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  1. Le ROM Android Ice Cold Project, note più semplicemente come AICP, possono contare su una grande community di sviluppatori e su una tradizione di lungo corso, che risale fino ai tempi del vecchio Desire HD. Oggi questa distribuzione, basata ormai sul codice Lineage OS, è arrivata (purtroppo in via non ufficiale) anche su nubia Z11. La ROM è fluida e stabile ma, prevedendo il flash di Magisk in fase di installazione, necessita del bootloader sbloccato per funzionare correttamente. Segnaliamo inoltre l'ottima autonomia e la dimensione ridotta di elementi e testo sullo schermo, che la rendono "out of the box" meno adatta rispetto alle altre ROM ai soggetti dalla vista debole. Screenshot Installazione
  2. Emanuele C

    ZUK Edge GizROM 1.0

    Il progetto GizROM, nato per "italianizzare" i firmware dei dispositivi cinesi, in queste settimane ha raccolto un ampio interesse da parte della comunità. Sull'onda di questo successo abbiamo deciso di allungare la lista dei dispositivi supportati che, oltre a Nubia Z11 e ZUK Z2, ora vede anche la presenza di ZUK Edge. Questa prima versione della custom ROM "made in GizChina" per ZUK Edge è basata sul firmware stock 2.3.079 su base Marshmallow, del quale mantiene l'interfaccia ZUI integrando diverse migliorie particolarmente desiderate dagli utenti occidentali. Caratteristiche Ecco una lista delle modifiche più rilevanti: rimosse app cinesi non utilizzabili in occidente; integrate Gapps con Play Store; aggiunto Video Player; aggiunta app di GizChina.it; integrate nuove lingue e localizzazioni: Screenshot Installazione
  3. In questo nuovo tutorial andremo a vedere insieme la procedura per effettuare l'unbrick del proprio Elephone Vowney flashando una nuova ROM. Ricordiamo che lo staff di GizChina.it non si ritierrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. PREREQUISITI Driver scaricabili da qui; Flashtools; ROM reperibile a questo link. INSTALLAZIONE DEI DRIVER E FASTBOOT Scaricate ed estraete il file compresso contenente i driver; avviate il file di installazione con i permessi di amministratore ed eseguite la procedura guidata; terminata l'installazione scaricate Flashtool e scompattatelo sul desktop. INSTALLAZIONE DELLA ROM Scaricate il pacchetto della ROM e scompattatelo sul computer; entrate nella cartella di Flashtool ed avviate il software; entrate nel tab "Download" e cliccate su "scatter-loading". Si aprirà un file manager; entrate nella cartella della ROM scompattata e selezionate il file "MT6582_Android_scatter.txt"; assicuratevi che tutte le voci siano flaggate; premete su "Download" e collegate il telefono spento mediante il cavetto USB ed attendete la fine del processo. Il vostro Elephone Vowney adesso dovrebbe essere resuscitato! Fonte: XDA
  4. Yotalorenzo

    Smart Unlock ZUI?

    Ciao a tutti! Xiaomi Mi Band 1 o 2 sono compatibili con le rom ZUI e derivate? E' possibile utilizzarle per poter sbloccare il dispositivo (Smart Unlock)? Oppure, conoscete altre band o accessori indossabili compatibili per poter essere utilizzati per sbloccare il dispositivo? A quanto ho sentito con le rom ZUI non è possibile causa problemi di Google Play Service...sono risolvibili o bypassabili con altre app? Grazie!
  5. Emanuele C

