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Trovato 31 risultati

  1. Emanuele C

    GizROM 1.4 (26S) per LeEco Le 2 X520/527

    Il GizChina ROM Project ha deciso di fare la sua parte e, dopo aver rilasciato delle ROM per tutti i modelli ZUK, ha stretto una collaborazione con il gruppo LeITA per offrire ROM custom anche per LeEco. Ecco la prima ROM nata da questo impegno, la GizROM per LeEco Le 2 X52X! Qui una breve lista delle modifiche apportate: Root preinstallato tramite Magisk; Rimosse tutte le app cinesi; Rimosse tutte le app LeEco riguardanti il Cloud; Tradotta app del meteo; Aggiunte Gapps base; Aggiunto Launcher con possibilità di scegliere se avere drawer o meno; Aggiunto Chrome; Modificati livelli di luminosità automatica per un migliore equilibrio (e autonomia); Aggiunte alcune voci nelle impostazioni: Opzioni di Riavvio, Registratore Schermo, Congela Applicazioni, Wifi-Codice Qr, Blocca Pubblicità; Aggiunta voce in Impostazioni/Display per modificare i caratteri; Aggiunta voce in Impostazioni/Batteria per la calibrazione della batteria; Aggiunta app per la lettura dei codici QR; Rimossa app per l'aggiornamento delle app LeEco rimaste; Sbloccato il led di notifica che potrà essere personalizzato con app tipo Light Manager; Rimossa voce pagine gialle dal dialer; Aggiunto il Big Dialer; Aggiunta voce per la protezione degli occhi; I toggle che riportavano ad app LeEco non più presenti sono stati reindirizzati ad app di uso comune; Aggiunti Splash e Bootanimation tradotti. Nonostante i test interni la GizROM potrebbe presentare qualche bug. Feedback e segnalazioni sono sempre graditi. Changelog Screenshot Installazione
  2. Sia in caso di softbrick, magari dovuto ad un problema imprevisto durante una procedura di modding, che per rimuovere le ROM non ufficiali installate da alcuni venditori è spesso comodo ricorrere ad un flash di emergenza. Se con i device basati su SoC Snapdrgon con bootloader bloccato è necessario ricorrere alla modalità EDL, nel caso del nuovissimo Xiaomi Mi Pad 3 su base Mediatek l'installazione della MIUI originale si rivela particolarmente semplice grazie alla presenza di un bootloader sbloccato di default, che rende possibile il flash direttamente da fastboot. Ecco quindi i passi da seguire per ripristinare correttamente la ROM ufficiale di Xiaomi! IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Xiaomi Mi Pad 3; cavo USB; adb e fastboot installati sul PC; ultima ROM fastboot; Mi Flash Tool. Procedura Scaricare ed installare Mi Flash Tool; scaricare la ROM fastboot ed estrarla due volte; aprire la cartella "images" presente nella ROM appena estratta; posizionare il cursore su un punto bianco della cartella, premere il tasto shift e contemporaneamente quello destro del mouse; apparirà un menù a tendina, selezionare "apri finestra di comando qui"; premere i tasti volume meno e power del tablet a lungo per forzare la modalità fastboot; collegare il device al PC; digitare nella finestra di comando "fastboot devices" per verificare che il Mi Pad 3 sia riconosciuto dal PC; dare i seguenti comandi, separati da invio: fastboot flash system system.img fastboot flash boot boot.img fastboot flash recovery recovery.img fastboot flash cache cache.img fastboot erase userdata fastboot flash userdata userdata.img fastboot reboot per ripristinare la ROM originale e riavviare il device. Attenzione: in caso di problemi al punto 8 della guida, consigliamo di andare su "Gestione dispositivi" di Windows per aggiornare il driver del device scegliendo quello Xiaomi, installato automaticamente al punto 1 insieme a Mi Flash.
  3. ciao, sono nuovo del forum e mi sono imbattuto in questa procedura. Capisco che potrebbe essere fuori tema ma, sai dirmi se esiste una procedura simile per un lepro 3 elite che ho brikkato per una errata manovra, oppure puoi indicarmi dove spostarmi in una discussione più adatta? grazie e di nuovo chiedo scusa a tutti.
  4. Può capitare, sopratutto quando si percorre la strada del modding con troppa disinvoltura, di ritrovarsi con un telefono in stato di brick. Il problema per fortuna di solito è risolvibile con relativa facilità: spesso è possibile ripristinare una situazione di corretto funzionamento sfruttando la recovery installata sul telefono, altre volte è necessario ricorrere a tool da PC. In casi più rari, tuttavia, lo smartphone non è riconosciuto in alcun modo nemmeno dal computer. Questa guida è dedicata proprio a questi casi più difficili da risolvere e, purtroppo, richiederà la rimozione della cover posteriore e di alcuni componenti interni al vostro Xiaomi Mi 5. Quest'ultima operazione, naturalmente, invaliderà la garanzia del telefono. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Xiaomi Mi 5; cavo USB; cacciavite; PC. Procedura Fonte
  5. Alessio Croce

