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  1. Dopo altri giorni di intenso lavoro Francko76 del nostro GizROM Team è riuscito in esclusiva mondiale a creare una recovery TWRP per Smartisan Nut Pro 2. Ecco la procedura completa! IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Smartisan Nut Pro 2 carico almeno al 70%; Se non avete già ottenuto i permessi di root: Qualcomm drivers; Pacchetto EDL TWRP v3; cavo EDL (reperibile su Ebay o Amazon) o cavo USB da sacrificare; Procedura Se avete già ottenuto i permessi di root: Scaricare dal Play Store l'app Flashify; scaricare e copiare sul telefono la sola immagine TWRP; avviare l'app appena installata; quando richiesto concedere i permessi di root; tap su "recovery image"; selezionare "choose a file"; selezionare la TWRP scaricata al punto 2; confermare il flash; al termine riavviare il telefono. Se non avete i permessi di root: Prima di iniziare è necessario forzare la modalità EDL (Qualcomm HS_USB QDloader 9008) sul telefono. Dato che questa modalità non è accessibile tramite comando fastboot dovremo utilizzare il metodo del cavo. Se avete acquistato il cavo EDL i passi da seguire sono: Installare i drivers Qualcomm; spegnere il telefono; collegare il cavetto "speciale" al telefono; tenere premuto il pulsantino del cavetto; collegare il cavetto anche al PC. Se avete deciso invece di sacrificare un cavetto che già avete i passaggi sono invece disponibili in questa guida. A questo punto il telefono dovrebbe essere riconosciuto come Qualcomm HS_USB QDloader 9008 dal PC e possiamo proseguire con il flash: Scaricare ed estrarre il pacchetto root presente tra i prerequisiti; avviare Qfil; selezionare "Flat Build"; selezionare il Programmer cliccando su "Browse" e scegliere "prog_emmc_ufs_firehose_Sdm660_ddr.elf"; cliccare su "Load XML" e scegliere il file "rawprogram_unsparse.xml" e quindi subito dopo il file "patch0.xml"; premere il pulsante "Download"; attendere la fine dell'operazione: verrà segnalato errore su QFIL, ma è normale; riavviare il telefono premendo a lungo i tasti power- e volume; swipe per modificare; andare su Pulisci ed effettuare un format data (importante); riavviare la TWRP. Adesso avrete la TWRP su Smartisan Nut Pro 2 e potrete installare la nostra GizROM in italiano! Nel caso in cui qualcosa sia andato storto o desideriate semplicemente tornare alla recovery stock potrete inoltre ripristinare il firmware originale installando da Qfil la ROM stock (firmware originale 4.4.1) Qui la video-guida! Changelog
  2. Emanuele C

    Come tradurre la Mi Band 3 in italiano

    La Mi Band 3 è arrivata da poco sul mercato, ma l'attenzione della community è stata tale che i modders hanno già sviluppato una procedura per tradurla in italiano. Ecco quindi la nostra guida per installare l'italiano su Mi Band 3! Tutti i credit vanno a ilGruppoTester per la traduzione e a Xcape per la Mi Fit Mod. Il repost della guida è vietato senza l'esplicito permesso dei developer o dello staff del forum. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Mi Band 3 carica almeno al 70%; app gen_signed; Mi Fit Mod by xc. Procedura Disaccoppiare la Mi Band da Mi Fit (se già accoppiata) e disinstallare l'app di Xiaomi; installare gen_signed; avviare gen_signed ed eseguire l'aggiornamento; disinstallare gen_signed; riavviare Mi Band 3; installare MiFit by xC; effettuare il pairing e godersi la band in italiano! Dato l'interesse per la traduzione e il numero crescente di utenti interessati ai prodotti AmazFit, abbiamo creato un gruppo Telegram ad hoc per tutti i dispositivi dell'azienda! LINK----> https://t.me/joinchat/BUSoOUHsp_V3WXG4pXamKQ
  3. In molti desiderano provare le ultime novità implementate da Huami nei firmware del ramo di sviluppo beta per Amazfit Bip, e grazie al lavoro del team di ilgruppotester (qui il canale Youtube con alcune interessanti videoguide) adesso è possibile provarle direttamente in italiano. Ecco come installarli! Prerequisiti Mifit Mod 3.4.0.3+GPX (1.1.45 beta) o Mifit Mod 3.4.1 (fw 1.1.36 stabile); Gadgetbridge installato sul telefono. Changelog Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. 1) Dissociare dalle precedenti Mi-Fit mod e disinstallarle 2) Scaricare la MI-FIT MOD 3) Aprire ed associare il bip alla MI-FIT MOD 4) Attendere gli aggiornamenti automatici (attendere senza agitarsi e con la Mi-Fit sempre in esecuzione) 5) Godersi lo smartwatch di Huami! Attenzione: dato che si tratta di un firmware beta, potrebbe non essere privo di bug. Ricordo che se qualcuno al termine delle procedure rilevasse ancora la lingua cinese dovrà seguire la procedura per rendere il Bip internazionale! Dato l'interesse per la traduzione e il numero crescente di utenti interessati ai prodotti AmazFit, abbiamo creato un gruppo Telegram ad hoc per tutti i dispositivi dell'azienda! LINK----> https://t.me/joinchat/BUSoOUHsp_V3WXG4pXamKQ
  4. Emanuele C

    GizROM 4.1 Oreo (ZUI 3.5) per ZUK Z2

    A lungo desiderata da molti, ecco finalmente la nuova GizROM 4.1 per ZUK Z2 basata sulla ZUI 3.5 OREO! La ROM, ennesima fatica del nostro Francko76, è valida sia per gli Z2 indiani che per quelli cinesi e riprende il nuovo firmware originale aggiungendo quel "pizzico di italianità" tipico delle GizROM. La lista delle caratteristiche di questa prima versione include una localizzazione in italiano completamente nuova, magisk, app nubia per Musica e video e la rimozione delle app cinesi. Le Gapps sono preinstallate, così come l'assistente Google e Weather M8. Grazie al bootloader modificato e ai file thermal, inoltre, la ROM può contare su temperature e consumi decisamente inferiori a quelli della stock di base. La ROM, nonostante i nostri test interni, potrebbe non essere priva di bug. Feedback e segnalazioni, come sempre, sono graditi. Changelog Installazione Vi piacciono le nostre GizROM e desiderate che vengano rilasciati aggiornamenti? Le donazioni Paypal sono una misura dell'interesse da parte della community!