    CyanogenMod 13 per P9000

    Nonostante le promesse di supporto e il rilascio (in beta) di una ROM basata su Nougat, molti possessori di Elephone P9000 non sono soddisfatti del firmware ufficiale. CyanogenMod 13, regina delle custom ROM, per fortuna è arrivata in soccorso di questi utenti, arrivando nel tempo alla versione Final 3. Per questa ROM non sono segnalati bug, e la lista delle funzionalità correttamente implementate è davvero lunga: Di seguito riportiamo la procedura per installare questa ROM. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prima fase: installare la recovery Scaricate la ROM; Scaricate le Gapps (selezionate arm64, android 6.0); copiate i file scaricati sul telefono; scaricate ed avviate SP Flash tool (flash_tool.exe); scaricate ed estraete questo zip; selezionate come scatter per SP flash tool il file "MT6755_Android_scatter.txt" presente nella cartella appena estratta; verificate di essere in "download only" in SP Flash tool; premete su "download" e collegate il telefono spento al PC; attendete il completamento dell'operazione. Seconda fase: installare CM13 Da telefono spento, premete contemporaneamente il tasto volume + e quello power per entrare in recovery; selezionate "Factory reset"; selezionate System reset (keep media), dopo "Full factory reset and Wipe cache partition"; tornate indietro, selezionate "Advanced" e poi "Wipe system partition"; tornate indietro e selezionate "Apply update" scegliendo "Choose from sdcard1"; cercate il file della ROM che avete copiato durante la prima fase ed attendete il completamento del flash; ripetete i punti 5 e 6 con il pacchetto Gapps; riavviate il device. Credits: Fonte
  6. In questo tutorial vi spiegheremo come poter installare ROM fastboot tramite computer con a bordo sistema operativo Ubuntu. Per maggiori informazioni potete andare all’articolo di riferimento che trovate su Gizchina.it. ATTENZIONE: è doveroso da parte nostra ricordarvi che lo staff di GizChina.it non si assume responsabilità relative ad eventuali danni sul proprio dispositivo dovuti all'esecuzione impropria delle seguenti indicazioni. Guida Aggiungere le regole di udev nell’apposito file posizionato in /etc/udev/rules.d/51-android.rules #Mi 2717 SUBSYSTEM=="usb", ATTR{idVendor}=="2717", MODE="0664", GROUP="plugdev" N.B. Il campo idVendor varia da produttore a produttore: il 2717 si riverisce a quello per Xiaomi, se per esempio voleste utilizzare uno smartphone Meizu dovreste usare il codice 2a45. È comunque possibile trovare altri idVendor a questo link. riavviare udev tramite il seguente comando: sudo service udev restart installare i comandi fastboot su ubuntu tramite uno dei seguenti pacchetti: “ubuntu-device-flash” o “android-tools-fastboot” e installabili eseguendo: sudo apt-get install ubuntu-device-flash o sudo apt-get install android-tools-fastboot scaricare la ROM fastboot per il vostro dispositivo; premere il tasto power + il tasto volume giù per andare in fastboot sul vostro dispositivo. Dovreste riconoscere il logo del fastboot sullo schermo del device. A questo punto collegatelo al computer; estrarla e recarsi nella cartella tramite il comando cd. Vedrete probabilmente i seguenti file: flash_all.bat flash_all_except_storage.sh flash_all_lock_crc.bat flash_all.sh flash_gen_md5_list.py misc.txt flash_all_except_storage.bat flash_all_lock.bat flash_all_lock.sh flash_gen_crc_list.py images verificare che fastboot abbia trovato e identificato il dispositivo fastboot devices con il comando sopra vedrete il seriale del vostro dispositivo, se riconosciuto dal fastboot; potrete usre qualsiasi file nell’estensione .sh per flashare il fastboot, per esempio: sh flash_all.sh se non dovessero esserci problemi, il dispositivo dovrebbe riavviarsi nella modalità normale, altrimenti comparirà sullo schermo un messaggio di errore. In tal caso riprovare la procedura completa. Fonte
  7. I possessori di Nubia Z11 possono già oggi provare l'esperienza di Android 7.1 sul loro dispositivo. Si tratta, purtroppo, solo di una versione alfa (con alcuni bug importanti) della nota CyanogenMod 14.1, probabilmente inadatta all'utilizzo quotidiano. La ROM, postata dal'utente XiNGRZ sul forum Nubia cinese (dovrebbe essere lo stesso che ha sviluppato CM13 e Mokee per questo device), è quindi dedicata a quegli utenti più smaliziati che non si lasciano intimorire da bug di peso (tra i quali spicca il mancato funzionamento della fotocamera) e procedure potenzialmente pericolose per il device. Guida all'installazione IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Installare l'ultima TWRP XiNGRZ; copiare il file zip della ROM nel telefono; wipe Data e Cache; eseguire il flash del pacchetto da TWRP; riavviare; digitare * # * # 4636 * # * # dal dialer; entrare in informazioni telefono e impostare " LTE / CDMA / UMTS auto (PRL)" come rete preferita. Changelog:
  8. Emanuele C