    HomTom HT6: guida completa al modding

    In questo nuovo tutorial andremo a vedere come flashare una ROM, installare la recovery TWRP ed ottenere i permessi di root sullo HomTom HT6. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI ROM R17 (20160513); SP Flash Tool; DRIVER: Mediatek, ADB, VCOM da scaricare ed installare sul computer; Recovery TWRP; SuperSU; Abilitare dal menu sviluppatore le voci "Debug USB" e "Unlock OEM"; Xposed Installer; Librerie Xposed. Se si ha Windows 8/8.1 o 10 bisognerà installare manualmente i driver Mediatek cliccando con il tasto destro e "install" sui file con estensione ".inf". PROCEDIMENTO (flash) IMPORTANTE: Se si hanno i permessi di root non aggiornate via OTA o rischiate il bootloop; Spegnete il telefono, rimuovete la batteria e reinseritela; Connettete il telefono al computer. Verrà riconosciuto un nuovo device. Sconnettete il telefono; Scaricate il pacchetto della ROM e scompattatelo sul computer; Entrate nella cartella di Flashtool ed avviate il software; Entrate nel tab "Download" e cliccate su "scatter-loading". Si aprirà un file manager; Entrate nella cartella della ROM scompattata e selezionate il file "scatter.txt" presente nella cartella della ROM Assicuratevi che tutte le voci siano flaggate; Premete su "Download" e collegate il telefono spento mediante il cavetto USB ed attendete la fine del processo. PROCEDIMENTO (TWRP e root) Scarichiamo il file "recovery_3.0.2:HT6.img" e copiamolo nella cartella di "fastboot"; Scarichiamo il file di SuperSU e copiamolo nella memoria del telefono; Riavviamo lo smartphone in "fastboot mode" come fatto in precedenza e, dal prompt dei comandi di Windows digitate: fastboot boot recovery_3.0.2_HT6.img Terminato il flash riavviamo lo smartphone in recovery TWRP tenendo premuto insieme al tasto di accensione "VOL-"; Dalla recovery fate un tap su "install" e selezionate il file SuperSu copiato in precedenza; Effettuate il flash e riavviate per portare a termine tutta la procedura. PROCEDIMENTO (Xposed Framework) Copiamo il file .apk di Xposed e le librerie sulla memoria del telefono; Installiamo il file .apk e riavviamo lo smartphone in recovery TWRP; Tappiamo su "install", selezioniamo le librerie Xposed ed eseguiamo il flash; Terminato il flash riavviamo il telefono ed attendiamo il riavvio che potrebbe impiegare anche piu di 15 minuti. Fonte: XDA
  6. Emanuele C

