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  1. ciao, sono nuovo del forum e mi sono imbattuto in questa procedura. Capisco che potrebbe essere fuori tema ma, sai dirmi se esiste una procedura simile per un lepro 3 elite che ho brikkato per una errata manovra, oppure puoi indicarmi dove spostarmi in una discussione più adatta? grazie e di nuovo chiedo scusa a tutti.
  2. 144.556

    Unbrick Honor 9

    In questa guida vedremo come riportare in "vita" il vostro Honor 9 in stato di brick installando un Service repair firmware. Il firmware in questione è bastato su Nougat (buildnumber C432B130, vendor hw/eu). Se avete acquistato il telefono dalla cina questa guida potrebbe non funzionare. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Honor 9 STF-L09; Un pc; Eventualmente una micro SD; Scaricate da qui i files necessari. Procedura Nella memoria del telefono o in una micro sd create la cartella dload; Scaricate ed estraete il pacchetto linkato nei prerequisiti; Copiate il file con dimensione maggiore nella cartella appena creata; Riavviate il telefono con Vol+, Vol- e Power ed installate il primo pacchetto; Effettuate un factory reset; Copiate l'altro file nella sd e rinominatelo in update.app (il nome dovrebbe essere tipo update_****_hw_eu.app); Riavviate il telefono con Vol+, Vol- e Power ed installate il secondo pacchetto; Al riavvio lo smartphone dovrebbe ritornare a funzionare correttamente; In caso contrario ripetete la procedura e come ultimo passaggio reinstallate il file con dimensione maggiore. Fonte XDA
  3. La procedura di flash con i testpoint rappresenta di solito l'ultima spiaggia nel mondo del modding, una rete di sicurezza utilizzata anche dai centri assistenza per risolvere i casi di brick. Nel caso di Xiaomi Redmi Note 5 Plus e Redmi Note 5 "Vince" tuttavia questa procedura è necessaria anche per ottenere lo sblocco del bootloader, possibile al momento solo su ROM china developer. Ecco quindi come utilizzare i testpoint su questo modello! Prerequisiti Redmi Note 5 Plus e Redmi Note 5 "Vince" carichi almeno al 70%; cavo USB e PC; spillo, pinzetta e una certa manualità nel disassemblaggio. Procedura Rimuovere la slitta per le SIM utilizzando lo spillo; rimuovere la back cover (aiutarsi se possibile con un plettro); utilizzare la pinzetta per cortocircuitare i pin evidenziati in figura mentre i pin sono in corto, inserire il cavo USB e collegare al PC. A questo punto il PC dovrebbe riconoscere il telefono in modalità EDL (Qdloader 9008 HS_USB) e potrete eseguire il flash della ROM che preferite utilizzando questa guida:
  4. Oggi vi presentiamo questa guida per cercare di ripristinare il vostro Huawei P10 brickato, ovvero inutilizzabile a causa di un problema del firmware. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. ATTENZIONE: procedura testata solo sul P10 ma potenzialmente compatibile anche con altri modelli Huawei (ovviamente utilizzando una versione di recovery adatta) Cosa serve Avere già fatto la richiesta di sblocco bootloader e il codice; Una micro SD; ADB& Fastboot installati e correttamente funzionanti; Questa custom recovery; Dovete scaricare l'Update.zip e update_full_xxx-xxx_hw_xx.zip per il vostro esatto modello (quelli forniti sono per il P10 VTR-L29C636B120) , eventualmente provate a vedere a questo link. Procedura Scaricate i file update.zip e update_full_xxx-xxx_hw_xx.zip, e da entrambi estraete il file UPDATE.APP; Inserite la scheda SD sul PC, crea una cartella nella root chiamata "dload", estraete l'update.APP da update.zip e copiatelo nella "dload"; Avviate il telefono in fastboot (tenere premuto Vol- + Power), collegate il cavo USB e lanciate questo comando dalla cartella di ADB; fastboot flash recovery customrecovery.img Prima di riavviare il telefono, inserite la scheda SD che contiene la cartella dload (update.app stock rom da update.zip) all'interno del P10 / P10 + e spegnetelo; Scollegare il cavo USB e mantenere vol + / vol- 5 premuti per 10 sec o (finché non si vede il messaggio che questo dispositivo non può essere considerato affidabile); Ora l'aggiornamento del ripristino personalizzato dovrebbe avviarsi, attendere fino al 100% . Al completamento il telefono si riavvierà in automatico; Ora il P10 / P10 + dovrebbe avviarsi senza problemi (bootloader bloccato); Per risolvere il problema di "NRD90M Test-keys", ripetiamo lo stesso processo di prima, ma invece di usare update.app da update.zip, si usa quello di update_full_xxx-xxx_hw_xx.zip e si sostituisce quello che si ha sulla scheda SD (cartella dload); Riavviamo il P10 / P10 + in fastboot (tenendo premuto vol- + power) colleghiamo il cavo usb e da terminale lanciamo il comando; fastboot oem unlock + codice sblocco BL Riavviare in fastboot e riflashamo il file customrecovery.img utilizzando il comando ; fastboot flash recovery customrecovery.img Riavviate in recovery come prima e il P10 / P10 + si aggiornerà di nuovo; Il P10 / P10 + si riavvierà, avviando il sistema operativo correttamente. Fonte XDA
  5. Mi Fit 3.2.8 ha introdotto diverse novità per Amazfit Bip, ma i nuovi firmware si sono rivelati problematici lato modding e non privi di bug. Dato che un downgrade alle versioni precedenti del firmware potrebbe rivelarsi fatale per il piccolo smartwatch dal display quadrato, ecco una guida per risolvere i blocchi mantenendo la release 0.1.0.80. Prerequisiti Amazfit Bip con batteria carica almeno al 70%; device Android; Mi Fit 3.2.8 installata e Bip aggiornato; app GadgetBridge installata; file da installare con gadgetbridge: firmware 0.1.0.80 forced eng by Yener ; res 0.1.0.80. Procedura Per sbloccare il Bip fermo sulla schermata di collegamento Cambiare la lingua del telefono in inglese; entrare in mifit; effettuare il logout; accedere di nuovo con il proprio account; Amazfit Bip dovrebbe sbloccarsi; rimettere la lingua dello smartphone in italiano. Grazie a @doomboy e @burundz per la segnalazione. Purtroppo con questa procedura il Bip potrebbe nel tempo tornare in cinese e dare problemi, consigliamo quindi di effettuare il flash del firmware mod by Yener per avere il Bip sempre in inglese. Flash del firmware forced eng IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Ricordiamo che al momento non esistono procedure di unbrick. accertarsi che, da Mi Fit, l'Amazfit Bip sia impostato su "rilevabile"; disinstallare l'app Mi Fit; avviare Gadgetbridge e collegare l'Amazfit Bip; scaricare sul telefono i due file presenti tra i prerequisiti; utilizzare un qualsiasi File Manager per navigare fino alla cartella dove avete copiato i file; tap sul file .fw -> "Installazione FW/App"; si aprirà una schermata di GadgetBridge, tap su "Installa"; attendere il flash; ripetere i punti 6-8 con l'altro file (opzionale, solo in caso di problemi); disinstallare Gadgetbridge ringraziandolo per il servizio; reinstallare Mi Fit.
