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  1. Come probabilmente saprete Xiaomi vende i propri dispositivi con bootloader bloccato ma, per la gioia dei modders, offre una procedura ufficiale per effettuare lo sblocco. Le stesse ragioni che hanno spinto il colosso cinese a immettere il blocco (il dilagare di ROM "fake" installate dai produttori, fenomeno oggi molto ridimensionato) sono tuttavia la causa dei prerequisiti stringenti imposti da Xiaomi per accedere allo sblocco. Tra questi il più odiato è senza dubbio l'attesa di 72 o 360 ore, fortunatamente eludibile seguendo questa guida! Attenzione: la guida basa il suo funzionamento su quello che probabilmente è un bug del sistema di verifica di Xiaomi, che potrebbe essere corretto in ogni momento dal colosso cinese e non sembra funzionare in ogni circostanza. Non possiamo quindi garantire il suo funzionamento, ma riteniamo comunque utile esporla a vantaggio dei più impazienti. Procedura Il tutorial sfrutta due account MIUI, che dovranno essere preventivamente autorizzati da Xiaomi ad effettuare lo sblocco del bootloader. Naturalmente se avete già provato a fare lo sblocco ed avete incontrato il messaggio di attesa potete iniziare direttamente dal punto 8 della procedura. Ecco i passi da seguire: Dalle impostazioni-> info sul telefono, fare tap ripetutamente su "Versione MIUI" per abilitare le opzioni sviluppatore; andare su "Impostazioni Sviluppatore" e entrare su Stato Mi Unlock; associare il primo account MIUI abilitato allo sblocco; aprire l'applicazione MI Unlock sul PC ed accedere con lo stesso account; spegnere il telefono e premere power e Volume + per riavviarlo in fastboot; collegare il telefono al PC e provare ad eseguire lo sblocco. L'avanzamento arriverà al 99% e si bloccherà chiedendo l'attesa di 72-360 ore; disconnettere il telefono dal PC e riavviarlo; effettuare il logout dal primo account e accedere con il secondo, quindi spegnere immediatamente il telefono; riavviare in fastboot; effettuare il logout del primo account da Mi Unlock e accedere con il secondo; avviare per l'ultima volta la procedura di sblocco. Se tutto è andato bene dovrebbe riuscire senza errori e attese. Fonte
  2. Oggi vi presento un tool veloce e funzionale, che vi permetterà di sbloccare il bootloader e di flashare la TWRP in sicurezza. La lingua principale è l'inglese, poi c'è una traduzione all'80% in Italiano. La lingua viene impostata in automatico a seconda della lingua impostata nel vostro computer. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. X62X TOOL COME INSTALLARE CHANGELOG DOWNLOAD X62X TOOL Link Alternativo DONAZIONI
  3. Presentiamo oggi un piccolo tool per velocizzare lo sblocco del bootloader e il flash della twrp sviluppato dal LeITAGroup (lo stesso che sviluppa le GizROM per i dispositivi LeEco). Prima di procedere, ricordatevi di non riavviare mai il telefono da comandi adb e/o fastboot, potreste brikkare il vostro telefono. Sblocco del Bootloader: Scaricare il tool dal link in basso; Estrarre il tool; Attivare il debug usb nelle Opzioni Sviluppatore; Riavvia il device in fastboot mode manualmente, tenendo premuti tasto accensione e volume- contemporaneamente; Collegare il device al pc ed aprire il file "X62X_TOOL.bat" o se non presente il file "X62X_TOOL"; Scrivere 1 e premere INVIO; Il tool provvederà a mandare il comando di sblocco del bootloader; Dopo aver sbloccato il bootloader riavviate il telefono tenendo premuto il tasto accensione per 10 secondi circa. Flash della TWRP: Scaricare il tool dal link in basso; Estrarre il tool; Bisogna aver Sbloccato il Bootloader; Riavvia il device in fastboot mode manualmente, tenendo premuti tasto accensione e volume- contemporaneamente; Collegare il device al pc ed aprire il file "X62X_TOOL.bat" o se non presente il file "X62X_TOOL"; Scrivere 2 e premere INVIO; Il tool provvederà a mandare il comando per flashare la TWRP; Dopo il flash della TWRP riavviate il telefono in recovery tenendo premuti il tasto accensione e volume+. ATTENZIONE: se dopo aver sbloccato il bootloader o flashato la twrp, nella schermata del tool, leggete una scritta "FAILED" o comunque qualcosa che vi faccia capire che il processo non è avvenuto, rileggete la guida e nel caso chiedete aiuto in questo thread. DOWNLOAD Donazioni: Se il nostro lavoro vi è piaciuto scegliendo la 3 opzioni potrete fare una donazione, Grazie in anticipo
  4. Sono passati ormai diversi mesi dal lancio sul mercato da parte di Xiaomi del suo Redmi 4A, device che ha ereditato l'ottimo rapporto qualità prezzo della serie Redmi ed ha attirato l'attenzione di molti consumatori grazie al SoC Snapdragon 425. Non c'è dunque da meravigliarsi se questo smartphone ha raccolto una buona schiera di ammiratori e di sviluppatori di terze parti, spesso disposti a impiegare tempo e risorse nel modding. In questa guida vi mostreremo come installare una recovery TWRP e come ottenere i permessi di root, operazioni indispensabili a chi voglia seguire la via del modding con il proprio device. Dato che Xiaomi vende i suoi dispositivi con bootloader bloccato, tuttavia, prima di effettuare questi passaggi dovremo richiedere ed effettuare l'unlock. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Xiaomi Redmi 4A (carico almeno al 70%) con bootloader sbloccato; PC Windows e cavo USB; pacchetto GizFlasher; pacchetto Lazyflasher e pacchetto zip SuperSU. Procedura Andare su Impostazioni -> Informazioni sul dispositivo ed effettuare tap ripetuti su "Versione MIUI" per sbloccare la modalità sviluppatore; nelle opzioni sviluppatore attivare il "Debug USB" e "OEM Unlock"; estrarre il pacchetto GizFlasher; installare "autorun.exe" rispondendo sempre yes (saltare questo passaggio se si ha già adb installato systemwide); collegare il telefono al PC; avviare GizFlasher.bat; selezionare l'opzione 1; il telefono si riavvierà in fastboot, attendere il flash e il riavvio in TWRP; importante: non riavviare senza aver installato lazyflasher, si avrà un bootloop! andare su mount e selezionare MTP connect; copiare sul telefono gli zip Lazyflasher (obbligatorio) e SuperSU (facoltativo, serve per avere il root); installare in ordine i due zip; riavviare il device (se richiesto, non consentire l'installazione dell'app TWRP). Fonte
