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  1. Miui 9 non è ancora ufficialmente tra noi ma, come a volte accade in ambito tecnologico, le prime versioni pensate per la fase di test chiusa al pubblico sono arrivate nelle mani della community. Se possedete uno Xiaomi Redmi Note 4 Snapdragon o un Redmi Note 4X e volete provare in anteprima alcune delle funzioni della prossima MIUI, dunque, non dovete far altro che seguire questa guida! IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Xiaomi Redmi Note 4 Snapdragon o un Redmi Note 4X con batteria almeno al 70%; TWRP installata; lazyflasher; MIUI 9 Alfa del 19 luglio. Procedura Effettuare un backup che contenga le Gapps da Impostazioni -> Impostazioni Avanzate -> Backup e ripristino -> Backup Locale; riavviare il telefono in TWRP (premere contemporaneamente e a lungo Power e Volume +); effettuare un wipe Data, Cache e Dalvik; installare il pacchetto MIUI 9 Alfa; installare lazyflasher; riavviare il device; ripristinare il backup per ottenere le Gapps. Qui la nostra anteprima della ROM! Fonte
  2. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come convertire in italiano il nuovissimo Xiaomi Mi Notebook Air, indipendentemente che si tratti della variante da 12,5 pollici o da 13,3 pollici. L'intera procedura andrà eseguita sul computer di casa Xiaomi. Ricordiamo che la modifica cancellerà tutti i files e programmi presenti nel notebook, pertanto consigliamo di effettuare un backup prima di procedere. Attualmente non esiste un metodo per ripristinare la propria licenza originale anche se alcuni utenti sembrerebbero riusciti nell'intento grazie ad un metodo spiegato nella nostra guida. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida non presenta operazioni complesse ma, se eseguite in maniera scorretta, potrebbe danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito Windows. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Driver scaricabili dal forum Xiaomi; Pennetta USB da minimo 8GB; Windows 10 Media Creation Tool; La vostra chiave di attivazione originale; Mi Tong Bu App; OEM Configurator; Mi Notebook carico al 100%. PROCEDIMENTO Creazione pennetta con Windows 10 bootabile Inseriamo la pennetta USB nel notebook; scarichiamo il Windows Media Creation Tool ed installiamolo; seguiamo la procedura guidata per realizzare una pennetta USB bootabile contenente l'ultima versione disponibile aggiornata di Windows 10 ricordandoci di modificare le impostazioni selezionando la lingua italiana; partirà il download di Windows 10 con successiva copia dei files necessari nella pennetta USB che richiederà diverso tempo a seconda della velocità della propria connessione; Estrazione Product Key del Mi Notebook Premiamo il tasto Windows sulla tastiera e digitiamo "CMD": clicchiamo col destro sull'icona del prompt dei comandi e selezioniamo la prima voce per eseguire il prompt dei comandi con privilegi di amministratore; digitiamo questo comando per estrarre il Product Key: wmic path SoftwareLicensingService get OA3xOriginalProductKey Segnamoci il Product Key mostrato; Impostare il boot USB dal BIOS Riavviamo il laptop e premiamo F12 appena verrà mostrato il logo Xiaomi per entrare nel BIOS; entriamo nel tab "boot"; selezioniamo la voce "Boot Order Device" ed impostiamo "Flash Drive" come prima voce; salviamo premendo "F10" e riavviamo; Installazione di Windows 10 ​Dopo il riavvio partirà l'installazione di Windows 10; seguite la procedura guidata e quando verrà richiesto il product key premete su "Non possiedo il Product Key"; selezionate come versione di Windows 10 la "Single Language"; continuate l'installazione e selezionate l'installazione avanzata quando verrà chiesto quale tipo di installazione si desidera effettuare; verrà mostrato l'elenco delle partizioni presenti nel sistema; selezionate la partizione più grande e premete su "Formatta"; una volta formattata la partizione selezionatela e premete su "Avanti" per iniziare con l'installazione che richiederà diverso tempo e diversi restart; finita l'installazione procedete con l'installazione guidata utilizzando le impostazioni rapide; finita la procedura guidata vi ritroverete davanti al computer con la lingua italiana; procediamo al download con successiva installazione di tutti i drivers e del software Mi Tong Bu App. PROCEDIMENTO (Attivazione di Windows) Per attivare Windows 10 purtroppo attualmente non è possibile utilizzare la propria chiave, vi aggiorneremo appena possibile su eventuali procedure ufficiali. ​Segnaliamo che sembrerebbe che utilizzando lo strumento di risoluzioni di problemi nella schermata di errore nell'attivazione di Windows alcuni utenti siano riusciti ad utilizzare la licenza originale del notebook in maniera completamente automatica. PROCEDIMENTO (Personalizzazioni OEM) ​Scarichiamo l' OEM Configurator; avviamo il software ed inseriamo tutte l informazioni come mostrato in figura: il logo di Xiaomi da impostare è presente nella cartella dell' OEM Configurator; terminato il tutto riavviamo il computer per avere il Mi Notebook completamente funzionante in italiano. Fonte: MIUI FORUM
