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  1. In molti desiderano provare le ultime novità implementate da Huami nei firmware del ramo di sviluppo beta per Amazfit Bip, e grazie al lavoro del team di ilgruppotester (qui il canale Youtube con alcune interessanti videoguide) adesso è possibile provarle direttamente in italiano. Ecco come installarli! Prerequisiti Mifit Mod 3.4.7 (fw 1.1.2.05 stabile) Gadgetbridge installato sul telefono. Changelog Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. 1) Dissociare dalle precedenti Mi-Fit mod e disinstallarle 2) Scaricare la MI-FIT MOD 3) Aprire ed associare il bip alla MI-FIT MOD 4) Attendere gli aggiornamenti automatici (attendere senza agitarsi e con la Mi-Fit sempre in esecuzione) 5) Godersi lo smartwatch di Huami! Attenzione: dato che si tratta di un firmware beta, potrebbe non essere privo di bug. Ricordo che se qualcuno al termine delle procedure rilevasse ancora la lingua cinese dovrà seguire la procedura per rendere il Bip internazionale! Dato l'interesse per la traduzione e il numero crescente di utenti interessati ai prodotti AmazFit, abbiamo creato un gruppo Telegram ad hoc per tutti i dispositivi dell'azienda! LINK----> https://t.me/joinchat/BUSoOUHsp_V3WXG4pXamKQ
  2. Emanuele C

    OPPO Find X in italiano con MoreLocale 2

    Nella guida di oggi vi mostreremo come impostare la lingua di sistema di OPPO Find X in italiano utilizzando MoreLocale 2. Questa procedura non andrà a tradurre l'interfaccia e le app proprietarie di OPPO (per ottenere questo risultato sarebbe necessaria una ROM custom), ma forzerà tutte le app di terze parti scaricate dal Play Store ad utilizzare la lingua del nostro paese. Prerequisiti OPPO Find X; PC con ADB e fastboot installati; cavo USB e connessione internet. Procedura Scaricare ed installare MoreLocale 2 dal Play Store; Abilitare le opzioni sviluppatore facendo 7 volte tap sulla versione software; Entrare nelle opzioni sviluppatore; Abilitare USB debugging e "Disabile permission monitoring"; Aprire una finestra CMD sul PC, collegare il telefono e dare il comando: Abd Shell Digitare ora pm grant jp.co.c_lis.ccl.morelocale android.permission.CHANGE_CONFIGURATION e dare invio; Staccare il telefono dal PC e avviare l'app di morelocale2; scegliere la lingua italiana. Ricordiamo che morelocale si resetta ogni volta che si spegne il telefono, quindi sarà necessario far partire l'app ad ogni riavvio. Ringraziamo Alex per averci segnalato la procedura
  3. Oggi voglio presentarvi una rom per il famoso device Xiaomi Redmi note 4 snapdragon: la Pixel Experience. Si tratta di una rom basata su Oreo AOSP, arricchita di funzionalità e grafiche simili ai pixel 2. Attualmente la rom è considerata stabile, quindi assolutamente utilizzabile tutti i giorni. Inoltre viene spesso aggiornata con le ultime patch di sicurezza Google molto più velocemente della MIUI. Cosa funziona: wifi,dati,GPS,fotocamera,bluetooth,radiofm,lettore di impronte Cosa non funziona: Nulla da segnalare attualmente. NB: Lo staff di GizChina non si assume responsabilità in caso di device brikkati o perdita di dati Requisiti: bootloader sbloccato, per farlo seguide questa GUIDA; custom recovery TWRP , seguite la guida contenuta nel link se non l'avete già installata Per installare l'ultima Release occorre usare questa TWRP; Download Magisk treble. Installazione: scaricate la rom dal sito: link spostate il file nella memoria del telefono entrate nella recovery ESEGUITE UN BACKUP(step con la TWRP): tappate su "backup" e spuntate le sezioni: "boot","system" e "data". Con uno swipe fate partire il backup. questo creerà una copia della vecchia rom funzionante e dei dati, pronta da re installare in caso di problemi con il flash. NB: il backup andrà ad occupare diversi GB di memoria. Ora selezionate "Wipe" poi "advanced wipe" e spuntate:"Davilk cache","system","data" e "cache" e con uno swipe confermate. Ora andate su "install" e cercate il file zip precedentemente scaricato, selezionatelo e fate partire l'installazione. Una volta finito tappate su "wipe cache/davilk" e poi su "reboot system". Se volete i permessi di root flashate magisk (solo per treble); aspettate qualche minuto, tendenzialmente il primo avvio è molto più lungo del normale, e godetevi la nuova rom. NB: non serve flashare le gapps in quanto sono già presenti nel pacchetto della rom.