  5. 144.556

    MIUI utilizzare temi di terze parti

    Applicando temi di terze parti o scaricati fuori dal Market dei temi della MIUI (da qualche tempo non più disponibile in Italia) quasi sicuramente riceverete l'errore "Error 402". Vediamo in pochi semplici passi come risolvere il problema. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Bootloader sbloccato; Permessi di root con Magisk. Procedura Scaricate Root Explorer o un qualsiasi file manager che utilizzi i permessi di root; Con il File manager fate il mount system R/W, andate nel path /system/build.prop, aprite il file build.prop, e cambiate la voce da ro.build.type=user a ro.build.type=userdebug; Scaricate il programma Miui Theme Editor; Importate un tema di terze parti, fate save e install; Aprite l'app dei temi e applicatelo senza alcun errore. Fonte Forum MIUI
  6. Il GizChina ROM Project ha deciso di fare la sua parte e, dopo aver rilasciato delle ROM per tutti i modelli ZUK, ha stretto una collaborazione con il gruppo LeITA per offrire ROM custom anche per LeEco. Ecco la prima ROM nata da questo impegno, la GizROM per LeEco Le Max 2 X82X! Qui una breve lista delle modifiche apportate: Root preinstallato tramite Magisk; Rimosse tutte le app cinesi; Rimosse tutte le app LeEco riguardanti il Cloud; Tradotta app del meteo; Aggiunte Gapps base; Aggiunto Launcher con possibilità di scegliere se avere drawer o meno; Aggiunto Chrome; Aggiunte alcune voci nelle impostazioni: Opzioni di Riavvio, Registratore Schermo, Congela Applicazioni, Wifi-Codice Qr, Blocca Pubblicità; Aggiunta voce in Impostazioni/Display per modificare i caratteri; Aggiunta voce in Impostazioni/Batteria per la calibrazione della batteria; Aggiunta app per la lettura dei codici QR; Rimossa app per l'aggiornamento delle app LeEco rimaste; Sbloccato il led di notifica che potrà essere personalizzato con app tipo Light Manager; Rimossa voce pagine gialle dal dialer; Aggiunto il Big Dialer; Aggiunta voce per la protezione degli occhi; I toggle che riportavano ad app LeEco non più presenti sono stati reindirizzati ad app di uso comune; Aggiunti Splash e Bootanimation tradotti. Nonostante i test interni la GizROM potrebbe presentare qualche bug. Feedback e segnalazioni sono sempre graditi. Changelog Screenshot Installazione IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Recovery TWRP (seguire la guida fino all'installazione della TWRP); GizROM per LeEco X82x; effettuare un nandroid backup (consigliato) e copiarlo su PC. Procedura Copiare la GizROM sulla memoria del telefono; Entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) Pulire le partizioni Data, System, Cache e Dalvik Cache; Installare la ROM da TWRP; Riavviare il dispositivo. Procedura Incremental Copiare l'Incremental sulla memoria del telefono; Entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) Installare l'Incremental da TWRP; Riavviare il dispositivo.
  7. Oggi voglio presentarvi una rom per il famoso device Xiaomi Redmi note 4 snapdragon: la Pixel Experience. Si tratta di una rom basata su Oreo AOSP, arricchita di funzionalità e grafiche simili ai pixel 2. Attualmente la rom è considerata stabile, quindi assolutamente utilizzabile tutti i giorni. Inoltre viene spesso aggiornata con le ultime patch di sicurezza Google molto più velocemente della MIUI. Cosa funziona: wifi,dati,GPS,fotocamera,bluetooth,radiofm,lettore di impronte Cosa non funziona: Nulla da segnalare attualmente. NB: Lo staff di GizChina non si assume responsabilità in caso di device brikkati o perdita di dati Requisiti: bootloader sbloccato, per farlo seguide questa GUIDA; custom recovery TWRP , seguite la guida contenuta nel link se non l'avete già installata Per installare l'ultima Release occorre usare questa TWRP; Download Magisk treble. Installazione: scaricate la rom dal sito: link spostate il file nella memoria del telefono entrate nella recovery ESEGUITE UN BACKUP(step con la TWRP): tappate su "backup" e spuntate le sezioni: "boot","system" e "data". Con uno swipe fate partire il backup. questo creerà una copia della vecchia rom funzionante e dei dati, pronta da re installare in caso di problemi con il flash. NB: il backup andrà ad occupare diversi GB di memoria. Ora selezionate "Wipe" poi "advanced wipe" e spuntate:"Davilk cache","system","data" e "cache" e con uno swipe confermate. Ora andate su "install" e cercate il file zip precedentemente scaricato, selezionatelo e fate partire l'installazione. Una volta finito tappate su "wipe cache/davilk" e poi su "reboot system". Se volete i permessi di root flashate magisk (solo per treble); aspettate qualche minuto, tendenzialmente il primo avvio è molto più lungo del normale, e godetevi la nuova rom. NB: non serve flashare le gapps in quanto sono già presenti nel pacchetto della rom.