  6. Come ogni operazione di modifica/flash di firmware, il pericolo brick è sempre dietro l'angolo, soprattutto se non si seguono scrupolosamente le guide. In questo caso parliamo dell'amazfit Pace, dispositivo per cui vi sono diverse ROM installabili. Solitamente, in caso di problemi, l'orologio non parte più, rimane fisso su una qualche schermata e non risponde agli eventuali comandi ADB che inviate. Esiste però una modalità che può essere sfruttata per riflashare un nuovo sistema operativo, ed è la Fastboot. Fortunatamente si è scoperto che è possibile entrare in questa modalità anche con sistema operativo mancante/danneggiato! Requisiti: Un PC con ADB e Fastboot installati (qui la guida) Basetta dell'orologio e cavo micro usb di buona qualità (succede spesso che quello in dotazione non funzioni bene). TANTA pazienza NB: Non ci si assume responsabilità per eventuali smartwatch rotti. Prima parte: Entrare in Fastboot Procedura abbastanza difficile, occorre riprovare diverse volte e non spazientirsi, preparate il pace sulla basetta e il cavetto vicino alla porta USB Tenere premuto il tasto accensione per 2 secondi. Rilasciare il tasto e ripremerlo mantenendolo premuto. Lo schermo acceso dovrebbe spegnersi, APPENA si spegne collegatelo al pc, mantenendo premuto il pulsante. Quando lo schermo si accenderà contate da 1 a 4 e poi rilasciate il tasto accensione, dovreste essere in fastboot mode (dovrebbe venire fuori sullo schermo la scritta "Fastboot"). Se non ci riuscite rincominciate da capo e riprovate. Seconda parte: Scegliere una ROM stock da installare tra queste 3, e poi scaricare il Tool per flashare la ROM Firmware inglese 1.3.0n: Link Firmware cinese 1.2.5a: Link Vecchio FW cinese(sconsigliato): Link Tool(da scaricare): Link Procediamo ora con l'unbrick: scompattare i file del Firmware e del flash tool in una nuova cartella Aprire la cartella e con SHIFT+tasto DX scegliere "apri finestra di comando qui". Scrivere nel prompt dei comandi "fastboot devices": se tutto è corretto dovreste vedere elencato il vostro dispositivo Fate bootare la nuova recovery dando il comando "fastboot boot Amazfit-mod-recovery.img", alla fine risulterà un messaggio FAILED, è normale! Sull'orologio dovrebbe comparire il triangolino della recovery e il messaggio "no command!" Ora, digitate "adb devices", dovrebbe risultare il pace collegato. Se questo non accade verificate l'installazione dei driver, soprattutto facendo attenzione di aver installato i Khoushs universal adb drivers. Ora date in sequenza questi comandi, provvederanno a copiare i file del firmware: adb push boot.img /data/media/0/ adb push system.img.gz /data/media/0/ adb push md5s.txt /data/media/0/ adb push flash_rom.sh /data/media/0/ Ovviamente tra un comando e l'altro ASPETTATE che finiscano le operazioni. Dopo aver fatto ciò digitate "adb shell", dovrebbe restituirivi un # che significa che avete l'accesso root. Date i comandi "'cd /data/media/0/" e poi "ls" dovreste vedere dei file sulla partizione sdcard, tra cui copiati nelle operazioni precedenti, controllate bene siano tutti presenti (boot.img,system.img.gz...). Avviamo il flash con "sh flash_rom.sh" e lasciamo fare, alla fine dovrebbero venire fuori questi messaggi: Se qualcosa dovesse andare storto NON riavviate il dispositivo, ma piuttosto chiedete aiuto/vedete cosa fare. Infatti è ancora possibile procedere nuovamente al flash. Pulite la davilk cache(opzionale) con "rm -rf /data/dalvik-cache" , questo aumenterà la durata del primo boot perchè verranno ottimizzate tutte le app installate. Fatto ciò date finalmente il comando "reboot". L'orologio dovrebbe riavviarsi e procedere al primo avvio. Se tutto è a posto si dovrebbe avviare il sistema flashato. Godetevi il vostro Pace resuscitato! Fonte: XDA
  7. In una recente guida vi abbiamo presentato le diverse varianti del famoso Xiaomi Mi5X, con le relative caratteristiche. Abbiamo anche descritto i grossi problemi di brick a cui è soggetta la variante con bootloader "Oxygen" derivato dal Mi Max 2 durante l'installazione di rom stock/custom non pensate apposta per questo tipo di bootloader. Ecco una guida che consente di semi-salvare questi dispositivi in caso di brick! !!!ATTENZIONE A QUESTI 3 PUNTI!!! Tutorial valido SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per device con bootloader Oxygen, nella scorsa guida è spiegato ampiamente come capire che tipo di bootloader monta il vostro Mi5x! Tutorial molto complesso e rischioso, in quanto occorre anche smontare il device, con tutti i rischi di rotture annessi. Procedete SOLO se sapete smontarlo e avete gli attrezzi giusti La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff del forum e di GizChina.it non si riterranno responsabili per eventuali danni al dispositivo. Dopo aver fatto le dovute precisazioni procediamo a resuscitare il Mi5X Assicuratevi di avere installati sul PC MiFlash e i driver Qualcomm scaricabili da qui: driver | Mi Flash; rimuovete la back cover del telefono, per capire guardate questo video: https://youtu.be/is8bNgSKCJI vi ritroverete davanti alla motherboard, individuate i 2 pin come nella foto disconnettere il flat della batteria, raccomando l'utilizzo di un attrezzino di plastica per evitare cortocircuiti