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Trovato 28 risultati

  1. L' avvento del progetto treble ha cambiato un pò le carte in tavola nel mondo del modding. OnePlus, ad esempio, non rilascerà più ROM che possono essere flashate tramite recovery (sia di serie che da twrp) perché non sono più ritenute necessarie. Gli aggiornamenti sono adesso eseguiti sullo slot non utilizzato (ad esempio se si utilizza lo slot a, l'aggiornamento verrà installato sullo slot b e lo slot b verrà impostato come predefinito) e questo permette di evitare danni permanenti nella maggior parte degli scenari. In caso di problemi (brick o bootloop, frequenti in caso di modding) come si può quindi ripristinare la rom? Gli zip ufficiali possono essere installati solo tramite Update Engine, e sono inutili in questo caso. Il developer italiano Mauronofrio ( PayPal MoneyBox: https://www.paypal.me/pools/c/84F5qEp0ej ) ha quindi deciso di estrarre le immagini dagli zip stock in modo da rimpacchettarle in una ROM installabile da Fastboot con un flash-all.bat incluso. Il ripristino della ROM e l'unbrick con questa procedura funzioneranno tuttavia solo con bootloader sbloccato e porteranno all'eliminazione di tutti i dati presenti nella memoria interna. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Bootloader sbloccato; PC e cavo USB; ADB e fastboot installati ; Download ROM; Download Mirror. Procedura Scaricare il file della rom dai link proposti; Estrarre il contenuto dello zip in una directory qualsiasi; Riavviare il telefono in fastboot (Power e volume-); Collegare il telefono al PC; Eseguire il file flash-all.bat dalla cartella precedentemente creata; Al termine della procedure il vostro telefono sarà tornato come uscito di fabbrica. Fonte XDA
  2. Ultimamente si sente sempre più spesso parlare del DM-Verity e dei problemi che causa a tutti coloro intenti a cambiare la rom del proprio smartphone. Ma cosa è il DM-Verity? Il Dm-Verity, introdotto con Android 4.4 KitKat e diventato motivo di incubo di molti modder con l'arrivo di Android Marshmallow, è un sistema di sicurezza aggiuntivo che verifica, in fase di boot, l'integrità dei blocchi del file system impedendo l'avvio del sistema in caso di eventuali manomissioni o modifiche non autorizzate. Dicevamo grattacapi perché le attuali tecniche di rooting agiscono a livello di kernel e di conseguenza vanno a modificare gli elementi sotto il controllo del Dm-Verity che, a sua volta, impedisce l'avvio del dispositivo. Se ad oggi il problema è stato risolto grazie al patching, in fase di root, della bootimage, operazione che SuperSu effettua automaticamente in presenza del Dm-Verity, ancora sussiste il problema della protezione dei dati personali o degli avvisi sula sicurezza in fase di boot. Per ovviare alla criptazione dei dati, purtroppo, sappiamo che è indispensabile effettuare un full wipe dalla custom recovery TWRP della partizione data andando di conseguenza a perdere tutti i dati personali. Ma come facciamo ad eliminare il fastidioso messaggio di boot che ci avvisa dell'impossibilità di verificare il nostro dispositivo? In questo tutorial andremo a vedere come disabilitare tale messaggio sul OnePlus 3/T in maniera estremamente facile e veloce mediante l'utilizzo di due semplici comandi fastboot che potrebbero funzionare anche su altri dispositivi in quanto comandi generici e non appositamente realizzati per il OnePlus 3/T. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. PREREQUISITI Driver ADB e Fastboot scaricabili da qui; OnePlus 3/T rootato con Android 7 Nougat 4.0.2 . PROCEDIMENTO Con firmware diverso da 4.0.2: Riavviare in recovery TWRP; effettuare un nandroid backup; installare il firmware 4.0.2 (qui il link per OP3 e OP3T); seguire la procedura descritta più avanti per questo firmware; riavviare in TWRP; reinstallare il firmware di partenza (qui il 4.0.3 per OP3 e OP3T); pulire cache e dalvik; riavviare. Con firmware 4.0.2: Spegniamo lo smartphone; da telefono spento teniamo premuti i pulsanti di accensione e il tasto "VOL-"; entriamo nella cartella dove installati i driver fastboot e, tenendo premuto il pulsante della tastiera "SHIFT", selezioniamola voce "apri finestra di comando qui"; colleghiamo lo smartphone al computer ed attendiamo l'eventuale installazione dei driver; dalla finestra di comando digitiamo il comando seguente confermandolo con "INVIO": fastboot oem disable_dm_verity appena verrà mostrato l'OK eseguiamo la stessa procedura con il secondo comando e riavviamo per completare l'operazione: fastboot oem enable_dm_verity Fonte: XDA
  3. danhyel81