    Meizu PRO 5: unbrick e flash da fastboot

    Se il vostro Meizu PRO 5 si è trasformato in un costoso fermaporta dopo l'ultimo infruttuoso tentativo di modding, o se più semplicemente avete la necessità di installare una ROM via fastboot, questa guida fa al caso vostro. Si tratta della traduzione dal cinese di un tutorial Meizu leaked che è stato segnalato sul forum xda, e ricordiamo a tal proposito che lo staff di GizChina.it non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni ai vostri terminali attribuibili all'uso della procedura descritta. Prerequisiti: Un computer; cavo USB; il vostro Meizu PRO 5 con batteria almeno al 30%. Software necessari: TestPCTool 1.0.0.9; MultiUpgrade 4.8.5; Samsung_USB_Drivers_for_Mobile_Phones_1.5.9.0; la ROM da installare. Tutti i software sono disponibili a questo link. Ecco i passi da seguire per effettuare il flash: installate i drivers Samsung_USB seguendo la procedura guidata; estraete TestPCTool e fate doppio click sull'icona dell'applicazione; cliccate su "Begin"; estraete MultiUpgrade e avviate ToolPlatform; cliccate su "operator pane" (in alto a sinistra) e selezionate "Fastboot"; cliccate in alto a destra su "..." e selezionate la cartella del firmware; cliccate su "Enable" come in figura. Vi sarà chiesta una password, digitate "meizu"; per installare la Flyme assicuratevi che tutto sia come mostrato in figura: "cache" e "userdata" non devono essere selezionati, mettete invece la spunta su "reboot to wipe"; una volta effettuate le modifiche, togliete la spunta da "enable"; premete su "start" e collegate il vostro Meizu PRO 5 al PC tenendo premuto il tasto "volume -"; aspettate che l'installazione sia completa, comparirà una scritta verde ed il telefono si riavvierà. A questo punto, se tutto è andato bene, avete appena resuscitato il vostro Meizu PRO 5. Buon divertimento!
  7. Il GizChina ROM Project ha deciso di fare la sua parte e, dopo aver rilasciato delle ROM per tutti i modelli ZUK, ha stretto una collaborazione con il gruppo LeITA per offrire ROM custom anche per LeEco. Ecco la prima ROM nata da questo impegno, la GizROM per LeEco Le Max 2 X82X! Qui una breve lista delle modifiche apportate: Root preinstallato tramite Magisk; Rimosse tutte le app cinesi; Rimosse tutte le app LeEco riguardanti il Cloud; Tradotta app del meteo; Aggiunte Gapps base; Aggiunto Launcher con possibilità di scegliere se avere drawer o meno; Aggiunto Chrome; Aggiunte alcune voci nelle impostazioni: Opzioni di Riavvio, Registratore Schermo, Congela Applicazioni, Wifi-Codice Qr, Blocca Pubblicità; Aggiunta voce in Impostazioni/Display per modificare i caratteri; Aggiunta voce in Impostazioni/Batteria per la calibrazione della batteria; Aggiunta app per la lettura dei codici QR; Rimossa app per l'aggiornamento delle app LeEco rimaste; Sbloccato il led di notifica che potrà essere personalizzato con app tipo Light Manager; Rimossa voce pagine gialle dal dialer; Aggiunto il Big Dialer; Aggiunta voce per la protezione degli occhi; I toggle che riportavano ad app LeEco non più presenti sono stati reindirizzati ad app di uso comune; Aggiunti Splash e Bootanimation tradotti. Nonostante i test interni la GizROM potrebbe presentare qualche bug. Feedback e segnalazioni sono sempre graditi. Changelog Screenshot Installazione IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Recovery TWRP (seguire la guida fino all'installazione della TWRP); GizROM per LeEco X82x; effettuare un nandroid backup (consigliato) e copiarlo su PC. Procedura Copiare la GizROM sulla memoria del telefono; Entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) Pulire le partizioni Data, System, Cache e Dalvik Cache; Installare la ROM da TWRP; Riavviare il dispositivo. Procedura Incremental Copiare l'Incremental sulla memoria del telefono; Entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) Installare l'Incremental da TWRP; Riavviare il dispositivo.
  8. Purtroppo talvolta può capitare di acquistare un buon telefono, in questo caso l'ottimo Xiaomi Mi 5x da un venditore "affidabile", nel mio caso italiano, e trovarsi con un apparecchio funzionante al 100% ma con una ROM che non è la sua originale e, a causa del bootloader modificato, ne limiti e di molto le possibilità offerte dal modding. Essendo un estimatore dei prodotti Xiaomi, navigando in rete mi sono imbattuto in un caso molto simile al mio. L'utente del forum en.miui.com zsolthajdu ha infatti trovato rimedio a questo tipo di problemi causati sul suo Xiaomi MI 5X da una rom modificata da un venditore che non definirei proprio professionale (secondo me se non avevi la possibilità di vendere un prodotto con la lingua inglese o in italiano dovevi aspettare che uscisse la ROM con la lingua inglese o italiano installata da Xiaomi e non ricorrere a giochini da 4 soldi facendo ammattire il compratore che comunque in questo caso è riuscito a risolvere il problema grazie alle sue capacità). Visto che parliamo di un telefono che non costa certamente poco, voglio sconsigliare chi non avesse un minimo di pratica col modding a fare quanto tra breve vi descriverò. Intanto prima di cominiciare il nostro amico consiglia di vedere questo video su youtube: https://www.youtube.com/watch?v=zsPIQMjfUdk sul come ottenere la MIUI 9 da flashare. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Procedura: Scaricare Mi Flash e il pacchetto della ROM (.eu MIUI 9); rimuovere (se presente) una versione precedente di Mi Flash; installare il Mi Flash scaricato (2017.4.25.0.msi); creare una cartella nell'unità C: denominata 5x; estrarre xiaomi.eu_multi_MI5X_7.9.7_v9-7.1.rar nella cartella che avete creato; rinominare la cartella ROM da "170909_ 小米 5X_tiffany_V7.9.7.NDBCNED_7.1.2_ 纯净 版" a solo "170909"; eseguire Mi Flash come amministratore; selezionare la cartella C:/5x/170909; spegnere il telefono; tenere premuto per 10-15 secondi il volume - e il pulsante di accensione (otterrete uno schermo acceso ma nero); collegare il telefono al computer; mettere la spunta su "clean all" in basso su Mi Flash; premere "refresh" e quindi "flash" attendere 130-160 secondi; attendere che il telefono venga riavviato; ora hai ROM MIUI 9 .eu installata sul tuo telefono! Per finire, voglio precisare che ho scritto solo quello che ho visto nel video e corrisponde esattamente a quello che ho fatto. Fate tutto con molta attenzione onde evitare di trovarvi con un pezzo di plastica inutile in mano e fate attenzione a evitare certi venditori. Controllate che sulla pubblicità del venditore ci sia scritto "Global ROM" (per intenderci sono i modelli destinati ai mercati occidentali già con a bordo Google Store e le principali lingue europee.
  9. Emanuele C

    TWRP, Gapps e root per Nubia Z17

    Il nostro GizROM team non ha ancora avuto la possibilità di mettere le mani sul nuovo Nubia Z17, ma ne resto del mondo le community di sviluppatori si sono già messe in moto per rendere possibile un po' di modding su questo device. Come al solito i primi sforzi si sono concentrati nel tentativo di creare una versione adatta di TWRP e nell'ottenere i permessi di root, ecco la la procedura trovata condensata in un semplice tool! Prerequisiti Nubia Z17 NX563J con almeno il 70% di batteria; PC Windows e cavo USB; pacchetto GizFlasher; OpenGapps (ARM64, 7.1, full). Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Flash recovery Andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; tornare sulla schermata "Altro" delle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce "Opzioni sviluppatore"; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB e lo sblocco OEM; digitare *#7678# sul dialpad e verificare che tutte le voci siano selezionate; scaricare ed estrarre il tool sul PC; avviare driver.zip ed eseguire l'installazione; avviare autorun.zip ed eseguire l'installazione (saltare questo passaggio se adb e fastboot sono giù installati system wide sul PC); con telefono collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat" presente nella cartella del tool (in caso di problemi provare con e senza modalità amministratore); selezionare 1 per sbloccare il bootloader, il device si riavvierà in fastboot; una volta sbloccato il bootloader, con il telefono sempre collegato in fastboot, selezionare 2 per eseguire il flash della TWRP. Root (prerequisito necessario per installare pacchetti zip) Riavviare il telefono in TWRP (premere contemporaneamente e a lungo i tasti power e Volume +); selezionare una lingua intellegibile; andare su Avanzate -> Tool e fare tap su Root; riavviare il device. Installazione Gapps Copiare l'ultimo pacchetto Open Gapps sulla memoria del device; riavviare in recovery (da telefono spento premere contemporaneamente e a lungo il tasto Power e quello Volume +); installare da TWRP il pacchetto openGapps; riavviare il telefono. Fonte
  10. Emanuele C