indesiderati (capita più spesso di quanto pensiate, esperienza personale); aprite miflash, cortocircuitate i 2 pin precedentemente individuati, e mantenendoli cosi collegate il telefono al PC. Miflash dovrebbe riconoscere un dispositivo con il nome "Qualcomm 9008 HS-USB" o qualcosa di simile, collegato ad una certa porta COM. Ora potete scollegare i pin e proseguire con la guida; scaricate lo Zip con il tool per l'unbrick da questo link, estraetelo da qualche parte, vi ritroverete 2 cartelle. aprite la cartella backup, individuate il file params, tasto DX, selezionate "modifica", si aprirà un editor di testo. Alla voce "set SaharaComPort=com3" sostituite il numero della porta com con quello a cui è attualmente connesso il vostro device. Fatto questo salvate e eseguite il file readselparts.bat, che andrà a fare un backup delle partizioni OEM. Aspettate che abbia finito. riconnettete il dispositivo sempre utilizzando il metodo del punto 1(shortando i test points), alla medesima porta usb. Con Miflash flashate questa rom una volta finito il flash ricollegate nuovamente il device con il metodo del punto 1. Andate nella cartella Unbrick, aprire sempre il file params e seguire le istruzioni come al punto 4. Eseguire poi il file "writeselparts.bat" e aspettare che la procedura finisca. Questo andrà a flashare nuovamente il bootloader del mi max 2. A operazioni completate dovreste ritrovarvi un messaggio del genere: Riconnettete la batteria e accendete il telefono. Il Mi5X partirà, mostrando però solo schermo nero, è normale, aspettate 5-10 minuti che il firmware venga installato; se avete perso gli IMEI seguite questa guida utilizzando questo file QCN; Godetevi il vostro caro Mi5X resuscitato e prestate molta attenzione alle rom che installerete in futuro. Consigli utili per evitare problemi: Cercate di installare solo rom compatibili, e non quelle ufficiali, perchè se no sarete nuovamente punto a capo! Per i possessori di Mi5X "Tiffany" invece non vi è alcun problema, e questa guida, ripeto, NON VI SERVE. Sfruttate i metodi tradizionali Fonte: en.miui.com
  8. Emanuele C

    OPPO R9s: TWRP, root e unbrick

    Che molte aziende ostacolino il modding con blocchi di vario genere non è certo una novità, ma pochi produttori possono vantare (si fa per dire) una politica di chiusura simile a quella di OPPO. I device del colosso cinese accettano ad esempio solo ROM in formato proprietario .ozip (compressi e criptati) ed anche per la semplice installazione della recovery TWRP è necessario ricorrere alla modalità EDL (HS_USB QDLoader 9008) al posto del più tradizionale fastboot, con tutti i rischi di brick che ne conseguono. In questa guida vi mostreremo come installare la recovery TWRP e ottenere il root su OPPO R9s 16017 (versione cinese) e, data la concreta possibilità che la procedura non vada subito a buon fine, vi spiegheremo anche come "resuscitare" il device in caso di brick. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti OPPO R9s con batteria carica (almeno 70%); PC Windows a 64 bit; cavo USB; driver Qualcomm; tool per il flash; pacchetto zip SuperSU; immagine TWRP multilingua. Procedura Collegamento Scaricare ed estrarre il tool per il flash; collegare il telefono spento al PC tenendo premuti i tasti Volume + e Volume - per forzare la modalità EDL; aprire "Gestione dispositivi" di Windows; il telefono sarà riconosciuto come HS_USB QDloader 9008 o come QUSB_BULK, in quest'ultimo caso forzare l'aggiornamento dei driver: Premere con il tasto destro su "QUSB_BULK"; click su aggiorna driver; selezionare "Cerca il software driver nel computer"; scaricare ed estrarre i driver presenti nei prerequisiti; indicare la cartella contenente i driver appena estratti; click su avanti e completare l'installazione; in caso di problemi effettuare nuovamente la procedura con firma driver disattivata. Flash TWRP Avviare MsmDownloadTool-0.exe e dare ok ad eventuali messaggi di errore; selezionare 16017 nel menù a tendina (identifica la versione cinese) e premere "ok"; click su "exit"; uscire dall'applicazione; avviare MsmDownloadTool.exe, selezionare 16017 e premere "ok"; premere il tasto F5 della tastiera; click su "Select none" in basso per deselezionare tutte le voci; doppio click su boot.img e selezionare il file presente nella cartella del tool; doppio click su recovery.img e selezionare il file presente nella cartella del tool; click su "Ok" per convalidare le selezioni; click su "Start" in alto a destra per avviare il flash; incrociare le dita e attendere che la scritta diventi verde; per riavviare in TWRP premere, da telefono spento, entrambi i tasti volume e quello Power. Root Copiare lo zip di SuperSU (presente tra i prerequisiti) sul telefono; spegnere il device; avviare OPPO R9s in TWRP premendo contemporaneamente e a lungo il tasto power e quello Volume +; installare il pacchetto zip da recovery. Unbrick Avviare MsmDownloadTool-0.exe e dare ok ad eventuali messaggi di errore; selezionare 16017 nel menù a tendina (identifica la versione cinese) e premere "ok"; click su "exit"; uscire dall'applicazione; avviare MsmDownloadTool.exe, selezionare 16017 e premere "ok"; click su "Start" in alto a destra per avviare il flash; attendere che la scritta diventi verde.