  3. Comprare su Gearbest uno smartphone orientale è sicuramente conveniente a livello economico, ma si deve tenere conto che spesso e volentieri le rom presenti sui dispositivi non sono le versioni ufficiali rilasciate dai produttori ma versioni modificate non ufficiali contenenti alle volte software malevolo. Nel caso di Gearbest attualmente non sono stati riscontarti software malevoli all'interno delle rom preconfezionate dallo store cinese ma ciò non toglie che le versioni modificate, non essendo supportate ufficialmente, non riceveranno aggiornamenti che come ben sappiamo sono indispensabili specialmente sui dispositivi Xiaomi. In questo tutorial andremo a vedere come eliminare la ROM MIUI preinstallata da Gearbest sui dispositivi Xiaomi senza obbligatoriamente sbloccare il bootloader, andando ad installare la rom china developer per poi passare, successivamente, ad una global MIUI. La guida è stata testata personalmente su uno Xiaomi MI 5s e leggendo su internet funzionerebbe su quasi tutti i dispositivi Xiaomi attualmente in circolazione. AVVERTENZA: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it e GizBlog.it non si ritiene responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI ROM China Developer (fastboot version) per il proprio smartphone scaricabile da qui; disabilitare la firma driver; Driver ADB e Fastboot; MIFlash Beta. PROCEDIMENTO Scarichiamo il pacchetto fastboot della rom che ci interessa e scompattiamo sul computer per ottenere una cartella contenente al suo interno i files necessari; scarichiamo ed installiamo il tool MiFlash beta; eseguiamo il tool MiFlash con i permessi di amministratore; facciamo click sul pulsante "select" ed inseriamo il percorso completo della rom precedentemente scompattata; selezioniamo "clear all" in basso a destra per eseguire una formattazione OBBLIGATORIA del dispositivo; abilitiamo il debug USB dalle impostazioni sviluppatore dello smartphone; spegniamo il telefono; da telefono spento teniamo premuti "VOL+" "VOL-" ed il tasto di accensione per entrare in modalità "EDL"; lo schermo rimarrà completamente nero ma il telefono emetterà una leggera vibrazione ad indicare il fatto che sia acceso; colleghiamo lo smartphone al pc ed atteniamo che inizi l'installazione dei driver del dispositivo dando conferma all'installazione del software driver se richiesto; al termine premiamo il pulsate "refresh" sul tool MiFlash; il telefono dovrebbe venire riconosciuto come "COM(numero)"; se ciò non dovesse essere provate a scollegare e ricollegare l smartphone cambiando pota USB; una volta che tutto è pronto, ed il telefono è correttamente riconosciuto, premiamo il pulsante "flash" ed attendiamo la fine della procedura; IMPORTANTE: non toccare assolutamente nulla sia sul telefono che sul pc; al termine della procedura sconnettiamo lo smartphone dal computer ed avviamolo tramite il tasto di accensione; se successivamente si vorrà installare la GOBAL ROM della MIUI basterà scaricarla dal sito ufficiale Xiaomi ed installarla normalmente mediante l'UPDATER dello smartphone.
  4. Se i dispositivi basati su SoC Qualcomm sono quasi del tutto immuni al brick il merito è della modalità EDL che, grazie a software specifici come Qfil o miflash, consente l'installazione di un nuovo firmware (e il flash di tutte le partizioni) anche nel caso in cui la ROM presente sul device sia completamente corrotta. Questa modalità, di solito riconosciuta dal PC come HS_USB QDLoader 9008, rappresenta quindi uno strumento potentissimo nelle mani dei modders. In questa guida elencherò le procedure standard che possono essere utilizzate più comunemente per forzare EDL. Alcune di queste funzionano sui tutti i device con SoC Qualcomm Snapdragon, mentre altre sono indicate solo per determinati dispositivi o brand. Procedure Metodo fastboot Metodo ADB Metodo da Recovery Metodo dei tasti Metodo del cavo Uscire da EDL Per riavviare il dispositivo senza effettuare modifiche è sufficiente premere il tasto power per circa 10 secondi. [Fonte]
  5. A volte è davvero difficile immaginare quali ragioni possano spingere i produttori a castrare via software loro dispositivi. Non è una novità, ad esempio, che Xiaomi abbia scelto di non implementare pienamente le Camera2 API sui suoi smartphone, consentendo l'uso di alcune delle sue funzionalità solo attraverso l'app fotocamera della MIUI. Questo limite, accompagnato spesso da molti bug, è purtroppo presente anche sulle tante ROM custom AOSP/LOS (quindi le varie Lineage, RR, Mokee...). Per fortuna in questo ultimo caso è spesso possibile risolvere i problemi e aggiungere il supporto alle Camera2 API e alla stabilizzazione elettronica (EIS) con questa semplice mod fotografica. Prerequisiti Xiaomi Mi 5 con TWRP e ROM custom AOSP installate; pacchetto patch; pacchetto EIS; Google Camera, Google Camera con EIS o Snapdragon Camera. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Copiare i due pacchetti (patch e EIS) e l'apk (lo zip nel caso di Snapdragon Camera) di una delle fotocamere proposte fotocamera sul telefono; riavviare in TWRP; installare in ordine la patch, l'EIS ed eventualmente la Snapdragon Camera; riavviare il sistema. Nel caso si desideri una fotocamera diversa dalla Snapdragon: dalle impostazioni abilitare l'installazione da fonti sconosciute; installare l'apk della fotocamera prescelta. Ovviamente potrebbero essere presenti bug e, a seconda del sistema di base, qualche funzione potrebbe portare al crash della fotocamera. Fonte
  6. Salve a tutti, premetto di non essere molto esperto; Vorrei ottenere i permessi di root sul mio xiaomi redmi 3 pro (acquistato ormai 1 anno fa). Ho letto molte discussioni su come fare ma non ci ho capito molto; il mio xiaomi ha una versione MIUI global 7.3 | Stabile 7.3.2.0.(LHPCNDD), perfettamente funzionante e presente da quando l'ho acquistato. Come posso ottenere i permessi di root senza cambiare rom o sbloccare bootloader? Oppure come posso fare ad ottenere i permessi di root semplicemente riottenendo poi una MIUI compatibile con il telefono ed italiana possibilmente? Grazie, e perdonate il disturbo.