    [FG+S.S]ONEPLUS 5T MIDNIGHT BLACK 128GB €370

    Vendo OnePlus 5T in versione 8Gb RAM/128Gb memoria interna in colorazione MIDNIGTH BLACK.Acquistato a novembre 2017 su store OnePlus, garanzia 24 mesi. Smartphone in buone condizioni, presenta due segni sul frame metallico nella parte inferiore destra e superiore sinistra, non visibili se si utilizza una cover. Display e retro sono perfetti. Allego fattura d'acquisto.Prezzo € 370Possibilità di abbinare:- Cover OnePlus Karbon + € 10- Caricatore da auto rapido OnePlus Dash Charge + € 20Non sono interessato a cambi con altri smartphone, valuto spedizione con pacco celere a carico del destinatario, metodi di pagamento utilizzati: Paypal o bonifico.
  4. 144.556

    Oneplus 6 - Lineage OS 15.1 treble

    Prima di Project Treble, a volte ci volevano settimane o mesi dopo l'uscita di uno smartphone per avere una ROM custom stabile e funzionale sviluppata per quel telefono. Idealmente con Project Treble dovrebbe essere possibile convertire un'immagine di sistema generica (GSI) per un dispositivo abilitato a Treble il giorno del suo lancio e farla funzionare in gran parte. Anche se non ci aspettiamo di attendere molto prima che le ROM AOSP arrivino sul nuovo OnePlus 6, la community di XDA ha battuto tutti sul tempo provando a generare un'immagine di sistema generica LineageOS (GSI) sul primo dispositivo OnePlus con supporto Treble. Da considerarsi per ora un puro esercizio di stile più che una rom per tutti i giorni. Cosa non funziona VOLTE NFC Dash Charge LiveDisplay / Night Light Stili di LineageOS Trigger Bluetooth del profilo di sistema Gesture OnePlus IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Bootloader sbloccato; VBMETA; Rom GSI; Adb e fastboot installati. Installazione Scaricate lo zip del VBMETA e scompattatelo nella cartella dove avete adb; Aprite un prompt dei comandi (start + cmd); Posizionatevi nella cartella dove avete adb e lanciate il seguente comando: fastboot --disable-verity --disable-verification flash vbmeta vbmeta.img Questo comando vi permetterà di avviare le ROM non OOS, come Lineage Os Treble o qualsiasi altro Treble GSI; fastboot flash boot_a boot.img fastboot flash boot_b boot.img Questi comandi flasheranno l'immagine di boot non rootata su entrambe le partizioni di avvio (le rom di Treble hanno bisogno di un boot leggermente diverso, per cui è necessario utilizzare l'immagine di avvio per ora); fastboot flash system_a system-arm64-ab-gapps-su.img fastboot -w flash system_b system-arm64-ab-gapps-su.img Ok, questi comandi flasheranno la rom GSI su entrambe le tue partizioni. L'unica differenza è che il secondo comando cancellerà la tua partizione di dati che è molto probabilmente richiesta per un avvio privo di bug. Quindi fate il backup dei tuoi dati prima! Fonte XDA Fonte 2 XDA
  5. Quante volte non si riesce ad ottenere un suono -quasi- perfetto, magari anche dopo aver investito una discreta cifra in un auricolare di buona qualità? In questo momento, infatti, molte aziende preferiscono concentrarsi sulla fotocamera dei propri dispositivi tralasciando di curare la qualità del suono. La maggior parte degli altoparlanti dei nostri smartphone sono in realtà di qualità accettabile, ma non su tutti i modelli è possibile ottenere miglioramenti utilizzando Dolby_Atmos, uno dei motori audio più moderni per dispositivi Android. In molti ad esempio vorrebbero utilizzare Dolby Atmos su OnePlus 6. Ecco quindi la nostra guida per installare, utilizzando la recovery TWRP e una mod sviluppata dalla community, Dolby Atmos su OnePlus 6! IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Bootloader sbloccato; Custom recovery; Dolby Atmos. Installazione Scaricate e copiate il file del dolby nel vostro dispositivo; Riavviate in recovery; Opzionalmente effettuate un backup del sistema; Dal menu install selezionate il file caricato in precedenza e fate swipe per installare; Riavviate il telefono per abilitare il dolby. Fonte GIZDEV
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    Oneplus 6 - Unofficial Twrp

