funzionamento delle mod. Fonte: XDA
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