  4. Fino ad oggi non esisteva uno strumento unico con cui effettuare le traduzioni dei tanti wearable di Xiaomi, ma la collaborazione tra xCape e ilgruppotester ha finalmente colmato questa lacuna: ecco la nuova Mi Fit Mod compatibile con Mi Band 2, Mi Band 3, Amazfit Arc, Amazfit Bip e Amazfit Cor! IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Device da tradurre carico almeno al 70%;  Mi Fit Mod + GPX per MiB3, Cor e Bip (consigliata per questi device); Mi Fit Mod pentavalente (per tutti). Firmware integrati: Versione ilgruppotester: MiB3 v_1.5.02 🇮🇹 COR v_1.2.5.00 🇮🇹 BIP v_1.1.2.05 🇮🇹 Versione pentavalente: ARC 1.0.0.12 🇮🇹 by xCape MiB2 1.0.1.82 🇮🇹 by xCape MiB3 1.2.0.8 🇮🇹 by ilgruppotester COR 1.2.2.01 🇮🇹 by xCape BIP 1.0.2.01 🇮🇹 by ilgruppotester Il numero di versione e' stato alzato per permettere di sovrascrivere il fw originale. Fa eccezione la MiB3 per la quale, se gia' possedete il fw 1.2.0.8 originale, e' necessario flashare il FW via GadgetBridge Procedura Disaccoppiare smartband o smartwatch da Mi Fit (se già accoppiato) e disinstallare l'app di Xiaomi; installare Mi Fit Mod; avviare l'app ed eseguire il pairing; attendere l'aggiornamento; riavviare il dispositivo; godersi il device in italiano!
  5. Emanuele C

    GizROM 4.1 Oreo (ZUI 3.5) per ZUK Z2

    A lungo desiderata da molti, ecco finalmente la nuova GizROM 4.1 per ZUK Z2 basata sulla ZUI 3.5 OREO! La ROM, ennesima fatica del nostro Francko76, è valida sia per gli Z2 indiani che per quelli cinesi e riprende il nuovo firmware originale aggiungendo quel "pizzico di italianità" tipico delle GizROM. La lista delle caratteristiche di questa prima versione include una localizzazione in italiano completamente nuova, magisk, app nubia per Musica e video e la rimozione delle app cinesi. Le Gapps sono preinstallate, così come l'assistente Google e Weather M8. Grazie al bootloader modificato e ai file thermal, inoltre, la ROM può contare su temperature e consumi decisamente inferiori a quelli della stock di base. La ROM, nonostante i nostri test interni, potrebbe non essere priva di bug. Feedback e segnalazioni, come sempre, sono graditi. Changelog Installazione Vi piacciono le nostre GizROM e desiderate che vengano rilasciati aggiornamenti? Le donazioni Paypal sono una misura dell'interesse da parte della community!
  6. Con questa guida potrete installare la famosa custom recovery TWRP ed ottenere i permessi di root sul Doogee Mix 2. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Vantaggi di avere una custom recovery e ottenere i permessi di root Con i permessi di root è possibile eliminare facilmente il bloatware incorporato dai produttori negli smartphone e quindi liberare spazio sul device; Potremo effettuare backup usando app come Titanium Backup o direttamente da TWRP (nandorid). Sarà possibile modificare alcune impostazioni di sistema come i file build.prop; La TWRP ci consente un facile rooting e unrooting del device. Il flash di SuperSu da recovery custom è infatti uno dei metodi più sicuri per ottenere i permessi di root. La TWRP permette l'installazione di custom rom; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il telefono overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. Prerequisiti PC e cavo USB; ADB e fastboot installati; Immagine TWRP; Pacchetto Magisk. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate abilita sblocco OEM Installazione Twrp Installate, se non li avete già sul PC, adb e fastboot; Scaricate il file recovery .img e rinominatelo in recovery.img Aprite un prompt dei comandi (start e "CMD ") e posizionatevi nella directory in cui avete messo la TWRP lanciate i seguenti comandi: adb devices se questo comando non ritorna nulla dovete verificare che i driver siano installati correttamente, in caso contrario procediamo con l'installazione adb reboot bootloader riavvierà il dispositivo in modalità fastboot fastboot oem unlock per lo sblocco del Bootloader fastboot flash recovery recovery.img installerà la recovery fastboot reboot per riavviare il dispositivo Come ottenere i permessi di ROOT Scaricate e copiate il file del Magisknel telefono; Spegnete il telefono e avviatelo in recovery tenendo premuto power + tasto giù; Se chiesto date il permesso di fare modifiche (Allow modifications); Dal menù install selezionate lo zip copiato e fate swipe per confermare. Al riavvio avrete i permessi di root sul vostro telefono Fonte GIZDEV