    GizROM 1.0 per nubia M2

    Il nostro team ha promesso più volte che anche il nuovo nubia M2 sarebbe presto entrato a far parte del GizChina ROM Project, e con il rilascio di questa GizROM ha finalmente mantenuto la sua parola. Nato per portare "un pizzico di italianità" nel mondo dei device di origine orientale, il nostro progetto si è da sempre posto l'obbiettivo di modificare i firmware cinesi per renderli più adatti ai gusti occidentali. Nel caso della nuova GizROM per nubia M2 le modifiche comprendono quindi: traduzioni di sistema migliorate per garantire una fruizione ottimale dei contenuti visualizzati; app Musica importata dalla versione cinese suoni e bootanimation modificati; modalità ad una mano; blocco schermo dinamico; preinstallata l’applicazione weather di Mate 8; preinstallata la nuova tastiera Google Gboard come strumento di immissione predefinito; preinstallate le applicazioni di GizChina.it e GizBlog.it per poter seguire in tempo reale i contenuti pubblicati dal nostro portale. Il tutto, naturalmente, accompagnato da grande stabilità e fluidità. Le ROM, nonostante il testing interno effettuato dal nostro staff, potrebbero comunque presentare qualche bug. Feedback e suggerimenti sono graditi. Changelog Installazione
  11. La recovery TWRP è ormai diventata un punto di riferimento per tutti i modders e non stupisce, di conseguenza, che la community abbia rilasciato a tempo record un'immagine aggiornata alla versione 3.1.0 per Xiaomi Redmi Note 4 con SoC Snapdragon e per Redmi Note 4X. I due modelli del colosso cinese, lo ricordiamo, sono identici sotto molti aspetti e possono utilizzare le stesse ROM e le stesse recovery TWRP. In questa guida vi mostreremo dunque come installare l'ultima versione ufficiale della TWRP che porta in dote, tra le altre cose, il backup via ADB. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Xiaomi Redmi Note 4 Snapdragon o Redmi Note 4X; bootloader sbloccato; tool di installazione. Procedura Andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti su Versione MIUI per abilitare la modalità sviluppatore; tornare alle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce "Opzioni sviluppatore"; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB; scaricare ed estrarre il tool sul PC; avviare autorun.zip ed eseguire l'installazione (dare tutti yes); con telefono collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat" in modalità amministratore (presente nella cartella del tool); seguire le istruzioni a schermo. A questo punto il tool comanderà al telefono di entrare in modalità fastboot e installerà la recovery. Fonte
  12. La procedura di flash con i testpoint rappresenta di solito l'ultima spiaggia nel mondo del modding, una rete di sicurezza utilizzata anche dai centri assistenza per risolvere i casi di brick. Nel caso di Xiaomi Redmi Note 5 Plus e Redmi Note 5 "Vince" tuttavia questa procedura è necessaria anche per ottenere lo sblocco del bootloader, possibile al momento solo su ROM china developer. Ecco quindi come utilizzare i testpoint su questo modello! Prerequisiti Redmi Note 5 Plus e Redmi Note 5 "Vince" carichi almeno al 70%; cavo USB e PC; spillo, pinzetta e una certa manualità nel disassemblaggio. Procedura Rimuovere la slitta per le SIM utilizzando lo spillo; rimuovere la back cover (aiutarsi se possibile con un plettro); utilizzare la pinzetta per cortocircuitare i pin evidenziati in figura mentre i pin sono in corto, inserire il cavo USB e collegare al PC. A questo punto il PC dovrebbe riconoscere il telefono in modalità EDL (Qdloader 9008 HS_USB) e potrete eseguire il flash della ROM che preferite utilizzando questa guida:
  13. Lo sblocco del bootloader, l'installazione di una recovery custom come la TWRP e il flash di SuperSU (per la gestione dei permessi di root) rappresentano un passaggio fondamentale per il modding di qualsiasi device Android, e OenPlus 5T non fa certo eccezione. In questa guida vi mostreremo come eseguire il flash sfruttando, come da tradizione, un comodo file .bat in grado di automatizzare tutte le operazioni da adb e fastboot. Prerequisiti OnePlus 5T con almeno il 70% di batteria; effettuare un backup (lo sblocco del bootloader cancellerà tutti i dati presenti sul device!); PC Windows e cavo USB; ultimo pacchetto zip SuperSu o Magisk; pacchetto GizFlasher. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Sblocco bootloader Andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; tornare sulla schermata principale delle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce "Opzioni sviluppatore"; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB, il riavvio avanzato e lo sblocco OEM; tornare sulla pagina principale e di nuovo in "Opzioni sviluppatore" per accertarsi che lo sblocco OEM non si sia disabilitato da solo; scaricare ed estrarre il pacchetto GizFlasher sul PC; avviare autorun.zip ed eseguire l'installazione (saltare questo passaggio se adb e fastboot sono giù installati system wide sul PC); con telefono acceso collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat" presente nella cartella del pacchetto (in caso di problemi provare con e senza modalità amministratore); se richiesto, accettare dal telefono la connessione adb; selezionare 1 per avviare lo sblocco del bootloader; apparirà una schermata di conferma, selezionare "Yes" premendo il tasto Volume+ e confermare premendo Power (questa operazione cancellerà tutti i dati presenti sul device!); il device si riavvierà in recovery e farà alcune operazioni, alla fine si riavvierà normalmente in Android. Flash recovery TWRP e root Copiare il pacchetto SuperSU o quello Magisk sul telefono; con telefono acceso collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat"; selezionare 2 per installare la TWRP; il telefono si riavvierà con la nota recovery custom; swipe verso destra per abilitare le modifiche; tap su installa; selezionare il pacchetto copiato al punto 1; swipe per installare; riavviare; il telefono si riavvierà un paio di volte, attendere; godersi il root! Attenzione: Una volta installata la recovery TWRP è fondamentale non installare pacchetti OTA incrementali, porterebbero al brick. Installate solo pacchetti completi per la sicurezza del vostro device! Fonte
  14. Non siete soddisfatti delle emoticon del vostro device Android? Le vie del modding sono infinite e, per nostra fortuna, una di queste porta alla possibilità di cambiare set di emoji con uno a scelta tra i più diffusi. Ecco come fare! Prerequisiti Device Android Nougat; Google Keyboard come tastiera di default; recovery custom (ad esempio TWRP) installata; un pacchetto tra quelli disponibili. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Ricordiamo inoltre che per la natura della mod, potenzialmente compatibile con ogni device Android Nougat, non possiamo garantire e verificare il corretto funzionamento per ogni dispositivo in commercio e per ogni incarnazione di Android. Feedback sempre graditi. Copiare il pacchetto zip relativo al set di emoticon scelto nella memoria del telefono; riavviare in recovery; effettuare un nandroid backup della partizione System (necessario nel caso in cui vogliate tornare indietro o per risolvere eventuali problemi); installare lo zip da recovery e riavviare. Screenshot HTC 10 iOS 10 Twitter Android Oreo Facebook Windows 10 Samsung Galaxy S8 EmojiOne Nougat AOSP Fonte
  15. Emanuele C