    Con questa guida potrete installare la famosa custom recovery TWRP ed ottenere i permessi di root sul Oneplus 6. Le funzioni aroma installer, factory reset e system restore non funzionano su questa versione non ufficiale. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Vantaggi di avere una custom recoverty e ottenere i permessi di root Con i permessi di root è possibile eliminare facilmente il bloatware incorporato dai produttori negli smartphone e quindi liberare spazio sul device; Potremo effettuare backup usando app come Titanium Backup o direttamente da TWRP (nandroid). Sarà possibile modificare alcune impostazioni di sistema come i file build.prop; La TWRP ci consente un facile rooting e unrooting del device. Il flash di SuperSu da recovery custom è infatti uno dei metodi più sicuri per ottenere i permessi di root. La TWRP permette l'installazione di custom rom; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il telefono overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. Prerequisiti Bootloader sbloccato; PC e cavo USB; ADB e fastboot installati ; File per il flash Procedura Installate, se non li avete già system wide sul PC, adb e fastboot; Scaricate il file twrp.img sul PC; Copiate boot.img , root.zip, TWRP-BLUE-FIX.zip, e TWRPWorkingInstaller.zip sul telefono; Aprite un prompt dei comandi (start e "CMD ") e posizionatevi nella directory in cui avete messo la TWRP; lanciate i seguenti comandi: adb devices se questo comando non ritorna nulla dovete verificare che i driver siano installati correttamente, in caso contrario procediamo con l'installazione adb reboot bootloader riavvierà il dispositivo in modalità fastboot fastboot flash boot_a twrp.img fastboot flash boot_b twrp.img fastboot boot twrp.img riavvierà in recovery TWRP; Impostate la lingua in inglese (terzo quadrato a destra, quindi premere sul "globo" e cambiare la lingua) e, se richiesto, inserite il vostro PIN/password del blocco schermo per accedere alla memoria; A questo punto cambiate lo slot della partizione usando la twrp [Riavvia -> Cambia_Slot] (ad esempio, se ti trovi nello slot A, cambiala nello slot B e viceversa); Dal menu install selezionate "install image", quindi il file boot.img e fate swipe verso destra per installarlo; Installate adesso (rispettando l'ordine) TWRPWorkingInstaller.zip, TWRP-BLUE-FIX.zip e Root.zip; Riavviate lo smartphone. Fonte XDA
  7. Oggi vi presentiamo la famosa Resurrection Remix per il Oneplus One (codename Bacon) , nota per la stabilità e le innumerevoli personalizzazioni. Facciamo rivivere questo storico dispositivo con questa Rom basata su Android Oreo. Prerequisiti Bootloader sbloccato; Custom recovery; Download ROM; Download GAPPS. Installazione Copiate i file nel vostro dispositivo; Riavviate in recovery; Dal Menù wipe selezionate tutte le voci tranne internal storage; Dal menù install flashate la ROM; Dal menù install flashate le GAPPS; Riavviate. Fonte XDA
  8. Gli sviluppattori della famosa custom Rom Mokee, in particolar modo lo sviluppatore, XiNGRZ, hanno trovato il modo di abilitare il supporto del Project Treble sul oneplus 5/5t modificando tramite script la partizione del vendor e rendendo così possibile flashare qualsiasi rom GSI. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Bootloader sbloccato; Custom recovery; Rom Oneplus 5; Rom Oneplus 5T. Procedura Scaricate i file necessari nel vostro telefono; Riavviate in Recovery; Effettuate tutti i wipe tranne internal data; Installate il file della Rom; Ora sul vostro dispositivo sarà possibile installare qualsiasi Rom compatibile con il Project Treble Fonte XDA
  9. La xXx NoLimits è una custom rom basata sulla Oxygen Os arricchita da numerose personalizzazioni e funzionalità, ottimizzata per avere la miglior durata della batteria e più fluidità e velocità possibile, con un miglior utilizzo della RAM per una esperienza migliore nel multitasking. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Bootloader sbloccato e recovery TWRP OP5T; Bootloader sbloccato e recovery TWRP OP5 OnePlus carico almeno al 70%; Download ROM OP5; Download ROM OP5T; Download GAPPS. Installazione Copiate i file nel vostro dispositivo; Riavviate in recovery; Dal Menù wipe selezionate tutte le voci tranne internal storage; Dal menù install flashate la ROM; Dal menù install flashate le GAPPS; Riavviate. Note Finali Se avete deciso di formattare i dati potete comunque scegliere tra avere il dispostivo Crittografato o Decrittografato. Una volta scelta, la memoria rimarra tale, a meno di non formattare nuovamente i dati.; Se selezionate Decrittografato, verrà avviato menu di Aroma per selezionare tutto ciò che vi piace; Se selezionate Crittografato, ci sono diversi passaggi coinvolti in quanto inizialmente Android DEVE essere avviato con una nuova partizione dati formattata. Ciò significa che nulla deve essere memorizzato nella partizione dati prima del primo avvio. Per cambiare il tema vai su Impostazioni> Impostazioni Vanced. Questa rom supporta i dispositivi crittografati e decrittografati che vengono gestiti automaticamente. Fonte XDA
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    Discussione ufficiale Oneplus 6

