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Alessio Croce

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Everything posted by Alessio Croce

  1. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come flashare la recovery TWRP e, successivamente, ottenere i permessi di root sullo Nubia Z9 Max nx512j con Snapdragon 615. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si ritiene responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Recovery TWRP; SuperSU; driver ADB e Fastboot scaricabili da qui; PROCEDIMENTO Scarichiamo la recovery e rinominiamola in "recovery.img"; copiamo il file "recovery.img" nella stessa cartella dove abbiamo precedentemente installato i driver ADB; attivate il "Debug USB" e riavviatelo in "fastboot mode": da telefono spento tenete premuti contemporaneamente "VOL-" e il "tasto di accensione" fino all'apparizione del logo fastboot; connettete lo smartphone al computer ed attendete l'installazione dei driver; aprite il prompt dei comandi di Windows e recatevi nella cartella dove abbiamo installato fastboot; scrivete il comando per far partire la procedura di flashing della recovery: fastboot flash recovery recovery.img​ se avete eseguito tutto correttamente avverrà il flashing della recovery che richiederà pochi secondi; riavviate il dispositivo in recovery e successivamente riavviate lo smartphone normalmente; scaricate e copiate nella memoria del telefono il file di SuperSu; riavviate in recovery TWRP; tappate su "install" e, dal file manager, selezionate il file di SuperSu copiato precedentemente; effettuate uno swipe su "Install" per far partire l'installazione; al termine riavviate lo smartphone per completare la procedura. Fonte: XDA
  2. supersu è presente solo se ottengono i permessi di root
  3. si perdono i dati solo quando si deve sbloccare il bootloader...
  4. In questo tutorial andremo a vedere come installare l'Xposed Framework per il Nubia Z11 Mini. Ricordiamo che la guida è per la versione 5.1.1 di Android. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si ritiene responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Root e Recovery TWRP; Xposed installer; Librerie Xposed. PROCEDIMENTO: Copiare le libreire e l'installer Xposed sulla memoria del telefono; Installare l' apk del modulo Xposed mediante il file manager del telefono; riavviate il Nubia Z11 Mini in recovery TWRP; fate un tap su "Install", selezionate dal file manager il file appena scaricato e fate uno "swipe" su "Install"; riavviate il terminale. Il primo avvio del dispositivo dopo l'installazione del framework richiederà più tempo del solito, perciò abbiate pazienza. Fonte: BBS.NUBIA.CN
  5. non perdi i tuoi dati ma prima di procedere è comunque buona norma effettuare un backup
  6. questo è un metodo non ufficiale sviluppato da un team esterno ad Huawei pertanto, se possibile, consigliamo sempre di effettuare la procedura ufficiale.
  7. In questo tutorial andremo a vedere come installare l'Xposed Framework per il Nubia Z11. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si ritiene responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Root e Recovery TWRP; Xposed installer; Librerie Xposed. PROCEDIMENTO: Copiare le libreire e l'installer Xposed sulla memoria del telefono; Installare l' apk del modulo Xposed mediante il file manager del telefono; riavviate il Nubia Z11 in recovery TWRP; tappate su "Install", selezionate dal file manager il file appena scaricato e fate uno "swipe" su "Install"; riavviate il terminale. Il primo avvio del dispositivo dopo l'installazione del framework richiederà più tempo del normale, perciò abbiate pazienza. Fonte: XDA
  8. assicurati di scaricare l'ultima versione rilasciata e che la recovery sia effettivamente all'interno del tool
  9. ho aggiornato la guida con lo screen. Il menu segreto serve per attivare la modalità ADB e per permette di disattivare le protezioni anti-flash.