  9. Se "resuscitare" un device con SoC Qualcomm è di solito semplice e alla portata di tutti grazie alla celebre modalità EDL, lo stesso non si può dire di tanti smartphone basati su altri chip. Per fortuna nel caso di dispositivi Meizu esiste una procedura per effettuare unbrick e unlock, recentemente segnalata dall'utente @Naphtha88. Attenzione: la guida è abbastanza semplice da seguire, ma prevede l'utilizzo di un dongle USB che rende possibile il flash della ROM flyme originale. Questo componente purtroppo va acquistato, e il suo prezzo è al momento di circa 70 Euro + spedizione. Prerequisiti Device Meizu; dongle USB (MRT o Yxtdz.com); PC con Windows 7 (64 bit); tool; service firmware per il proprio modello. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Scaricare ed estrarre il pacchetto del tool; avviare il file eseguibile appena estratto; click su tasto centrale in basso per far partire l'installazione; attendere il completamento della procedura; sul desktop apparirà il collegamento al tool, doppio click per avviarlo; scaricare e estrarre il service firmware per il proprio modello; selezionare nel tool il modello in possesso aiutandosi con questa immagine: mettere la spunta dove vedete il punto rosso in immagine; click sul pulsante in alto sotto la scritta Meizu; navigare fino alla cartella dove si è estratto il firmware e selezionare il file scatter; collegare il dongle e il telefono al PC; premere il tasto in basso a destra e attendere il flash. Fonte
  10. Per lungo tempo la modalità EDL è stata un'agevole via di fuga dal brick e dalle ROM non originali installate da alcuni venditori. A partire dalla MIUI 8.1, tuttavia, Xiaomi ha progressivamente bloccato le vie di accesso più semplici a questa potente modalità, e anche il nuovo Mi 6 non sembra fare eccezione a questa regola. Nella guida vi mostreremo dunque come forzare con il metodo dei testpoint il riconoscimento di questo device in HS-USB QDloader 9008, in modo da poter utilizzare l'emergency download per installare una ROM originale MIUI e dare nuova vita al telefono. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Xiaomi Mi 6 (non è necessario che il bootloader sia sbloccato); ventosa, cacciavite di precisione e pinzette di metallo; cavo USB e PC Windows; tanta attenzione. Procedura Rimuovere la back cover (per ottenere questo risultato si consiglia di utilizzare la ventosa); rimuovere le viti che, sulla parte alta del device, fissano la cover di protezione della scheda madre; rimuovere la cover della scheda madre; sulla parte sinistra, sopra un connettore, potrete ora vedere i pin del testpoint; cortocircuitare per un paio di secondi i pin utilizzando le pinzette di metallo e collegare il telefono al PC; verificare da "Gestione dispositivi" che il device sia riconosciuto come "HS-USB QDloader 9008" (se necessario aggiornare i driver); proseguire con il flash come descritto in questa guida. Immagini Fonte
  11. Sia in caso di softbrick, magari dovuto ad un problema imprevisto durante una procedura di modding, che per rimuovere le ROM non ufficiali installate da alcuni venditori è spesso comodo ricorrere ad un flash di emergenza. Se con i device basati su SoC Snapdrgon con bootloader bloccato è necessario ricorrere alla modalità EDL, nel caso del nuovissimo Xiaomi Mi Pad 3 su base Mediatek l'installazione della MIUI originale si rivela particolarmente semplice grazie alla presenza di un bootloader sbloccato di default, che rende possibile il flash direttamente da fastboot. Ecco quindi i passi da seguire per ripristinare correttamente la ROM ufficiale di Xiaomi! IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Xiaomi Mi Pad 3; cavo USB; adb e fastboot installati sul PC; ultima ROM fastboot; Mi Flash Tool. Procedura Scaricare ed installare Mi Flash Tool; scaricare la ROM fastboot ed estrarla due volte; aprire la cartella "images" presente nella ROM appena estratta; posizionare il cursore su un punto bianco della cartella, premere il tasto shift e contemporaneamente quello destro del mouse; apparirà un menù a tendina, selezionare "apri finestra di comando qui"; premere i tasti volume meno e power del tablet a lungo per forzare la modalità fastboot; collegare il device al PC; digitare nella finestra di comando "fastboot devices" per verificare che il Mi Pad 3 sia riconosciuto dal PC; dare i seguenti comandi, separati da invio: fastboot flash system system.img fastboot flash boot boot.img fastboot flash recovery recovery.img fastboot flash cache cache.img fastboot erase userdata fastboot flash userdata userdata.img fastboot reboot per ripristinare la ROM originale e riavviare il device. Attenzione: in caso di problemi al punto 8 della guida, consigliamo di andare su "Gestione dispositivi" di Windows per aggiornare il driver del device scegliendo quello Xiaomi, installato automaticamente al punto 1 insieme a Mi Flash.