    Finalmente il Oneplus 6 è stato annunciato al pubblico ecco di seguito caratteristiche e prezzi Dal punto di vista estetico il nuovo OnePlus 6 si differenzia in maniera abbastanza netta dal suo predecessore. Se con OP5T l'azienda aveva optato per il 18:9, il nuovo flagship killer propone un display Optic AMOLED da 6.28 pollici di diagonale con risoluzione Full HD+ (2280 x 1080 pixel), rapporto in 19:9 ed una screen-to-body ratio dell'83.8%. Le dimensioni della scocca in vetro e metallo sono di 155.7 x 75.35 x 7.75 mm per un peso di 177 g. Da segnalare lo spostamento dell'Alert Slider sul frame destro, sopra al tasto Power, così come la presenza dell'ingresso mini-jack. L'azienda parla anche di resistenza all'acqua, seppur non ci sia una certificazione IPXX. Questo comporta la presenza del notch (camuffabile via software) nella parte superiore del pannello. Lo sblocco del dispositivo può essere eseguito sia con il sensore ID posterioreche tramite Face Unlock con la selfie camera. Ad alimentare il tutto troviamo una batteria da 3300 mAh con ricarica rapida Dash Charge. Parlando di software, invece, troviamo Android 8.1 Oreo con interfaccia proprietaria OxygenOS 5.1. Display Optic AMOLED da 6.28 pollici di diagonale con risoluzione Full HD+ (2280 x 1080 pixel), densità di 401 PPI e protezione Gorilla Glass 5; dimensioni di 155.7 x 75.35 x 7.75 mm per 177 g; processore octa-core Qualcomm Snapdragon 845; GPU Adreno 630; 6/8 GB di RAM LPDDR4X-1866 dual channel; 64/128/256 GB di memoria interna UFS 2.1 non espandibile; lettore d'impronte posteriore e Face Unlock; dual camera posteriore da 16+20 mega-pixel con apertura f/1.7, stabilizzazione OIS+EIS, autofocus PDAF e doppio flash LED; fotocamera frontale da 20 mega-pixel con apertura f/2.0; supporto dual SIM standby LTE Cat.16, Wi-Fi ac Dual Band, Bluetooth 5.0, NFC, GPS/A-GPS/GLONASS/Galileo; batteria da 3300 mAh con ricarica Dash Charge; sistema operativo Android 8.1 Oreo con interfaccia OxygenOS 5.1. Il nuovo OnePlus 6 sarà disponibile nella variante Mirror Black nei tagli da 6/64 GBe 8/128 GB. Quella Midnight Black, invece, sarà disponibile con 8/128 GB ed 8/256 GB. Infine, la colorazione Silk White ci sarà soltanto con 8/128 GB di memoria. 6/64 GB: 519 euro 8/128 GB: 569 euro 8/256 GB: 619 euro Per news e novità visitate il nostro blog https://gizchina.it/tag/oneplus-6/
  11. Il kernel costituisce il nucleo di un sistema operativo, ovvero il software che ha il compito di fornire ai processi in esecuzione sull’elaboratore un accesso sicuro e controllato all’hardware. Dato che possono essere eseguiti simultaneamente più processi, il kernel ha anche la responsabilità di assegnare una porzione di tempo-macchina (scheduling) e di accesso all’hardware a ciascun programma (multitasking). Il custom kernel ElementalX è stabile, sicuro e facile da installare. Migliora il tuo telefono con funzioni utili, prestazioni superiori e una maggiore durata della batteria. Funzionalità Prerequisiti Bootloader sbloccato e custom recovery; Download kernel; Nel link dove poter scaricare il file del Kernel scegliete la versione più adatta al vostro sistema operativo, inoltre se siete già su un kernel moddato si consiglia di evitare di installare questa versione. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Installazione Copiate i file nel vostro dispositivo; Riavviate in recovery; Opzionalmente effettuate unbackup; Dal menù install flashate il file del kernel; Riavviate. Fonte XDA
  12. LineageOS è una ROM basata sul sistema operativo Android (AOSP), nata dalle ceneri di CyanogenMod. Molto apprezzata dagli utenti e usata come base della maggior parte delle custom rom Cosa funziona IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Bootloader sbloccato; Custom recovery; Download ROM; Download GAPPS. Installazione Copiate i file nel vostro dispositivo; Riavviate in recovery; Dal Menù wipe selezionate tutte le voci tranne internal storage; Dal menù install flashate la ROM; Dal menù install flashate le GAPPS; Riavviate. Fonte XDA
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    Oneplus One - AospExtended ROM - OREO