  5. Ecco la guida completa per sbloccare il bootloader, installare la TWRP e ottenere i permessi di root sul nuovo ASUS Zenfone 4, nome in codice ZE554KL! Il tutorial è compatibile sia con la versione Snapdragon 630 che con quella Snapdragon 660, ma lo sblocco del bootloader porterà alla perdita di tutti i dati. Prima di procedere con la guida consigliamo dunque di effettuare un backup Prerequisiti ASUS Zenfone 4 ZE554KL con almeno il 70% di batteria; PC Windows e cavo USB; pacchetto GizFlasher. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Sblocco bootloader e flash recovery Andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; tornare sulla schermata prinicipale delle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce "Opzioni sviluppatore"; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB; scaricare ed estrarre il tool sul PC; avviare autorun.zip ed eseguire l'installazione (saltare questo passaggio se adb e fastboot sono giù installati system wide sul PC); con telefono acceso collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat" presente nella cartella del pacchetto (in caso di problemi provare con e senza modalità amministratore); se richiesto, accettare dal telefono la connessione adb; selezionare 1 per sbloccare il bootloader sul modello con Snapdragon 630, digitare invece 2 per il modello Snapdragon 660; riavviare il device; selezionare 3 per eseguire il flash della TWRP o 4 se si desidera effettuare solo una volta il boot da TWRP, lasciando la recovery stock come default. Root (opzionale) Assicurarsi di essere in TWRP (dovrebbe avviarsi al termine della prima parte della guida) ; tap su Avanzate; tap su ADB sideload e swipe per abilitarlo; avviare il tool e selezionare 5; premere un tasto; attendere il flash e il riavvio del dispositivo. Ringraziamo il dev shakalaca per aver reso nota la procedura!
  6. In questa guida vi spiegheremo passo passo come sbloccare il bootloader ed ottenere i permessi di root su Honor 7X. Prerequisiti Si consiglia vivamente di effettuare un backup in quanto lo sblocco del bootloader eliminerà tutti i dati; Honor 7X con batteria almeno al 70%; PC e cavo USB; Driver ADB installati (per info guardate QUI). IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Sblocco Bootloader Andate in questo sito e create un account; Andate su download - unlock bootloader; Riempite il form con S/N, IMEI, product code e model number; Il codice di sblocco vi verrà proposto a fine pagina, prendetene nota; Dal vostro Honor 7X andate su impostazioni -> About; Tappate sul Build Number 7 volte; Andate nelle opzioni sviluppatore; Selezionate Enable OEM Unlock; Selezionate USB Debugging; Collegate il telefono al PC; Aprite una finestra di comando e posizionatevi dove avete installato i file dell'ADB; Lanciate il primo comando per verificare che sia rilevabile adb devices Se non dovesse ritornare nulla ricontrollate i driver. Riavviamo in fastboot con il seguente comando . adb reboot bootloader Una volta riavviato date il seguente comando fastboot oem unlock [unlock code] dove "Unlock code" sarà il codice ricevuto nella prima parte della procedura dal sito Huawei; Seguite le istruzioni a video (confermate di voler sbloccare il bootloader) Se tutto fatto correttamente al riavvio il vostro smartphone mostrerà questa schermata Installazione custom recovery e root ATTENZIONE: operazione valida per il modello BND–L21 internazionale Scaricate la TWRP da qui; Scaricate il file per il SuperSU da qui; Copiate la TWRP nella cartella di ADB sul PC e il SuperSu nella memoria interna del telefono; Collegate il telefono al computer; Aprite una finestra di comando e posizionatevi dove avete installato i file dell'ADB; Lanciate questo primo comando per riavviare in fastboot: adb reboot bootloader Una volta riavviato lanciate quest'altro comando per installare la recovery: fastboot flash recovery twrp_Honor_7x.img Ad operazione conclusa con successo lanciate l'ultimo comando per riavviare il telefono: fastboot reboot Spegnete il telefono e riaccendetelo tendo premuto il tasto power più volume su per entrare in receovery; Fate swipe per permettere le modifiche (Allow modification); Dal menù install sezionate il file di Super Su precedentemente copiato e fate swipe per installarlo; Riavviate il telefono e godetevi i permessi di root abilitati! Fonte XDA
  7. In questo nuovo tutorial andremo a vedere un comodo tool che grazie alla pressione di pochi pulsanti permette di eseguire lo sblocco del bootloader, l'installazione della recovery TWRP e l'ottenimento dei permessi di root per numerosi modelli di smartphone LeEco. I modelli supportati dal tool sono: LeEco Le Max X900 Snapdragon 810 versione Indiana; LeEco Le S3 X522 US Snapdragon 652; LeEco Le Pro 3 X720 Snapdragon 821 versione Cinese; LeEco Le Pro 3 X727 US Snapdragon 821; LeEco Le 2 X527 Snapdragon 652 versione Russa; LeEco Le 2 X526 Snapdragon 652 versione Indiana; LeEco Le 2 X520 Mediatek Helio X20 versione Cinese; LeEco Le Max 2 X820 Snapdragon 820 versione Indiana; LeEco Le 1S X507 Mediatek Helio X10 versione Indiana; LeEco Le 2, Le 2 Pro X620 versione Cinese Mediatek Helio X20 o X25. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI LeEco AIO Toolkit. PROCEDIMENTO Una volta scaricato, e scompattato l'archivio compresso, avviate il file eseguibile del toolkit "LeEco AIO toolkit"; sul telefono, dal menu sviluppatore, attivate l'opzione "Debug USB" e "Unlock OEM" se presente e collegatelo al computer; dal tookit selezionate il modello del vostro smartphone; L'ordine da seguire per le varie procedure, se non si è mai moddato il telefono, è:Installazione driver ADB e Fastboot; Backup; sblocco del bootloader; installazione della recovery TWRP, permessi di root. ​Fonte: GizDev
  8. Ho uno xiaomi redmi 4 global version. Sostituito il display. Collegato al caricabatterie per vedere se funzionava.Ha segnato la carica. Staccato dalla carica per chiuderlo. adesso schermo nero e quando lo collego al pc o al caricabatterie rimane nero con led rosso lampeggiante. cosa devo fare?