  12. Se i dispositivi basati su SoC Qualcomm sono quasi del tutto immuni al brick il merito è della modalità EDL che, grazie a software specifici come Qfil o miflash, consente l'installazione di un nuovo firmware (e il flash di tutte le partizioni) anche nel caso in cui la ROM presente sul device sia completamente corrotta. Questa modalità, di solito riconosciuta dal PC come HS_USB QDLoader 9008, rappresenta quindi uno strumento potentissimo nelle mani dei modders. In questa guida elencherò le procedure standard che possono essere utilizzate più comunemente per forzare EDL. Alcune di queste funzionano sui tutti i device con SoC Qualcomm Snapdragon, mentre altre sono indicate solo per determinati dispositivi o brand. Procedure Metodo fastboot Metodo ADB Metodo da Recovery Metodo dei tasti Metodo del cavo Uscire da EDL Per riavviare il dispositivo senza effettuare modifiche è sufficiente premere il tasto power per circa 10 secondi. [Fonte]
  13. Emanuele C

    Unbrick-flash ROM stock su ZUK Z2

    Chi ha intrapreso la strada del modding sa bene quanto sia importante avere la possibilità di ripristinare il firmware originale, sopratutto quando l'accumularsi di modifiche tende a rendere instabile (o del tutto non funzionante) il sistema. Per fortuna i dispositivi basati su SoC Qualcomm possono contare sulla modalità Qloader 9008, che permette nella maggior parte dei casi il flash ex novo di una ROM stock e, di conseguenza, l'unbrick. In questa guida, in particolare, vi mostreremo come utilizzare Qfil per ripristinare uno ZUK Z2. Prerequisiti QPST (tool di Qualcomm che comprende Qfil); driver Qualcomm; driver ZUK; ROM per Qfil; PC con ADB e Fastboot; cavo USB. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Disabilitare la firma driver di Windows; installare i driver ZUK (avviare l'eseguibile e seguire le indicazioni); estrarre il pacchetto QPST; doppio click su setup.exe; seguire le istruzioni e, se richiesto, consentire l'installazione di Visual C++; completare l'installazione di QPST seguendo le istruzioni; estrarre la ROM per QFIL su un percorse breve (ad esempio su C:\ZUK); dal menù start, avviare QFIL; click su "Flat Build" e poi su "Browse"; navigare fino al percorso in cui è stata estratta la ROM e selezionare "prog_emmc_firehose_8996_ddr.elf"; click su "load xml" e selezionare "rawprogram-flash0.xml" e quindi "patch0.xml"; avviare il telefono in modalità QDloader9008 usando il comando "adb reboot edl" o con il metodo dei pulsanti (da telefono spento premere contemporaneamente i pulsanti volume e power collegando immediatamente dopo il cavo usb); click su "download"; attendere il flash. Nel caso in cui il flash fallisca potete andare sul menù configuration e impostare"Device Type" su eMMC, "Validation Mode" su "0-No validation" e togliere la spunta da "Reset after Download" prima di riprovare. Fonte
  14. Il brick nei dispositivi con SoC Qualcomm è di solito risolvibile, e Nubia Z11 non fa eccezione a questa regola. In questa guida vi mostreremo come "resuscitare" uno Z11 in hardbrick che sia riconosciuto dal PC come "Qualcomm HS-USB QDloader 9008" utilizzando Nubia Tool studio. Prerequsiti Nubia Z11; PC Windows; Nubia Tool Studio; ROM per l'unbrick; driver Qualcomm. Procedura
  15. Emanuele C

    Unbrick tramite EDL e Mi Flash

    La modalità EDL è uno degli strumenti più potenti a disposizione di chi si cimenta nel modding, e permette molto spesso l'unbrick di dispositivi con bootloader bloccato. L'altro lato della medaglia, purtroppo, è che l'accesso a questa particolare modalità molto spesso non è semplice e immediato. In questa guida vi mostreremo come utilizzare la modalità EDL su Mi 5 in modo da poter eseguire il flash di una ROM tramite MiFlash a prescindere dal firmware installato sul telefono. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Mi 5; PC windows a 64 bit Procedura Scaricare sul PC la ROM fastboot China Stable per Mi 5 e il software per il flash; installare Mi flash; collegare il telefono in modalità EDL al PC (spesso è sufficiente premere "VOL+" "VOL-" ed il tasto di accensione in contemporanea, in alternativa c'è il metodo dei testpoint. L'importante è che sia riconosciuto da Windows); estraiamo la ROM direttamente nella radice di uno dei dischi del PC (ad esempio C:) o comunque in un percorso che non contenga spazi; avviamo Mi Flash; click su select; indichiamo il percorso della ROM; click su refresh, dovrebbe apparire l'indicazione del telefono; click su "flash"; attendere il completamento del flash. Una volta installata la China stable potrete installare la Global per le vie usuali.
  16. Può capitare, sopratutto quando si percorre la strada del modding con troppa disinvoltura, di ritrovarsi con un telefono in stato di brick. Il problema per fortuna di solito è risolvibile con relativa facilità: spesso è possibile ripristinare una situazione di corretto funzionamento sfruttando la recovery installata sul telefono, altre volte è necessario ricorrere a tool da PC. In casi più rari, tuttavia, lo smartphone non è riconosciuto in alcun modo nemmeno dal computer. Questa guida è dedicata proprio a questi casi più difficili da risolvere e, purtroppo, richiederà la rimozione della cover posteriore e di alcuni componenti interni al vostro Xiaomi Mi 5. Quest'ultima operazione, naturalmente, invaliderà la garanzia del telefono. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Xiaomi Mi 5; cavo USB; cacciavite; PC. Procedura Fonte
  17. Gli utenti con più esperienza nel campo dei modding sanno bene che i dispositivi Qualcomm possono essere quasi sempre resuscitati. Per accedere alla potenza della modalità "Qualcomm HS-USB QDloader ", sfruttata da tool per il riprstino come Mi Flash, QFIL e Nubia Tool Studio, è necessario tuttavia installare correttamente i driver Qualcomm. Quest'ultima operazione è molto semplice, ma dato che è abbastanza frequente ho deciso di dedicarle una guida apposita. Prerequsiti telefono riconosciuto dal PC Windows come "QHSUSB_BULK"; driver Qualcomm. Procedura Colleghiamo il telefono al PC; scarichiamo ed estraiamo i driver; disattiviamo la verifica firme driver di Windows (opzionale ma consigliato); andiamo su "Pannello di controllo->Hardware e suoni->Gestione dispositivi"; cerchiamo la sezione "Porte" e click con il destro su QHSUSB_BULK; selezioniamo "Aggiornamento software driver"; selezioniamo " cerca il driver nel nel computer"; indichiamo la cartella in cui abbiamo estratto i driver; click su "installa comunque questo driver"; attendiamo l'installazione del driver e verifichiamo che il telefono compaia come "Qualcomm HS-USB QDloader..." nella sezione "Porte".