  10. In questo tutorial andremo a vedere come installare la recovery GizTWRP,ottenere i permessi di root ed effettuare il falsh delle Google Apps sul nuovo Nubia Z11. Ovviamente l'ultima parte di questa guida è ideata per il modello asiatico, in quanto quello venduto sul mercato italiano presenta le Gapps preinstallate. La procedura per TWRP e root, comunque, è valida per entrambe le versioni. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. Attenzione: con la GizTWRP 2.0 è possibile, a differenza della versione precedente, effettuare il root direttamente dal menù Avanzate -> Stalence Tools. PREREQUISITI Batteria carica almeno del 70%; pacchetto GizTWRP contenente la Recovery - link. PROCEDIMENTO Prima installazione Nel caso si abbia già una TWRP installata:
  11. Mipc suite mi ha sempre dato problemi onestamente è purtroppo per quello che chiedi serve almeno la recovery twrp
  12. Prova a cancellare da recovery la cache e la dalvik
  13. Il primo boot può durare pure 10/15 minuti. Il file non va scompattato
  14. In questo tutorial andremo a vedere come sbloccare il bootloader su device Huawei avendo gia a disposizione il codice di sblocco ottenuto mediante il sito Emui.com e tramite la nostra guida. I modelli supportati da questo tool sono: Huawei P9, P9 Plus, Huawei P9 Lite, P8, P8 Lite, Mate 7, Mate 8, Honor 8, Honor V8, Honor 7, Honor 5x,e tutti gli altri smartphone Qualcomm based. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si ritiene responsabile per eventuali danni al device. Ricordiamo inoltre che la procedura di sblocco cancellerà tutti i files presenti sul nostro telefono, pertanto consigliamo di effettuare un backup prima di procedere. PREREQUISITI Unlocker Bootloader Tool. Codice di sblocco. PROCEDIMENTO Scarichiamo, e scompattiamo, sul nostro computer l' "Unlocker Bootloader Tool"; avviamo il file "Unlocker-bootloader.bat"; premiamo il tasto "enter" per due volte; spegniamo il nostro smartphone; avviamolo in fastboot mode tenendo premuto "VOL-" con il "tasto di accensione"; colleghiamo lo smartphone al computer; digitiamo il nostro codice di sblocco, diamo "invio" e attendiamo la procedura di sblocco. Fonte: GizDev
  15. In questo tutorial andremo a vedere la procedura non ufficiale per richiedere l'unlock code, codice indispensabile per sbloccare il bootloader dei dispositivi Huawei. Generalmente, per richiedere il codice di sblocco, bisogna compilare un apposito modulo sul sito Emui.com per poi attendere l'elaborazione della richiesta che potrebbe richiedere fino ad una settimana di tempo. Se non si volesse aspettare, grazie a questo metodo, con qualche euro è possibile ottenere il codice di sblocco immediatamente mediante un semplice tool. I modelli supportati da questo tool sono: Huawei P9, P9 Plus, Huawei P9 Lite, P8, P8 Lite, Mate 7, Mate 8, Honor 8, Honor V8, Honor 7, Honor 5x, e tutti gli altri smartphone Qualcomm based. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si ritiene responsabile per eventuali danni al device. Inoltre teniamo ad informarvi che non siamo in aclun modo correlati al tool, pertanto qualsiasi problema con esso non è da attribuirsi allo staff di GizChina.it PREREQUISITI Huawei Driver; DC Huawei Bootloader Codes; DC Unlocker Client; PROCEDIMENTO Andiamo nelle impostazioni del telefono ed entriamo nelle info. premiamo 7 volte sul numero di build per abilitare le opzioni di sviluppatore; entriamo nel menu di sviluppatore ed abilitiamo "Debug USB" e "OEM Unlock"; una volta attivate le opzioni scarichiamo ed installiamo i driver Huawei; scarichiamo dal PlayStore il DC Huawei Bootloader Codes; scarichiamo sul pc il DC Unlocker Client e l'Unlocker Bootloader Tool; avviamo dallo smartphone l'app appena scaricata ed installata; facciamo un tap su "Unlocker DC Account"; inseriamo una email valida e seguiamo le istruzioni per completare il pagamento; ricordiamoci di salvare la password usata per il nostro account; ora che il pagamento è completato, e abbiamo salvato tutte le informazioni, spostiamoci al computer; scarichiamo ed avviamo il DC Unlocker Client e avviamolo premendo su "dc-unlocker2client.exe"; entriamo nel tab "Server" ed inseriamo le nostre credenziali ottenute precedentemente dall'app sullo smartphone; connettiamo lo smartphone al computer ed abilitiamo la "Manufactorer Mode" digitando " *#*#2846579#*#* " nel dialer e selezionando "Background Settings", "USB Port Settings" e selezioniamo "Manufacturer Mode; una volta fatto torniamo al client sul PC e selezioniamo come Manufacturer la voce "Huawei Phones", come Model settiamo "Auto" e premiamo sul pulsante cerca; premiamo su "Read Bootloader Code" presente nel tab "Unlocking"; attendiamo che il tool recuperi il codice di unlock e, al termine, salviamolo sul Notepad; Fonte: GizDev
  16. In questo tutorial andremo a vedere come ottenere i permessi di root sullo Xiaomi Redmi Note 4. Per ottenere i permessi di root sarà indispensabile avere gia installata la recovery TWRP ed avere il bootloader sbloccato. La procedura descritta potrà essere applicata su qualsiasi ramo di sviluppo della MIUI che sia developer o stabile. Inoltre si potranno ottenere i permessi di root anche sulle custom ROM come quella di Xiaomi.eu o di MIUI Italia. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si ritiene responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Bootloader sbloccato (per sbloccare il bootloader potete seguire la nostra guida); Recovery TWRP; SuperSU. PROCEDIMENTO Scarichiamo e copiamo nella memoria del telefono il file di SuperSu; riavviamo in recovery TWRP; facciamo un tap su "install" e, dal file manager, selezioniamo il file di SuperSu copiato precedentemente; effettuiamo uno swipe su "Install" per far partire l'installazione; al termine riavviamo lo smartphone per completare la procedura.