  8. L' avvento del progetto treble ha cambiato un pò le carte in tavola nel mondo del modding. OnePlus, ad esempio, non rilascerà più ROM che possono essere flashate tramite recovery (sia di serie che da twrp) perché non sono più ritenute necessarie. Gli aggiornamenti sono adesso eseguiti sullo slot non utilizzato (ad esempio se si utilizza lo slot a, l'aggiornamento verrà installato sullo slot b e lo slot b verrà impostato come predefinito) e questo permette di evitare danni permanenti nella maggior parte degli scenari. In caso di problemi (brick o bootloop, frequenti in caso di modding) come si può quindi ripristinare la rom? Gli zip ufficiali possono essere installati solo tramite Update Engine, e sono inutili in questo caso. Il developer italiano Mauronofrio ( PayPal MoneyBox: https://www.paypal.me/pools/c/84F5qEp0ej ) ha quindi deciso di estrarre le immagini dagli zip stock in modo da rimpacchettarle in una ROM installabile da Fastboot con un flash-all.bat incluso. Il ripristino della ROM e l'unbrick con questa procedura funzioneranno tuttavia solo con bootloader sbloccato e porteranno all'eliminazione di tutti i dati presenti nella memoria interna. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Bootloader sbloccato; PC e cavo USB; ADB e fastboot installati ; Download ROM; Download Mirror. Procedura Scaricare il file della rom dai link proposti; Estrarre il contenuto dello zip in una directory qualsiasi; Riavviare il telefono in fastboot (Power e volume-); Collegare il telefono al PC; Eseguire il file flash-all.bat dalla cartella precedentemente creata; Al termine della procedure il vostro telefono sarà tornato come uscito di fabbrica. Fonte XDA
  9. Il GizChina ROM Project ha deciso di fare la sua parte e, dopo aver rilasciato delle ROM per tutti i modelli ZUK, ha stretto una collaborazione con il gruppo LeITA per offrire ROM custom anche per LeEco. Ecco la prima ROM nata da questo impegno, la GizROM per LeEco Le Pro 3 Elitè X722! Qui una breve lista delle modifiche apportate: Root preinstallato tramite Magisk; Rimosse tutte le app cinesi; Rimosse tutte le app LeEco riguardanti il Cloud; Aggiunte Gapps base; Aggiunto Launcher con possibilità di scegliere se avere drawer o meno; Aggiunto Chrome; Aggiunte alcune voci nelle impostazioni: Opzioni di Riavvio, Registratore Schermo, Congela Applicazioni, Wifi-Codice Qr, Blocca Pubblicità; Aggiunta voce in Impostazioni/Display per modificare i caratteri; Aggiunta voce in Impostazioni/Batteria per la calibrazione della batteria; Aggiunta app per la lettura dei codici QR; Rimossa app per l'aggiornamento delle app LeEco rimaste; Sbloccato il led di notifica che potrà essere personalizzato con app tipo Light Manager; Rimossa voce pagine gialle dal dialer; Aggiunto il Big Dialer; Aggiunta voce per la protezione degli occhi; I toggle che riportavano ad app LeEco non più presenti sono stati reindirizzati ad app di uso comune; Aggiunti Splash e Bootanimation tradotti. Nonostante i test interni la GizROM potrebbe presentare qualche bug. Feedback e segnalazioni sono sempre graditi. Changelog Screenshots Installazione IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Recovery TWRP (scegliete la TWRP con alla fine scritto X722); GizROM per LeEco X722; effettuare un nandroid backup (consigliato) e copiarlo su PC. Procedura Copiare la GizROM sulla memoria del telefono; Entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) Pulire le partizioni Data, System, Cache e Dalvik Cache; Installare la ROM da TWRP; Riavviare il dispositivo. Procedura Incremental Copiare l'Incremental sulla memoria del telefono; Entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) Installare l'Incremental da TWRP; Riavviare il dispositivo.
  10. Oggi vi presentiamo questo semplice tool all in one che permette di effettuare tutte le più comuni operazioni di modding senza digitare troppi comandi e in modo veloce e semplice per Xiaomi Redmi Note 5 Redmi Note 5 Pro (nome in codice Vince e WhyRed). IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Bootloader sbloccato; PC e cavo USB; ADB e fastboot installati; Download ifelixit Toolkit Flasher; Download SuperSu; Download DMVerity. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate abilita sblocco OEM Istruzioni Copiate i file DmVerity e Super su nella memoria interna del telefono; Collegate il telefono al pc; Scompattate il file ifelixit Toolkit Flasher ed eseguite come Amministratore il file "ifelixit FLASHER TOOLKIT Whyred-Vince4.bat"; Vi verrà mostrato un menù, a seconda del modello scegliete menu #1 o #2 per installare la Recovery; Seguite le istruzioni che verranno fornite a video; Ad operazione conclusa la recovery verrà avviata; A questo punto è necessario installare il file del SuperSu e Dmverity; Dal menu install della TWRP selezionate il file del Supersu e fate swipe per installare; Dal menu install selezionate il file del DmVerity fate swipe per installare; Riavviate e godetevi i permessi di root abilitati. ATTENZIONE: Al riavvio in recovery è imperativo il flash del SuperSU per evitare che il telefono vada in bootloop! Screenshot Fonte MIUI forum
