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Trovato 537 risultati

  1. Emanuele C

    GizROM 4.1 Oreo (ZUI 3.5) per ZUK Z2

    A lungo desiderata da molti, ecco finalmente la nuova GizROM 4.1 per ZUK Z2 basata sulla ZUI 3.5 OREO! La ROM, ennesima fatica del nostro Francko76, è valida sia per gli Z2 indiani che per quelli cinesi e riprende il nuovo firmware originale aggiungendo quel "pizzico di italianità" tipico delle GizROM. La lista delle caratteristiche di questa prima versione include una localizzazione in italiano completamente nuova, magisk, app nubia per Musica e video e la rimozione delle app cinesi. Le Gapps sono preinstallate, così come l'assistente Google e Weather M8. Grazie al bootloader modificato e ai file thermal, inoltre, la ROM può contare su temperature e consumi decisamente inferiori a quelli della stock di base. La ROM, nonostante i nostri test interni, potrebbe non essere priva di bug. Feedback e segnalazioni, come sempre, sono graditi. Changelog Installazione Vi piacciono le nostre GizROM e desiderate che vengano rilasciati aggiornamenti? Le donazioni Paypal sono una misura dell'interesse da parte della community!
  2. In molti desiderano provare le ultime novità implementate da Huami nei firmware del ramo di sviluppo beta per Amazfit Bip, e grazie al lavoro del team di ilgruppotester (qui il canale Youtube con alcune interessanti videoguide) adesso è possibile provarle direttamente in italiano. Ecco come installarli! Prerequisiti Mifit Mod 3.4.4 (fw 1.1.2.05 stabile) o Mi Fit Mod beta 3.4.3 (fw 1.1.1.00) Gadgetbridge installato sul telefono. Changelog Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. 1) Dissociare dalle precedenti Mi-Fit mod e disinstallarle 2) Scaricare la MI-FIT MOD 3) Aprire ed associare il bip alla MI-FIT MOD 4) Attendere gli aggiornamenti automatici (attendere senza agitarsi e con la Mi-Fit sempre in esecuzione) 5) Godersi lo smartwatch di Huami! Attenzione: dato che si tratta di un firmware beta, potrebbe non essere privo di bug. Ricordo che se qualcuno al termine delle procedure rilevasse ancora la lingua cinese dovrà seguire la procedura per rendere il Bip internazionale! Dato l'interesse per la traduzione e il numero crescente di utenti interessati ai prodotti AmazFit, abbiamo creato un gruppo Telegram ad hoc per tutti i dispositivi dell'azienda! LINK----> https://t.me/joinchat/BUSoOUHsp_V3WXG4pXamKQ
  3. In questo nuovo tutorial andremo a vedere un comodo tool che grazie alla pressione di pochi pulsanti permette di eseguire lo sblocco del bootloader, l'installazione della recovery TWRP e l'ottenimento dei permessi di root per numerosi modelli di smartphone LeEco. I modelli supportati dal tool sono: LeEco Le Max X900 Snapdragon 810 versione Indiana; LeEco Le S3 X522 US Snapdragon 652; LeEco Le Pro 3 X720 Snapdragon 821 versione Cinese; LeEco Le Pro 3 X727 US Snapdragon 821; LeEco Le 2 X527 Snapdragon 652 versione Russa; LeEco Le 2 X526 Snapdragon 652 versione Indiana; LeEco Le 2 X520 Mediatek Helio X20 versione Cinese; LeEco Le Max 2 X820 Snapdragon 820 versione Indiana; LeEco Le 1S X507 Mediatek Helio X10 versione Indiana; LeEco Le 2, Le 2 Pro X620 versione Cinese Mediatek Helio X20 o X25. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI LeEco AIO Toolkit. PROCEDIMENTO Una volta scaricato, e scompattato l'archivio compresso, avviate il file eseguibile del toolkit "LeEco AIO toolkit"; sul telefono, dal menu sviluppatore, attivate l'opzione "Debug USB" e "Unlock OEM" se presente e collegatelo al computer; dal tookit selezionate il modello del vostro smartphone; L'ordine da seguire per le varie procedure, se non si è mai moddato il telefono, è:Installazione driver ADB e Fastboot; Backup; sblocco del bootloader; installazione della recovery TWRP, permessi di root. ​Fonte: GizDev
  4. Con questa guida potrete ottenere i permessi di root sul nuovissimo Huawei P20 Pro IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Vantaggi di avere una custom recovery e ottenere i permessi di root Con i permessi di root è possibile eliminare facilmente il bloatware incorporato dai produttori negli smartphone e quindi liberare spazio sul device; Potremo effettuare backup usando app come Titanium Backup o direttamente da TWRP (nandorid). Sarà possibile modificare alcune impostazioni di sistema come i file build.prop; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il tablet overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. Prerequisiti Bootloader sbloccato (vedere QUI); PC e cavo USB; ADB e fastboot installati ; Immagine Ram Disk. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Installazione Installate, se non li avete già sul PC, adb e fastboot; Scaricate il file Ramdisk Aprite un prompt dei comandi (start e "CMD ") e posizionatevi nella directory in cui avete messo il file lanciate i seguenti comandi: adb devices se questo comando non ritorna nulla dovete verificare che i driver siano installati correttamente, in caso contrario procediamo con l'installazione adb reboot bootloader Flashate il ramdisk modificato con Fastboot flash ramdisk CLT-L29-MAGISK.img Riavviate il dispositivo, al termine avrete i permessi di root abilitati. Fonte XDA
  5. Emanuele C