  7. Oggi vi presentiamo questa guida rivolta al P8 lite 2017, la quale ha l'intento principale di convertire il terminale da single sim a dual sim. La stessa però ha altre applicazioni: Rimuovere la personalizzazione dell'operatore; Se il tuo terminale è straniero e vuoi inserire una ROM europea (C432); Se il dispositivo è brickato o non risponde; Hai i permessi di root e vuoi rimuoverli; Vuoi bloccare di nuovo il tuo bootloader. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Bootloader sbloccato; Custom recovery TWRP; ADB e fastboot installati . Installazione Scaricare questo file, decomprimerlo e posizionarlo nella memoria interna; Riavviare in recovery e fare il restore della cartella precedentemente copiata; Questa operazione bloccherà il bootloader, il quale dovrà essere risbloccato; Scaricate e flashate da ADB la recovery stock; fastboot flash recovery recovery.img E' poi consigliabile fare un factory reset dalla recovery appena installata; A questo punto avrete il terminale impostato come dual SIM e avete due opzioni: Restiamo così, con il kernel modificato con root e senza la possibilità di chiudere il bootloader. Installiamo l'ultima ROM PRA-LX1C432B110, rimuovendo i permessi di root e chiudendo il bootloader (a detta di molti risulta più stabile). Se questo è il vosto caso, continuate la procedura. Scaricate questo archivio e decomprimetelo; Da un prompt dei comandi lanciate i seguenti comandi; fastboot flash boot boot.img fastboot flash recovery recovery.img fastboot flash system system.img fastboot reboot Riavviate in recovery ed effettuate un factory reset e riavviate; Al riavvio saltate la configurazione iniziale e aprite un prompt dei comandi e lanciate il seguente comando; fastboot oem relock (+ codice di sblocco da sito huawei) In questo modo abbiamo tolto i permessi di root e ribloccato il dispositivo. Fonte HTC MANIA
  8. Il 2017 è stato un anno di grandi novità ma anche di enormi delusioni nel mondo della telefonia cinese. I fenomeni ZUK e LeEco, i brand che più hanno entusiasmato gli appassionati per il loro rapporto qualità-prezzo, si sono infatti esauriti tanto improvvisamente quanto inaspettatamente. Per fortuna l'interesse della community, rinverdito anche dalle tante offerte che i rivenditori internazionali hanno promosso (e propongono tuttora), si è mantenuto elevato e giustifica gli sforzi degli sviluppatori indipendenti nel campo del modding. Anche il GizChina ROM Project ha deciso di fare la sua parte e, dopo aver rilasciato delle ROM per tutti i modelli ZUK, ha stretto una collaborazione con il gruppo LeITA per offrire ROM custom anche per LeEco. Ecco la prima ROM nata da questo impegno, la GizROM per LeEco Le 3 Pro x720! Qui una breve lista delle modifiche apportate: Root preinstallato tramite Magisk; Rimosse tutte le app cinesi; Rimosse tutte le app LeEco riguardanti il Cloud; Tradotta app del meteo; Aggiunte Gapps base; Aggiunto Launcher con possibilità di scegliere se avere drawer o meno; Aggiunto Chrome; Modificati livelli di luminosità automatica per un migliore equilibrio (e autonomia); Aggiunte alcune voci nelle impostazioni: Opzioni di Riavvio, Registratore Schermo, Congela Applicazioni, Wifi-Codice Qr, Blocca Pubblicità; Aggiunta voce in Impostazioni/Display per modificare i caratteri; Aggiunta voce in Impostazioni/Batteria per la calibrazione della batteria; Aggiunta app per la lettura dei codici QR; Rimossa app per l'aggiornamento delle app LeEco rimaste; Sbloccato il led di notifica che potrà essere personalizzato con app tipo Light Manager; Rimossa voce pagine gialle dal dialer; Aggiunto il Big Dialer; Aggiunta voce per la protezione degli occhi; I toggle che riportavano ad app LeEco non più presenti sono stati reindirizzati ad app di uso comune; Aggiunti Splash e Bootanimation tradotti. Nonostante i test interni la GizROM potrebbe presentare qualche bug. Feedback e segnalazioni sono sempre graditi. Changelog Screenshots Installazione IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Recovery TWRP (seguire la guida fino all'installazione della TWRP); GizROM per LeEco X720; effettuare un nandroid backup (consigliato) e copiarlo su PC. Procedura Copiare la GizROM sulla memoria del telefono; Entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) Pulire le partizioni Data, System, Cache e Dalvik Cache; Installare la ROM da TWRP; Riavviare il dispositivo. Procedura Incremental Copiare l'Incremental sulla memoria del telefono; Entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) Installare l'Incremental da TWRP; Riavviare il dispositivo.