  11. Oggi vi presentiamo questa guida che permette di aggiornare o reinstallare il sistema operativo Windows sul vostro Teclast Tbook 11. Prerequisiti Andate sul sito ufficiale di Teclast, inserite l'ID della macchina che si trova sul retro del tablet e scaricare gli strumenti flash corrispondenti e il pacchetto di sistema e decomprimerlo; Scaricate gli ultimi strumenti Flash tool da Intel: driver e flash tool; Avere una tastiera USB esterna , altrimenti sarà difficile navigare all'interno del BIOS ; Avere due o più unità flash USB con almeno una capacità di 16 GB di mano; Avere un HUB USB alimentato esternamente. Installazione del firmware Windows Inserite una chiavetta USB ; Facciamo tasto dx e poi format; Impostiamo come label "WINPE" e file system "FAT32" e avviamo la formattazione; Una volta formattato, decomprimere il file "WinPE (utente).rar" scaricato e copiare il contenuto nella root della chiavetta appena creata; Quindi creare un altro disco USB, etichettare il disco con il nome "images" e selezionare "NTFS" come formato del file system . Quindi estrarre i file del scaricato Win10_images e copiare l'intera immagine nella root del disco USB. Per sistema con Dual Boot Avviate il tablet nel sistema Windows e spegnetelo; Con il tablet spento, collegare il tablet con il cavo USB OTG con l'HUB USB, a cui sono collegate le 2 chiavette USB e la tastiera USB; Premere brevemente il pulsante di accensione di nuovo per 3-5 secondi per l'avvio. Quando lo schermo visualizzare il LOGO Teclast, premere immediatamente il tasto "Delete" / "ESC" sul tastiera per accedere alla configurazione del BIOS; Con le frecce direzionali spostatevi nel tab "Save & Exit"; Con le frecce direzionali spostatevi sulla voce "Boot override"; Selezionate la chiavetta USB con INVIO (la winpe); Il tablet si avvierà dal disco USB selezionato e verrà avviata automaticamente la copia del sistema Windows e installati autonomamente; Al termine il tablet verrà avviato come una nuova installazione e dovrete completare il wizard di windows. Per sistema con single Boot Android Con il tablet spento, collegare il tablet con il cavo USB OTG con l'HUB USB, a cui sono collegate le 2 chiavette USB e la tastiera USB; Premere brevemente il pulsante di accensione di nuovo per 3-5 secondi per l'avvio. Quando lo schermo visualizzare il LOGO Teclast, premere immediatamente il tasto "Delete" / "ESC" sul tastiera per accedere alla configurazione del BIOS; Con le frecce direzionali spostatevi nel tab "Save & Exit"; Con le frecce direzionali spostatevi sulla voce "Boot override"; Selezionate la chiavetta USB con INVIO (la winpe); Il tablet si avvierà dal disco USB selezionato e verrà avviata automaticamente la copia del sistema Windows e installati autonomamente; Al termine il tablet verrà avviato come una nuova installazione e dovrete completare il wizard di windows. Fonte AndroidHilfe.de
  12. La Mi Fit Mod by ilGruppoTester supporta finalmente anche gli Amazfit Cor versione internazionale. Ecco la nostra guida per utilizzarla e tradurre lo smartwatch di Huami (prodotto in collaborazione con Xiaomi) in italiano! Attenzione! La guida è destinata solo ad modelli internazionali, se possedete la versione cinese dovrete prima convertirla in internazionale seguendo questa guida. Prerequisiti Mi fit Mod 3.4.2.1 Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. 1) Dissociare dalle precedenti Mi Fit e disinstallarle 2) Scaricare la Mi fit Mod 3) Aprire ed associare il Cor alla Mi fit Mod 4) Attendere gli aggiornamenti automatici (attendere senza agitarsi e con la Mi Fit sempre in esecuzione) 5) Godersi lo smartwatch di Huami! Dato l'interesse per la traduzione e il numero crescente di utenti interessati ai prodotti AmazFit, abbiamo creato un gruppo Telegram ad hoc per tutti i dispositivi dell'azienda! LINK----> https://t.me/joinchat/BUSoOUHsp_V3WXG4pXamKQ
  13. Emanuele C

    Come installare Android 8.1 Oreo su PC x86

    Quante volte abbandoniamo i nostri PC perché troppo vecchi per sopportare le nuove versioni di Windows? I più esperti in questi casi di solito ricorrono a distribuzioni Linux pensate ad hoc per essere leggere e compatibili con gli hardware più vecchi, ma in molti potrebbero trovarsi più a proprio agio con Android. In questa guida vi mostreremo dunque come installare Android 8.1 Oreo con Play Store sui comuni PC con processore Intel o AMD (architettura x86 o x86_64). IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti PC su cui installare Android; Penna USB vuota (almeno 1 GB); Immagine ISO Android Oreo 8.1 (se il computer ha un processore a 64 bit selezionare la versione 64); Rufus. Procedura Per iniziare prepariamo la pennetta d'installazione: Scaricare l'immagine ISO di Android x86 e Rufus; installare e avviare Rufus sul PC; collegare la pen drive al PC; accertarsi che sia riconosciuta da Rufus (in alto dovrebbe apparire il nome della pen drive); fare click su "seleziona" e selezionare il file ISO scaricato dai prerequisiti; disattivare momentaneamente l'antivirus; click su "avvia" e attendere l'esito della procedura. A questo punto avremo una pennetta d'installazione pronta per essere utilizzata. Prima di procedere dovremo tuttavia accertarci che il boot da USB sia abilitato sul PC, di solito la voce relativa si trova nel BIOS (a seconda dei modelli si deve premere F4, ESC, Canc o un altro tasto durante l'accensione, di solito una scritta chiarisce il tasto da premere). A questo punto passiamo all'installazione vera e propria: Inserire la pennetta nel PC e avviare il computer. Se avete impostato il boot da USB come scelta predefinita partirà l'installazione di Android; nella prima schermata utilizzare la tastiera per scegliere la voce "installation" (è possibile anche avviare Android in Live, ma non è oggetto di questa guida); Selezionare la partizione su cui si desidera installare Android, anche una seconda penna USB è una scelta valida; verrà richiesto se formattare o meno, si consiglia di formattare in NTFS o ext4 (tutti i dati contenuti nella memoria scelta verranno cancellati); confermare la volontà di formattare la memoria e attendere il format; verrà richiesto se installare EFI Grub2, scegliere Yes; alla domanda successiva "/system in read write" rispondere no; attendere il flash; all''ultima domanda (sul disk space) rispondere si e confermare il valore di memoria (è consigliabile aumentare tale valore se il disco su cui state effettuando l'installazione lo permette); terminare l'installazione scegliendo "run Android"; attendere il riavvio ed effettuare la prima configurazione di Android.