    MIUI 8 su base CM13 + Xposed

    La politica commerciale aggressiva ha reso Xiaomi il colosso che tutti noi oggi conosciamo, ma è da sempre l'ecosistema software il vero punto di forza che ha portato alla fidelizzazione di tanti appassionati. La MIUI oggi non ha più bisogno di presentazioni, ed è tanto celebre da essere stata portata (con l'appoggio del pachrom di Xiaomi) su numerosi dispositivi della concorrenza. In questo thread parleremo della MIUI 8 per Nubia Z11 Mini S, cucinata su base CM13 dalla community cinese. La ROM purtroppo è ancora in fase beta e, nonostante il lavoro degli sviluppatori, presenta alcuni bug importanti. Su tutti dobbiamo segnalare quelli della gestione della rete dati, che si blocca se viene disattivato il WiFi. Features Installazione Fonte
  9. Se GizChina.it è diventato un punto di riferimento per gli appassionati di telefonia cinese è merito anche del progetto GizROM, purtroppo abbandonato alla fine del 2014. Nei primi travagliati mesi di vita del nostro blog quella serie di ROM custom, dedicata a smartphone con chip Mediatek, ha donato un tocco di italianità a molti dispositivi contribuendo a creare quella base di utenti che ci ha permesso di crescere. Il progetto, che è stato inattivo per più di due anni, è sempre rimasto nel cuore e nella mente dello staff di GizChina.it. Oggi, finalmente, GizROM sta rinascendo grazie al contributo di Francko76, primo membro del rinnovato GizROM team! La nuova ROM nasce con l'intento di offrire un mix equilibrato di personalizzazioni, flessibilità e performance e, a differenza del passato, prevede anche il supporto a dispositivi con SoC Qualcomm Snapdragon e una futura implementazione degli aggiornamenti OTA. A fianco della GizROM stock (basata sui firmware ufficiali ed aggiornata seguendo le tempistiche dettate dai vari produttori) sono poi nate la custom edition, rilasciate dal nostro team utilizzando il codice della Lineage OS e della Resurrection Remix e aggiornate ogni 15 giorni. Tutte le GizROM hanno l'app di GizChina.it preinstallata. Smartphone supportati nubia Z11 GizROM (nubiaUI); GizROM Lineage OS Edition; GizROM Resurrection Remix Edition; GizROM Pixel Edition; GizROM alfa Nougat; GizROM alfa UI5. nubia Z11 mini S GizROM (nubiaUI). nubia Z11 mini GizROM (nubia UI). nubia Z11 Max GizROM (nubia UI). nubia M2 GizROM (nubiaUI). ZUK Z2 GizROM (ZUI 2.5 Nougat). ZUK Z2 Pro GizROM (ZUI 2.5 Nougat). ZUK Edge GizROM (ZUI 2.3 Marshmallow); GizROM 2 (ZUI 2.5 Nougat). La lista può apparire scarna, ma il progetto è destinato ad ampliarsi. Per maggiori dettagli su funzionalità e installazione vi rimandiamo ai topic GizROM ufficiali per il vostro dispositivo.
  10. Con il lancio sul mercato di NES Classic Mini Nintendo ha regalato agli appassionati un tuffo nel passato. La piccola ed economica console è infatti esteticamente un clone in miniatura del NES, ed offre 30 dei più famosi giochi sviluppati per il sistema originale del 1983. Sotto la scocca, d'altra parte, l'ultimo nato in casa Nintendo monta un hardware aggiornato con i tempi, basato su architettura ARM e in grado di contenere ben più di 30 ROM. Il sistema è quindi decisamente castrato dalla scelta di integrare una libreria statica di giochi, ma in questa guida vi mostreremo come sia possibile aggiungere o rimuovere nuove ROM con un po' di modding! Attenzione: questo post nasce a puro titolo informativo e non intende in alcun modo incoraggiare l'installazione non autorizzata di ROM o software coperti da copyright. Nel corso della procedura vi mostreremo come installare due giochi rilasciati dagli autori con licenza freeware. L'hardware di NES Classic Mini in teoria può contenere centinaia di giochi, ma per limiti software il numero massimo di ROM sembra essere fissato tra 88 e 90. Prerequisiti NES Mini Classic; PC Windows (7 o superiore); cavo USB; Zadig; Hakchi by Madmonkey1907; nesromtool. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Gli staff di GizChina.it e GizBlog.it non si riterranno responsabili per eventuali danni al dispositivo. Preparare le ROM Installare i driver FEL Installare le ROM Eliminare ROM e altre opzioni Fonte
  11. Molto spesso i venditori cinesi installano sui loro dispositivi ROM alterate, non ufficiali e non supportate dai produttori. Nel caso di Xiaomi il problema è particolarmente sentito in quanto queste ROM "farlocche" non permettono lo sblocco del bootloader e impediscono i normali aggiornamenti OTA. Dopo avervi mostrato la procedura generica per installare una versione ufficiale di MIUI sui dispositivi Xiaomi, oggi ci affideremo a SP Flash tool e ci focalizzeremo solo su due modelli dotati di SoC Mediatek: Redmi Note 4 e Redmi Pro. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti ROM ufficiale fastboot - link; PC con Windows 10 64 bit (consigliato); pacchetto SP tool + driver - link. Procedura Scaricate ed estraete tutti i file elencati nei prerequisiti; installate i driver contenuti in "MTK_Driver_Installer_.1352"; aprite la cartella "SP-FLASH-TOOL"; click con il destro su "flash_tool.exe" -> esegui come amministratore; su "Download agent" impostate "MTK_All_In_One.bin", si trova nella cartella si Sp flash tool; impostate lo scatter MTK6797, lo trovate nella cartella "images" della ROM che avete scaricato; togliete la spunta dalla voce "preloader"; click su "download"; collegate il telefono spento al computer premendo contemporaneamente il tasto volume -; apparirà una barra rossa, contate fino a cinque e rilasciate il tasto volume -; attendete il completamento dell'operazione e riavviate. Fonte
  12. Emanuele C

    Gedeon v2.1 (6.0.1)

    Una ROM basata sul firmware ufficiale (ZUI_2.3.044ST), al quale sono state rimosse le app cinesi e aggiunte le GApps. Gedeon v2.1 non punta sulle personalizzazioni ma su un sistema stock con interfaccia ZUI, solo leggermente "occidentalizzato". Ecco una breve lista delle migliorie apportate: Rimosse app cinesi (anche di di sistema) inessenziali; Play Store e Gapps fondamentali preistallate; lingua inglese alla prima accensione (italiano non disponibile); presenti root, SuperSU e busybox; Vega Music preinstallato; AdAway (versione ufficiale, è rilevato come virus); blocco schermo con un tap; aumentato volume massimo cuffie e speaker; UC come browser predefinito. Installazione Fonte
  13. Nata originariamente per "resuscitare" dispositivi dalle buone caratteristiche non degnamente aggiornati dai produttori, la Resurrection Remix è una custom ROM basata sul codice della CyanogenMod e pensata per gli utenti più esigenti. Grazie al costante lavoro di fedor917, da qualche tempo anche i possessori di ZUK Z2 possono apprezzare la grande flessibilità garantita da questo firmware, oggi sostanzialmente privo di bug. Installazione Credit mauronofrio, fedor917, davidevinavil Fonte
  14. Emanuele C

    Mokee su base CM13 per Nubia Z11

    Nubia Z11 attualmente non dispone di una vasta scelta di firmware custom, ma tra le poche ROM disponibili è presente anche la Mokee. Cucinata a partire da una base CyanogenMod 13, questa ROM reintroduce molti servizi utili all'utenza asiatica senza appesantire eccessivamente sistema ed interfaccia. Le Gapps, di conseguenza, dovranno essere installate in un secondo momento. Tra i bug segnalati ricordiamo la ricezione non perfetta (tipica della base CM13). Guida al flash Qualora desideriate provare questa ROM, i passi da seguire per la corretta installazione sono quelli tipici del flash da recovery TWRP. Dovrete dunque: Scaricare sul telefono l'ultima versione della Mokee per Nubia Z11; scaricare sul telefono le Gapps; avviare in TWRP ed effettuare un backup (facoltativo); wipe dalvik, data e system; eseguire il flash in successione (e senza riavviare) della ROM e delle Gapps; dal menu avanzate della TWRP installare il root (facoltativo); riavviare (richiederà qualche minuto). IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Segnaliamo, infine, come questa ROM disponga di OTA, che sono tuttavia disponibili ai soli utenti che hanno effettuato una donazione. Changelog
  15. Emanuele C