  9. Emanuele C

    Guida completa al download da Baidu

    Capita spesso, navigando tra i siti o i forum cinesi, di trovare ROM e mod che siano disponibili per il download solo dal cloud di Baidu. Purtroppo non è sempre facile per noi occidentali riuscire ad accedere a questo servizio che, per i file di dimensione più grossa, richiede obbligatoriamente la registrazione di un account e l'utilizzo del downloader proprietario.Il tutto, naturalmente, esclusivamente in lingua cinese. In questa guida vi mostreremo dunque come ottenere l'account Baidu, installare il client in lingua inglese e, in caso di download eccessivamente lento, configurare un proxy. Ringraziamo @Emanuell1988 per la traduzione della versione 6.4.2 Prerequisiti PC Windows; telefono con SIM abilitata a ricevere gli SMS; Baidu Netdisk 6.2.4; file di conversione. Procedura Creare un account Baidu Installare Baidu NetDisk in inglese Configurare il proxy
  10. Finalmente la MIUI 9.5 su base Oreo sta arrivando su molti dispositivi, ma in molti hanno riscontrato problemi ad utilizzare (sopratutto sulle ROM versione China) le Google apps e, in particolare, Google assistant. Questa è la seconda parte della guida già fornita in precedenza per poter risolvere i problemi a tutte le app di terze parti compresa la ricerca vocale. Prerequisiti Aver installato le Gapps come indicato QUI. Procedura Scaricate l'apk Google Partner Setup; Copiatela nel dispositivo ed installatela; Riavviare il dispositivo; Al termine dovreste riuscire ad aprire qualsiasi applicazione Google compresa la ricerca con la funzione vocale "OK GOOGLE"! Fonte MIUI Forum
  11. Con questa guida potrete installare la famosa custom recovery TWRP sull'Honor 9 lite. Compatibile solo con la EMUI 8.x stock, non funziona con le custom ROM IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Vantaggi di avere una custom recovery La TWRP ci consente un facile rooting e unrooting del device. Il flash di SuperSu da recovery custom è infatti uno dei metodi più sicuri per ottenere i permessi di root. La TWRP permette l'installazione di custom rom; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il tablet overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. Prerequisiti Bootloader sbloccato (vedere QUI); PC e cavo USB; ADB e fastboot installati ; Immagine TWRP. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Installazione Installate, se non li avete già sul PC, adb e fastboot; Scaricate il file twrp*.img e rinominaleto in recovery.img Aprite un prompt dei comandi (start e "CMD ") e posizionatevi nella directory in cui avete messo la TWRP lanciate i seguenti comandi: adb devices se questo comando non ritorna nulla dovete verificare che i driver siano installati correttamente, in caso contrario procediamo con l'installazione: adb reboot bootloader per riavviare in modalità fastboot e installate la recovery con fastboot flash recovery_ramdisk twrp.img Riavviate infine il telefono con il comando fastboot reboot Attenzione: subito dopo aver dato il comando dovete rimuovere il cavo USB tener premuto il tasto volume su per entrare in recovery, in caso contrario verrà sovrascritta al primo boot del telefono Fonte XDA
  12. In questo tutorial andremo a vedere la procedura non ufficiale per richiedere l'unlock code, codice indispensabile per sbloccare il bootloader dei dispositivi Huawei. Generalmente, per richiedere il codice di sblocco, bisogna compilare un apposito modulo sul sito Emui.com per poi attendere l'elaborazione della richiesta che potrebbe richiedere fino ad una settimana di tempo. Se non si volesse aspettare, grazie a questo metodo, con qualche euro è possibile ottenere il codice di sblocco immediatamente mediante un semplice tool. I modelli supportati da questo tool sono: Huawei P9, P9 Plus, Huawei P9 Lite, P8, P8 Lite, Mate 7, Mate 8, Honor 8, Honor V8, Honor 7, Honor 5x, e tutti gli altri smartphone Qualcomm based. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si ritiene responsabile per eventuali danni al device. Inoltre teniamo ad informarvi che non siamo in aclun modo correlati al tool, pertanto qualsiasi problema con esso non è da attribuirsi allo staff di GizChina.it PREREQUISITI Huawei Driver; DC Huawei Bootloader Codes; DC Unlocker Client; PROCEDIMENTO Andiamo nelle impostazioni del telefono ed entriamo nelle info. premiamo 7 volte sul numero di build per abilitare le opzioni di sviluppatore; entriamo nel menu di sviluppatore ed abilitiamo "Debug USB" e "OEM Unlock"; una volta attivate le opzioni scarichiamo ed installiamo i driver Huawei; scarichiamo dal PlayStore il DC Huawei Bootloader Codes; scarichiamo sul pc il DC Unlocker Client e l'Unlocker Bootloader Tool; avviamo dallo smartphone l'app appena scaricata ed installata; facciamo un tap su "Unlocker DC Account"; inseriamo una email valida e seguiamo le istruzioni per completare il pagamento; ricordiamoci di salvare la password usata per il nostro account; ora che il pagamento è completato, e abbiamo salvato tutte le informazioni, spostiamoci al computer; scarichiamo ed avviamo il DC Unlocker Client e avviamolo premendo su "dc-unlocker2client.exe"; entriamo nel tab "Server" ed inseriamo le nostre credenziali ottenute precedentemente dall'app sullo smartphone; connettiamo lo smartphone al computer ed abilitiamo la "Manufactorer Mode" digitando " *#*#2846579#*#* " nel dialer e selezionando "Background Settings", "USB Port Settings" e selezioniamo "Manufacturer Mode; una volta fatto torniamo al client sul PC e selezioniamo come Manufacturer la voce "Huawei Phones", come Model settiamo "Auto" e premiamo sul pulsante cerca; premiamo su "Read Bootloader Code" presente nel tab "Unlocking"; attendiamo che il tool recuperi il codice di unlock e, al termine, salviamolo sul Notepad; Fonte: GizDev