  14. Alessio Croce

    HomTom HT6: guida completa al modding

    In questo nuovo tutorial andremo a vedere come flashare una ROM, installare la recovery TWRP ed ottenere i permessi di root sullo HomTom HT6. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI ROM R17 (20160513); SP Flash Tool; DRIVER: Mediatek, ADB, VCOM da scaricare ed installare sul computer; Recovery TWRP; SuperSU; Abilitare dal menu sviluppatore le voci "Debug USB" e "Unlock OEM"; Xposed Installer; Librerie Xposed. Se si ha Windows 8/8.1 o 10 bisognerà installare manualmente i driver Mediatek cliccando con il tasto destro e "install" sui file con estensione ".inf". PROCEDIMENTO (flash) IMPORTANTE: Se si hanno i permessi di root non aggiornate via OTA o rischiate il bootloop; Spegnete il telefono, rimuovete la batteria e reinseritela; Connettete il telefono al computer. Verrà riconosciuto un nuovo device. Sconnettete il telefono; Scaricate il pacchetto della ROM e scompattatelo sul computer; Entrate nella cartella di Flashtool ed avviate il software; Entrate nel tab "Download" e cliccate su "scatter-loading". Si aprirà un file manager; Entrate nella cartella della ROM scompattata e selezionate il file "scatter.txt" presente nella cartella della ROM Assicuratevi che tutte le voci siano flaggate; Premete su "Download" e collegate il telefono spento mediante il cavetto USB ed attendete la fine del processo. PROCEDIMENTO (TWRP e root) Scarichiamo il file "recovery_3.0.2:HT6.img" e copiamolo nella cartella di "fastboot"; Scarichiamo il file di SuperSU e copiamolo nella memoria del telefono; Riavviamo lo smartphone in "fastboot mode" come fatto in precedenza e, dal prompt dei comandi di Windows digitate: fastboot boot recovery_3.0.2_HT6.img Terminato il flash riavviamo lo smartphone in recovery TWRP tenendo premuto insieme al tasto di accensione "VOL-"; Dalla recovery fate un tap su "install" e selezionate il file SuperSu copiato in precedenza; Effettuate il flash e riavviate per portare a termine tutta la procedura. PROCEDIMENTO (Xposed Framework) Copiamo il file .apk di Xposed e le librerie sulla memoria del telefono; Installiamo il file .apk e riavviamo lo smartphone in recovery TWRP; Tappiamo su "install", selezioniamo le librerie Xposed ed eseguiamo il flash; Terminato il flash riavviamo il telefono ed attendiamo il riavvio che potrebbe impiegare anche piu di 15 minuti. Fonte: XDA
  15. Il primo notebook da 13.3 pollici del colosso cinese è giunto sul mercato con una dotazione di 256 GB di memoria interna, che potrebbe essere ritenuta non sufficiente dagli utenti più esigenti. Per fortuna Xiaomi ha lasciato uno slot SATA M.2 libero all'interno del dispositivo, e in questa guida vi mostreremo come utilizzarlo per incrementare lo spazio di archiviazione del vostro Mi Notebook Air. Prerequisiti Mi Notebook Air 13.3; SSD M.2 2280 ((cioè largo 22 mm e lungo 80 mm) con vite di fissaggio; cacciavite T5 e triangolo di plastica. Procedura Ruotare il notebook in modo da rivolgere i piedini di appoggio verso l'alto; identificare le 8 viti, una delle quali è nascosta sotto il piedino centrale; rimuovere le viti avendo cura di segnarne la posizione (sono 5 lunghe e 3 corte); utilizzare il triangolo di plastica (anche un plettro va bene) per sollevare delicatamente il case; disinserire il connettore della batteria (non strettamente necessario); inserire il disco SSD nello slot; fissare la vite; riconnettere la batteria e richiudere il notebook fissando bene le viti; avviare il notebook e formattare il disco da windows. Fonte
  16. Questa guida serve per recuperare l'IMEI di un dispositivo Huawei/Honor nel caso andasse perso. Usare solo in questo caso, altrimenti questa procedura è illegale! IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. 1. Mandare il telefono in manufacture mode digitando sul dialer *#*#2846579#*#*, quindi selezionare "Project Menu"->“Background settings”->“USB ports settings”->“Manufacture mode”. Connettere il telefono al PC ed installare i dirivers (li trovi qui). 2. Scaricare il tool HCU qui e lanciare il software 3. Sul tab “Account” inserire user name e password. Cliccare su “Check account” ed aspettare il login (Puoi ottenere un account tramite acquisto con crediti o acquistando una licenza HCU a tempo, vai sulla pagina “BUY”) 4. Premere il pulsante “Read phone info” ed aspetta il riconoscimento del telefono 5. Selezionare il tab “Repair UMTS” (se il telefono ha MEID selezionare “Repair CDMA”) 6. Leggere messaggio di avvertimento ed accettare i termini premendo “OK”, per annullare “Cancel” 7. Spuntare “Repair as empty board”, lasciare il resto invariato. Inserire i dati corretti nei campi spuntati, quindi premere “Repair” 8. Attendere il completamento del processo, il telefono si riavvierà e sarà ripristinato Fonte: HCU client
  17. Se possedete uno smartwatch Wear OS (o Android Wear) avrete probabilmente notato che Google, con un modo di fare che ricorda i metodi della mela morsicata, ha bloccato l'accesso diretto da PC alla memoria interna del vostro orologio. Questo vuol dire, in altre parole, che collegando il vostro smartwatch ad un PC non potrete vedere la memoria interna come un disco esterno e, di conseguenza, non potrete copiare o spostare file nel dispositivo. I più esperti possono aggirare il problema utilizzando ADB, ma per fortuna chi utilizza uno smartphone Android può affidarsi ad un modo più semplice per copiare musica, documenti, foto e file in generale sugli smartwatch Wear OS: ecco la guida completa! Prerequisiti Smartwatch Wear OS; Smartphone Android collegato all'orologio; rete Wifi (facoltativo ma fortemente consigliato); file da trasferire. Procedura Installare sullo smartphone Android l'app Nav Explorer; avviare il Play Store del vostro smartwatch; scorrere fino alla sezione "app sul telefono" e installare Nav Explorer sull'orologio; copiare i file da trasferire sullo smartphone; avviare l'app Nav explorer sullo smartwatch e concedere i permessi; vviare l'app Nav explorer sul telefono, concedere i permessi e attendere la connessione (se impiega troppo tempo immettere manualmente l'indirizzo IP che appare sullo smartwatch); dalla schermata superiore selezionare i file che si desiderano trasferire e premere il tasto con la freccia verso il basso; attendere il trasferimento.