    AOSP Extended è una ROM basata su AOSP che fornisce UI / UX stock con varie funzioni di personalizzazione insieme al motore dei temi Substratum. Il progetto è stato realizzato selezionando vari commit da vari altri progetti. Essendo basato su AOSP fornisce un'esperienza fluida e senza lag. Questa rom basata su android Oreo è specifica per il Oneplus One, codename "bacon". IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Bootloader sbloccato; Custom recovery; Download ROM; Download GAPPS. Installazione Copiate i file nel vostro dispositivo; Riavviate in recovery; Dal Menù wipe selezionate tutte le voci tranne internal storage; Dal menù install flashate la ROM; Dal menù install flashate le GAPPS; Riavviate. Fonte XDA
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    Oneplus 5T - AOSiP

    AOSiP è l'acronimo di Android Open Source illusion Project. Si tratta di una custom ROM su CAF, aggiornata con le ultime funzionalità da tutta la comunità di sviluppatori Android. La qualità e la stabilità sono le sue caratteristiche migliori. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Bootloader sbloccato e recovery TWRP; OnePlus 5T carico almeno al 70%; Download ROM; Download No Verity; Download GAPPS. Installazione Copiate i file nel vostro dispositivo; Riavviate in recovery; Dal Menù wipe selezionate tutte le voci tranne internal storage; Dal menù install flashate la ROM; Dal menù install flashate le GAPPS; Riavviate. Questo dispositivo supporta e impone la crittografia FBE (il tipo utilizzato su OOS). Se provenite da una build OOS , non dovrebbero esserci problemi ad installare questa ROM . Se invece il vostro dispositivo è attualmente decriptato , questa ROM imporrà la crittografia FBE al primo avvio e cancellerà tutti i dati dal dispositivo. Per evitare ciò, è (probabilmente) possibile flashare lo zip no-verity per consentire l'avvio sui dispositivi decrittografati . Non viene garantita però la non perdita dei dati in quanto in questa rom questo metodo non è supportato. Fonte XDA
  15. Oneplus è sempre stata una delle compagnie più veloci a rilasciare gli aggiornamenti ma il rollout è graduale e può portare ad attese tra i 15 e i 45 giorni. Con questi semplici step potete avere sempre gli ultimi update non appena vengono rilasciati. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. ISCRIVERSI AL PROGRAMMA BETA Il vantaggio sta nel fatto che gli aggiornamenti vengono rilasciati prima delle release ufficiali, portando però anche eventuali bug (cosa da non sottovalutare). Se per voi la stabilità non è fondamentale, iniziamo: Scaricate la rom beta per il vostro 1+ da qui e copiatela nel terminale; Effettuate un backup dei vostri dati e riavviate in recovery. Per farlo avviate il terminale tenendo premuto power e volume giù contemporaneamente; Sempre da recovery selezionate l'opzione " Install from internal storage", selezionate lo zip scaricato in precedenza e date conferma; Una volta terminata l'installazione il telefono si riavverà da solo. RICEVERE GLI UPDATE TRAMITE UN VPN Con questo medoto ricevere gli update stabili, quindi con meno problemi delle beta, prima degli altri: Installate il programma TunnelBear per settare una VPN; Aprite il programma e selezionate i server Canadesi (da vari test sembra che in canada vengano rilasciati l'update per primi); Ora potete andare in Settings > System updates e verificare la presenza di aggiornamenti. Fonte Guiding Tech Fonte Oneplus
  16. Lo sblocco del bootloader, l'installazione di una recovery custom come la TWRP e il flash di SuperSU (per la gestione dei permessi di root) rappresentano un passaggio fondamentale per il modding di qualsiasi device Android, e OenPlus 5T non fa certo eccezione. In questa guida vi mostreremo come eseguire il flash sfruttando, come da tradizione, un comodo file .bat in grado di automatizzare tutte le operazioni da adb e fastboot. Prerequisiti OnePlus 5T con almeno il 70% di batteria; effettuare un backup (lo sblocco del bootloader cancellerà tutti i dati presenti sul device!); PC Windows e cavo USB; ultimo pacchetto zip SuperSu o Magisk; pacchetto GizFlasher. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Sblocco bootloader Andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; tornare sulla schermata principale delle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce "Opzioni sviluppatore"; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB, il riavvio avanzato e lo sblocco OEM; tornare sulla pagina principale e di nuovo in "Opzioni sviluppatore" per accertarsi che lo sblocco OEM non si sia disabilitato da solo; scaricare ed estrarre il pacchetto GizFlasher sul PC; avviare autorun.zip ed eseguire l'installazione (saltare questo passaggio se adb e fastboot sono giù installati system wide sul PC); con telefono acceso collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat" presente nella cartella del pacchetto (in caso di problemi provare con e senza modalità