  18. Emanuele C

    Unbrick con Nubia Tool Studio

    Il brick nei dispositivi con SoC Qualcomm è di solito risolvibile, e Nubia Z11 Mini S non fa eccezione a questa regola. In questa guida vi mostreremo come "resuscitare" un Mini S in hardbrick che sia riconosciuto dal PC come "Qualcomm HS-USB QDloader 9008" utilizzando Nubia Tool studio. Prerequsiti Nubia Z11 Mini S; PC Windows; Nubia Tool Studio; ROM per l'unbrick; driver Qualcomm. Procedura
  19. L'incubo del brick è da sempre un tormento per ogni utente interessato al modding. Per fortuna esistono modalità di emergenza che permettono quasi sempre il recupero di terminali in stato di softbrick, spesso utilizzabili con l'aiuto di programmi sviluppati dal produttore del SoC o del dispositivo. In questa guida vi mostreremo i passi da seguire per riportare alla vita un device Nubia tramite il First Aids tools, software compatibile con gran parte dei prodotti dell'azienda cinese. Il programma, purtroppo, attualmente è disponibile solo in lingua cinese. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Tool installato su un PC; cavo USB. Procedura Connettere il telefono Effettuare un backup Ripristinare un backup Unbrick Telefoni compatibili: Serie Z7: Z7 (NX506J), Z7 Max (NX505J), Z7 mini (NX507J) Serie Z9: Z9 (NX508J), Z9 Max (NX510J), Z9 mini (NX511J) My Prague (NX513J) Nubia M2 X6 (NX601J) Serie Z11: Z11, Z11 mini, Z11 Max, Z11 mini S Fonte
  20. La modalità EDL è uno degli strumenti più potenti a disposizione di chi si cimenta nel modding, e permette molto spesso l'unbrick di dispositivi con bootloader bloccato. L'altro lato della medaglia, purtroppo, è che l'accesso a questa particolare modalità molto spesso non è semplice e immediato. In questa guida vi mostreremo come forzare la modalità EDL su Mi 5S Plus, in modo da poter eseguire il flash di una ROM tramite MiFlash a prescindere dal firmware installato sul telefono. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Un cavo USB da "sacrificare"; PC windows a 64 bit Procedura Scaricate sul PC la ROM fastboot da installare e il software per il flash; installate Mi flash; togliete la guaina esterna ad un pezzo del cavo USB (senza interrompere i contatti); all'interno del cavo troverete 4 fili, spellate quello nero (GND) e quello verde (D+); Primo metodo, da telefono spento: Collegate il cavo USB al PC; fate toccare il cavo verde con quello nero; collegate l'altro capo del cavo USB al telefono; aspettate 5 secondi e separate il cavo verde da quello nero. il vostro telefono dovrebbe ora essere in EDL. Secondo metodo, da telefono acceso: Collegate il telefono al PC; fate toccare il cavo verde a quello nero; premete il tasto power e quello volume - fino a quando non si spegne lo schermo del vostro MI 5s Plus; separate il cavo verde da quello nero A questo punto potrete eseguire il flash da Mi Flash: Estraiamo la ROM direttamente nella radice di uno dei dischi del PC (ad esempio C:) o comunque in un percorso che non contenga spazi; avviamo Mi Flash; click su select; indichiamo il percorso della ROM; click su refresh, dovrebbe apparire l'indicazione del telefono; click su "flash"; attendere il completamento del flash. Fonte
  21. In questa guida vedremo come installare un firmware ufficiale su un Redmi 3S utilizzando Mi Flash tool. Il tutorial è particolarmente utile nei casi di brick o per sostituire le ROM non ufficiali installate dai venditori, e funziona indipendentemente dallo stato del bootloader (bloccato o sbloccato). IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Un PC con Windows a 64 bit; cavo USB; Redmi 3S con batteria carica e backup dati effettuato; driver Qualcomm; Mi Flash tool; ROM per Fastboot; ADB e Fastboot installati sul PC. PROCEDURA Per prima cosa dovremo forzare la modalità QHUSB_BULK sul telefono. Seguiremo quindi i seguenti passi: Da telefono spento premiamo contemporaneamente i tasti volume+ e power per entrare in recovery; tap su "Download"; colleghiamo il telefono attraverso il cavo USB al PC; attendiamo l'installazione dei driver su PC. A questo punto il PC dovrebbe riconoscere il telefono come QHUSB_BULK. Da Windows, dunque: Disabilitiamo la verifica firma driver; installiamo Mi Flash; andiamo su "Pannello di controllo->Hardware e suoni->Gestione dispositivi"; cerchiamo la sezione "Porte" e click con il destro su QHUSB_BULK; selezioniamo "Aggiornamento software driver"; selezioniamo " cerca il driver nel nel computer"; indichiamo la cartella di installazione Xiaomi (dovrebbe essere Win 64 bit C: \ Program Files (x86) \ Xiaomi \ MiPhone \ Qualcomm \ Driver); click su "installa comunque questo driver"; attendiamo l'installazione del driver e verifichiamo che il telefono compaia come "Qualcomm HS-USB" nella sezione "Porte". A questo punto possiamo passare al flash vero e proprio: Scarichiamo, se non l'abbiamo già fatto, la ROM fastboot Global Stable per Redmi 3S (vedi il link nei prerequisiti); estraiamo la ROM direttamente nella radice di uno dei dischi del PC (ad esempio C:) o comunque in un percorso che non contenga spazi; avviamo Mi Flash; click su select; indichiamo il percorso della ROM; click su refresh, dovrebbe apparire l'indicazione del telefono; click su "flash"; attendere il completamento del flash. A questo punto potremo disconnettere il telefono dal PC e, con una pressione prolungata del tasto power, lo potremo riavviare. Il primo avvio può richiedere più di 10 minuti.