  18. Il tool FunkyHuawei ti consente di effettuare il rebrand (cambiare la regione), unbrick o di eseguire il flash / installare gli ultimi aggiornamenti su molti dispositivi e telefoni cellulari Huawei recenti. Non è necessario sbloccare il bootloader, la garanzia non sarà invalidata! Si fa presente che per funzionare il tool richiede l'acquisti di alcuni crediti, senza i quali non è possibile effettuare le operazioni descritte. GizChina.it e lo staff non sono in alcun modo collegati all'azienda che produce questo software e non riceve alcun compenso per dalla vendita di crediti. Prerequisiti Un telefono Huawei; Bootloader necessariamente bloccato. Avvertenza: non provate ad effettuare il rebrand per la versione USA Mate 10 Pro / Porsche (BLA-A09) ad un altro Firmware. Potreste brickare il vostro dispositivo. Altri Mate 10 Pro (BLA-L09 e BLA-L29) sono ok per il rebrand. Nota: se il tuo modello è più vecchio o utilizza un processore non Kirin, questo strumento potrebbe non funzionare. Se il dispositivo non è supportato fare riferimento agli sviluppatori. Nota: prima di utilizzare lo strumento, assicurarsi che il firmware per il modello e la regione che si sta scegliendo esistano effettivamente. In caso di dubbio, fare riferimento agli sviluppatori. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Procedura Creare un account sul sito del produttore Come prima cosa è necessario acquistare dei crediti. Assicuratevi di avere almeno 7 crediti nel vostro account; Assicurarsi che il telefono abbia un bootloader bloccato; Scaricare FHRebrandTool da qui; Estrarre il file ZIP sul disco del computer; Spegnere il telefono; Accendere lo smartphone tenendo premuto il tasto volume giù e collegarlo con il cavo USB al PC; Eseguire il file FHRebrandTool.exe; Scegliere il modello di telefono che desideri rebrandare. Se non è elencato, scegliete l'opzione 7 e inseritelo manualmente. Esempi di inserimento manuale: BKL-L09 per International Honor V10. MHA-AL00 per il fratello cinese . BLA-L09 per Single-Sim Mate 10 Pro; Scegliere la regione del telefono che si desidera rebrandare. Se non è elencato, scegliete l'opzione 8 e inseritelo manualmente. Esempi di inserimento manuale: porsche / normale per Porsche Mate 9/10 Pro. vodafone / es per Vodafone Spagna; Seguire le istruzioni sullo schermo, verificare che tutto sia corretto, digitare OK e premere invio; Dopo una breve attesa, il telefono verrà impostato con la regione desiderata. Le Informazioni sul telefono, le informazioni corrette non verranno visualizzate finché non si prosegue con il passo successivo; Metodo eRecovery (Non funziona per il passaggio da EMUI 5 to EMUI 8) Nel vostro router dovete impostare i DNS come descritto di seguito; DNS Primario : 213.202.238.238 DNS Secondario : 1.2.3.4 Verificate che le impostazioni dei DNS funzionino correttamemte; Dal sito ufficiale scegliete il firmware adatto al vostro dispositivo; Riavviate in recovery; Scegliete la prima opzione "download and install firmware" connettevi al vostro wifi; Se avete fatto tutto correttamente verrà scaricato ed installato un firmware chiamato "FunkyHuawei"; Al termite reimpostate i DNS del vostro Router come erano prima. Metodo HiSuite (Consigliato per to EMUI 8 e modelli più recenti) Disinstallate qualsiasi versione di HiSuite installate sul vostro pc ed installate questa; Aggiungete al file hosts del vostro windows questa riga: 213.202.238.238 query.hicloud.com (lo trovate sotto C:\Windows\System32\drivers\etc); Dal sito ufficiale scegliete il firmware adatto al vostro dispositivo; Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore"; Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging; Collegate il telefono al computer. HiSuite dovrebbe rilevarlo; Usate la funzione di aggiornamento e verrà trovato un aggiornamento chiamato FunkyHuawei; Installate questo aggiornamento; Se eseguite l'upgrade da Android N a Android O, il vostro telefono potrebbe chiedervi a questo punto di cancellare i dati. Date conferma; Se il telefono non si dovesse avviare, è necessario avviare il telefono in modalità di ripristino (non eRecovery) scollegando USB e mantenendo il volume su all'avvio. Una volta avviato il ripristino, scegliete Cancella dati / Ripristino impostazioni di fabbrica, quindi scegli Cancella cache. Nota: Se HiSuite non si dovesse connettere al telefono, installate sul telefono il file si trova in "c:\program(x86)\HiSuite\APK\HiSuite.apk Ciò dovrebbe facilitare la connessione di HiSuite. Per maggiori info visitate il sito ufficiale Fonte GitHub
  19. In questa guida vi mostreremo come cambiare la versione del vostro Cor, operazione necessaria per installare gli ultimi firmware mod in italiano. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Amazfit or carico almeno al 70%; Smartphone Android; Gadgetbridge 26.5 o superiore installato; file di conversione: firmware | res. Procedura Installare Gadgetbridge sul telefono; scaricare sul telefono i file di conversione presenti tra i prerequisiti; impostare la modalità aereo e attivare il solo Bluetooth; avviare Gadgetbridge; utilizzare un qualsiasi File Manager per navigare fino alla cartella dove avete copiato i file; tap sul file RES MAKECE -> "Installazione FW/App"; si aprirà una schermata di GadgetBridge, tap su "Installa"; attendere il flash; tornare al File manager; tap sul file FW MAKECE -> "Installazione FW/App"; si aprirà una schermata di GadgetBridge, tap su "Installa"; attendere il flash; effettuare un reset del Cor; disassociare il Cor da tutte le app presenti sul telefono (Gadgetbridge, Mi Fit...); riassociare a Mi Fit. Adesso, se lo desiderate, potrete anche installare la traduzione in italiano!