  9. Xiaomi ci ha ormai abituati a lunghe procedure burocratiche per ottenere lo sblocco del bootloader e, di conseguenza, accedere al mondo del modding. Per fortuna a volte è possibile superare i blocchi imposti dal colosso cinese tramite vie non ufficiali e immediate. In questa guida, in particolare, vi mostreremo come installare la TWRP e una ROM custom come la Xiaomi.eu su un Redmi 4 Prime con bootloader bloccato. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Attenzione: la seguente procedura cancellerà tutti i dati presenti nella memoria interna del vostro Redmi 4 Prime! Aggiornamento: Xiaomi con gli ultimi aggiornamenti ha purtroppo bloccato la modalità EDL. Questa guida è compatibile solo con firmware antecedenti alla 8.1.2 o con ROM "fake" modificate dal rivenditore. Ringraziamo Ricky_Karmator per la segnalazione. Prerequisiti Xiaomi Redmi 4 Prime; cavo USB; PC Windows a 64 bit; pacchetto di flash; ROM Xiaomi.eu (qui le weekly, nome in codice HD4Pro) o altra custom; SuperSU. Procedura Copiare ROM custom e SuperSu sulla scheda microSD inserita nel telefono; scaricare ed estrarre il pacchetto di flash; installare MiFlash; disabilitare la firma driver di Windows; abilitare il debug USB (Andare su "Settings-> About phone" ed effettuare tap ripetuti sul numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore. Nella schermata delle impostazioni dovrebbe ora essere presente la voce "developer options", entrare ed abilitare il debug USB); spegnere il telefono; Preme contemporaneamente e a lungo i tasti volume + e power per riavviare in recovery; tap sull'icona gialla in basso a destra per selezionare la lingua inglese; tap su "download"; collegare il telefono al PC; andare su "gestione dispositivi" di Windows e aggiornare i driver di "QHUSB_BULK"; selezionare il nuovo driver dalla cartella in cui avete installato MiFlash (di solito C: \ Program Files (86) \ Xiaomi \ Miphone \ Qualcomm \ Drivers); verificare che ora il telefono sia riconosciuto come HS-USB QDLoader 9008; avviare Mi Flash; click su "browse" e selezionare la cartella "miflshaboot" presente nel pacchetto di flash; selezionare "clean all" e click su "refresh"; click su "flash" e attendere la conclusione dell'operazione (non riavviare il telefono!); premere contemporaneamente e a lungo i tasti power e volume - per forzare la modalità fastboot; aprire la cartella "Patched_Aboot" ed avviare "primo.bat"; avviare "secondo.bat"; si avvierà la TWRP, eseguire i wipe di Data, Cache e Dalvick (in caso di errore eseguire i wipe singolarmente); effettuare un factory reset; installare la ROM precedentemente copiata nella SD; eseguire il flash di SuperSu; riavviare il telefono. Fonte
  10. In questo nuovo tutorial andremo a vedere la procedura per effettuare lo sblocco del bootloader del nostro Honor 5x in maniera rapida e veloce. Ricordiamo che sbloccare il bootloader porterà all'eliminazione di tutti i dati personali pertanto consigliamo di effettuare un backup prima di procedere. PREREQUISITI Driver ADB e Fastboot; Un computer con accesso ad Internet; Account EMUI PROCEDIMENTO Collegatevi al sito ufficiale dell'EMUI e accedete con il vostro account; Verranno mostrati i disclaimer relativi allo sblocco del bootloader. Accettateli e proseguite; Inserite le informazioi richieste riguardo il proprio device e premete "Submit"; Al termine della procedura riceverete il codice di sblocco; Riavviate lo smartphone in "fastboot mode" e collegatelo al computer; Da windows aprite il "prompt dei comandi" e dirigetevi nella cartella dove avete installato fastboot; Digitate il comando fastboot devices Verrà mostrato il numero identificativo del vostro smartphone; Ora digitate: fastboot oem unlock Verrà ora richiesto il codice di sblocco ricevuto prima. Digitatelo e date "Invio"; Partirà lo sblocco del bootloader. Fonte: XDA
  11. Di recente è apparso in rete un metodo efficace per effettuare lo sblocco del bootloader di Huawei P8 Lite, utile per chi volesse installare una ROM differente da quella ufficiale per aumentare le prestazioni del dispositivo. È una procedura molto veloce, vediamo insieme come fare. Requisiti: 1. Java JDK; 2. ADB e fastboot installati sul proprio PC. Per cominciare attiviamo sul nostro dispositivo le "Opzioni Sviluppatore". Ciò è possibile seguendo il percorso: Impostazioni -> Info sul telefono ed effettuando 7 volte il tap sulla voce "Numero di serie" Fatto ciò, ritornate nel menu Impostazioni e cercate la voce "Opzioni sviluppatore", entrate nella sezione e attivate l'opzione "Debug USB" che vi permetterà di collegare lo smartphone al PC in questa particolare modalità. In seguito: Scaricate ed installate sul device il programma KingRoot che, tramite la procedura guidata, vi permetterà di ottenere i privilegi di amministratore sul sistema; Aprite la cartella ADB Driver sul vostro PC Tenete premuto il tasto Shift sulla tastiera e cliccate con il tasto destro del mouse, selezionate la voce "Apri finestra di comando qui"; Nella finestra di dialogo, eseguire i seguenti comandi: adb devices adb shell su -c "grep -m1 -aoE 'WVLOCK.{14}[0-9]{16}' /dev/block/mmcblk0p7 |grep -aoE '[0-9]{16}'" Se il procedimento è stato svolto correttamente, riceverete il codice di sblocco; Eseguite nel terminale il comando adb reboot bootloader Lo smartphone verrà riavviato in modalità Fastboot; Eseguiamo ora il comando fastboot oem unlock **************** (sostituire gli asterischi con il codice di sblocco ricevuto) Digitiamo infine fastboot reboot Una volta che lo smartphone ha completato il riavvio, avremo sbloccato il bootloader!