  13. Con questa guida vi mostreremo come ottenere i permessi di root in maniera facile e veloce sul proprio Doogee X5 Pro per effettuare operazioni avanzate come ad esempio la rimozione di determinate applicazioni di sistema oppure installare custom recovery. ATTENZIONE: è doveroso da parte nostra ricordarvi che lo staff di GizChina.it non si assume alcuna responsabilità relativa ad eventuali danni dovuti all'esecuzione delle seguenti indicazioni. Requisiti Abbiamo bisogno degli stessi strumenti e step necessari per concedere i permessi di root sul Doogee X5, ad eccezione del file scatter per il processore MT6735 e il file recovery.img. qui potete trovare i vari strumenti necessari; TWRP Recovery; ROM Doogee X5 Pro (opzionale). Procedura Per prima cosa, effettuare il download e la decompressione del FlashTools; avviare il programma Flash_tool.exe come amministratore; selezionare su Download Agent e inserire il file MKT_AllInOne_DA.bin; selezionare scatter-loading e cercare MT6735_Android_scatter.txt; selezionare Download Only; disattivare tutte le caselle; spuntare e modificare il percorso del file della recovery da sostituire; assicurarsi che la connessione sia attiva tramite USB; spegnere lo smartphone, rimuovere la batteria e reinserirla dopo qualche secondo senza accendere il dispositivo; premere su Download per avviare la procedura; collegare il Doogee X5 Pro al computer tramite cavo dati USB; a questo punto il processo si avvierà e verrà visualizzata una barra di avanzamento rossa che dopo diventerà viola e poi gialla; ad operazione conclusa, comparirà un cerchio verde in una nuova finestra dove verrà visualizzato il pulsante OK. Una volta che la recovery TWRP è stata installata con successo, dovrete: Avviare lo smartphone premendo contemporaneamente i tasti d'accensione e volume+; selezionare recovery con il tasto volume+; confermare con il pulsante volume-; collegare lo smartphone al PC e copiate il file BETA-SuperSu.v220 sulla scheda SD; installare SuperSU e riavviare il device. A questo punto, il Doogee X5 Pro ha ricevuto i permessi di root.
  14. Alessio Croce

    Installare ADB e fastboot in pochi secondi

    In questo tutorial andremo a vedere come installare "ADB", "fastboot" in maniera semplice, facile e veloce grazie ad un pratico tool sviluppato dal mauronofrio (che cogliamo l'occasione per ringraziare, click qui per effettuare una donazione). FEATURES: Dimensioni pacchetto eseguibile molto leggero; installazione in pochi secondi; AIO (All In One): verranno installati ADB e fastboot; installazione semplice; system wide; compatibile con powershell; ADB e fastboot sempre aggiornati. DOWNLOAD PROCEDIMENTO: Scaricate l'installer su un PC Windows; avviate il file scaricato con privilegi di amministratore; continuate con l'installazione; passati pochi secondi avrete finito e sarete pronti ad utilizzare adb e fastboot da qualsiasi percorso del sistema; in caso di problemi con i driver provare a seguire questa guida. Fonte
  15. In questa guida vi mostreremo la procedura sviluppata dall'utente ToLive4 per effettuare il rebrand di P20 Pro e trasformarlo nella versione CLT-L29 europea! IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Huawei P20 Pro con permessi di root; adb e fastboot installati sul PC; cavo USB; Magisk Manager; questi file. Prima di iniziare Come prima cosa è necessario abilitare le "opzioni sviluppatore": Andare in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappare su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andare in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionare USB debugging Procedura Copiare i file update.zip update_all_hw.zip update_data_public.zip oeminfo nella memoria interna del telefono; installare, se non li avete già sul PC, adb e fastboot; scaricare il file recovery_ramdisk_nocheckP20.img; Aprire la cartella in cui è stata copiata la recovery, fare click su un punto bianco, dunque premere shift e contemporaneamente il tasto destro del mouse -> "apri finestra di comando qui" o "apri finestra Powershell qui"; dare il comando adb devices se questo comando non ritorna nulla sarà necessario verificare che i driver siano installati correttamente, in caso contrario procediamo con l'installazione digitare ora (seguito da invio): adb reboot