  7. Emanuele C

    Xiaomi Mi 6

    Finalmente il nuovo Xiaomi Mi 6 (nome in codice Sagit) è stato presentato dal colosso cinese e, dato che l'attenzione nei confronti di questo modello è già molto elevata, ho deciso di aprire in anticipo sui tempi una discussione dedicata. Non appena i primi esemplari arriveranno in mani italiane questo diverrà il thread di riferimento per consigli, segnalazioni, opinioni e, più in generale, tutto quello che riguarda l'attesissimo device asiatico. Per il momento, in ogni caso, possiamo solo rassegnarci all'attesa. Ricordiamo che Xiaomi ha infine lanciato sul mercato tre diverse varianti, accomunate dalla presenza di un SoC Snapdragon 835, di un display IPS da 5.15 pollici e dalla tecnologia di ricarica rapida Quick Charge 3.0 da 18 W per la batteria da 3350 mAh. Tutti i modelli di Mi 6 possono contare inoltre sulla presenza di una doppia fotocamera posteriore, composta da due sensori da 12 Megapixel con zoom ottico 2X e OIS a 4 assi, e non manca naturalmente un sensore frontale per il riconoscimento delle impronte digitali. Sul fronte audio sono infine presenti due speaker anteriori, ma l'assenza del connettore jack da 3.5 mm per le cuffie farà storcere il naso a non pochi appassionati. La proposta d'ingresso, indicata comunemente come "Standard edition", è proposta in Cina ad un prezzo di 2199 Yuan (circa 297 Euro) e prevede una dotazione di memoria di 6 GB di RAM e 64 GB di ROM. La versione "High", invece, può contare su una maggiore quantità di memoria interna (ben 128 GB) con un prezzo che sale a 2499 Yuan, circa 336 Euro al cambio attuale. La variante "Exclusive", dedicata alla fascia più alta del mercato, si preannuncia invece diversa sul fronte estetico con l'utilizzo di una scocca in ceramica. Rimane invece inalterata la dotazione di RAM e ROM, ancora una volta rispettivamente 6 GB e 128 GB, con un listino che nel paese asiatico tocca i 2999 Yuan (403 Euro circa). Il comparto radio del Mi 6 non è compatibile con la banda 20 LTE. Per maggiori informazioni sul device rimando all'aricolo di lancio: Xiaomi Mi 6: prezzo, specifiche e data di lancio! | Ufficiale Tutte le ultime news Ecco qualche foto scattata con il nostro sample (la scritta Shot on Mi 6 si può disattivare dalle impostazioni): Guide Come installare il Play Store su Xiaomi Mi 6 e Mi Pad 3
  8. Per lungo tempo la modalità EDL è stata un'agevole via di fuga dal brick e dalle ROM non originali installate da alcuni venditori. A partire dalla MIUI 8.1, tuttavia, Xiaomi ha progressivamente bloccato le vie di accesso più semplici a questa potente modalità, e anche il nuovo Mi 6 non sembra fare eccezione a questa regola. Nella guida vi mostreremo dunque come forzare con il metodo dei testpoint il riconoscimento di questo device in HS-USB QDloader 9008, in modo da poter utilizzare l'emergency download per installare una ROM originale MIUI e dare nuova vita al telefono. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Xiaomi Mi 6 (non è necessario che il bootloader sia sbloccato); ventosa, cacciavite di precisione e pinzette di metallo; cavo USB e PC Windows; tanta attenzione. Procedura Rimuovere la back cover (per ottenere questo risultato si consiglia di utilizzare la ventosa); rimuovere le viti che, sulla parte alta del device, fissano la cover di protezione della scheda madre; rimuovere la cover della scheda madre; sulla parte sinistra, sopra un connettore, potrete ora vedere i pin del testpoint; cortocircuitare per un paio di secondi i pin utilizzando le pinzette di metallo e collegare il telefono al PC; verificare da "Gestione dispositivi" che il device sia riconosciuto come "HS-USB QDloader 9008" (se necessario aggiornare i driver); proseguire con il flash come descritto in questa guida. Immagini Fonte
  9. Purtroppo le ROM ufficiali attualmente disponibili per Xiaomi Mi 6 e Mi Pad 3 sono tutte pensate per il mercato cinese e, di conseguenza, non includono nativamente il Play Store di Google. Qui in occidente questa caratteristica rappresenta un forte limite, ma per fortuna esiste una procedura abbastanza semplice per installare il market del colosso di Mountain View sfruttando direttamente la funzione backup della MIUI e senza bisogno di permessi di root. Prerequisiti Xiaomi Mi Pad 3 o Mi 6; questo pacchetto zip. Procedura Scaricare ed estrarre il pacchetto zip indicato nei prerequisiti; aprire il file manager del device ed andare su "MIUI" aprire la cartella "backup"; copiare la cartella "AllBackup" (presente tra i file estratti) all'interno di "backup"; andare sulle impostazioni del device; tap su " Additional settings"; andare su "backup & reset"; tap su "Local Backups" e selezionare il backup inserito manualmente al punto 4; tap su "restore" e attendere il completamento dell'operazione; riavviare il telefono e accedere al Play Store. Attenzione: nel caso le cartelle indicate in uno dei punti della guida non siano presenti, crearle e passare al punto successivo. Fonte
  10. Emanuele C

    TWRP e root per Xiaomi Mi 6