    CyanogenMod 13 [6.0.1] per Nubia Z11

    La regina delle custom ROM, anche se in veste non ufficiale, è disponibile da tempo anche per Nubia Z11. Apro dunque questo thread per discutere di pregi e difetti di questo firmware sviluppato dall'utente chenxingyu del forum XDA. Ecco in breve le caratteristiche della ROM, ancora in stato alfa e non priva di bug: Kernel CAF (sviluppato con il contributo di Qualcomm e ottimizzato per i processori Snapdragon); NQ-NFC; App fotocamera Nubia stock (NeoVision); App infrarossi Nubia stock. Tra i bug dobbiamo invece ricordare i problemi con il dual SIM e il mancato funzionamento della modalità Super Slow Recording. Guida al flash L'installazione, per chi fosse interessato a provare questa CyanogenMod, è quella usuale da recovery custom (TWRP o preferibilmente CMW). Basterà dunque scaricare l'ultima versione del firmware, spostare il pacchetto zip nella memoria del telefono ed effettuare il flash da recovery dopo aver eseguito un wipe Data e Cache. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Changelog:
  16. Quest'oggi vi proproniamo questa semplice guida per attivare la registrazione delle chiamate sulla nuova ROM di MIUI. È una procedura semplice e veloce da effettuare e vi permetterà di riascoltare la chiamata una volta che si è conclusa. Potete trovare l'articolo introduttivo al tutorial a questo link. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Aprite l'app "Telefono" e cliccate sull'icona in alto a sinistra raffigurante i tre puntini "...". Selezionate la voce "Impostazioni Chiamate"; Nel menu "Impostazioni Chiamate" troveremo l'opzione "Registrazione chiamate", selezionatela per avere accesso ad ulteriori opzioni; Il menu "Registrazione chiamate" comprende differenti opzioni che vanno attivate per ottenere gli effetti desiderati: Notifica registrazione chiamata (da abilitare se si vuole ricevere la notifica) Registrazione chiamate automatica (da abilitare se si vuole registrare qualsiasi chiamata in maniera automatica) Registrazione chiamate da (opzione da attivare qualora si volessero registrare delle chiamate in maniera automatica da alcuni numeri soltanto); Se si decide di attivare l'opzione di "Registrazione chiamate da" potremo scegliere se far registrare tutte le chiamate oppure creare una nostra lista privata, in questo caso seguiremo il percorso: Custom List > Add Numbers > selezionate i numeri dai quali registrare le telefonate > una volta terminata la selezione premete sul tasto "OK" presente in alto a sinistra; Dopo aver terminato tutti i passaggi, tutte le chiamate effettuate e ricevute verranno registrate; Al termine di ogni telefonata apparirà, nel menu a tendina del vostro dispositivo, la notifica di registrazione effettuata, tramite la quale avrete accesso alla riproduzione integrale della chiamata.
  17. Ecco come flashare una ROM e ripristinare lo Xiaomi Redmi 3. ATTENZIONE: è doveroso da parte nostra ricordarvi che lo staff di GizChina.it non si assume alcuna responsabilità relativa ad eventuali danni dovuti all'esecuzione delle seguenti indicazioni. Prima di iniziare con il tutorial vi ricordiamo che questa guida è stata testata su Windows a 64 bit, poiché con la versione a 32 bit potreste avere qualche problema imbattendovi nell'errore di memoria insufficiente per eseguire il comando. Inoltre, prima di effettuare il flash della ROM, è consigliabile effettuare un backup dei dati e verificare che la batteria del Redmi 3 abbia una carica sufficiente. Requisiti È necessario portare lo Xiaomi Redmi 3 nella modalità Download (non Fastboot Mode): Recatevi in Recovery Mode premendo contemporaneamente il pulsante Volume+ e il tasto di accensione; cliccate su Download; collegate il cavo USB al PC; installate i driver. Operazioni da PC Aprite Gestione Periferiche, dove troverete lo smartphone identificato come QHUSB_BULK sotto la sezione Com Ports; cliccate col tasto destro e selezionate Aggiorna Driver (è consigliabile disattivare la firma dei driver riavviando il PC in modalità avanzata e scegliere Disabilita firma dei driver); scegliete Browse My Computer per sezionare il driver; scegliete il percorso della cartella Xiaomi. La maggior parte degli utenti la troveranno in uno dei seguenti modi: Win 64 bit C: \ Program Files (x86) \ Xiaomi \ MiPhone \ Qualcomm \ Driver Win 32 bit C: \ Program Files \ Xiaomi \ MiPhone \ Qualcomm \ Driver Scegliete Installa il software del driver; attendere la fine dell'installazione; il driver verrà installato con successo così verranno rinominate le porte come Qualcomm HS-USB. Requisiti per il Flashing della ROM A questo punto siamo pronti per flashare il nostro Xiaomi Redmi 3. È possibile scegliere la ROM Fastboot a questo link o le