bootloader Flashare la recovery con: fastboot flash recovery_ramdisk recovery_ramdisk_nocheckP20.img e riavviare con fastboot reboot installare Magisk Manager sul telefono; aprire una finestra cmd e dare i comandi (separati da invio): adb shell su //accettare la rischiesta sul display// mkdir /data/local/tmp mv /sdcard/oeminfo /data/local/tmp cd /data/local/tmp chmod +x oeminfo ./oeminfo CLT-L29 C432 hw/eu mkdir /data/update/HWOTA cd /sdcard/ mv *.zip /data/update/HWOTA aprire una finestra cmd e dare i comandi (darli tutti insieme: fare copia incolla delle tre righe e dare invio): echo "--update_package=/data/update/HWOTA/update.zip" > /cache/recovery/command echo "--update_package=/data/update/HWOTA/update_data_public.zip" >> /cache/recovery/command echo "--update_package=/data/update/HWOTA/update_all_hw.zip" >> /cache/recovery/command e attendere il prompt; chiudere tutto dando i comandi (separati da invio) exit exit adb reboot recovery il telefono si ravvierà in recovery ed effettuerà il flash (rebrand). Fonte
  16. In questo tutorial andremo a vedere come installare la recovery TWRP, e successivamente i permessi di root, sullo Xiaomi Redmi Note 4 SnapDragon. Come sempre ricordiamo che per effettuare tali procedure è indispensabile avere il bootloader sboccato. Con l'installazione della recovery TWRP è possibile successivamente effettuare anche il cambio della ROM ad una orientata più verso il nostro paese come quella proposta dal team di Xiaomi.eu che offre aggiornamenti settimanali in quanto i lavori vengono effettuati sulla rom China Dev includendo al suo interno ottimizzazioni specifiche per l'europa che la rendono attualmente una delle migliori versioni della MIUI attualmente disponibili. Ottenendo invece i permessi di root sarà possibile ripulire il proprio smartphone da tutto il bloatware presente e che purtroppo non è possibile rimuovere altrimenti, oltre che alla possibilità di installare funzionalità aggiuntive quali il blocco della pubblicità, degli engine per rendere il sistema più fluido e meno avido di risorse o addirittura migliorare il funzionamento dei vari componenti, come la fotocamera o il chip audio, grazie all'installazione di tweak e mod studiati appositamente per rendere il dispositivo più performante. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. PREREQUISITI Bootloader Sbloccato; Driver ADB Xiaomi instalati; immagine TWRP; SuperSU; Lazyflasher no-verity-opt-encrypt. PROCEDIMENTO Scarichiamo la recovery TWRP ed i files necessari al root del dispositivo; dallo smartphone abilitiamo il "debug USB" e l' "OEM Unlock" dal menu sviluppatori raggiungibile premendo 7 volte sul numero di build presente nelle info del telefono; colleghiamo lo smartphone al computer ed apriamo al cartella precedentemente scompattata; in un punto vuoto della cartella, tenendo premuto il pulsante SHIFT della tastiera, facciamo click con il tasto destro e selezioniamo la voce "apri finestra di comandi qui"; comparirà una finesra di comando dove dovremo digitare il seguente comando per entrare in modalità fastboot: adb reboot bootloader il telefono si riavvierà mostrando la mascotte Xiaomi intenta a riparare il robottino di Android. Questa schermata indica l'accesso alla modalità fastboot. Digitiamo il comando per il flash della recovery: fastboot flash recovery recovery-mido.img per renderla permanente dovremmo effettuare il boot manuale mediante questo comando fastboot: fastboot boot recovery-mido.img una volta entrati nella recovery TWRP potremmo riavviare normalmente lo smartphone, ma alcuni hanno riscontrato problemi: consigliamo dunque di effettuare subito il root; per effettuare il root del terminale copiamo i files “lazyflasher-no-verity-opt-encrypt.zip” e lo zip di SiperSU nella memoria del telefono; selezioniamo "Install" ed effettuiamo il flashing dei due files partendo prima dal “lazyflasher-no-verity-opt-encrypt.zip” e successivamente SuperSU; terminata la procedura di rooting riavviamo lo smartphone. Fonte: GizDev
  17. Emanuele C

    GizROM 1.4 (26S) per LeEco Le 2 X520/527

    Il GizChina ROM Project ha deciso di fare la sua parte e, dopo aver rilasciato delle ROM per tutti i modelli ZUK, ha stretto una collaborazione con il gruppo LeITA per offrire ROM custom anche per LeEco. Ecco la prima ROM nata da questo impegno, la GizROM per LeEco Le 2 X52X! Qui una breve lista delle modifiche apportate: Root preinstallato tramite Magisk; Rimosse tutte le app cinesi; Rimosse tutte le app LeEco riguardanti il Cloud; Tradotta app del meteo; Aggiunte Gapps base; Aggiunto Launcher con possibilità di scegliere se avere drawer o meno; Aggiunto Chrome; Modificati livelli di luminosità automatica per un migliore equilibrio (e autonomia); Aggiunte alcune voci nelle impostazioni: Opzioni di Riavvio, Registratore Schermo, Congela Applicazioni, Wifi-Codice Qr, Blocca Pubblicità; Aggiunta voce in Impostazioni/Display per modificare i caratteri; Aggiunta voce in Impostazioni/Batteria per la calibrazione della batteria; Aggiunta app per la lettura dei codici QR; Rimossa app per l'aggiornamento delle app LeEco rimaste; Sbloccato il led di notifica che potrà essere personalizzato con app tipo Light Manager; Rimossa voce pagine gialle dal dialer; Aggiunto il Big Dialer; Aggiunta voce per la protezione degli occhi; I toggle che riportavano ad app LeEco non più presenti sono stati reindirizzati ad app di uso comune; Aggiunti Splash e Bootanimation tradotti. Nonostante i test interni la GizROM potrebbe presentare qualche bug. Feedback e segnalazioni sono sempre graditi. Changelog Screenshot Installazione