    Mi Pad 2: da MIUI a Windows e viceversa

    È un vero peccato che il Mi Pad 2 non disponga nativamente del dual boot, ma per fortuna esiste un modo (anche se macchinoso) per trasformare qualsiasi Windows Edition in uno standard (con MIUI) e viceversa. Se anche voi desiderate provare l'altra anima del vostro tablet, dunque, fareste bene a seguire questa guida! Disclaimer: ricordiamo che lo staff di GizChina.it non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni ai vostri terminali attribuibili all'uso della procedura descritta. Prerequisiti: Mi pad 2 64GB (No 16GB) Pendrive FAT32 da almeno 8 GB Cavo OTG USB Type C per collegare la pendrive al tablet Downloads: Mi flash tool Android flashing package Platform Tools Windows Flash Pack Da MIUI a Windows Per installare il sistema operativo di Microsoft sono necessari, purtroppo, diversi step. In primo luogo dovremo infatti eseguire il flash di una versione apposita di Android per aggiornare il Bios, e solo in un secondo momento potremo installare Windows. Ecco i passi da effettuare: Estraete sul PC il package Android ed i Platform Tools; Aprite la cartella dei Platform Tools e, tenendo premuto il tasto shift, cliccate con il tasto destro su una parte bianca. Comparirà un menù a tendina, cliccate su "apri finestra di comando qui"; Trascinate il file "flash_all.bat" che trovate nel package Android nella finestra di comando. Comparirà la scritta "waiting for device"; Accendete il vostro Mi Pad 2 in modalità Fastboot (premendo contemporaneamente il tasto volume - e Power),collegatelo al PC e attendete che il flash sia completo; completata la procedura digitate "fastboot reboot" e premete invio, il vostro tablet si riavvierà e potrete disconnetterlo dal computer. A questo punto possiamo passare al flash di Windows: Estraete il Windows flash pack e copiate tutti i file estratti nella radice della pendrive; Spegnete il tablet e collegatelo attraverso il cavo OTG alla pendrive. Il vostro Mi Pad 2 a questo punto dovrebbe accendersi e dovreste vedere una finestra di dialogo come in immagine; Il tablet si spegnerà da solo, premete il tasto power e godetevi Windows! Da Windows a MIUI Anche in questo caso dovremo passare da una versione ad hoc di Android. Ecco i passi da effettuare: Entrate in modalità DNX premendo contemporaneamente per circa 15 secondi i tasti volume + e volume - durante l'accensione (quando compare il logo Mi). Comparirà la scritta "DNX Fastboot Mode..."; Aprite, sul vostro PC, la cartella dei Platform Tools e, tenendo premuto il tasto shift, cliccate con il tasto destro su una parte bianca. Comparirà un menù a tendina, cliccate su "apri finestra di comando qui"; Collegate il Mi Pad 2 al PC; Cercate il file "loader.efi" nel package Android e trascinatelo nella finestra di comando. Il tablet entrerà in modalità fastboot; Trascinate il file "flash_all.bat" (che trovate nel package Android) nella finestra di comando; Attendete che l'installazione sia completa, digitate "fastboot reboot" e premete invio. Il terminale si riavvierà con Android. A questo punto potrete installare la MIUI seguendo la normale procedura via fastboot, come descritto nella nostra guida. Buon divertimento! Fonte: en.miui.com
  16. Emanuele C