    I primi giorni passati sul mercato da Xiaomi Mi 6 sono stati dominati dalla mancanza di una ROM Global, un'assenza che ha causato non pochi fastidi ai primi acquirenti internazionali. In attesa che il colosso cinese rimedi a questo inconveniente, la community ha iniziato a lavorare sul device per renderlo più compatibile con le abitudini occidentali. Dopo avervi mostrato come installare il Play Store, dunque, in questo tutorial vi guideremo al flash della TWRP in inglese (ringraziamo il team Multirom per la traduzione) e all'ottenimento dei permessi di root. Prerequisiti Xiaomi Mi 6 con bootloader sbloccato; Mi Pc Suite installato (necessario per i driver adb) pennetta USB type C (o con adattatore type C); ultimo pacchetto zip SuperSU; pacchetto GizFlasher. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Flash recovery Andare su "Settings-> About Phone" ed effettuare tap ripetuti su Miui Version per abilitare la modalità sviluppatore; tornare indietro sulle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce opzioni sviluppatore; entrare in opzioni sviluppatore ed abilitare il debug USB e lo sblocco OEM; scaricare ed estrarre il tool GizFlasher sul PC; se non si hanno adb e fastboot già installati system wide sul PC, avviare autorun.zip ed eseguire l'installazione (rispondere sempre yes); con telefono collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat" presente nella cartella del tool (in caso di problemi provare con e senza modalità amministratore); seguire le istruzioni a schermo. A questo punto il tool comanderà al telefono di entrare in modalità fastboot e installerà la recovery. Root Copiare l'ultimo pacchetto SuperSU e il file no-verity-opt-encrypt-5.1.zip (presente nella cartella GizFlasher) nella pennetta ; riavviare in recovery (da telefono spento premere contemporaneamente e a lungo il tasto Power e quello Volume +); collegare la pennetta e montarla da TWRP; eseguire un format data (si perderanno tutti i dati contenuti nel telefono); installare no-verity-opt-encrypt-5.1.zip; installare SuperSU; riavviare il telefono. Attualmente le Gapps e Magisk non possono essere installate da TWRP su questo modello. In seguito al flash di qualsiasi ROM, inoltre, dovrete utilizzare no-verity-opt-encrypt-5.1.zip prima del riavvio. Fonte
  11. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come sbloccare il bootloader del nostro Xiaomi Redmi Note 3 senza aspettare il codice di sblocco da parte di Xiaomi. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Driver ADB e Fastboot;[/font] ROM per lo Xiaomi Redmi Note 3 Pro; Unlocked Bootloader.zip; Mi Flash Tool; firma Driver disabilitata PROCEDIMENTO Abilitare il "Debug USB" e "Enable Unlock OEM" dal "menu sviluppatori"; collegare il telefono al computer. Comparirà un messaggio di conferma per far comunicare il computer con il telefono. Confermate; aprite il "Prompt dei Comandi" e recatevi nella cartella dove avete installato fastboot e ADB; digitate questo comando e date "Invio"; adb reboot edl lo smartphone si riavvierà ma rimarrà con lo schermo tutto nero e sul computer partirà l'installazione del driver "qshusb qloader 9008"; scompatate la ROM scaricata in precedenza fino ad ottenere una cartella con dentro i file necessari al flashing; Per comodità consigliamo di copiare spostare i file in una cartella dedita allo scopo dentro "C:" andandola a chiamare "MIUIROM" senza spazi e virgolette; avviate "MiFlash" scaricato ed installato in precedenza; premete su "Browser" e date il percorso dove avete copiato la ROM (se avete seguito il nostro consiglio è la cartella "MIUIROM") e successivamente premete su "Refresh" per far riconoscere il vostro dispositivo al tool; selezionate ora "advanced" (dal menu browser) e settate la prima voce con il file "flashall.bat", la terza con il file "prog_emmc_firehose_8976_ddr.mbn" e le ultime due rispettivamente con "rawprogram0.xml" e "patch0.xml"; estraete il file "Unlocked bootloader.zip" e sostituitelo con il file presente nella cartella della ROM; da MiFlash Tool fate un refresh; premete su "Flash" ed attendete la fine del processo; una volta completata la procedura staccate il telefono dal cavetto USB. Durante il "flashing" non toccate assolutamente il device, e non staccatelo dal cavetto USB per evitare il brick. Riavviare lo smartphone in "fastboot mode" tenendo premuto "VOL-" e il tasto di accensione da telefono spento e ricollegarlo al computer; dal prompt dei comandi digitate il comando per vedere lo stato del bootloader: fastboot oem device-info ora digitate il comando per sbloccare il bootloader: fastboot oem unlock-go al termine della procedura digitate nuovamente il comando per controllare lo stato del bootloader e verificate che abbiate il bootloader sbloccato. IMPORTANTE: Una volta sbloccato il bootloader non dovete in alcun modo installare la recovery Xiaomi o andrete incontro al blocco del bootloader e bootloop. Fonte: MIUI FORUM
  12. Gli utenti più smaliziati, che conoscono bene i vantaggi garantiti dall'utilizzo di un kernel custom, avranno probabilmente già sentito parlare di franciscofranco del forum di XDA. Questo sviluppatore portoghese, che nel tempo è diventato un punto di riferimento nel campo del modding, recentemente ha rilasciato il suo Franco Kernel anche per Xiaomi Redmi Note 3 Pro (versione Snapdragon, sia Kenzo che Kate). Il Franco Kernel, lo ricordiamo, sono famosi per l'autonomia garantita, per la gestione delle prestazioni e, dalla release 5 in poi, per il pieno supporto a QC 2.0 (massimo 3 Ampere). Il tutto, naturalmente, accompagnato da tante possibilità di personalizzazione grazie all'app Franco Kernel Manager & Updater. Franco Kernel è pensato per funzionare con la Lineage 14.1, ma dovrebbe essere compatibile con gran parte delle ROM AOSP su base Lineage Nougat (ad esempio la Nitrogen). Da evitare, dunque, il flash su Marshmallow o su ROM MIUI. Prerequisiti Xiaomi Redmi Note 3 Pro (Kenzo o Kate); ROM basata su Linage 14.1 installata sul telefono; Franco Kernel Manager & Updater; Naptime (opzionale) Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Installazione automatica (richiede root) Aprire il Play Store ed installare Franco Kernel Manager & Updater (purtroppo l'app non è gratuita); avviare l'app appena installata e seguire la procedura guidata; Installazione da TWRP Scaricare l'ultima versione disponibile del kernel sul telefono; avviare in TWRP; installare lo zip appena scaricato; riavviare il device. Se desiderate aumentare ulteriormente l'autonomia del telefono potete provare Naptime, sviluppato dallo stesso dev del kernel. Fonte