China Stable (V7.2.6) e China Developer (6.3.31); N.B. Nel caso in cui il link non funzioni, inserire la lettera "o" a posto dello Zero prima dell'indirizzo Web. Scaricare il Flash Tool (versione 20151028) al seguente link. N.B. Vi ricordiamo ancora una volta di effettuare il backup dei dati e caricare al 100% la batteria dello Xiaomi Redmi 3. Flashare la ROM Scaricare la ROM preferita dai link postati in precedenza ed estraetela sul Desktop (utilizzare il software adatto, ad esempio WinRAR); verificate che l'estensione del file sia .tgz. Rinominate il file in .tgz se è .gz o .tar nel caso in cui non lo sia. N.B. Alcuni utenti ottengono un errore durante l'estrazione sul desktop poiché non c'è abbastanza spazio nel nome utente del PC o nella cartella. A questo punto, dovrete inserire la ROM nell'unità C:/ in una cartella senza spazi (ad esempio, C:/ROM/MIUI); scaricate il Flash Tool ed installatelo; una volta completata l'installazione, avviare il programma Mi Flash; cliccate su Browse (Sfoglia); selezionate la cartella della ROM dal desktop (oppure la posizione in cui è stata salvata). La cartella della ROM MIUI deve contenere i seguenti file: Premete il pulsante Refresh (Aggiorna) per far riconoscere il dispositivo al programma; dopo aver premuto il pulsante Refresh, vedrete il dispositivo collegato come COM 30; scegliete l'opzione Flash_all; cliccate su Flash e a questo punto il processo inizierà. Una volta che il processo è stato completato, rimuovete il cavo USB dallo smartphone e premete il pulsante di accensione fino a quando il terminale non emetterà una vibrazione. Al primo avvio, il Redmi 3 può richiedere fino a 10 minuti, aspettate fino al completamento. Fonte: Miui.com
  18. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come installare, e successivamente configurare, MultiRom, un sistema che permette l'installazione di più rom con un comodo menu di selezione in fase di boot. Attualmente non esiste una lista di device aggiornata compatibili con questo sistema multiboot pertanto, prima di qualsiasi operazione, chiedeteci informazioni riguardo la compatibilità con il vostro smartphone. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Device compatibile; MultiRom; Permessi di root; connessione ad internet. PROCEDIMENTO (installazione) Scarichiamo ed installiamo MultiRom dal Playstore; all'avvio concediamogli i permessi di root ed attendiamo che finisca il check del sistema; se non abbiamo modificato il sistema, oltre al root, ci troveremo ad una schermata simile a questa; premiamo su install ed attendiamo che finisca di scaricare tutti i componenti necessari; al termine del download e dell'installazione, verrà chiesto di riavviare lo smartphone per terminare la procedura; Se invece avete modificato il kernel del vostro device, e non è compatibile con multirom, verrà sovrascritto con uno stock. Se volete continuare ad utilizzare il vostro kernel preferito con multirom dovrete chiedere allo sviluppatore di introdurre la "kexec-hardboot patch"; IMPORTANTE: MultiRom per funzionare sovrascriverà la vostra recovery con una versione modificata della recovery TWRP purtroppo non aggiornata alle ultime versioni. Pertanto se avete la necessità di utilizzare l'ultimissima versione (come nel caso del OnePlus 3 che l'ultima versione è indispensabile per alcune rom), sconsigliamo di procedere. PROCEDIMENTO (multiboot) Copiamo sulla memoria interna il file della ROM e tutti gli altri files che si desidereranno flashare (anche se, a seconda dei casi, potrebbe risultare facoltativo); Riavviamo il dispositivo in recovery; dalla nuova recovery TWRP facciamo un tap su "MultiRom"; Ora tappiamo su "Add Rom" e selezioniamo "Android" lasciando tutte le altre opzioni invariate; Selezioniamo "Zip file" e dal file manager scegliamo il file dell rom copiato precedentemente per avviare la procedura di installazione; terminato il flash torniamo al menu "MultiRom" della TWRP dove ora troveremo la rom appena installata; selezioniamola e tramite il comando "Flash Zip" flashamo le gapps e tutto ciò di cui avremo bisogno; al termine ricordiamoci di effettuare i wipe di cache, dalvik e data; riavviamo il dispositivo per trovarci di fronte al menu di multiboot; se non si premerà alcun tasto per 5 secondi partirà la ROM primaria, altrimenti potremo scegliere noi che sistema avviare. Per chi volesse personalizzare un po di più multiboot, cambiando ad esempio il nome alle ROM, sarà possibile farlo nelle opzioni dell' app sulla ROM primaria. Ricordo inoltre che non tutte le rom sono compatibili con il multirom e che operazioni errate potrebbero farvi perdere i vostri dati personali. Consigliamo di effettuare un backup completo prima di procedere.
  19. Alessio Croce