    Xiaomi Mi Max 2: TWRP e root

    La community dei fan di Xioami è ormai tanti vasta e attiva che il supporto ai nuovi modelli da parte di sviluppatori terzi si può quasi dare per scontato. Non sorprende quindi che il nuovo Mi Max 2 possa già contare su una procedura per installare la recovery TWRP e ottenere i permessi d root. Ecco la guida completa! Prerequisiti Mi Max 2 (namecode Oxygen) carico almeno al 70%; bootloader sbloccato; tool TWRP; pacchetto zip SuperSU; PC e cavo USB. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Flash recovery Andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sula versione MIUI per abilitare la modalità sviluppatore; tornare sulla schermata "Altro" delle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce "Opzioni sviluppatore"; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB e lo sblocco OEM; scaricare ed estrarre il tool sul PC; avviare autorun.zip ed eseguire l'installazione (saltare questo passaggio se adb e fastboot sono giù installati system wide sul PC); con telefono acceso collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat" presente nella cartella del pacchetto (in caso di problemi provare con e senza modalità amministratore); se richiesto, accettare dal telefono la connessione adb; selezionare 1 per eseguire il flash della TWRP. Root (opzionale) Copiare il pacchetto SuperSU sul telefono; riavviare in TWRP (premere contemporaneamente e a lungo i tasti power e Volume +); tap su installa; selezionare il pacchetto copiato in precedenza; dare uno swipe in basso; riavviare.
  17. Emanuele C

    Oukitel U13: TWRP, root e ROM custom

    Purtroppo nel mondo del modding i numeri sono spesso importanti: un device molto diffuso ha più probabilità di essere supportato dalla community rispetto a dispositivi di nicchia, e prodotti di aziende meno note soffriranno di sicuro la minore visibilità anche in termini di mod sviluppate. Non sorprende quindi che Oukitel U13 non rientri nella platea dei device supportati ufficialmente dalla nota recovery TWRP, ma per fortuna questo modello si è dimostrato tanto interessante da meritare una TWRP non ufficiale (versione 3.0.2.1) ed la ROM custom MAD OS basata su Android 7.1.2. Anche qualora si decida di mantenere il firmware originale, inoltre, la presenza di una TWRP permette l'installazione di SuperSU per la gestione dei permessi di root. Prerequisiti Oukitel U13 con batteria almeno al 70%; driver Mediatek; cavo USB e PC Windows; SP Flash tool; recovery TWRP; ultima ROM MAD OS(opzionale); Gapps (ARM64, 7.1, nano); pacchetto zip SuperSU (opzionale). Procedura Installazione TWRP Scaricare ed estrarre SP Flash tool e la recovery TWRP; installare i driver MTK; aprire la cartella di SP Flash tool e avviare "flash_tool.exe"; click su "scatter loading"; selezionare MT6753_Android_scatter.txt dalla cartella in cui è stata estratta la TWRP; nel menù a tendina sotto in alto a sinistra selezionare "Download Only"; verificare che solo la voce "recovery" abbia la spunta; click su "Download"; collegare il telefono spento al PC; attendere la conferma del flash. Flash ROM custom Copiare lo zip della ROM e quello delle Gapps sul telefono; spegnere il device; riavviare in recovery (premere contemporaneamente per 10 secondi i tasti power e volume su); effettuare un wipe completo (data, cache, dalvik); installare lo zip della ROM; installare le Gapps; riavviare il device. Ottenere i permessi di root Copiare lo zip di SuperSU sul telefono; spegnere il device; riavviare in recovery (premere contemporaneamente per 10 secondi i tasti power e volume su); installare lo zip e riavviare. Fonte
  18. Dopo avervi mostrato tutti i metodi attualmente funzionanti per sbloccare il bootloader su ASUS ZenFone 3, in questa guida vi mostreremo come installare una recovery TWRP e ottenere i permessi di root sulla ROM stock nougat. Prerequisiti Asus ZenFone 3 con bootloader sbloccato e carico almeno al 70%; PC e cavo USB; pacchetto TWRP e root. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; tornare sulla schermata "Altro" delle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce "Opzioni sviluppatore"; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB e lo sblocco OEM; scaricare ed estrarre il tool sul PC; avviare autorun.zip ed eseguire l'installazione (saltare questo passaggio se adb e fastboot sono giù installati system wide sul PC); con telefono acceso collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat" presente nella cartella del pacchetto (in caso di problemi provare con e senza modalità amministratore); se richiesto, accettare dal telefono la connessione adb; selezionare 1 per il modello XE552KL, 2 per il modello ZE520KL; il telefono si riavvierà in recovery, copiare i file presenti nella cartella "root" del pacchetto scaricato dai prerequisiti; tap su install; selezionare "no-verity-opt-encrypt-5.1.Zip" ed installarlo; riavviare; spegnere il device e riavviarlo in TWRP; tap su install e selezionare "rooted.zip"; tap su "add more" e selezionare "SR3-SuperSU-v2.79-SR3-20170114223742"; tap su "add more" e selezionare "UPDATE-Busybox.Installer.v1.24.2-ALL-signed"; swipe per installare i tre file; riavviare il device.
  19. Emanuele C