  20. C'era una volta un tool di modding per Honor 6. In quei tempi, grazie al semplice file bat di questo strumento, anche gli utenti meno smaliziati iniziarono a sbloccare il bootloader e ad installare una recovery custom sui loro dispositivi. Questo tool era utile e piaceva a molti, così il suo sviluppatore decise di ampliarlo e di aggiungere il supporto alla versione Plus. Nacque Honor 6 Multi Tool che, nel tempo, perse il "6" nel nome e incominciò a supportare anche Honor 7. Honor Multi Tool viveva tranquillo e ben aggiornato quando, sull'onda del successo di Huawei, la comunità di sviluppatori disposta ad offrire gratuitamente il proprio lavoro per supportare i modelli del colosso cinese incominciò a crescere. Si creò così un team di sviluppo, a maggioranza russa, che prendendo come base il vecchio progetto creò Huawei Multi Tool. Come avrete intuito il nuovo tool, ormai giunto alla settima versione, riprende ed amplia le funzioni già viste nello strumento originale. Potrete dunque sbloccare e bloccare il bootloader, installare una recovery TWRP e ottenere i diritti di root. A queste features "base" nel tempo se ne sono poi aggiunte altre, e ora è ad esempio possibile eseguire il flash di immagini custom, la modifica del vendor (solo per Honor 7, P8 lite e Honor 8), l'unbrick ed tante altre azioni. Anche la platea dei device supportati si è inoltre ampliata, ecco la lista: Lista ufficiale aggiornata Prerequisiti Telefono compatibile; PC Windows e cavo USB; Huawei Multi Tool. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prima di utilizzare il tool, che in automatico si imposterà in inglese, dovrete effettuare questi passaggi: Abilitare il debug USB Aprire le impostazione del device; andare su "info sul dispositivo"; eseguire ta ripetuti sul "Build Number" fino a quando non compare la scritta "sei ora uno sviluppatore"; tornare indietro nelle impostazioni ed entrare in "Opzioni sviluppatore"; abilitare il Debug USB. Installare i driver Scaricare Huawei Multi Tool; estrarre lo zip; avviare "Huawei_Multi-Tool.bat"; il tool si aggiornerà automaticamente, attendere; apparirà una schermata come questa, digitare 0 e dare invio; digitare 1 per installare i driver. Collegare il telefono Avviare Huawei Multi Tool; digitare 0 e dare invio; collegare il telefono al PC; digitare 3 e dare invio; sul telefono comparirà un avviso, dare l'OK. A questo punto sarete in grado di utilizzare tutte le funzioni del tool. Ricordiamo che per ottenere i diritti di root è necessario prima sbloccare il bootloader ed installare una recovery custom. Fonte
  21. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come installare la recovery TWRP sul LeEco Cool 1. Effettuando tali operazioni sarete,successivamente, in grado di poter cambiare ROM e, di conseguenza, installare una qualsiasi custom ROM contenente la lingua italiana ed il Playstore. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Pacchetto TWRP; MiFlash o Qfil; Driver adb e Driver Qualcomm; Dispositivo completamente carico. PROCEDIMENTO Se non avete mai installato la TWRP Attiviamo la modalità "Debug USB" e "OEM Unlocking" andando su "Settings", "About Phone", tappando 7 volte il numero di build ed entrando nel nuovo menu "Developer Options"; Colleghiamo lo smartphone al computer per far partire l'installazione dei driver; Riavviamo lo smartphone in EDL Mode tenendo premuto, da smartphone spento (oppure che si riavvia), il tasto di accensione ed entrambi i tasti del volume mentre il telefono è collegato al pc, se non è collegato non si avvierà in EDL Mode; Ora il telefono risulterà a schermo spento ed al massimo con il led rosso lampeggiante, tutto normale. Se andrete in gestione dispositivi lo vedete come in figura vuol dire che è già stato riconosciuto in automatico; Se il dispositivo non viene riconosciuto dovrete installare i driver Qualcomm e nel caso fare ricerca manuale e selezionarli manualmente: Ora se non già fatto installiamo MiFlash o Qfil (Per questa guida vi spiegheremo come fare tramite MiFlash); Installiamo MiFlash ed avviamolo; Scompattare il pacchetto per il flash della TWRP in una cartella e selezionare la cartella tramite MiFlash: Cliccare su refresh, dovrebbe riconoscervi il telefono e se tutto è apposto vi ritroverete così: Ora cliccate su "flash" e in pochi secondi la twrp verrà flashata correttamente. Se tutto è andato bene vi ritroverete MiFlash in questo modo: A questo punto la TWRP sarà flashata e vi basterà scollegare il telefono dal pc, tenere premuti insieme tasto Power e Volume+ per qualche secondo (anche 20) e vi ritroverete in TWRP; PROCEDIMENTO Se avete già la TWRP e la volete aggiornare: Scaricate la TWRP 3.2.1 in formato .img da qui; Avviate il telefono in TWRP (Power e Volume+); Cliccate su "Install"; Cliccate su "Install Image"; Selezionate la recovery in formato .img; Selezionate Recovery e fate lo swipe; Si installerà in pochi secondi e per utilizzarla vi basterà andare su "Reboot" e cliccare "Recovery".