    Recovery TWRP: come installare una rom

    In questo nuovo tutorial andremo a vedere come installare una nuova rom sul nostro device utilizzando la custom recovery TWRP. Dato il grande supporto da parte dei modder per questa recovery la procedura che andremo a vedere oggi potrebbe essere considerata universale per tutti i dispositivi sulla quale è possibile installarla. Nello specifico andremo a vedere come effettuare un full wipe in modo di avere un installazione pulita della nuova rom. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. Dato che si andrà a cancellare tutti i dati personali e applicazioni si consiglia di effettuare un backup prima di procedere. Sarebbe consigliato, inoltre, di non effettuare tali procedure non prima che la batteria sia al 70% carica. PREREQUISITI Recovery TWRP; pacchetto ROM; pacchetto Google Apps (se necessario); pacchetto SuperSU (se necessario). PROCEDIMENTO Copiamo i files necessari nella memoria del telefono. In genere avremmo bisogno del file .zip della rom, le google apps e supersu anche se questi due elementi alle volte potrebbero essere inclusi direttamente nella rom (come nel caso della MIUI) pertanto è bene leggere il changelog della rom scelta prima di procedere; Riavviate lo smartphne in recovery TWRP; Fate un tap su "Wipe" ed effettuate uno swipe sul comando "Swipe to Factory Reset"; Terminato il "wipe" entriamo in "Advanced Wipe" e selezioniamo le voci "Dalvik/ART Cache", "System", "Data", "Cache" ed eseguiamo un altro swipe per cancellare tutti i contenuti dello smartphone compreso il sistema operativo. Terminata la procedura lo smartphone sarà completamente vuoto pertanto non riavviatelo per nessun motivo. Torniamo nel menu principale della recoverye facciamo un "Tap" su "Install"; L'ordine di installazione dei vari componenti delle ROM è sempre "ROM", "GAPPS" e "SUPERSU" con eventuali mod. Perciò installiamo uno ad uno i vari elementi da flashare rispettando l'ordine; Terminati tutti i flash torniamo nel menu "Wipe"; Premiamo su "Format Data"; Dalla tastiera digitiamo "Yes" e confermiamo; Ora avremo un sistema completamente pulito con la nuova rom installata.
  20. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come installare sullo Xiaomi Mi 5 la MIUI ufficiale Global v. 6.5.30 contenente la lingua italiana. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI MIUI 7 v. 6.5.30 per il "system update" o MIUI 7 v. 6.5.30 per il "fastboot". MiFlash Tool. PROCEDIMENTO - System Update Copiate il file della ROM sul nostro dispositivo; aprite l'app System Update; selezionate "Choose update package"; tramite il file manager cercate il file della rom copiato in precedenza; attendete l'installazione della rom; terminata l'installazione consigliamo di effettuare un ripristino delle impostazioni iniziali. PROCEDIMENTO - Fastboot Scompatatte la ROM scaricata in precedenza fino ad ottenere una cartella con dentro i file necessari al flash: Per comodità consigliamo di copiare spostare i file in una cartella dedita allo scopo dentro "C:" andandola a chiamare "MIUIROM" senza spazi e virgolette; avviate "MiFlash" scaricato ed installato in precedenza; premete su "Browser" e date il percorso dove avete copiato la ROM (se avete seguito il nostro consiglio è la cartella "MIUIROM") e successivamente premete su "Refresh" per far riconoscere il vostro dispositivo al tool; selezionate il checkbox "Flash all" presente in basso; premete su "Flash" ed attendete la fine del processo; una volta completata la procedura staccate il telefono dal cavetto USB e tenete premuto il tasto di accensione. Il primo avvio potrebbe durare più di 10 minuti. Durante il "flashing" non toccate assolutamente il device, e non staccatelo dal cavetto USB per evitare il brick.
  21. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come installare la custom recovery TWRP e successivamente eseguire il flash di un altra ROM sul LeEco LeMax. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI La ROM che avete intenzione di installare ( ne trovate alcune a questo indirizzo); Google Apps (se non già integrate nella ROM scelta); Driver ADB e Fastboot correttamente installati seguendo la nostra guida; Recovery TWRP; Prima di procedere consigliamo di effettuare un backup dei propri dati personali, in quanto la procedura porterà alla perdita di tutti i documenti. PROCEDIMENTO Attivate l'opzione "Debug USB" dal menu sviluppatori (che appare effettuando ripetutamente il tap su "build number", nelle impostazioni); copiate il file .zip della rom scelta e le "Google apps" sulla memoria del dispositivo; scompattate il file zip della recovery sul vostro PC ed eseguite, con privilegi di amministratore, il file ".bat" presente nell'archivio. Lo smartphone si riavvierà in recovery mode; tappate su "Wipe" e fate uno "swipe" su "Factory Reset"; sempre dal menu "Wipe" selezionate "Advanced Wipe" ed eseguite il wipe di "cache", "Dalvik", "System" e "Data"; tornate al menu principale della recovery e tappate su "Install"; selezionate il file della ROM e fate uno "swipe" su "Install"; finita l'installazione fate la stessa cosa per le "Google Apps"; al termine della procedura riavviate ed avrete la vostra nuovissima ROM perfettamente funzionate, ogni eventuale mod o aggiornamento della rom andrà necessariamente installato dopo il primo avvio della nuova ROM. Fonte: LETV.RE