  13. È passato ormai più di un anno dal lancio sul mercato della Mi Band 2, ma questa economica smartband continua a dimostrarsi un valido alleato per molti appassionati di tecnologia. A dispetto della sua età, inoltre, l'indossabile del colosso cinese continua a guadagnare funzioni grazie allo sviluppo di app dedicate. In questa guida, ad esempio, vi mostreremo come sbloccare una funzione nascosta da Xiaomi che permette di gestire la riproduzione musicale (play/pausa, traccia avanti...) direttamente dal vostro polso. Prerequisiti Mi Band 2; Mi Band 2 Music Control; smartphone con Mi Fit installato e band associata. Procedura Installare Mi Band 2 Music Control dal Play Store; aprire Mi Fit; andare su Funzioni-> Band alerts; selezionare e abilitare Mi Band 2 Music Control; aprire l'app Mi Band 2 Music Control; il MAC della vostra Mi Band 2 dovrebbe configurarsi in automatico, in caso contrario: tornare su Mi Fit; andare su Profilo -> Mi Band 2; prendere nota dell'indirizzo MAC e inserirlo su Mi Band 2 Music Control; premere sul simbolo del play in basso a destra; abilitare l'autoavvio e il mantenimento in background. Adesso potrete utilizzare la vostra Mi Band 2 per gestire la riproduzione musicale con alcune delle funzioni più elementari. Segnaliamo la presenza sul Play Store di una versione a pagamento di Mi Band 2 Music Control che permette un maggior controllo sul player. Fonte
  14. I fan di Xiaomi sapranno sicuramente che il colosso cinese è solito rilasciare diverse versioni della sua MIUI per ogni dispositivo, differenziate per ramo di sviluppo (Stable o Developer) e per regione geografica (China o Global). Purtroppo le ROM Global, le più indicate per un uso quotidiano qui in occidente, sono da sempre le ultime a ricevere le novità software e possono contare su un numero minore di funzionalità. In questa guida vi mostreremo come installare lo screen recorder ufficiale della MIUI, utile per ottenere catture video dello schermo, sulle ROM Global che attualmente non dispongono di questa feature. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Attenzione: a causa del numero elevatissimo di device e di release MIUI è impossibile verificare che la mod funzioni per ogni possibile combinazione. Potrebbero in particolare verificarsi malfunzionamenti dello screen recorder con le versioni meno recenti della ROM di Xiaomi e su device con SoC a 32 bit. Segnaliamo, inoltre, che al momento la registrazione dell'audio interno sembra non essere possibile, mentre non ci sono problemi per quello rilevato dal microfono. Prerequisiti Device Xiaomi con ROM MIUI; pacchetto lib; permessi di root; un file explorer come Root Browser (disponibile sul Play Store); apk dello screen recorder - link Mega. Procedura Scaricare ed estrarre il pacchetto lib sul device; copiare il file "LibMiuiScreenRecord.so" presente nella cartella "lib" appena estratta su /system/lib; copiare il file "LibMiuiScreenRecord.so" presente nella cartella "lib64" appena estratta su /system/lib64; assicurarsi che i permessi di entrambi i file copiati siano impostati su -rw-r-r- ; scaricare l'apk; abilitare le origini sconosciute dalle impostazioni di sicurezza; installare l'apk; provare la mod! Fonte
  15. Tra bootloader bloccato e strane ROM create da venditori cinesi non è raro che i possessori di uno Xiaomi Redmi Note 3 Pro (versione con Snapdragon 650) si trovino bloccati ad un firmware tutt'altro che perfetto. In seguito a tentativi di modding, poi, può capitare di incorrere in un bootloop o di ritrovarsi con un terminale bricked, ma per fortuna esistono quasi sempre delle procedure in grado di riportare alla vita il nostro device. In questo tutorial, in particolare, spiegheremo come effettuare il flash su un Redmi Note 3 Pro funzionante o comunque in grado di entrare nella modalità EDL, mentre dedicheremo un'altra guida ai casi più estremi di bootloop e hard brick. Attenzione: ricordiamo che lo staff di GizChina.it non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni ai vostri terminali attribuibili alle procedure di modding descritte nei nostri tutorial. Prerequisiti Uno Xiaomi Redmi Note 3 Pro in grado di entrare i modalità EDL e carica superiore al 70%; un PC con Windows (preferibilmente a 64 bit) Downloads Adb; Miflash tool; la ROM da installare (in versione Fastboot): qui le ultime rilasciate da Xiaomi Guida Come entrare in modalità EDL Se il vostro smartphone si accende correttamente, potete entrare in questa particolare modalità utilizzando adb: scaricate ed estraete adb sul vostro PC; tenendo premuto il tasto shift sulla tastiera cliccate con il destro su una parte bianca della cartella appena estratta, e selezionate "apri finestra di comando qui"; collegate lo smartphone con Debug USB attivo al PC; digitate adb devices e premete invio. Dovrebbe comparirvi il codice del vostro smartphone; digitate adb reboot edl. A questo punto il telefono dovrebbe entrare in modalità EDL con led rosso acceso. Se questo sistema non funziona nel vostro caso, poi, potete provare ad utilizzare i tasti fisici. Ecco la