  22. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come riportare in vita il nostro LeEco Le 1 Pro dopo un hard brick. PREREQUISITI Pacchetto contenete tutto il necessario; Pacchetto US. PROCEDIMENTO (china) Una volta terminato il downlaod del pacchetto contenente tutto il necessario, scompattiamolo sul computer; installiamo il file "QPST.2.7.429.msi"; Colleghiamo lo smartphone al computer ed installiamo, dalla cartella "Qualcomm Drivers", i driver necessari in base al nostro Windows (32 o 64 bit); Dalla cartella "Programmi" di Windows eseguiamo "QFIL"; In alto dovrebbe comparire un messaggio come "Qualcomm HS-USB QDLoader 9008 (COM3)". Se non dovesse comparire tenete premuto il pulsante di accensione per qualche secondo; Selezionate "Flat Builds"; Cliccate su "browser e selezionate il file "prog_emmc_firehose_8994_lite.mbn" dalla cartella "x1_na_dvt1_fastboot"; Fate click su "Load XML" e selezionate il file "rawprogram_unsparse.xml" e, quando richiesto, il file "patch0.xml" dalla cartella "x1_na_dvt1_fastboot"; Fate click su "Download" per finire la procedura. PROCEDIMENTO (US) Scaricate e scompattate il pacchetto US, collegate il telefono in fastboot ed eseguite il comando "x1_na_dvt1_fastboot.bat". Fonte: XDA
  23. Se cercate una guida per ripristinare il proprio Xiaomi Mi 2S in seguito a un brick, allora questo tutorial farà al caso vostro. Ecco tutti gli step necessari per resuscitare il dispositivo! ATTENZIONE: è doveroso da parte nostra ricordarvi che lo staff di GizChina.it non si assume alcuna responsabilità relativa ad eventuali danni dovuti all'esecuzione delle seguenti indicazioni. Requisiti Xiaomi Mi 2S; Cavo dati USB; PC con Windows 7 (consigliato); Mi Flash tool; Mi Assistent; ROM. Procedura Aprite una finestra del prompt dei comandi e inserite il comando bcdedit/set testsigning on, premete invio e riavviate il computer. A questo punto, sarete entrati nella modalità test e non avrete problemi ad installare i driver. In alternativa potete disattivare la firma dei driver riavviando il computer in modalità avanzata e scegliere Disabilita firma dei driver premendo il numero 7 od F7; installate i software Mi Flash e Mi Assistent come amministratore sul vostro PC; avviate in modalità fastboot lo Xiaomi Mi 2S premendo il pulsante di accensione e quello del volume+ prima di collegarlo al PC; se il vostro device non entra in modalità fastboot utilizzando la classica combinazione di tasti dovrete collegare il pin negativo per la batteria ai due pin mostrati in figura; connettere il Mi 2S al computer tramite il cavo USB; dirigetevi in Gestione periferiche (vedrete il dispositivo identificato come QHSUSB_DLOAD e poi come Qualcomm HS-USB QDLoader 9008 - COM50 in seguito all'installazione dei driver); aprite programmami Mi Flash; cliccate su Refresh (Aggiorna) per far riconoscere il numero di serie dello smartphone al PC; decomprimete il file .zip della ROM scelta; attendete che la barra di avanzamento diventerà completamente verde, il vostro device dovrebbe resuscitare; disattivate la modalità test inserendo il comando bcdedit/set testsigning off in cmd o riavviando il PC ( a seconda di come avete disattivato la firma driver).
  24. alessio93

    Come ripristinare lo ZUK Z1 dopo brick

    Ecco come ripristinare il proprio ZUK Z1 a seguito di un brick. Tutti gli step necessari da seguire per ridare vita al proprio smartphone "morto". ATTENZIONE: è doveroso da parte nostra ricordarvi che lo staff di GizChina.it non si assume alcuna responsabilità relativa ad eventuali danni dovuti all'esecuzione delle seguenti indicazioni. Requisiti Scaricare il driver qui per far riconoscere lo smartphone al PC Windows; scaricare il tool QPST qui; scaricate l'ultima versione della fastboot ROM da qui; ricaricare la batteria dello smartphone. Procedura Installate il driver e il programma QSPT di Qualcomm sul computer; dalla finestra del tool, cliccate sul pulsante Browse e scegliete il file prog_emmc_firehose_8974.mbn presente nella cartella della ROM appena scaricata; caricate il file .xml cliccando su Load XML. A questo punto, il programma vi dirà di caricare i file rawprogram0 e patch0; spegnete lo smartphone; tenete premuto entrambi i tasti del volume e inserite il cavo USB; a questo punto il programma identificherà lo ZUK Z1 come Qualcomm HS-USB QDLoader 9008 (COM7); cliccate su Download e aspettate che il programma termini la procedura di ripristino. N.B. Potreste avere problemi con il riconoscimento dello Z1 sul proprio PC Windows. Disabitate l'imposizione della firma driver tramite l'avvio avanzato e riprovate con l'installazione (qui la nostra guida).