  12. Un saluto a tutti i lettori del forum di GizChina.it! Oggi vi mostriamo una guida passo-passo che vi consentirà di sbloccare il bootloader del vostro Xiaomi Mi4C anche senza codice di verifica. Potrete trovare tutte le descrizioni e premesse nell'articolo sul nostro sito GizChina.it, reperibile al seguente link. In primo luogo, è doveroso ringraziare wolkenjaeger, uno sviluppatore del forum XDA, che è stato in grado di compilare una guida chiara e comprensibile per chi ha un minimo di attitudine al modding. ATTENZIONE: prima di addentrarvi in questa operazione, vi raccomandiamo di prestare molta attenzione, in quanto seguire la procedura in maniera errata potrebbe risultare molto dannoso per il vostro smartphone. Inoltre, è doveroso ricordare che lo staff di GizChina.it non si assume responsabilità relative ad eventuali danni sul proprio dispositivo dovuti allo sblocco del bootloader. Veniamo ora, dunque, alla guida completa. Prerequisiti: Dovrete avere i driver ADB (Android Debug Bridge) installati e funzionanti: se sul vostro PC (in Gestione Dispositivi/Periferiche nel Pannello di Controllo) visualizzate un dispositivo Android Generico, oppure un dispositivo "Xiaomi Mi4C" con un punto di domanda giallo, significa che non sono installati correttamente, in questo caso trovate la guida all'installazione di questi driver a questo link; dovrete scaricare ed installare MiFlash, disponibile su questo indirizzo; dovrete scaricare il file d'immagine del Mi4C a questo indirizzo e scompattarla finché non sarà visibile la directory "images"; controllate in Impostazioni/Informazioni sul dispositivo/Versione MIUI che abbiate installato una delle seguenti versioni: V6.1.21 o V7.1.4.0.LXKCNCK. In caso contrario dovrete effettuare il "downgrade", flashando l'immagine scaricabile questo link tramite l'applicazione Updater. Guida: Riavviate il vostro Mi4C in "fastboot mode" (tenendo premuti, durante il riavvio, il tasto "Power" e "Volume -" fino a quando non vedrete il coniglio della MIUI e la scritta "FASTBOOT" e collegate il telefono al PC; su ADB scrivete: "fastboot oem edl" (senza virgolette) e premete INVIO. Il dispositivo, ora, presenterà lo schermo nero; aprire MiFlash per installare l'immagine 6.1.7 precedentemente scaricata (Da "Browse", selezionate la directory "images" della 6.1.7 e flashatela); riavviate il dispositivo al termine dell'installazione, questa operazione potrebbe richiedere un po' di tempo; riavviare ancora in "fastboot mode", come al punto 1; da ADB scrivete: "fastboot oem unlock" (senza virgolette) e premete INVIO. Il dispositivo, ora, avrà il bootloader sbloccato! Fonte: XDA Forum
  13. Buonasera a tutti ! Lunedì mi é arriva il mio nuovo mi 5x da geekbuying ma con una brutta sorpresa , la rom farlocca installata tramite il bootloader oxygene . Ciò non mi permette di fare nulla pena il brick del dispositivo . Qualcuno é riuscito a ristabilire il bootloader originale ? Farebbe molto comodo una guida ! Grazie in anticipo a chi saprà aiutarmi !
  14. Lo sblocco del bootloader e l'installazione della TWRP rappresentano un prerequisito fondamentale per gran parte delle procedure di modding. In questa guida vi mostreremo come eseguire il flash della nota recovery custom sfruttando, come da tradizione, un comodo file .bat in grado di automatizzare tutte le operazioni da riga di comando. Attraverso la TWRP, poi, vi indicheremo come ottenere i permessi di root con Magisk. Prerequisiti Zenfone 4 Selfie Pro (ZD552KL-Z01M) con almeno il 70% di batteria; backup dei dati effettuato; PC Windows e cavo USB; apk ufficiale di sblocco; pacchetto Magisk e Magisk Manager; pacchetto GizFlasher. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Sblocco Bootloader Copiare il file di sblocco sul device; usando un gestore file, installare l'apk; seguire la procedura guidata dell'app; chiudere il warning sullo sblocco del bootloader; il device si riavvierà con bootloader sbloccato. Flash recovery Andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; tornare sulla schermata "Altro" delle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce "Opzioni sviluppatore"; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB e lo sblocco OEM; scaricare ed estrarre il tool sul PC; avviare autorun.zip ed eseguire l'installazione (saltare questo passaggio se adb e fastboot sono giù installati system wide sul PC); con telefono acceso collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat" presente nella cartella del pacchetto (in caso di problemi provare con e senza modalità amministratore); se richiesto, accettare dal telefono la connessione adb; selezionare 1 per eseguire il flash della TWRP. Root con Magisk Copiare il pacchetto Magisk sul telefono; riavviare in TWRP (da telefono spento premere contemporaneamente e a lungo i tasti power e Volume + con il cavo USB non connesso); tap su installa; selezionare il pacchetto copiato in precedenza; riavviare; scaricare ed installare sul telefono Magisk Manager. Fonte
  15. Dopo nubia M2 Lite, un altro device con SoC Mediatek si appresta ad entrare nel novero dei device supportati dal nostro progetto GizROM: nubia N2! Per installare la nostra ROM custom è tuttavia necessaria una recovery TWRP, che purtroppo non per questo modello non esisteva. Il nostro GizROM Team si è quindi messo all'opera per crearne una basata su quella di M2 Lite che, anche se non priva di bug, permette di effettuare il modding del dispositivo. In questa guida vi mostreremo dunque come sbloccare il bootloader, effettuare il boot con la nota recovery custom e ottenere i permessi di root tramite il flash di SuperSU. Prerequisiti nubia N2 con batteria carica almeno al 70%; effettuare un backup di tutti i dati; PC Windows e cavo USB; pacchetto GizFlasher; ultimo pacchetto zip SuperSU. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Boot da TWRP Andare su "Impostazioni -> Informazioni sul dispositivo" eseguire tap ripetuti su "Numero build" per sbloccare la modalità sviluppatori; entrare in "Opzioni sviluppatore" e abilitare il debug USB e "Sblocco OEM"; scaricare ed estrarre lo zip di GizFlasher sul PC; avviare autorun.exe e dare "yes" ad ogni domanda (non necessario se avete già adb e fastboot installati system-wide); doppio click su "GizFlasher.bat"; digitare 1 e dare invio per sbloccare il bootloader (dare conferma sul telefono premendo il tasto Volume + se richiesto); attendere il riavvio del telefono; digitare 2 e dare invio per effettuare il boot da TWRP (purtroppo non la si può installare in maniera stabile, pena brick); il telefono si riavvierà con la nota recovery custom. Attenzione: la TWRP ha qualche bug, si avvierà ma il display sarà completamente nero, premere a turno i tre tasti (Volume e power) per accenderlo. La funzione "riavvia" dopo il flash di un file zip è buggata, non utilizzatela! Si consiglia di tornare al menù principale della TWRP, spegnere il dispositivo e riavviarlo manualmente. Ottenere i permessi di root Copiare lo zip di SuperSU sul telefono; spegnere il device; effettuare il boot in TWRP (vedi sopra); installare lo zip e riavviare manualmente.