  18. In questo tutorial andremo a vedere come installare la recovery GizTWRP,ottenere i permessi di root ed effettuare il falsh delle Google Apps sul nuovo Nubia Z11. Ovviamente l'ultima parte di questa guida è ideata per il modello asiatico, in quanto quello venduto sul mercato italiano presenta le Gapps preinstallate. La procedura per TWRP e root, comunque, è valida per entrambe le versioni. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. Attenzione: con la GizTWRP 2.0 è possibile, a differenza della versione precedente, effettuare il root direttamente dal menù Avanzate -> Stalence Tools. PREREQUISITI Batteria carica almeno del 70%; pacchetto GizTWRP contenente la Recovery - link. PROCEDIMENTO Prima installazione Nel caso si abbia già una TWRP installata:
  19. Con questa guida potrete ottenere i permessi di root sul nuovissimo Oneplus 6 IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Vantaggi di avere una custom recovery e ottenere i permessi di root Con i permessi di root è possibile eliminare facilmente il bloatware incorporato dai produttori negli smartphone e quindi liberare spazio sul device; Potremo effettuare backup usando app come Titanium Backup o direttamente da TWRP (nandorid). Sarà possibile modificare alcune impostazioni di sistema come i file build.prop; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il tablet overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. Prerequisiti PC e cavo USB; backup dei dati; ADB e fastboot installati ; Boot img modificato; Magisk manager . Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate abilita sblocco OEM Generare il file boot patchato Estrarre la ROM stock e copiare il file boot.img sul telefono; installare l'ultimo Magisk manager sul telefono; tornare sulla pagina principale di Magisk; tap su Installa -> Installa-> Aggiorna l'immagine di boot e selezionare il file boot.img; copiare il file generato (si trova nella cartella Magisk Manager nella memoria interna del telefono) sul PC; Sblocco Bootloader Attenzione: la procedura potrebbe portare alla perdita di tutti i dati! Installare, se non già presenti sul PC, adb e fastboot sistem-wide; Scaricare il file boot.img; Aprite un prompt dei comandi (start e "CMD ") e posizionatevi nella directory dove avete copiato il file boot.img lanciate i seguenti comandi: adb devices se questo comando non ritorna nulla dovete verificare che i driver siano installati correttamente, in caso contrario procediamo con l'installazione adb reboot bootloader riavvierà il dispositivo in modalità fastboot fastboot oem unlock per sbloccare il bootloader; Sempre dalla modalità fastboot (in caso di riavvio, tornateci come sopra) lanciare questo comando: fastboot boot patched_boot.img il telefono si riavvierà; Installate Magisk Manager; Aprire l'app per verificare di avere i permessi di root; Andare in Impostazioni -> Canale di aggiornamento e impostare su beta; Nella schermata principale selezionare "Mantieni crittografia forzata" e "Mantieni AVB 2.0/dm-verity" Sotto cliccare su installa; Riavviare il sistema per ottenere i permessi di root permanentemente, almeno fino al prossimo aggiornamento! Fonte Gizdev
  20. In questo nuovo tutorial vi mostreremo come effettuare lo sblocco del bootloader su tutti i device Huawei in maniera rapida e veloce. Ricordiamo che sbloccare il bootloader porterà all'eliminazione di tutti i dati personali pertanto consigliamo di effettuare un backup prima di procedere. Attenzione! Huawei ha deciso di non rilasciare più i codici di sblocco, quindi al momento non è possibile sbloccare ufficialmente i device per cui il codice non sia già stato richiesto. PREREQUISITI Driver ADB e Fastboot; Un computer con accesso ad Internet; Account EMUI PROCEDURA Collegatevi al sito ufficiale dell'EMUI e accedete con il vostro account; Verranno mostrati i disclaimer relativi allo sblocco del bootloader. Accettateli e proseguite; Inserite le informazioni richieste riguardo il proprio device e premete "Commit"; Al termine della procedura riceverete il codice di sblocco, copiatelo e conservatelo con cura; Riavviate lo smartphone in "fastboot mode" e collegatelo al computer; Da windows aprite cmd (finestra di comando); Digitate il comando fastboot devices e date invio; Verrà mostrato il numero identificativo del vostro smartphone; Ora digitate: fastboot oem unlock [codice] dove al posto di [codice] dovete inserire il codice ricevuto da Huawei, e date invio; Partirà lo sblocco del bootloader.