  22. Oggi vi mostreremo come installare una ROM con i servizi Google integrati sui modelli del Nubia Z9 Mini acquistati dalla Cina e che non hanno, appunto, i servizi offerti dal colosso del Web. ATTENZIONE: è doveroso da parte nostra ricordarvi che lo staff di GizChina.it non si assume alcuna responsabilità relativa ad eventuali danni dovuti all'esecuzione delle seguenti indicazioni. Prerequisiti Scaricare la ROM e il tool di recovery qui. L'ultima versione stabile è la 3.81 basata su Android 5.1.1 Lollipop mentre la recovery TWRP è disponibile in versione 3.0.0-0.1 qui. È possibile installare questa custom ROM anche sulla versione Elite del Nubia Z9 Mini con 3 GB di RAM, a patto di utilizzare i file del seguente link. È disponibile un tool in cinese chiamato Nubia Restoration Tool che permette di ripristinare i dispositivi Nubia dopo un brick (funziona su qualsiasi modello della serie). Requisiti Per installare la custom recovery + la custom ROM, è necessario innanzitutto effettuare un backup di tutti i dati importanti presenti sul proprio Nubia Z9 Mini come ad esempio contatti, messaggi, chiamate e via dicendo prima di procedere. Assicurarsi di installare i driver ADB per lavorare perfettamente con il proprio PC Windows. Infatti, senza una corretta installazione di questi ultimi, il processo non avrà successo. N.B. Nel caso in cui aveste bisogno di installare solamente la custom recovery, allora passate direttamente ai passaggi da 2 a 7. Scaricate la custom ROM .zip e copiatela nella directory principale della micro SD o della memoria interna dello smartphone; scaricate il programma Nubia Z9 Mini Recovery Tool V4.0; attivate la modalità Debug USB dalle Impostazioni di sistema tappando 6 volte sul numero della build e poi andare su Opzioni sviluppatore; collegare lo smartphone al PC; eseguire il programma recovery tool; a questo punto si aprirà una nuova finestra sul computer. Scegliete la modalità di recupero e date l'autorizzazione sul dispositivo; seguite le istruzioni che compaiono sullo schermo fino al suo completamento; se la recovery personalizzata è stata flashata con successo, si otterrà il menu della TWRP recovery; tappate su wipe data/factory reset e su wipe cache partition; flashate il firmware tramite Install ZIP - choose zip from sdcard0 o sdcard1 (dipende dov'è stata copiata la ROM) e selezionarla; attendere fino a quando la procedura è terminata con successo, riavviate lo smartphone sezionando reboot system now e attendere il primo avvio che richiederà più tempo del solito.
  23. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come aprire le porte al mondo del modding per il nostro amato dispositivo. Le procedure qui descritte comportano un rischio brick per il proprio terminale, pertanto lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni. Download: 008S ROM o ROM Multiligua (basata sulla versione 007S senza aggiornamento OTA); recovery TWRP; root; GAPPS ARM64 (Servizi di Google); driver ADB e PDA installati sul computer. INSTALLAZIONE DELLA RECOVERY TWRP Collegare il dispositivo al computer mediante il cavetto USB; attivare il Debug USB; eseguire il file "recovery.bat" presente nell'archivio "RECOVERY TWRP" scaricato ed estratto precedentemente; premere "INVIO" sulla tastiera; il telefono verrà riavviato in modalità "fastboot" (schermata nera con piccole lettere); ora selezionate il tipo di recovery: 1 per la recovery "stock" e 2 per la recovery "TWRP". Selezioniamo la voce 2 e premiamo "INVIO"; verrà visualizzato sul telefono il completamento dell'operazione. Premere "INVIO"; il telefono verrà riavviato nella recovery "TWRP". OTTENERE I PERMESSI DI ROOT Copiate il file "X500-ROOT.zip" nel telefono; riavviate in recovery TWRP; tappate su "Install" e nel file manager selezionate il file appena copiato; fate uno "swipe" su "Install" e riavviate il dispositivo. INSTALLARE LE GOOGLE APPS La procedura è identica a quanto descritto per ottenere i permessi di root solo che al posto del file "X500-ROOT" si dovrà copiare ed installare il file relativo alle "GAPPS".ESEGUIRE L' UNROOT Installando una qualsiasi "ROM stock" si perderanno automaticamente i permessi di root.INSTALLARE UNA ROM "EXPERIMENTAL" Scaricate la ROM e rinominatela in "update.zip"; copiate il file nel telefono; entrate negli aggiornamenti di sistema e selezionate il file appena copiato. Sito in cinese con altre ROM Fonte: LETV.re
  24. In questo tutorial, compatibile solo con i dispositivi con bootloader sbloccato, vi spiegheremo come installare la ROM multilingua fornita da Xiaomi.eu per lo Xiaomi Mi 5. Per maggiori informazioni potete andare all’articolo di riferimento che trovate su Gizchina.it. ATTENZIONE: è doveroso da parte nostra ricordarvi che lo staff di GizChina.it non si assume responsabilità relative ad eventuali danni sul proprio dispositivo dovuti all'esecuzione impropria delle seguenti indicazioni. Downloads: MiFlash: https://www.androidfilehost.com/?fid=24521665358595574 TWRP + boot modificato: https://www.androidfilehost.com/?fid=24499762636006354 ROM Stabile 7.2.13.0 per MiFlash: https://www.androidfilehost.com/?fid=24499762636006350 Stabile 7.2.13.0 per TWRP: https://www.androidfilehost.com/?fid=24499762636006349 6.4.21 per MiFlash: https://www.androidfilehost.com/?fid=24499762636006357 6.4.21 per TWRP: https://www.androidfilehost.com/?fid=24499762636006366 Nuovi aggiornamenti saranno disponibili a questo link solo tramite TWRP e senza wipe dello user data. Prerequisiti Unico prerequisito è lo sblocco del bootloader dello Xiaomi Mi 5. Tenete conto di questo link per poter eseguire lo sblocco. Guida La procedura può essere eseguita in due modi differenti. Metodo 1 Scaricare la ROM per MiFlash; scaricare MiFlash; riavviare in Fastboot premendo i tasti volume su + tasto power; spacchettare il file .zip, selezionare MiFlash con l'opzione flash_all; conclusa l'operazione, riavviare; a questo punto dovrebbe essere installata la ROM Multilingua e TWRP: tenete presente che il primo riavvio può impiegare 10-20 minuti. Metodo 2 Scaricare la ROM per TWRP; scaricare il file .img della TWRP con boot modificato e installate tramite Fastboot fastboot flash recovery recovery.img installare il file boot.img tramite Fastboot fastboot flash boot boot.img riavviare in TWRP premento volume su + tasto power e selezionate il file zip contentente la ROM fastboot boot recovery.img cancellare in TWRP: Data, Cache e Dalvik/ART; riavviare: tenete presente che il primo riavvio può impiegare 10-20 minuti. Fonte