  16. Il rilascio di AICP e della versione ufficiale di RR per nubia Z11 ha attratto l'attenzione di molti utenti, ma purtroppo in tanti hanno riscontrato problemi al boot in seguito al flash di una di queste ROM. Gli updater script di AICP ed RR, infatti, prevedono l'installazione di Magisk immediatamente dopo il flash del sistema, operazione che porta al brick in terminali senza bootloader sbloccato. In questa guida vi mostreremo come sbloccare il bootloader di nubia Z11 utilizzando un semplice file batch. Per eseguire correttamente la procedura è necessaria una ROM che abbia la voce "Sblocco OEM" tra le opzioni sviluppatore, nella guida utilizzeremo la nostra GizROM Alfa Nougat. Prerequisiti nubia Z11 con TWRP installata; GizROM Alfa Nougat; GizUnlocker. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Copiare la GizROM Alfa Nougat sulla SD del telefono; entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) pulire le partizioni Data, Cache e Dalvik Cache; installare la ROM da TWRP; Attenzione: se durante l'installazione riscontrate un errore nel mount di /data, andare su "pulisci-> formatta data" per risolvere il problema e ripetere l'installazione. Tutti i dati presenti nella memoria interna verranno cancellati; riavviare il dispositivo; completare la configurazione iniziale; andare su "Impostazioni -> Informazioni sul dispositivo" eseguire tap ripetuti su "Numero build" per sbloccare la modalità sviluppatori; entrare in "Opzioni sviluppatore" e abilitare il debug USB e "Sblocco OEM"; scaricare ed estrarre lo zip dell'unlocker sul PC; avviare autorun.exe e dare "yes" ad ogni domanda (non necessario se avete già adb e fastboot installati system-wide); doppio click su "GizUnlocker.bat"; digitare 1 e dare invio. Al termine dello sblocco il telefono avrà un boot di pochi secondi in TWRP e poi si riavvierà normalmente. Il primo avvio potrebbe richiedere più tempo del normale.
  17. Emanuele C

    Honor 8 Pro (DUK L-09): TWRP e root

    L'installazione di una recovery custom come la TWRP rappresenta un passaggio fondamentale per il modding di qualsiasi device Android, e Honor 8 Pro non fa certo eccezione. In questa guida vi mostreremo come eseguire il flash della TWRP 3.1.1 sulla versione DUK-L09 del device prodotto dal sub brand di Huawei sfruttando, come da tradizione, un comodo file .bat in grado di automatizzare tutte le operazioni da adb e fastboot. Prerequisiti Honor 8 Pro con almeno il 70% di batteria; bootloader sbloccato (potete seguire questa guida); PC Windows e cavo USB; phh SuperSu; pacchetto GizFlasher. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Flash recovery Andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; tornare sulla schermata "Altro" delle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce "Opzioni sviluppatore"; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB e lo sblocco OEM; scaricare ed estrarre il tool sul PC; avviare autorun.zip ed eseguire l'installazione (saltare questo passaggio se adb e fastboot sono giù installati system wide sul PC); con telefono acceso collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat" presente nella cartella del pacchetto (in caso di problemi provare con e senza modalità amministratore); se richiesto, accettare dal telefono la connessione adb; selezionare 1 per eseguire il flash della TWRP. Root (opzionale) Copiare il pacchetto Phh SuperSU sul telefono; riavviare in TWRP (premere contemporaneamente e a lungo i tasti power e Volume +); tap su installa; selezionare il pacchetto copiato in precedenza; dopo l'installazione andare su Pulisci e pulire la partizione Dalvik; riavviare; installare phh Superuser dal play store.