    Flash e unbrick Redmi 3S

    In questa guida vedremo come installare un firmware ufficiale su un Redmi 3S utilizzando Mi Flash tool. Il tutorial è particolarmente utile nei casi di brick o per sostituire le ROM non ufficiali installate dai venditori, e funziona indipendentemente dallo stato del bootloader (bloccato o sbloccato). IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Un PC con Windows a 64 bit; cavo USB; Redmi 3S con batteria carica e backup dati effettuato; driver Qualcomm; Mi Flash tool; ROM per Fastboot; ADB e Fastboot installati sul PC. PROCEDURA Per prima cosa dovremo forzare la modalità QHUSB_BULK sul telefono. Seguiremo quindi i seguenti passi: Da telefono spento premiamo contemporaneamente i tasti volume+ e power per entrare in recovery; tap su "Download"; colleghiamo il telefono attraverso il cavo USB al PC; attendiamo l'installazione dei driver su PC. A questo punto il PC dovrebbe riconoscere il telefono come QHUSB_BULK. Da Windows, dunque: Disabilitiamo la verifica firma driver; installiamo Mi Flash; andiamo su "Pannello di controllo->Hardware e suoni->Gestione dispositivi"; cerchiamo la sezione "Porte" e click con il destro su QHUSB_BULK; selezioniamo "Aggiornamento software driver"; selezioniamo " cerca il driver nel nel computer"; indichiamo la cartella di installazione Xiaomi (dovrebbe essere Win 64 bit C: \ Program Files (x86) \ Xiaomi \ MiPhone \ Qualcomm \ Driver); click su "installa comunque questo driver"; attendiamo l'installazione del driver e verifichiamo che il telefono compaia come "Qualcomm HS-USB" nella sezione "Porte". A questo punto possiamo passare al flash vero e proprio: Scarichiamo, se non l'abbiamo già fatto, la ROM fastboot Global Stable per Redmi 3S (vedi il link nei prerequisiti); estraiamo la ROM direttamente nella radice di uno dei dischi del PC (ad esempio C:) o comunque in un percorso che non contenga spazi; avviamo Mi Flash; click su select; indichiamo il percorso della ROM; click su refresh, dovrebbe apparire l'indicazione del telefono; click su "flash"; attendere il completamento del flash. A questo punto potremo disconnettere il telefono dal PC e, con una pressione prolungata del tasto power, lo potremo riavviare. Il primo avvio può richiedere più di 10 minuti.
  20. Se i dispositivi basati su SoC Qualcomm sono quasi del tutto immuni al brick il merito è della modalità EDL che, grazie a software specifici come Qfil o miflash, consente l'installazione di un nuovo firmware (e il flash di tutte le partizioni) anche nel caso in cui la ROM presente sul device sia completamente corrotta. Questa modalità, di solito riconosciuta dal PC come HS_USB QDLoader 9008, rappresenta quindi uno strumento potentissimo nelle mani dei modders. In questa guida elencherò le procedure standard che possono essere utilizzate più comunemente per forzare EDL. Alcune di queste funzionano sui tutti i device con SoC Qualcomm Snapdragon, mentre altre sono indicate solo per determinati dispositivi o brand. Procedure Metodo fastboot Metodo ADB Metodo da Recovery Metodo dei tasti Metodo del cavo Uscire da EDL Per riavviare il dispositivo senza effettuare modifiche è sufficiente premere il tasto power per circa 10 secondi. [Fonte]
  21. Se "resuscitare" un device con SoC Qualcomm è di solito semplice e alla portata di tutti grazie alla celebre modalità EDL, lo stesso non si può dire di tanti smartphone basati su altri chip. Per fortuna nel caso di dispositivi Meizu esiste una procedura per effettuare unbrick e unlock, recentemente segnalata dall'utente @Naphtha88. Attenzione: la guida è abbastanza semplice da seguire, ma prevede l'utilizzo di un dongle USB che rende possibile il flash della ROM flyme originale. Questo componente purtroppo va acquistato, e il suo prezzo è al momento di circa 70 Euro + spedizione. Prerequisiti Device Meizu; dongle USB (MRT o Yxtdz.com); PC con Windows 7 (64 bit); tool; service firmware per il proprio modello. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Scaricare ed estrarre il pacchetto del tool; avviare il file eseguibile appena estratto; click su tasto centrale in basso per far partire l'installazione; attendere il completamento della procedura; sul desktop apparirà il collegamento al tool, doppio click per avviarlo; scaricare e estrarre il service firmware per il proprio modello; selezionare nel tool il modello in possesso aiutandosi con questa immagine: mettere la spunta dove vedete il punto rosso in immagine; click sul pulsante in alto sotto la scritta Meizu; navigare fino alla cartella dove si è estratto il firmware e selezionare il file scatter; collegare il dongle e il telefono al PC; premere il tasto in basso a destra e attendere il flash. Fonte
  22. Per lungo tempo la modalità EDL è stata un'agevole via di fuga dal brick e dalle ROM non originali installate da alcuni venditori. A partire dalla MIUI 8.1, tuttavia, Xiaomi ha progressivamente bloccato le vie di accesso più semplici a questa potente modalità, e anche il nuovo Mi 6 non sembra fare eccezione a questa regola. Nella guida vi mostreremo dunque come forzare con il metodo dei testpoint il riconoscimento di questo device in HS-USB QDloader 9008, in modo da poter utilizzare l'emergency download per installare una ROM originale MIUI e dare nuova vita al telefono. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Xiaomi Mi 6 (non è necessario che il bootloader sia sbloccato); ventosa, cacciavite di precisione e pinzette di metallo; cavo USB e PC Windows; tanta attenzione. Procedura Rimuovere la back cover (per ottenere questo risultato si consiglia di utilizzare la ventosa); rimuovere le viti che, sulla parte alta del device, fissano la cover di protezione della scheda madre; rimuovere la cover della scheda madre; sulla parte sinistra, sopra un connettore, potrete ora vedere i pin del testpoint; cortocircuitare per un paio di secondi i pin utilizzando le pinzette di metallo e collegare il telefono al PC; verificare da "Gestione dispositivi" che il device sia riconosciuto come "HS-USB QDloader 9008" (se necessario aggiornare i driver); proseguire con il flash come descritto in questa guida. Immagini Fonte
  23. ADB è uno strumento fondamentale nel campo del modding, utilizzatissimo ad esempio per eseguire il flash di una recovery custom come la TWRP. Anche i più esperti, tuttavia, possono incontrare problemi con questo componente, dovuti di solito alla mancanza del driver corretto sul PC Windows utilizzato. I sintomi in questo caso sono la mancata risposta al comando "adb devices" (o più in generale a qualsiasi comando adb) e la presenza, sotto "Gestione dispositivi" di Windows, della voce "ADB interface" con un triangolino giallo. Nella guida di oggi vi mostreremo come risolvere questo inconveniente sfruttando l'installer di PdaNet, software nato per la gestione del tethering. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Device Android con debug USB attivo (verificare da "Opzioni Sviluppatore", menù segreto attivabile di solito effettuando tap ripetuti sulla voce "Numero di build" delle informazioni dispositivo presenti tra le impostazioni) ; cavo USB; ADB e fastboot installati sul PC; installer windows per PdaNet. Procedura Avviare l'installer di PdaNet; click su next; selezionare "accept the agreement" e quindi click su next; scegliere il luogo di installazione sul PC del programma e click su Next (è possibile lasciare la scelta predefinita); nel caso venga rilevato un driver adb già installato comparirà un popup, premere Yes; selezionare il brand del proprio device Android; collegare il telefono con debug USB attivo (NON premere skip); attendere il completamento dell'operazione; verificare che l'installazione abbia avuto esito positivo dando il comando "adb devices" da una finestra di comando. Fonte
  24. Alessio Croce