  17. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come installare la recovery TWRP sul nuovo Xiaomi Redmi Note 4 Nikel (MTK). Il terminale dovrà avere il bootloader sbloccato e questo porterà ad un problema con la criptazione del terminale. Per risolvere tale problema bisognerà eseguire un "wipe" della partizione "data" con relativa perdita dei dati personali. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si ritiene responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Bootloader sbloccato (per sbloccare il bootloader potete seguire la nostra guida); Driver ADB e Fastboot scaricabili da qui; Recovery TWRP. PROCEDIMENTO Scarichiamo il file della recovery e rinominiamolo in "recovery.img"; copiamo il file "recovery.img" nella stessa cartella dove abbiamo precedentemente installato i driver ADB; attivate il "Debug USB" e riavviate lo smartphone in "fastboot mode": da telefono spento tenete premuti contemporaneamente "VOL-" e il "tasto di accensione" fino all'apparizione del logo fastboot; connettiamo lo smartphone al computer ed attendiamo l'installazione dei driver; apriamo il prompt dei comandi di Windows e rechiamoci nella cartella dove abbiamo installato fastboot; scriviamo il comando per avviare la procedura di flashing della recovery: fastboot flash recovery recovery.img terminato il flash della recovery, che richiederà pochi secondi, digitiamo il comando per riavviare lo smartphone in recovery: fastboot boot recovery.img riavviamo lo smartphone per completare la procedura. Fonte: Miui Forum
  18. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come utilizzare Magisk per bypasare il controllo del root introdotto da Niantic con il nuovo aggiornamento di Pokémon GO. Per il corretto funzionamento della guida è INDISPENSABILE eseguire l'unroot del telefono mediante il tool messo a disposizione da SuperSU nelle proprie impostazioni. Altra cosa importante è quella di disinstallare completamente tutti i moduli Xposed installati e successivamente il framework Xposed stesso, mediante il flashing dell'unistaller da recovery. Ricordiamo, che utilizzando Magisk, se in futuro si volessero flashare delle mod, come ad esempio le Audio mod, bisognerà cercare quelle systemless per evitare che non vengano correttamente riconosciuti i permessi di root. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizBlog.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Bootloader Sbloccato; Recovery TWRP; Magisk v6; Magisk Manager; Magisk SuperSU; Unistaller (da utilizzare esclusivamente se si volesse esliminare Magisk); Material Design Xposed Installer (per reinstallare successivamente Xposed). PROCEDIMENTO Una volta che avremo completato la procedura di unroot, e rimozione dell' Xposed framework, copiamo nella memoria del telefono il file di Magisk, l'unistaller, il Magisk manager e Magisk SuperSU; riavviamo lo smartphone in Recovery Mode e flashamo Magisk v6; termianto il flashing riavviamo lo smartphone e, una volta finita l'accensione, riavviamolo nuovamente in recovery mode; eseguiamo il flash di Magisk SuperSU e, al termine, riavviamo lo smartphone; installiamo dal PlayStore il "phh's SuperUser" per poter gestire le applicazioni che richiederanno i permessi di root; tramite il file manager del telefono installiamo il Magisk Manager per concludere tutte le operazioni necessarie. Adesso, quando vorremmo giocare a Pokémon GO, non dovremo fare altro che aprire il Magisk Manager e deselezionare la voce "Root Toggle", per disabilitare i permessi di root. Per riabilitarli basterà semplicemente riattivare la voce precedentemente disabilitata. Per reinstallare Xposed Framework installiamo il Material Design Xposed Framework e, dai tab principali, selezioniamo "systemless" e controlliamo che sia impostata la corretta versione per il nostro dispositivo. Premiamo su "Install" per far partire l'installazione automatica delle librerie Xposed. Successivamente potremo reinstallare tutti i nostri moduli. Fonte: XDA