procedura, che richiede una buona dose di tempismo e coordinazione: Spegnete il vostro Redmi Note 3 Pro; inserite il cavo USB nella porta del PC; inserite a metà (in modo che non faccia contatto) il cavo nello smartphone; trovate una posizione comoda per premere contemporaneamente entrambi i tasti volume; inserite il cavo USB nel telefono e immediatamente premete i tasti volume (il cavo va inserito prima della pressione sui tasti). Installazione dei drivers A questo punto il vostro Redmi Note 3 Pro dovrebbe essere riconosciuto dal PC come "QHUSB_BULK", e dovremo passare all'installazione dei drivers : Aprite il pannello di controllo, e cliccate "Hardware e suoni"; entrate in "Gestione dispositivi"; se non lo avete già fatto, installate MiFlash (disponibile nella sezione download); cliccate con il tasto destro del mouse su "QHUSB_BULK" e selezionate "aggiorna driver"; selezionate "cerca il software del driver nel computer"; andate nella cartella di installazione di MiFlash, selezionante il driver (il percorso dovrebbe essere C:\Program Files(x86)\Xiaomi\MiPhone\Qualcomm\Driver per Windows a 64 bit e C:\Program Files\Xiaomi\MiPhone\Qualcomm\Driver per Windows a 32 bit) e cliccate su avanti ; selezionate "installa comunque questo driver"; attendete l'istallazione del driver. A procedura completata dovreste vedere nella sezione porte "Qualcomm HS-USB". Attenzione: l'installazione dei drivers potrebbe dare problemi a causa della firma digitale, se è questo il vostro caso vi consigliamo di seguire questa guida e riprovare. Flash del firmware Adesso possiamo finalmente passare al flash vero e proprio: Scaricate la ROM per fastboot che preferite; controllate che il file scaricato abbia estensione .tgz, in caso contrario modificatela; estraete la ROM sulla radice del vostro disco rigido (ad esempio su C: o D:); avviate MiFlash; cliccate su "browse" e selezionate la ROM ( il percorso dovrebbe essere del tipo C:\Miui, non C:\Miui\images); cliccate su "refresh" per identificare il vostro smartphone; selezionate "Flash all"; cliccate su "flash" e attendete; una volta che il flash è finito potrete staccare il cavo USB. Premete poi a lungo il tasto di accensione per forzare il riavvio, che potrà richiedere molto tempo (anche 10 minuti). Godetevi il vostro Redmi Note 3 Pro! Nel caso in cui abbiate trovato problemi durante la fase di flash, vi consigliamo di provare questa soluzione: Scaricate ed estraete questo pacchetto; sostituite nella ROM originale i file "flash_all.bat" e "rawprogram0.xml"; riprovate la procedura di flash. Speriamo di esservi stati utili! Fonte: MIUI.com
  16. Gran parte dei più recenti device Xiaomi è dotata di una batteria di dimensioni ragguardevoli, e non si può certo dire che l'autonomia risicata sia uno dei problemi ricorrenti dei device del colosso cinese. Nonostante la situazione sia favorevole agli utenti più esigenti, in ogni caso, alcuni potrebbero sentire la necessità di ottenere qualche minuto in più dal loro device (sopratutto con i device meno nuovi). In questa guida sono quindi raccolte alcune procedure che sembrerebbero aiutare ad ottimizzare i consumi e l'autonomia della batteria di ogni device con sistema operativo MIUI. Procedura Disabilitare le ottimizzazioni MIUI Attenzione: la disabilitazione delle ottimizzazione MIUI potrebbe portare a problemi su alcune ROM (sono stati segnalati crash su Xiaomi.eu) Andare su Impostazioni -> Info sul dispositivo cercare la voce "Versione MIUI" ed eseguire 7 tap per sbloccare le opzioni sviluppatore; disabilitare le ottimizzazioni MIUI, sarà richiesto un riavvio del telefono. Disabilitare le animazioni di sistema Andare su Impostazioni -> Batteria e prestazioni; selezionare "Animazioni di sistema"; tap su "nascondi animazioni di sistema", anche questa volta sarà richiesto un riavvio del telefono. Ridurre le attività in background Andare su Impostazioni -> Batteria e prestazioni -> Gestisci utilizzo batteria delle app; attivare il controllo batteria in background: in alcune versioni di MIUI compaiono diversi livelli, selezionare "ottimizzato"; in altre compare solo la possibilità ON-OFF, eseguire tap ripetuti su ON per rivelare un ulteriore livello; andare su "Scegli App"; cambiare le impostazioni delle app dalle quali si desidera ricevere notifiche push in modo che rimangano sempre connesse. Se conoscete altri metodi per aumentare l'autonomia su MIUI siete invitati a condividerli! Fonte
  17. Lo sblocco del bootloader dei dispositivi Xiaomi non è sempre facile ed immediato come si potrebbe sperare. Molti Redmi Note 4, in particolare, sono rimasti incagliati in un errore di "account mismatch" che interrompe al 50% la procedura. In questa guida vi mostreremo un semplice trucco per superare il problema. Prerequisiti ROM China Developer, il "trucco" funziona anche sugli altri firmware ufficiali ma richiede qualche giorno in più. Procedura Accertatevi che la funzione "find device" sia attiva, in caso contrario abilitatela; Andate su Settings => Additional Settings => Privacy e abilitate Android Device Manager; Andate su i.mi.com ed accedete con l'account del vostro telefono (che avrete usato anche per richiedere il codice di sblocco); Attendete che il telefono venga trovato e assicuratevi che i dettagli coincidano. In nessun caso dovete selezionare "Alarm", "Lock" o Erase", rischiate di perdere tutti i vostri dati. Ora non dovreste più aver problemi nell'eseguire lo sblocco del bootloader seguendo la guida generica. Fonte: [en.miui.com]