  22. OPPO nel corso degli ultimi anni si è trasformata in un vero incubo per i modders e, con il blocco della modalità fastboot, i dispositivi più recenti del colosso cinese sono ormai quasi del tutto immuni ad ogni modifica del sistema. Per il nuovissimo OPPO R9S, ad esempio, attualmente non esiste nemmeno una procedura che porti ad ottenere i diritti di root. Per fortuna alcune semplici ma utili mod si possono eseguire anche da adb, e in questa guida intendiamo riportare quelle finora note. IMPORTANTE: Le procedure descritte in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Oppo R9S; cavo USB; PC con adb installato. Procedure Impostare la lingua inglese Cambiare launcher e rimuovere app cinesi Fonte
  23. Stanchi di ricevere notifiche con incomprensibili quadratini al posto delle lettere accentate? In questa guida vedremo come installare un set completo di font latini con tutte le lettere necessarie alla lingua italiana, tedesca, turca, ungherese e vietnamita. Attualmente la procedura è compatibile e testata con firmware ufficiale v0.1.0.66 (e quindi solo in lingua inglese), ma aggiorneremo non appena sarà disponibile una traduzione compatibile con questa mod. Attenzione: una volta installato il firmware v0.1.0.66 è assolutamente sconsigliato il downgrade ad altre versioni! Segnaliamo inoltre che il touch non sembra essere particolarmente reattivo con questa release. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Ringraziamo Eddie del nostro GizROM Team e yener per aver creato questa mod! Prerequisiti Smartphone Android; Amazfit Bip; app-debug.apk; questo file; Mi Fit 3.2.7.2 originale. Procedura Rimuovere ogni versione di Mi Fit ed installare quella linkata nei prerequisiti; collegare il Bip ed effettuare l'aggiornamento al firmware v0.1.0.66; rimuovere Gadgetbridge dal telefono (se presente) installare app_debug.apk; avviare gadgetbridge; scaricare sul telefono il file .ft dei font presente tra i prerequisiti; utilizzare un qualsiasi File Manager per navigare fino alla cartella dove avete copiato il file; tap sul file-> "Installazione FW/App"; si aprirà una schermata di GadgetBridge, tap su "Installa"; attendere il flash; disinstallare la versione moddata di gadgetbridge e ripristinare quella originale (facoltativo); godersi il Bip con le lettere accentate! Changelog
  24. Il 2017 è stato un anno di grandi novità ma anche di enormi delusioni nel mondo della telefonia cinese. I fenomeni ZUK e LeEco, i brand che più hanno entusiasmato gli appassionati per il loro rapporto qualità-prezzo, si sono infatti esauriti tanto improvvisamente quanto inaspettatamente. Per fortuna l'interesse della community, rinverdito anche dalle tante offerte che i rivenditori internazionali hanno promosso (e propongono tuttora), si è mantenuto elevato e giustifica gli sforzi degli sviluppatori indipendenti nel campo del modding. Anche il GizChina ROM Project ha deciso di fare la sua parte e, dopo aver rilasciato delle ROM per tutti i modelli ZUK, ha stretto una collaborazione con il gruppo LeITA per offrire ROM custom anche per LeEco. Ecco la prima ROM nata da questo impegno, la GizROM per LeEco Le 3 Pro x720! Qui una breve lista delle modifiche apportate: Root preinstallato tramite Magisk; Rimosse tutte le app cinesi; Rimosse tutte le app LeEco riguardanti il Cloud; Tradotta app del meteo; Aggiunte Gapps base; Aggiunto Launcher con possibilità di scegliere se avere drawer o meno; Aggiunto Chrome; Modificati livelli di luminosità automatica per un migliore equilibrio (e autonomia); Aggiunte alcune voci nelle impostazioni: Opzioni di Riavvio, Registratore Schermo, Congela Applicazioni, Wifi-Codice Qr, Blocca Pubblicità; Aggiunta voce in Impostazioni/Display per modificare i caratteri; Aggiunta voce in Impostazioni/Batteria per la calibrazione della batteria; Aggiunta app per la lettura dei codici QR; Rimossa app per l'aggiornamento delle app LeEco rimaste; Sbloccato il led di notifica che potrà essere personalizzato con app tipo Light Manager; Rimossa voce pagine gialle dal dialer; Aggiunto il Big Dialer; Aggiunta voce per la protezione degli occhi; I toggle che riportavano ad app LeEco non più presenti sono stati reindirizzati ad app di uso comune; Aggiunti Splash e Bootanimation tradotti. Nonostante i test interni la GizROM potrebbe presentare qualche bug. Feedback e segnalazioni sono sempre graditi. Changelog Screenshots Installazione IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Recovery TWRP (seguire la guida fino all'installazione della TWRP); GizROM per LeEco X720; effettuare un nandroid backup (consigliato) e copiarlo su PC. Procedura Copiare la GizROM sulla memoria del telefono; Entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) Pulire le partizioni Data, System, Cache e Dalvik Cache; Installare la ROM da TWRP; Riavviare il dispositivo. Procedura Incremental Copiare l'Incremental sulla memoria del telefono; Entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) Installare l'Incremental da TWRP; Riavviare il dispositivo.
  25. Come probabilmente saprete Xiaomi vende i propri dispositivi con bootloader bloccato ma, per la gioia dei modders, offre una procedura ufficiale per effettuare lo sblocco. Le stesse ragioni che hanno spinto il colosso cinese a immettere il blocco (il dilagare di ROM "fake" installate dai produttori, fenomeno oggi molto ridimensionato) sono tuttavia la causa dei prerequisiti stringenti imposti da Xiaomi per accedere allo sblocco. Tra questi il più odiato è senza dubbio l'attesa di 72 o 360 ore, fortunatamente eludibile seguendo questa guida! Attenzione: la guida basa il suo funzionamento su quello che probabilmente è un bug del sistema di verifica di Xiaomi, che potrebbe essere corretto in ogni momento dal colosso cinese e non sembra funzionare in ogni circostanza. Non possiamo quindi garantire il suo funzionamento, ma riteniamo comunque utile esporla a vantaggio dei più impazienti. Procedura Il tutorial sfrutta due account MIUI, che dovranno essere preventivamente autorizzati da Xiaomi ad effettuare lo sblocco del bootloader. Naturalmente se avete già provato a fare lo sblocco ed avete incontrato il messaggio di attesa potete iniziare direttamente dal punto 8 della procedura. Ecco i passi da seguire: Dalle impostazioni-> info sul telefono, fare tap ripetutamente su "Versione MIUI" per abilitare le opzioni sviluppatore; andare su "Impostazioni Sviluppatore" e entrare su Stato Mi Unlock; associare il primo account MIUI abilitato allo sblocco; aprire l'applicazione MI Unlock sul PC ed accedere con lo stesso account; spegnere il telefono e premere power e Volume + per riavviarlo in fastboot; collegare il telefono al PC e provare ad eseguire lo sblocco. L'avanzamento arriverà al 99% e si bloccherà chiedendo l'attesa di 72-360 ore; disconnettere il telefono dal PC e riavviarlo; effettuare il logout dal primo account e accedere con il secondo, quindi spegnere immediatamente il telefono; riavviare in fastboot; effettuare il logout del primo account da Mi Unlock e accedere con il secondo; avviare per l'ultima volta la procedura di sblocco. Se tutto è andato bene dovrebbe riuscire senza errori e attese. Fonte
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