  19. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come effettuare correttamente un backup del nostro IMEI e della NVRAM sullo Xiaomi Redmi Note 3 Pro. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Windows 7, 8, 8.1 o 10 a 64bit; QPST 2.7; Drivers; ADB e Fastboot Driver. PROCEDIMENTO Scarichiamo ed installiamo i drivers Qualcomm con il software QPST. Al termine riavviamo il computer; abilitiamo il "Debug USB" dal menu sviluppatore attivabile premendo 7 volte sul numero di build presente nelle informazioni del telefono; colleghiamo lo smartphone al computer; dovrebbe comparire un popup sul computer che ci avvisa del collegamento di un dispositivo di diagnostica Qualcomm; se ciò non dovesse accadere aprite il prompt dei comandi di Windows e digitate: adb shell su setprop sys.usb.config diag,adb Apriamo il software "QPSTConfiguration" ed aggiungiamo una nuova porta selezionando "Port", "Add new port" e inseriamo il nome della porta (che potrebbe essere ad esempio COM 5, dipende da come viene visualizzata nel gestore delle periferiche di Windows); Premiamo adesso su "Start Clients", "Software Download" e successivamente "Backup"; Diamo un nome al file che andremo a creare e la cartella di destinazione del backup; premiamo "Start"; IMPORTANTE: Per nessuna ragione al mondo dovrete disconnettere il telefono dal computer per il tempo della durata della procedura; al termine della procedura vi ritroverete con un file "xqnc" sul vostro computer contenente il vostro numero IMEI e la configurazione della NVRAM. Fonte: XDA
  20. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come ottenere i permessi di root ed installare la recovery TWRP per lo XIaomi Redmi 3S. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Bootloader Sbloccato; Driver ADB e Fastboot; Recovery TWRP; SuperSU. PROCEDIMENTO Scaricate e scompattate sul computer il pacchetto della recovery TWRP; scaricate e copiate sulla memoria del telefono il file di SuperSu; attivate il "Debug USB" e "OEM Unlock" sul Redmi 3S e riavviatelo in "fastboot mode": da telefono spento tenete premuti contemporaneamente "VOL-" e il "tasto di accensione" fino all'apparizione del logo fastboot; collegate lo smartphone al computer ed entrate nella cartella della recovery TWRP scompattata in precedenza; avviate il file "twrp-installer.bat"; Premiamo "enter" ed attendiamo il riavvio dello smartphone nella recovery TWRP; Facciamo un tap su "install" e, dal file manager, selezioniamo il file di SuperSu copiato precedentemente; effettuiamo uno swipe su "Install" per far partire l'installazione; al termine riavviamo lo smartphone per completare la procedura. Fonte: GIZDEV
  21. In questo tutorial andremo a vedere come installare le Google Apps, la recovery TWRP ed ottenere i permessi di root sul nuovo Nubia Z11 Max. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Google Apps; Recovery TWRP e root; dispositivo carico almeno al 70%. PROCEDIMENTO Apriamo il dialpad del telefono e digitiamo il numero " *#7678# " ed abilitiamo tutte le opzioni; attiviamo le "opzioni sviluppatore" tappando 7 volte sul numero di build presente nelle informazioni del telefono; nelle opzioni sviluppatore attiviamo il "Debug USB" e "OEM Unlock"; scarichiamo il file della recovery TWRP e scompattiamolo; al suo interno troveremo il file "autorun.exe"; avviamo per installare i driver ZTE; terminata l'installazione colleghiamo lo smartphone al computer ed avviamo il file "recovery.bat" sempre presente nella cartella appena scompattata; si aprirà una schermata dove dovremo premere 2 e confermare con "invio" per far iniziare il flash della recovery TWRP; il telefono si riavvierà in automatico nella recovery TWRP; selezioniamo la lingua desiderata ed entriamo nel menu avanzato; premiamo il pulsante "root" per effettuare il rooting dello smartphone; terminata la procedura riavviamo lo smartphone; per installare le Google Apps scarichiamole dal sito di Opengapps selezionando quelle con architettura ARM64 per android 6.0.1 Pico; copiamo il file appena scaricato nella memoria del telefono e riavviamo in recovery TWRP (VOL+ e il tasto di accensione); premiamo "Install" e dal file manager che comparirà selezioniamo il file relativo alle gapps per far avviare l'installazione; dalle impostazioni ricordiamoci di garantrire l'accesso a tutte le opzioni dele Google Apps. Fonte: GizDev
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