  25. Ecco una guida pratica per ripristinare il proprio Xiaomi Mi 4 dopo un brick dovuto all'installazione errata della ROM Windows 10 o della MIUI Marshmallow. ATTENZIONE: è doveroso da parte nostra ricordarvi che lo staff di GizChina.it non si assume alcuna responsabilità relativa ad eventuali danni dovuti all'esecuzione delle seguenti indicazioni. Prima di partire, ecco i requisiti per svolgere correttamente l'unbrick dello Xiaomi Mi 4: Ultima versione del tool Mi Flash (attualmente la 20150601). Installatelo seguendo questo thread. ROM fastboot per il Mi 4 reperibile al seguente link. Estrarre la ROM scaricata in una qualunque cartella desiderata. Vi ricordiamo anche che avrete bisogno di questo script per Mi Flash nel caso in cui il blocco è stato causato da un nuovo layout della partizione. Ripristinare lo Xiaomi Mi 4 dopo brick con MIUI Marshmallow Il problema principale del brick nasce quando si utilizza Mi Flash per ripristinare lo smartphone. Infatti, appare il messaggio visualizzato nell'immagine sottostante. Tale messaggio compare per via delle nuove partizioni unite. Originariamente, abbiamo 2 partizioni di sistema di circa 640 MB e due per il modem di circa 60 MB, mentre l'aggiornamento a Marshmallow crea una partizione di sistema da 1.4 GB ed una partizione modem da 120 MB. Con tale schema di partizionamento, lo strumento Mi Flash non riesce a trovare le partizioni richieste e quindi a flashare la ROM correttamente. Il primo passo da seguire è quello di forzare il riavvio del terminale in modalità fastboot. Vi ricordiamo di verificare assolutamente la percentuale residua della batteria per evitare spegnimenti durante la procedura di flash; non importa se siete bloccati su un bootloop o sulla prima schermata dove compare il logo Mi; dopo queste piccole ma importanti verifiche, avviate il programma Mi Flash, collegate lo smartphone al computer e premete a lungo i tasti Power e Volume-, contemporaneamente; a questo punto non lasciate assolutamente il tasto volume- fino a quando il device non passerà nella fastboot mode. Il Mi4 ora si trova nella modalità fastboot e basterà cliccare su Refresh sul tool Mi Flash ottenendo una schermata come questa. In questo modo, il device è correttamente collegato al PC ed è in modalità fastboot pronto per essere ripristinato; nel caso in cui lo Xiaomi Mi 4 non viene riconosciuto oppure lo schermo rimane scuro, basterà riprovare la precedente procedura. Infatti, è possibile anche che lo smartphone sia stato rivelato dal computer ma senza entrare nella fastboot mode; terminato con successo questo step, è il momento di estrarre la fastboot ROM da qualche parte sul proprio computer utilizzando un'app come ad esempio WinRAR; la cartella deve contenere gli stessi file presenti qui sotto. Da notare che la directory della ROM non deve contenere nessun carattere speciale. Per sicurezza, quindi estraete il contenuto nell'unità C:/. Ora che la ROM è stata estratta con successo, è necessario sostituire gli script (.bat nel caso di Windows) con quello scaricato precedentemente (disponibile nella sezione Requisiti). Questo servirà per ritornare al layout delle partizioni di KitKat: flash_all.bat: consente di cancellare tutti i contenuti presenti nella memoria dello smartphone come ad esempio immagini, musica, video e così via; flash_all_except_storage.bat: questo script è consigliabile solo per cancellare app e partizione di sistema. Verranno persi messaggi, applicazioni, cronologia delle chiamate e così via, ma manterrà i vostri dati; flash_all_except_data_and_storage.bat: infine, quest'ultimo non va usato. Consente di effettuare un downgrade della versione di Android che porterebbe a una chiusura forzata delle app. Gli stessi script esistono anche per Linux, ma le loro estensioni sono .sh invece di .bat. Di seguito, tutti gli script che devono essere sostituiti: Proseguendo con la guida, premete su Browse e selezionate la cartella dove avete scompattato la fastboot ROM. Qui sotto troverete un'immagine che permette di verificare se la ROM è stata selezionata correttamente. A questo punto selezionate uno dei seguenti script: flash_all o flash_all_except_storage e cliccate sul pulsante Flash. Ora non dovrete fare altro che attendere che la procedura finisca (ci vorranno un paio di minuti), dopodiché lo smartphone si avvierà e il brick sarà stato corretto. Ripristinare Mi 4 da brick con Windows 10 o ritornare alla MIUI Abbiamo visto che Microsoft ha rilasciato ufficialmente una ROM basata su Windows 10 per Xiaomi Mi 4. Nel caso in cui abbiate flashato Windows 10 sulla variante WCDMA dello smartphone, avete atteso sicuramente ore ed ore per il primo avvio con un device sempre bloccato al logo Mi. Potete perdere assolutamente ogni speranza, poiché il terminale non si avvierà mai. Tenete bene a mente, infatti, che Windows 10 è riservato SOLO per lo Xiaomi Mi 4 LTE e, inoltre, non provatelo ad installare se non siete sicuri di ciò che state facendo. Il primo passo da seguire è quello di portare lo smartphone nella modalità Download. Si tratta sostanzialmente dalla stessa modalità fastboot e può essere avviata tenendo premuto i tasti Power e volume- fino a quando il device non verrà riavviato in maniera forzata. N.B. Nel caso in cui il device si è bloccato per alcuni minuti nella modalità Download mostrando solo un punto esclamativo, basterà aspettare qualche minuto in più per dargli tempo di configurare il tutto. Una volta entrati in tale modalità, è sufficiente premere il pulsante Flash sul tool Mi Flash. In questo caso il dispositivo viene identificato come COM10, quindi viene riconosciuto diversamente questa volta rispetto a quanto visto prima. Da questo punto in poi proseguite con flashare la ROM esattamente come fatto con la MIUI. N.B. Il primo flash potrebbe bloccarsi dopo aver flashato il bootloader, questo avviene poiché il riavvio dello smartphone viene fatto con la porta com 9006. Il numero del dispositivo cambia e lo smartphone non viene più rilevato dal tool Mi Flash. Basterà: chiudere il programma; riaprirlo; premere di nuovo Refresh; selezionare la cartella della ROM; selezionare lo script; cliccare su Flash. Ripristino speciale Può capitare di incorrere in uno Xiaomi Mi 4 completamente bloccato poiché il LED non si accende quando il dispositivo viene collegato a un caricatore da parete oppure al computer. Vengono mostrate alcune unità corrotte e il device vi chiede di formattarle al fine di farli funzionare correttamente. Non fatelo! Innanzitutto, dovrete scaricare il programma QPST disponibile a questo link; estrarre la ROM fastboot; riavviate lo smartphone nella modalità fastboot oppure nella modalità download; premete il pulsante di accensione e il tasto volume-; installate lo strumento QPST; cliccate su "eMMC software download app". A questo punto tappate sul menu a 3 punti e dirigetevi nella cartella dove è presente la fastboot ROM. Da qui dovrete selezionare il file flash.xml e configurare il download come nella foto sottostante. Nel primo punto dovrete verificare che sia spuntato su "Program Boot Loader" e vedere se compare COM10 sotto. Dopodiché, inserite i seguenti nomi: MPRG8974.mbn e 8974_msimage.mbn. Deselezionate "Program MMC device", spuntate su "Execute GPP creation directives", selezionate il percorso della fastboot ROM e premere il pulsante Download. Ora che tutto è stato eseguito correttamente, dovrete avere il messaggio sottostante. Infine, dovrete semplicemente seguire la normale procedura del tool Mi Flash vista in precedenza.
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