  25. Oggi vi spiegheremo come ripartizionare la memoria interna del vostro smartphone. Potete trovare l'articolo introduttivo al tutorial a questo link. Attenzione: Ricordiamo che lo staff di GizChina.it non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni ai vostri terminali attribuibili all'uso della procedura descritta. Requisiti: Permessi di Root attivi sul proprio smartphone; Custom Recovery; installare ADB Sideload; installazione dei tools ADB e Fastboot (link per il download); effettuare un Backup completo dei dati con la vostra app preferita e copiarlo su PC ; posizionare il file .zip della nuova ROM nella memoria esterna (fate attenzione! il file si deve trovare nella vostra SDCard e non nella memoria interna dello smartphone) Una volta che avete tutti i requisiti per effettuare la procedura, se non lo avete già fatto, dovete effettuare il download e l'installazione del file di partizione (clicca qui per il download). Per installare tale file utilizzate ES File Explorer, abilitiando la funzione di "Root Explorer". Successivamente: copiate ed incollate il file di partizione sulla memoria esterna del vostro smartphone; aprite la funzione "Root Explorer" tramite ES File Explorer e spostate il file seguendo il percorso: cartella ROOT > cartella "system/bin" Se doveste ottenere un messaggio d'errore "permesso negato", dovreste cambiare i vostri permessi passando da "solo lettura" a "rw". Come ottenere i permessi di modifica Connettere lo smartphone al PC attivando la modalità "Debug USB"; avviare Minimal ADB e Fastboot; eseguire il comando: adb devices cercare il proprio smartphone; ora eseguire i seguenti comandi: adb shell su mount -o remount,rw /system chmod 755 /system/bin adesso avremo i permessi per modificare la nostra cartella "system/bin" Una volta completata la procedura ci sarà possibile visualizzare il file di partizione nella cartella "system/bin". Ora seguiamo tale procedura: Riavvio dello smartphone in modalità "Recovery" spegnete il vostro smartphone. Riaccendetelo premendo contemporaneamente il tasto di accensione e "volume -" iniziamo la partizione utilizzando i seguenti comandi: adb shell su parted /dev/block/mmcblk0 ora, per vedere le partizioni presenti ed i loro numeri inserite il seguente comando: print dalla lista che otterremo potremo visionare le partizioni, i loro numeri, la loro grandezza ed il tipo di partizione; ora abbiamo la possibilità di capire quali partizioni vanno eliminate e quali vanno ridimensionate. Le seguenti partizioni andranno eliminate per essere poi ridimensionate: partition no. 27 (partizione di sistema) partition no. 28 (partizione di cache) partition no. 29 (partizione per i dati utente) Nel caso in cui il nostro smartphone presenti due partizioni di sistema, basterà eliminarne una per incrementare l'altra. inseriamo il seguente comando per eliminare le partizioni: rm 27 (elimineremo la partizione di sistema) rm 28 (elimineremo la partizione di cache) rm 29 (elimineremo la partizione dei dati utente) adesso che abbiamo eliminato tali partizioni abbiamo la possibilità di ricrearle a nostro piacimento. Lo faremo grazie ad i seguienti comandi: mkpartfs primary ext2 336 1250 mkpartfs primary ext2 1250 1653 mkpartfs primary ext2 1653 7818 poichè abbiamo rimosso delle partizioni che partivano da 336 e finivano a 7818, dobbiamo esclusivamente andare ad utilizzare quello spazio a nostra disposizione. la cosa importante da tenere in considerazione è che la destinazione d'origine delle partizioni non deve cambiare. Inserendo i seguenti comandi, andamo a rinominare le partizioni: name 27 system name 28 cache name 29 userdata fatto ciò eseguite il comando: quit Questo ci permetterà di uscire dal processo di ridimensionamento delle partizioni e di procedere con il resto del processo di partizionamento. a questo punto dobbiamo convertire le partizioni da "ext2" a "ext4" tramite i comandi: **// For System Partition //** tune2fs -j /dev/block/mmcblk0p27 e2fsck -fDp /dev/block/mmcblk0p27 tune2fs -O extents,uninit_bg,dir_index /dev/block/mmcblk0p27 e2fsck -fDp /dev/block/mmcblk0p27 **// ** **// For userdata Partition //** tune2fs -j /dev/block/mmcblk0p29 e2fsck -fDp /dev/block/mmcblk0p29 tune2fs -O extents,uninit_bg,dir_index /dev/block/mmcblk0p29 e2fsck -fDp /dev/block/mmcblk0p29 **// ** una volta convertite le partizioni, dobbiamo riutilizzare il file di partizione e controllare che le nuove partizioni siano effettive. Inseriamo i comandi: parted /dev/block/mmcblk0 print ora inseriamo i seguenti comandi: quit exit exit il doppio comando "exit" è necessario per poter uscire dalla modalità superuser prima e da ADB shell poi. Ora che abbiamo ottenuto la ripartizione della memoria del nostro smartphone possiamo procedere ad installare le ROM che più ci aggradano. Speriamo di essere stati utili per le vostre esigenze! Fonte: en.miui.com
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