    UMI Super: guida completa al modding

    In questo nuovo tutorial andremo a vedere tutti i passaggi necessari per flashare una ROM, installare la recovery TWRP ed ottenere i permessi di root sul nostro UMI Super. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Driver Intel e Mediatek; SP Flash Tool; ROM UMI; Recovery TWRP; SuperSU. PROCEDIMENTO (flash) Scaricate ed installate sia i Driver Intel che quelli Mediatek; scaricate la ROM dal sito ufficiale UMI; scaricate ed avviate SP Flash Tool; selezionate il tab "Download" e in "Download-Agent" selezionate il file "DA_SWEC.bin" presente nella cartella di SP Flash Tool; in "Scatter loading file" selezionate il file "scatter.txt" presente nella cartella della ROM; premete "DOWNLOAD"; spegnete il telefono e collegatelo al computer tenendo premuto il tasto di accensione. Rilasciatelo solo quando comincerà il flash della ROM. PROCEDIMENTO (recovery TWRP e SuperSU) Copiate il file SuperSu nella memoria del telefono; avviate SP Flash Tool; selezionate il tab "Download" e in "Download-Agent" selezionate il file "DA_SWEC.bin" presente nella cartella di SP Flash Tool; in "Scatter loading file" selezionate il file "scatter.txt" presente nella cartella della ROM utilizzata in precedenza; levate la spunta a tutte le voci presenti in "SP FLASH TOOL" eccetto per "recovery"; impostate nel percorso della recovery scaricata da questa guida; premete "DOWNLOAD"; spegnete il telefono e collegatelo al computer tenendo premuto il tasto di accensione. Rilasciatelo solo quando comincerà il flash della ROM; al termine scollegate il cavo e riavviate lo smartphone tenendo premuto insieme al tasto di accensione "VOL+" per entrare in recovery TWRP; dalla recovery selezionate "Install" e successivamente il file "superSU" copiato in precedenza; riavviate per completare la procedura ed avere recovery TWRP e permessi di ROOT correttamente installati. Fonte: XDA
  25. In questo nuovo tutorial andremo a vedere insieme la procedura per effettuare l'unbrick del proprio Elephone Vowney flashando una nuova ROM. Ricordiamo che lo staff di GizChina.it non si ritierrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. PREREQUISITI Driver scaricabili da qui; Flashtools; ROM reperibile a questo link. INSTALLAZIONE DEI DRIVER E FASTBOOT Scaricate ed estraete il file compresso contenente i driver; avviate il file di installazione con i permessi di amministratore ed eseguite la procedura guidata; terminata l'installazione scaricate Flashtool e scompattatelo sul desktop. INSTALLAZIONE DELLA ROM Scaricate il pacchetto della ROM e scompattatelo sul computer; entrate nella cartella di Flashtool ed avviate il software; entrate nel tab "Download" e cliccate su "scatter-loading". Si aprirà un file manager; entrate nella cartella della ROM scompattata e selezionate il file "MT6582_Android_scatter.txt"; assicuratevi che tutte le voci siano flaggate; premete su "Download" e collegate il telefono spento mediante il cavetto USB ed attendete la fine del processo. Il vostro Elephone Vowney adesso dovrebbe essere resuscitato! Fonte: XDA
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