  18. In questa guida vi mostreremo come installare e configurare sul vostro Xiaomi Redmi Note 3 Pro (con SoC Snapdragon) la recovery ZCX-TWRP, che vi permetterà di mantenere sulla ROM stock gli aggiornamenti ufficiali OTA rilasciati dal colosso cinese e di ottenere contemporaneamente i permessi di root e la possibilità di installare mod da zip. Prerequisiti Redmi Note 3 Pro con bootloader sbloccato e ROM stock; PC e cavo USB; ROM ufficiale; pacchetto ZCX-TWRP per Redmi Note 3 Pro (Snapdragon). Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Installazione della TWRP Abilitare gli OTA Root (opzionale) Fonte
  19. Strava, una delle app di fitness tracking più conosciute ed usate, è nativamente compatibile con tutti gli Huami Amazfit Sport, cioè con la versione americana del ben noto Xiaomi Mi Watch. La compatibilità non è stata purtroppo allargata dal produttore alla versione asiatica del dispositivo, ma in questa guida vi mostreremo la procedura (scoperta da Pavel Zeldin) per sincronizzare correttamente gli Amazfit con firmware cinese nonostante il mancato supporto della casa madre. Prerequisiti Xiaomi Mi Watch (detto anche Amazfit Watch) con firmware cinese; smartphone con Play Store installato; account Mi; account Strava; app da installare. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. dissociare dal telefono e riportare alle condizioni di fabbrica il Mi Watch prima di iniziare; abilitare sullo smartphone l'installazione da sorgenti sconosciute; installare Amazfit 1.1.5 e accedere con l'account Mi; associare il Mi Watch; assicurarsi del corretto funzionamento dell'app; installare Mifit 2.2.12 e accedere con l'account Mi; verificare che nel profilo di Mifit sia associato il Mi Watch; aprire il Play Store e andare nella sezione "Le mie app e i miei giochi"; aggiornare Amazfit Watch; aprire la nuova app Amazfit; andare sulle sincronizzazioni e dare un tap alla linea di Strava; accedere con il vostro account Strava; a questo punto dovreste poter usare Mi Watch con Strava! Attenzione: non aggiornare Mi Fit dal Play store, utilizzare esclusivamente il sistema di aggiornamento interno. Fonte
  20. Xiaomi ha infine lanciato sul mercato il suo nuovo Mi 5C con Surge S1, SoC proprietario atteso dai più curiosi e contestato da molti a causa di alcune scelte ingegneristiche (su tutte l'utilizzo di un processo produttivo ormai obsoleto). Il nuovo chip del colosso cinese d'altra parte può contare anche su alcune features interessanti, come la possibilità di implementare il supporto a nuove frequenze 3G e 4G con un semplice aggiornamento OTA. Nell'attesa che Xiaomi eserciti realmente questa sua facoltà, in questa guida vi mostriamo come abilitare parte delle reti italiane (manca ad esempio la banda 20 LTE) direttamente da un menù segreto del telefono. Prerequisiti Xiaomi Mi 5C con SoC Surge S1. Procedura Aprire il dialer telefonico e comporre il codice *#*#1#*#* per entrare nel menù segreto; selezionare Tel_Assistant; tap su Telephony; su Production Target selezionare China Unicom; tap su Radio Access TEC; selezionare 5 Mode e salvare (la scritta diventerà verde); riavviare e provare le nuove frequenze.
  21. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come aumentare la qualità degli scatti sul nostro Xiaomi Redmi Note 3 Pro andando ad installare la Qualcomm Snapdragon Camera. PREREQUISITI Snapdragon Camera; Recovery TWRP e permessi di root; PROCEDIMENTO Copiate il file .zip della fotocamera; riavviate lo smartphone in recovery mode tenendo premuto, da telefono spento, il tasto di accensione con "VOL+"; fate un "tap" su "Install" e selezionate il file appena copiato; terminata la procedura di flash riavviate lo smartphone e provate la nuova applicazione per la fotocamera. Per disistallare la fotocamera avrete bisogno di un file manager con permessi di root per cancellare questi file dalla p artizione di sistema: /system/app/SnapdragonCamera /system/lib/libjni_snapmosaic.so /system/lib/libjni_snaptinyplanet.so /system/lib64/libjni_snapmosaic.so /system/lib64/libjni_snaptinyplanet.so Fonte: MIUI FORUM
  22. In questa guida vi mostreremo come tradurre in italiano il vostro Xiaomi Watch, noto commercialmente anche come Amazfit Sports o (nella versione inglese) Amazfit Pace. La guida è pensata per funzionare esclusivamente sulla ROM cinese, nel caso in cui abbiate già eseguito il flash della internazionale dovrete cambiare firmware prima di procedere (pubblicheremo un tutorial in merito a breve). Ringraziamo per la traduzione e per la procedura di installazione Nicola Sagliano e il gruppo Facebook Xiaomi Amazfit Smartwatch "ITALIA". Se trovate utile questa guida e desiderate sostenere questo sviluppatore italiano e il suo lavoro per Mi Watch potete offrigli da bere tramite Paypal! Prerequisiti Xiaomi Mi Watch; PC con ADB e Fastboot installati; cavo USB; pacchetto di conversione 1.2.11c. Procedura Aggiornare lo smartwatch all'ultima versione disponibile del firmware cinese; estrarre il pacchetto di conversione; collegare il Mi Watch al PC; aprire una finestra di comando nella cartella di conversione (premere shift e click con il destro su una parte libera della cartella -> "apri finestra di comando qui"); digitare adb devices e dare invio per verificare che il dispositivo sia riconosciuto; avviare "traduci.bat"; seguire le istruzioni; godersi lo smartwatch in italiano! Note Se avete problemi con il riconoscimento del dispositivo in ADB (in particolare al punto 6), installate i driver Google. In caso di ulteriori problemi da gestione dispositivi dovrete forzare l'aggiornamento dei driver selezionando "Android Composit ADB Interface".