amministratore); se richiesto, accettare dal telefono la connessione adb; selezionare 1 per avviare lo sblocco del bootloader; apparirà una schermata di conferma, selezionare "Yes" premendo il tasto Volume+ e confermare premendo Power (questa operazione cancellerà tutti i dati presenti sul device!); il device si riavvierà in recovery e farà alcune operazioni, alla fine si riavvierà normalmente in Android. Flash recovery TWRP e root Copiare il pacchetto SuperSU o quello Magisk sul telefono; con telefono acceso collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat"; selezionare 2 per installare la TWRP; il telefono si riavvierà con la nota recovery custom; swipe verso destra per abilitare le modifiche; tap su installa; selezionare il pacchetto copiato al punto 1; swipe per installare; riavviare; il telefono si riavvierà un paio di volte, attendere; godersi il root! Attenzione: Una volta installata la recovery TWRP è fondamentale non installare pacchetti OTA incrementali, porterebbero al brick. Installate solo pacchetti completi per la sicurezza del vostro device! Fonte
  17. High-Efficiency Video Coding, cioè un formato per la compressione di video che riesca a mantenere il massimo della qualità minimizzando lo spazio su disco. Grazie all'utente PANKAJSAMMAL del forum di XDA adesso è possibile utilizzare questo codec, noto comunemente come H.265 o HEVC, anche per le riprese video di OnePlus 5 in risoluzione 720p, 1080p e 4k che, sfruttando questa mod, potranno beneficiare di una compressione molto più efficiente. Ecco come provare la mod! Prerequisiti OnePlus 5 con permessi di root; file da sostituire o modulo magisk; file manager in grado di accedere ai file di sistema (cercare root browser sul Play Store). Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Installazione manuale (bitrate diminuito del 40%) Copiare sul telefono il file media_profiles.xml disponibile tra i prerequisiti; aprire il file browser e, se richiesto, concedere i permessi di root; andare su /system/etc; rinominare il file media_profiles.xml in media_profilesold.xml; andare sulla cartella in cui si è copiato il file media_profiles.xml scaricato dai prerequisiti; tap prolungato sul file -> copia; ritornare su /system/etc e incollare il file; riavviare il device. Nel caso in cui abbiate Magisk sul telefono, inoltre, potrete ottenere lo stesso effetto utilizzando uno dei seguenti moduli: Modulo con bitrate diminuito (file più piccoli del 40%); modulo con bitrate standard (migliora la qualità). I moduli non sono ovviamente tra loro compatibili (non possono essere attivi contemporaneamente). Fonte
  18. Chi ha esperienza in ambito modding non si lascia intimorire dalla necessità di dover utilizzare istruzioni da linea di comando, ma la possibilità di eseguire alcune delle operazioni più comuni da interfaccia grafica è senza dubbio attraente anche per i più smaliziati. In questa guida vi mostreremo i passi da seguire per installare ed utilizzare un utile tool all-in one sviluppato dall'utente mauronofrio del forum di XDA, pensato per gran parte dei dispositivi Nexus, OnePlus, LeEco e Zuk ma in grado di eseguire operazioni adb e fastboot su molti altri device attraverso la modalità Generic Phone. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Il tool; un PC; un cavo USB per collegare il telefono al PC. Procedura Scaricare lo zip del tool sul PC; click con il tasto destro sul pacchetto -> Proprietà; fare click su "Annulla blocco" (se presente, in caso contrario passare al punto successivo); estrarre il file del tool; avviare il file setup.exe che si trova tra i file appena estratti; completare l'installazione seguendo la procedura guidata; il programma si avvierà da solo, alla voce "Select phone" impostare il terminale; click su "Install driver" (necessario solo la prima volta che si usa il tool, potrebbe essere utile la disattivazione della verifica firma di Windows); da telefono acceso, andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB e lo sblocco OEM (se presente); collegare il telefono al PC; click su "check"; click su "reboot in Fastboot-Bootloader mode"; sbloccare il bootloader (Unlock); installare la TWRP (Flash TWRP). Il tool permette inoltre il flash della recovery originale e del firmware stock per alcuni dei modelli supportati, mentre nella sezione "Advanced Options" sono disponibili altre funzioni utili ai più esperti (ad esempio il flash delle singole partizioni). Segnaliamo inoltre che le ultime versioni del tool hanno aggiunto la possibilità di installare uno zip direttamente da computer utilizzando il recovery zip flasher, che richiede ovviamente la presenza di una recovery TWRP sul device. Ricordiamo infine che il flash di una factory image porta alla perdita di tutti i dati e che eventuali problemi di installazione del tool sono spesso risolvibili aggiornando il framework Microsoft .NET. Ecco per concludere la lista dei dispositivi compatibili: Fonte
  19. Emanuele C