  18. Chi ha esperienza in ambito modding non si lascia intimorire dalla necessità di dover utilizzare istruzioni da linea di comando, ma la possibilità di eseguire alcune delle operazioni più comuni da interfaccia grafica è senza dubbio attraente anche per i più smaliziati. In questa guida vi mostreremo i passi da seguire per installare ed utilizzare un utile tool all-in one sviluppato dall'utente mauronofrio del forum di XDA, pensato per gran parte dei dispositivi Nexus, OnePlus, LeEco e Zuk ma in grado di eseguire operazioni adb e fastboot su molti altri device attraverso la modalità Generic Phone. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Il tool; un PC; un cavo USB per collegare il telefono al PC. Procedura Scaricare lo zip del tool sul PC; click con il tasto destro sul pacchetto -> Proprietà; fare click su "Annulla blocco" (se presente, in caso contrario passare al punto successivo); estrarre il file del tool; avviare il file setup.exe che si trova tra i file appena estratti; completare l'installazione seguendo la procedura guidata; il programma si avvierà da solo, alla voce "Select phone" impostare il terminale; click su "Install driver" (necessario solo la prima volta che si usa il tool, potrebbe essere utile la disattivazione della verifica firma di Windows); da telefono acceso, andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB e lo sblocco OEM (se presente); collegare il telefono al PC; click su "check"; click su "reboot in Fastboot-Bootloader mode"; sbloccare il bootloader (Unlock); installare la TWRP (Flash TWRP). Il tool permette inoltre il flash della recovery originale e del firmware stock per alcuni dei modelli supportati, mentre nella sezione "Advanced Options" sono disponibili altre funzioni utili ai più esperti (ad esempio il flash delle singole partizioni). Segnaliamo inoltre che le ultime versioni del tool hanno aggiunto la possibilità di installare uno zip direttamente da computer utilizzando il recovery zip flasher, che richiede ovviamente la presenza di una recovery TWRP sul device. Ricordiamo infine che il flash di una factory image porta alla perdita di tutti i dati e che eventuali problemi di installazione del tool sono spesso risolvibili aggiornando il framework Microsoft .NET. Ecco per concludere la lista dei dispositivi compatibili: Fonte
  19. Ecco come sbloccare il bootloader, installare la recovery TWRP e ottenere i permessi di root su 360 N4s con SoC Mediatek! La prima fase della procedura prevede l'installazione (tramite SP Flash tool) di un preloader che permette lo sblocco del bootloader. Compiuta questa operazione, dunque, dovremo eseguire un secondo flash per installare la TWRP. Prerequisiti 360 N4s; PC Windows; cavo USB; file necessari da scaricare. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Preparazione sblocco bootloader Andare su Impostazioni -> Info sul dispositivo; effettuare tap ripetuti sul Build Number per sbloccare le opzioni sviluppatore; entrare nelle opzioni sviluppatore; abilitare Debug USB e lo sblocco OEM; scaricare sul PC SP Flash tool e il pacchetto di sblocco; estrarre i due pacchetti e avviare Flash_tool.exe; fare click su "scatter loading" (sulla destra della schermata); navigare fino alla cartella dove avete estratto il pacchetto di sblocco; entrare nella sotto-cartella n4s e selezionare "MT6797_Android_scatter.txt" spegnere il telefono; fare click su "download"; collegare il telefono al PC tenendo premuto il tasto Volume - e attendere il flash. Sblocco bootloader Terminato il flash, premere contemporaneamente e a lungo i tasti Power e Volume -; il device si avvierà in modalità fastboot, aprire la cartella dove sono stati estratti i file di sblocco; aprire la sotto-cartella platform-tools; fare click con il sinistro su un punto bianco della cartella, dunque click con il destro e scegliere "apri finestra di comando qui"; dare il comando fastboot oem unlock seguito da invio; sul telefono appariranno delle scritte in inglese, premere il tasto Volume +; il device dovrebbe chiedere che tipo di avvio effettuare, selezionare normal boot utilizzando il tasto Volume + e confermando con Volume -; durante l'avvio la scritta "Your device has been unlocked" confermerà lo sblocco del bootloader. Installazione TWRP Avviare Flash_tool.exe; fare click su "scatter loading" (sulla destra della schermata); navigare fino alla cartella dove avete estratto il pacchetto di sblocco; entrare nella sotto-cartella n4ss e selezionare "MT6797_Android_scatter.txt" spegnere il telefono (se necessario tenere premuto il tasto power per una decina di secondi); fare click su "download"; collegare il telefono al PC tenendo premuto il tasto Volume - e attendere il flash; avviare il device in recovery premendo a lungo i tasti Volume e power; al primo avvio della TWRP selezionare la lingua e dare lo swipe per evitare che la recovery custom venga sostituita da quella originale al primo avvio. Root Copiare il file zip di SuperSu nella memoria del telefono; riavviare il device in recovery; fare tap su "Install" e dal file manager che apparirà selezionare il file di SuperSu; riavviare per completare la procedura.
  20. In questo tutorial andremo a vedere come sbloccare il bootloader su device Huawei avendo gia a disposizione il codice di sblocco ottenuto mediante il sito Emui.com e tramite la nostra guida. I modelli supportati da questo tool sono: Huawei P9, P9 Plus, Huawei P9 Lite, P8, P8 Lite, Mate 7, Mate 8, Honor 8, Honor V8, Honor 7, Honor 5x,e tutti gli altri smartphone Qualcomm based. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si ritiene responsabile per eventuali danni al device. Ricordiamo inoltre che la procedura di sblocco cancellerà tutti i files presenti sul nostro telefono, pertanto consigliamo di effettuare un backup prima di procedere. PREREQUISITI Unlocker Bootloader Tool. Codice di sblocco. PROCEDIMENTO Scarichiamo, e scompattiamo, sul nostro computer l' "Unlocker Bootloader Tool"; avviamo il file "Unlocker-bootloader.bat"; premiamo il tasto "enter" per due volte; spegniamo il nostro smartphone; avviamolo in fastboot mode tenendo premuto "VOL-" con il "tasto di accensione"; colleghiamo lo smartphone al computer; digitiamo il nostro codice di sblocco, diamo "invio" e attendiamo la procedura di sblocco. Fonte: GizDev