  23. Emanuele C

    Mi Pad 2 64GB: guida al dual boot

    Meglio Windows o la MIUI? Con un po' di modding e la guida giusta i possessori di uno Xiaomi Mi Pad 2 da 64 GB possono avere entrambi sempre a disposizione. Utilizzando la procedura che vi mostreremo oggi, infatti, sarà possibile installare contemporaneamente i due sistemi operativi sullo stesso tablet, creando allo scopo due partizioni separate. In questo modo otterremo il dual boot ma, a differenza di quanto avviene nei dispositivi che prevedono nativamente questa possibilità, la scelta del sistema operativo non avverrà direttamente nella schermata di avvio. I sistemi installati saranno la MIUI China Stable ROM V7.2.1.0.LACCNDA e Windows 10, Android potrà essere aggiornato ad una versione diversa in seguito tramite TWRP. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Mi Pad 2 da 64 GB; pendrive da almeno 16 GB; cartella dual boot - link ; cavo OTG USB Type C per collegare la pendrive al tablet. Procedura Rendete bootabile la vostra pennetta USB (N.B: alcuni sono riusciti ad effettuare l'installazione utilizzando semplicemente una partizione FAT32) ; attivate lo sblocco OEM (da Impostazioni->Opzioni sviluppatore); estraete il file MiPad2_DualBoot_20160423.zip nella radice della pennetta (vedi note); collegate la pennetta al tablet e riavviate il vostro Mi Pad 2; impostate nel BIOS il boot da USB usando i tasti volume per navigare, quello power per selezionare e una pressione prolungata di volume+ per uscire; sempre da BIOS, assicuratevi che UEFI secure boot sia disabilitato (Device Manager->System Setup->Boot); Attendi circa 20 minuti per l'installazione dei due sistemi operativi (per primo verrà installato Android, richiederà circa 3 minuti); scollegare la pendrive, il tablet si riavvierà in Android; configurare il tablet normalmente; copiate i file 1, 2 e 3 (FixMiui, Gapps e SuperSU) sul device; tramite l'updater forzate il riavvio in recovery; installate i tre pacchetti da TWRP (FixMiui serve a mantenere questa recovery); estraete il file boot.zip in /sdcard ed eseguite lo script runitfirst.sh con uno script manager (scaricatelo dal play store); eseguite bootwin.sh per avviare Windows; ricollegate la pennetta USB, in tools troverete BOOTICEx64.exe; avviate BOOTICEx64.exe, selezionate la tab UEFI; click su "Edit boot entries" e spostate "Android IA" in cima alla lista. Avrete adesso un sistema dual boot, usate "bootand.bat" per passare ad Android e "bootwin.sh" per tornare a Windows. Note: la procedura standard prevede due partizioni uguali da 32 GB per i due sistemi operativi. È possibile modificare questa scelta utilizzando al punto 3 uno dei file contenuti in "options". In questo modo potrete anche: Installare solo Android; Installare Android in 16GB e Windows in 48GB.
  24. Yotalorenzo

    Smart Unlock ZUI?

    Ciao a tutti! Xiaomi Mi Band 1 o 2 sono compatibili con le rom ZUI e derivate? E' possibile utilizzarle per poter sbloccare il dispositivo (Smart Unlock)? Oppure, conoscete altre band o accessori indossabili compatibili per poter essere utilizzati per sbloccare il dispositivo? A quanto ho sentito con le rom ZUI non è possibile causa problemi di Google Play Service...sono risolvibili o bypassabili con altre app? Grazie!
  25. Emanuele C

    Unbrick tramite EDL e Mi Flash

    La modalità EDL è uno degli strumenti più potenti a disposizione di chi si cimenta nel modding, e permette molto spesso l'unbrick di dispositivi con bootloader bloccato. L'altro lato della medaglia, purtroppo, è che l'accesso a questa particolare modalità molto spesso non è semplice e immediato. In questa guida vi mostreremo come utilizzare la modalità EDL su Mi 5 in modo da poter eseguire il flash di una ROM tramite MiFlash a prescindere dal firmware installato sul telefono. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Mi 5; PC windows a 64 bit Procedura Scaricare sul PC la ROM fastboot China Stable per Mi 5 e il software per il flash; installare Mi flash; collegare il telefono in modalità EDL al PC (spesso è sufficiente premere "VOL+" "VOL-" ed il tasto di accensione in contemporanea, in alternativa c'è il metodo dei testpoint. L'importante è che sia riconosciuto da Windows); estraiamo la ROM direttamente nella radice di uno dei dischi del PC (ad esempio C:) o comunque in un percorso che non contenga spazi; avviamo Mi Flash; click su select; indichiamo il percorso della ROM; click su refresh, dovrebbe apparire l'indicazione del telefono; click su "flash"; attendere il completamento del flash. Una volta installata la China stable potrete installare la Global per le vie usuali.
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