    OnePlus 5: TWRP e root

    OnePlus in questi anni si è dimostrata sempre molto vicina alle ragioni del modding e non sorprende, di conseguenza, che pochi giorni dopo il rilascio dell'ultimo "flagship killer" OnePlus 5 siano già disponibili diverse procedure per installare la recovery TWRP e ottenere i permessi di root su questo device. Chi preferisce ottenere questi due risultati in modo quasi del tutto automatico tramite una pratica interfaccia grafica può infatti utilizzare il tool sviluppato da Mauronofrio, mentre gli amanti della riga di comando possono seguire la via manuale delineata in questa guida. Prerequisiti ADB e Fastboot installati systemwide sul PC; OnePlus 5; un backup dei dati; cavo USB; zip SuperSU; immagine recovery TWRP. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Attenzione: non effettuare il ripristino di Nandroid backup con versione di TWRP utilizzata in questa guida! Rischio bootloop! Sblocco Bootloader Abilitare il Debug USB e lo sblocco OEM dalle Opzioni sviluppatore, rese visibili effettuando tap ripetuti sulla voce build number presente tra le informazioni sul dispositivo nelle impostazioni; collegare il telefono al PC; aprire una finestra di comando; dare il comando: adb reboot bootloader e verificare l'eventuale richiesta di conferme sul display dello smartphone (in tal caso acconsentire e procedere al passo successivo); dare il comando fastboot oem unlock e attendere il riavvio del device. Attenzione: questa operazione cancellerà tutti i dati presenti sul telefono! Flash TWRP (necessita di bootloader sbloccato) Assicurarsi che Debug USB e Sblocco OEM siano attivi; scaricare la recovery TWRP; aprire la cartella la cartella in cui è presente la TWRP appena scaricata e, tenendo premuto il tasto SHIFT della tastiera, premere col pulsante destro del mouse in un qualsiasi punto vuoto della cartella; dal menu a tendina selezionare la voce "Apri finestra di comando qui"; dare il comando: adb reboot bootloader e verificare l'eventuale richiesta di conferme sul display dello smartphone (in tal caso acconsentire e procedere al passo successivo); connettere lo smartphone al computer e digitare i comandi (dare invio ad ogni riga): fastboot flash recovery twrp-3.1.1.img fastboot reboot per installare la TWRP e riavviare il device. Root Scaricare e copiare nella memoria del telefono il file di SuperSu; riavviare in recovery TWRP (premere Power e Volume + per 5-10 secondi da telefono spento); fare un tap su "install" e, dal file manager, selezionare il file di SuperSU copiato precedentemente; dare uno swipe su "Install" per far partire l'installazione; al termine riavviare lo smartphone per completare la procedura. Fonte
  20. ADB è uno strumento fondamentale nel campo del modding, utilizzatissimo ad esempio per eseguire il flash di una recovery custom come la TWRP. Anche i più esperti, tuttavia, possono incontrare problemi con questo componente, dovuti di solito alla mancanza del driver corretto sul PC Windows utilizzato. I sintomi in questo caso sono la mancata risposta al comando "adb devices" (o più in generale a qualsiasi comando adb) e la presenza, sotto "Gestione dispositivi" di Windows, della voce "ADB interface" con un triangolino giallo. Nella guida di oggi vi mostreremo come risolvere questo inconveniente sfruttando l'installer di PdaNet, software nato per la gestione del tethering. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Device Android con debug USB attivo (verificare da "Opzioni Sviluppatore", menù segreto attivabile di solito effettuando tap ripetuti sulla voce "Numero di build" delle informazioni dispositivo presenti tra le impostazioni) ; cavo USB; ADB e fastboot installati sul PC; installer windows per PdaNet. Procedura Avviare l'installer di PdaNet; click su next; selezionare "accept the agreement" e quindi click su next; scegliere il luogo di installazione sul PC del programma e click su Next (è possibile lasciare la scelta predefinita); nel caso venga rilevato un driver adb già installato comparirà un popup, premere Yes; selezionare il brand del proprio device Android; collegare il telefono con debug USB attivo (NON premere skip); attendere il completamento dell'operazione; verificare che l'installazione abbia avuto esito positivo dando il comando "adb devices" da una finestra di comando. Fonte
  21. i modders sanno bene che anche i dettagli hanno la loro importanza, e non è raro trovare mod che ritocchino pochi particolari del sistema. L'utente jassycliq del forum di XDA ha da poco rilasciato un pacchetto per OnePlus 3 e OnePlus 3T che modifica la navbar del telefono rendendola del tutto simile a quella della serie Pixel, animazioni incluse (qui la gif di esempio). La mod grafica è stata testata con OOS 4.1 e potrebbe non funzionare con versioni diverse. Ecco come installarla! IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti OnePlus 3 o OnePlus 3T; TWRP installata; pacchetto zip. Procedura Copiare il pacchetto indicato tra i prerequisiti sul telefono; riavviare in recovery TWRP; effettuare un nandroid backup; installare lo zip; riavviare il sistema. Fonte
  22. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come sbloccare il bootloader, installare al recovery TWRP ed ottenere i permessi di root sul nuovissimo OnePlus 3T. Ricordiamo che lo sblocco del bootloader comporta la perdita dei dati personali pertanto consigliamo di effettuare una copia di backup dei propri dati prima di procedere. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si ritiene responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Driver ADB e Fastboot; Recovery TWRP (mirror secondario); SuperSU. PROCEDIMENTO Attiviamo il "Debug USB" e "OEM Unlock" andando sulle informazioni dello smartphone e premiamo 7 volte sul numero della build; riavviamo lo smartphone in "fastboot mode" tenendo premuti i pulsanti "Vol+" e il tasto di accensione da telefono spento; apriamo la cartella dei driver fastboot e, tenendo premuto il tasto SHIFT della tastiera, premiamo col pulsante destro del mouse in un qualsiasi punto vuoto della cartella; dal menu a tendina selezioniamo la voce "Apri finestra di comando qui"; digitiamo il seguente comando e confermiamo con INVIO: fastboot oem unlock al termine lo smartphone si riavvierà e ci ritroveremo con il bootloader sboccato; terminata la configurazione iniziale copiamo il file di SuperSu nella memoria del telefono e riavviamolo nuovamente in fastboot; copiamo il file della recovery nella cartella di installazione dei driver fastboot e rinominiamolo o in "twrp.img"; sempre dall finestra del prompt dei comandi digitiamo: fastboot flash recovery twrp.img fastboot boot twrp.img una volta che saremo entrati nella recovery TWRP effettuiamo uno swipe verso destra per evitare di incorrere in bootloop causati dal "dm-verify"; facciamo un tap su "install" e, dal file manager, selezioniamo il file di SuperSu copiato precedentemente; effettuiamo uno swipe su "Install" per far partire l'installazione; al termine riavviamo lo smartphone per completare la procedura. Fonte: XDA
  23. Alessio Croce