  21. La guida di oggi farà la gioia di molti possessori dell' ASUS Zenfone 2, perché vi permetterà in una manciata di click di andare a sbloccare il bootloader limitando al minimo i possibili rischi (comunque sempre presenti) e le interazioni da parte dell'utente, permettendo veramente a tutti di eseguire lo sblocco. Inoltre, sempre con la medesima facilità, saremo in grado di ribloccare il bootloader ed avere di nuovo un dispositivo come quando uscito dalla scatola. DISCLAIMER: Ricordiamo che lo staff di GizChina.it non si assume responsabilità per eventuali problemi ai vostri terminali imputabili alla procedura descritta. PREREQUISITI: Zenfone 2 [ZE550ML/ZE551ML] con permessi di root; Boot e firmware stock; Tools necessari a seconda del modello: "z00a" / "z008" SBLOCCARE IL BOOTLOADER: Attivate le opzioni sviluppatore del vostro device tappando 7 volte sul "Build Number" sotto il menu "Informazioni" nelle "Impostazioni"; comparirà il menù sviluppatori: entrateci ed abilitate il "Debug USB"; attaccate il device al computer mediante cavetto USB; scaricate ed estraete il tool di sblocco (e blocco) in base alla variante del vostro Zenfone; avviate il file "bl_unlock.bat" e seguite le operazioni su schermo. Al termine della procedura avrete finalmente un bootloader sbloccato! BLOCCARE IL BOOTLOADER Il procedimento per bloccare nuovamente il bootloader è il medesimo di quanto visto sopra. L'unica differenza è il file .bat da avviare in questo caso sarà "bl_relock.bat". Fonte: XDA
  22. Quest'oggi vi proponiamo una guida per lo sblocco del bootloader sui dispositivi Huawei appartenenti alla serie P9 e quindi: P9 Standard P9 Plus P9 Max P9 Lite È una procedura molto veloce, vediamo insieme come fare. Attenzione: ricordiamo che lo staff di GizChina.it non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni al dispositivo dovuti all'utilizzo di questo tutorial. Requisiti: 1. Java JDK; 2. ADB e fastboot installati sul proprio PC. Per iniziare segniamo su un foglio di carta: Codice IMEI (*#06# dal dialpad); ID dispositivo (#*#*1357946#*#* dal dialpad). Andiamo ora sul sito Huawei e completiamo la fase di registrazione del nostro dispositivo. Selezioniamo la pagina relativa allo sblocco del bootloader, accettiamo le condizioni di utilizzo dei propri dati e completiamo con le informazioni del device. I passaggi sono evidenziati nell'immagine sottostante Una volta ricevuto il codice di sblocco, ​attiviamo sul nostro dispositivo le "Opzioni Sviluppatore". Ciò è possibile seguendo il percorso: Impostazioni -> Info sul telefono ed effettuando 7 volte il tap sulla voce "Numero di serie". Fatto ciò ritornate nel menu Impostazioni e cercate la voce "Opzioni sviluppatore", entrate nella sezione e attivate l'opzione "Debug USB", che vi permetterà di collegare lo smartphone al PC in questa particolare modalità ed attivate l'ulteriore opzione "OEM Unlock". Vi ricordiamo che lo sblocco del bootloader causerà la perdita di tutti i dati, e quindi è consigliato effettuare un backup prima di procedere oltre. Adesso effettuate i seguenti passaggi: Scaricate ed estraete i file contenuti in "Huawei P9 Unlock Booloader.zip"; avviate "Unlock-Bootloader.bat" selezionate la lingua e premete il tasto Invio per 2 volte; spegnete il vostro smartphone; accendete il dispositivo in modalità Fastboot (Volume down + Power); collegate lo smartphone al vostro PC; inserite il codice di sblocco ottenuto da Huawei all'interno della finestra di comando e premete Invio. Una volta effettuati tutti i passaggi, il vostro dispositivo avrà effettuato lo sblocco del bootloader.
  23. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come sbloccare il bootloader, installare la recovery TWRP ed ottenere i permessi di root sull OPPO R7 ed OPPO R7 Plus. In questa circostanza lo sblocco del bootloader NON porterà alla cancellazione di tutti i nostri file personali. In ogni caso raccomandiamo un backup prima di procedere. PREREQUISITI Driver ADB e Fastboot; Recovery TWRP; SuperSU. PROCEDIMENTO Riavviate lo smartphone in "fastboot mode" tenendo premuto "VOL+" insieme al tasto di accensione e collegatelo al computer; Da windows aprite il "prompt dei comandi" e dirigetevi nella cartella dove avete installato fastboot; Digitate il comando: fastboot devices Verrà mostrato il numero identificativo del vostro smartphone; Ora digitate: fastboot oem unlock Partirà lo sblocco del bootloader ed al termine reimpostate lo smartphone seguendo la procedura iniziale; Se volete verificare, sia prima che dopo, lo stato effettivo del vostro bootloader da fastboot digitate: fastboot oem device-info Questo è un esempio di come dovrebbe essere la vostra schermata terminata la procedura; Scarichiamo il file "recovery.img e copiamolo nella cartella di "fastboot"; Scarichiamo il file di SuperSU e copiamolo nella memoria del telefono; Riavviamo lo smartphone in "fastboot mode" come fatto in precedenza e, dal prompt dei comandi di Windows digitate: fastboot boot recovery.img Partirà il flash della recovery TWRP che durerà pochi secondi ottenendo un risultato simile a questo: C:\sdk\platform-tools>fastboot boot recovery.img downloading 'boot.img'... OKAY [ 0.865s] booting... OKAY [ 3.639s] finished. total time: 4.506s Terminato il flash riavviamo lo smartphone in recovery TWRP tenendo premuto insieme al tasto di accensione "VOL-"; Dalla recovery fate un tap su "install" e selezionate il file SuperSu copiato in precedenza; Effettuate il flash e riavviate per portare a termine tutta la procedura. Fonte: XDA
  24. Honor 6: sblocco bootloader, CWM e permessi di root In questo tutorial vedremo come ottenere i permessi di Root su Huawei Honor 6 (H60-L04), passando per il sito web del produttore, dove ricavare il codice di blocco del bootloader, e l'utilizzo di un tool dedicato. Andremo così ad installare una custom recovery per procedere con l'esecuzione del root. Disclaimer La guida non è complessa, ma come sempre è nostra consiglio pocedere con cautela e cognizione di causa. In caso di dubbi o incertezze, chiedete spiegazioni partecipando alla discussione. Ricordiamo che lo staff di GizChina.it non si assume responsabilità per eventuali problemi ai vostri terminali imputabili alla procedura descritta. Cosa sapere prima di cominciare: - La seguente procedura invalida la garanzia del dispositivo; - gli aggiornamenti firmware via OTA potrebbero non funzionare; - si raccomanda, inoltre, di effettuare un backup per non perdere i propri dati. Requisiti: Honor 6 H60-L04 (versione