  21. Oggi vi presentiamo un'ottima rom AOSP su base Android 9 per lo Xiaomi Redmi Note 5 . La rom è alla prima versione e c'è da aspettarsi qualche bug. Cosa non funziona Hardware encryption IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti bootloader sbloccato, per farlo seguide questa GUIDA; custom recovery TWRP , seguite la guida contenuta nel link se non l'avete già installata Aggiornate la recovery con questa TWRP; Download ROM; Download GAPPS. Installazione Copiate i file nel vostro dispositivo; Riavviate in recovery; Opzionalmente effettuare un backup; Effettuate un Full wipe; Dal Menu install flashate lo zip della ROM; Dal Menu install flashate lo zip delle GAPPS; Il primo avvio potrebbe durare parecchio . Fonte XDA
  22. Oggi vi presentiamo la famosa Pixel Experience per lo Xiaomi Redmi Note 5 su base Android 9. La rom è alla prima versione e c'è da aspettarsi qualche bug. Cosa non funziona Hardware encryption Miracast/wifi display IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisti Custom recovery; Download ROM. Installazione Copiate i file nel vostro dispositivo; Riavviate in recovery; Opzionalmente effettuare un backup; Effettuate un Full wipe; Dal Menu install flashate lo zip caricato in precedenza; Il primo avvio potrebbe durare parecchio . Fonte XDA
  23. Questa mod permette di abilitare il VoLTE sulle rom che ne sono provviste, compatibile con lo Xiaomi Redmi note 3 (kenzo) IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Custom recovery e permessi di root; Download patch; Download Firmware; Installazione Copiare i file scaricati nel vostro dispositivo; Riavviare in recovery; Flashare il firmware proposto; Flashare la patch; Riavviare il dispostivo. Fonte XDA
  24. Ecco la guida completa per sbloccare il bootloader, installare la TWRP e ottenere i permessi di root sul nuovo ASUS Zenfone 4, nome in codice ZE554KL! Il tutorial è compatibile sia con la versione Snapdragon 630 che con quella Snapdragon 660, ma lo sblocco del bootloader porterà alla perdita di tutti i dati. Prima di procedere con la guida consigliamo dunque di effettuare un backup Prerequisiti ASUS Zenfone 4 ZE554KL con almeno il 70% di batteria; PC Windows e cavo USB; pacchetto GizFlasher. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Sblocco bootloader e flash recovery Andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; tornare sulla schermata prinicipale delle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce "Opzioni sviluppatore"; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB; scaricare ed estrarre il tool sul PC; avviare autorun.zip ed eseguire l'installazione (saltare questo passaggio se adb e fastboot sono giù installati system wide sul PC); con telefono acceso collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat" presente nella cartella del pacchetto (in caso di problemi provare con e senza modalità amministratore); se richiesto, accettare dal telefono la connessione adb; selezionare 1 per sbloccare il bootloader sul modello con Snapdragon 630, digitare invece 2 per il modello Snapdragon 660; riavviare il device; selezionare 3 per eseguire il flash della TWRP o 4 se si desidera effettuare solo una volta il boot da TWRP, lasciando la recovery stock come default. Root (opzionale) Assicurarsi di essere in TWRP (dovrebbe avviarsi al termine della prima parte della guida) ; tap su Avanzate; tap su ADB sideload e swipe per abilitarlo; avviare il tool e selezionare 5; premere un tasto; attendere il flash e il riavvio del dispositivo. Ringraziamo il dev shakalaca per aver reso nota la procedura!
  25. Oggi vi presentiamo questa ROM per Huawei P20 pro ricca di personalizzazioni e funzionalità, la rom e pre-rooted IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti BL sbloccato e Custom recovery; Firmware stock installato (L09C432B131 ,L29C432B131); Download ROM; Download Data_CLT09_131 , Data_CLT29_131; Installazione Copiate i file relativi alla rom stock da voi installata e la rom; Riavviate in recovery; Effettuare un fullwipe da recovery; Flashate la Rom; Flashate il file data; Riavviate; Dopo il primo avvio occorre riavviare un'altra volta. Fonte XDA
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