    OnePlus 3: guida al fix della ram

    In questo nuovo tutorial andremo a vedere come migliorare il multitasking del OnePlus 3. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Permessi di root; Build.prop editor. PROCEDIMENTO Scaricate, ed installate, dal Playstore "Build.prop editor"; Apritelo e concedetegli i permessi di root; Cercate la stringa "ro.sys.fw.bg_apps_limit=20"; Cambiate il valore 20 con uno più alto a seconda delle proprie esigenze. Per regolarvi tenete presente che con il valore di base 20 è possibile tenere aperte in background solo 12 app mentre aumentandolo a 42 sarà possibile averne ben 22 senza intaccare minimamente le prestazioni. Fonte: POCKETNOW
  24. In questo nuovo tutorial andremo a vedere un comodissimo Tool, sviluppato da un utente su XDA, che permette di eseguire le principali operazioni di modding, quali sblocco del bootloader, installazione dei drivers, TWRP e root, per ben 9 devices tra i più famosi. I telefoni supportati dal tool sono: OnePlus One; OnePlus Two; OnePlus X; Zuk Z1; Nexus 4; Nexus 5; Nexus 6; Nexus 5X; Nexus 6P. PREREQUISITI Tools AIO. PROCEDIMENTO Una volta scaricato, e scompattato l'archivio compresso, avviate il file eseguibile "setup.exe" per avviarne l'installazione; sul telefono, dal menu sviluppatore, attivate l'opzione "Debug USB" e "Unlock OEM" se presente; al termine della procedura di installazione vi basterà aprire la nuova icona presente sul Desktop ed iniziare ad eseguire le operazioni desiderate semplicemente cliccando sulla relativa voce. L'ordine da seguire per le varie procedure, se non si è mai moddato il telefono, è: Backup; sblocco del bootloader; installazione della recovery TWRP, permessi di root. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. Fonte: XDA
  25. Alessio Croce

    Attivare il Multi-Windows

    In questo nuovo tutorial andremo a vedere come attivare il Multi Windows sul nostro OnePlus One con CyanogenOS 13 o CyanogenMOD 13. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Permessi di Root (troverete la nostra guida a questo indirizzo); file Manager con accesso alle partizioni di Sistema (come ad esempio EZ File Manager). PROCEDIMENTO Tramite il File Manager scelto è necessario recarsi nella cartella "/system"; cercate ed aprite il file "build.prop" con l'edito integrato; cercate la riga "ro.build.type=user" e cambiatela in "ro.build.type=userdebug"; salvate e riavviate il dispositivo; la voce adesso sarà attiva e la troverete dentro il "menu sviluppatori". Fonte: FORUM ONEPLUS
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