Europa mono-SIM) o Honor 6 Plus; installare correttamente i drivers per PC, installando HiSuite; scaricare e scompattare su PC il pacchetto Honor Multi Tool ​connessione a internet. Procedura #1 Ottenere il codice di sblocco per il bootloader Recarsi sulla pagina ufficiale (in lingua inglese) dedicata allo sblocco del bootloader ; registrarsi o loggarsi, basterà anche collegarsi con il proprio account Facebook/Twitter; compilare i campi richiesto nella pagina: in “ProductModel” scrivere H60-L04 (per Honor 6) o PE-TL10 (per la versione Plus); in "Product Serial Number" il Numero di serie che si trova in: Impostazioni > Info sul telefono; in "Product IMEI" la stringa che si ottiene digitando *#06# nel dialer; in "Product ID" la stringa che si ottiene digitando *#*#1357946#*#* nel dialer ; inserire il codice di verifica; ottenere e conservare il codice che si ottiene alla fine della procedura. #2 Sbloccare il bootloader Spegnere il dispositivo ed entrare in modalità fastboot: premere e tenere premuto il tasto vol- mentre lo si collega alla presa USB del PC; avviare lo strumento Multi Tool e digitare B per scegliere l'opzione bootloader, poi digitare 1, dare invio; digitare nuovamente 1 e dare di nuovo invio; inserire il codice ottenuto nella fase precedente e dare invio per proseguire con lo sblocco. Adesso il bootloader è sbloccato. Nel caso leggiate la scritta “waiting for device” riprovate la procedura di connessione o installate i drivers tramite HiSuite. #3 Custom Recovery Per installare la custom recovery CWM continuare scegliendo l'opzione 1 (per Honor 6) o 2 (per il Plus) del Multi Tool; (solo se al punto precedente avete selezionato 2) digitate c per continuare; scegliere 1 e nuovamente 1; confermate di avere il bootloader sbloccato digitando 1; selezionate la ROM installata; scegliete la recovery CMW da installare e aspettate che il dispositivo si riavvii: al termine si avrà la recovery CWM installata; [consigiato] spegnere il dispositivo ed entrare in recovery mode (tasti Power e Vol+) ed effettuate un nandroid backup di System+Data, prima di procedere al root. #4 Root Riavviare lo smartphone in modalità fastboot premendo e tenendo premuto il tasto vol- mentre lo si collega alla presa USB del PC; dal Multi Tool selezionate il vostro device e digitate 2 per il root del dispositivo (se il dispositivo sembra essersi bloccato, riavviarlo tenendo premuto i tasti Vol+,Vol- e Power); confermate di avere la recovery CMW digitando 1 e scegliete il pacchetto di root; il telefono si riavvierà in recovery mode ; flashare il file SuperSu.zip da "Install Zip from SD Card" (se viene chiesto “Root may be lost! Restore root Now?” selezionare “No); il vostro device è ora rootato. Fonte: XDA
  25. Le politiche di chiusura che molte aziende hanno nei confronti del modding e dei firmware sviluppati da terzi, anche se giustificate da motivi di sicurezza, sono da sempre viste con astio dagli utenti più smaliziati e dagli sviluppatori. Se possedete un Meizu MX4 o un M1 Note, tuttavia, non dovreste scoraggiarvi di fronte al blocco del bootloader, in quanto questo è facilmente aggirabile utilizzando una vecchia falla di sicurezza. Prerequisiti Un Meizu M1 Note con firmware 4.2.0.5 o un Meizu MX4 con firmware 4.2.8.2; root standard (tramite account Flyme) sul dispositivo; un PC con fastboot e adb installati. Download Pacchetto per MX4; Pacchetto per M1 Note. Guida Controllate la versione del firmware installato sul dispositivo, se non coincide con quella segnalata nella sezione prerequisiti effettuate l'upgrade/downgrade utilizzando il file update.zip adeguato al vostro caso (disponibile sul sito flymeOS.com o flyme.cn, a seconda della versione del vostro dispositivo). La procedura con firmware diversi non funzionerà e porterà inevitabilmente ad un brick del device; effettuate un full wipe; scaricate sul PC il pacchetto dei tools per il vostro device, ed estraetelo; scaricate (se non l'avete già fatto) ed estraete il firmware segnalato, poi spostate la cartella appena estratta dentro quella dei tools; spostate il file "meizu_patch.exe" dentro la cartella update.zip; avviate il patcher (doppio click) e cliccate su "patch"; ora dentro la cartella dovreste trovare il file "uboot.img.BAK", che è il vecchio bootloader e non ci serve, e uboot.img, quello nuovo che andremo ad utilizzare. Create quindi una nuova cartella sul desktop e chiamatela "UNLOCK" (in maiuscolo); spostate "boot.img" in "UNLOCK"; collegate lo smartphone e spostate le cartelle "UNLOCK" e "gscript" nel root della vostra SDcard; installate un terminal emulator sul device (cercatelo sul play store, in alternativa è presente un .apk nella cartella gscript); aprite il terminal emulator; digitate "su" per accedere ai privilegi di root; adesso digitate "sh /sdcard/gscript/unlock.sh"; senza alcuna fretta, fate un respiro profondo ed aspettate almeno tre minuti; riavviate il dispositivo con il comando reboot. Se riuscite ad effettuare il boot tutto dovrebbe essere andato nel verso giusto, ed ora il vostro bootloader dovrebbe essere sbloccato. A questo punto dovrete scegliere la recovery più adatta ai vostri usi: se volete avere la possibilità di installare la Flyme stock dovrete installare la patched recovery, mentre per le altre ROM è necessaria la custom recovery. Ogni tentativo di scambiare questo ordine (ROM stock su recory custom o ROM custom su recovery patched) porterà inevitabilmente al brick del terminale. Passiamo quindi all'installazione della recovery: Aprite la cartella che contiene fastboot e copiate in quest'ultima la recovery scelta; premete il tasto shift della tastiera e cliccate con il destro dentro la cartella; selezionate "apri finestra di comando qui"; digitate "fastboot flash recovery nomerecovery.img" dove al posto di "nomerecovery" dovrete scrivere il nome della recovery scelta; premete invio; riavviate il dispositivo. Attenzione: se avete installato la recovery patched dovete utilizzare Titanium per cancellare il file "System Update", in quanto un evetuale tentativo di OTA da parte del dispositivo porterebbe al brick; al primo avvio del device dopo l'installazione della recovery patched dovete tenere premuti il tasto "volume su" e quello "power" prima dell'accensione, in caso contrario la recovery originale verrà ripristinata. Speriamo di essere stati utili con questa guida!
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