    OPPO Find X in italiano con MoreLocale 2

    Nella guida di oggi vi mostreremo come impostare la lingua di sistema di OPPO Find X in italiano utilizzando MoreLocale 2. Questa procedura non andrà a tradurre l'interfaccia e le app proprietarie di OPPO (per ottenere questo risultato sarebbe necessaria una ROM custom), ma forzerà tutte le app di terze parti scaricate dal Play Store ad utilizzare la lingua del nostro paese. Prerequisiti OPPO Find X; PC con ADB e fastboot installati; cavo USB e connessione internet. Procedura Scaricare ed installare MoreLocale 2 dal Play Store; Abilitare le opzioni sviluppatore facendo 7 volte tap sulla versione software; Entrare nelle opzioni sviluppatore; Abilitare USB debugging e "Disabile permission monitoring"; Aprire una finestra CMD sul PC, collegare il telefono e dare il comando: Abd Shell Digitare ora pm grant jp.co.c_lis.ccl.morelocale android.permission.CHANGE_CONFIGURATION e dare invio; Staccare il telefono dal PC e avviare l'app di morelocale2; scegliere la lingua italiana. Ricordiamo che morelocale si resetta ogni volta che si spegne il telefono, quindi sarà necessario far partire l'app ad ogni riavvio. Ringraziamo Alex per averci segnalato la procedura
  6. Il 2017 è stato un anno di grandi novità ma anche di enormi delusioni nel mondo della telefonia cinese. I fenomeni ZUK e LeEco, i brand che più hanno entusiasmato gli appassionati per il loro rapporto qualità-prezzo, si sono infatti esauriti tanto improvvisamente quanto inaspettatamente. Per fortuna l'interesse della community, rinverdito anche dalle tante offerte che i rivenditori internazionali hanno promosso (e propongono tuttora), si è mantenuto elevato e giustifica gli sforzi degli sviluppatori indipendenti nel campo del modding. Anche il GizChina ROM Project ha deciso di fare la sua parte e, dopo aver rilasciato delle ROM per tutti i modelli ZUK, ha stretto una collaborazione con il gruppo LeITA per offrire ROM custom anche per LeEco. Ecco la prima ROM nata da questo impegno, la GizROM per LeEco Le 3 Pro x720! Qui una breve lista delle modifiche apportate: Root preinstallato tramite Magisk; Rimosse tutte le app cinesi; Rimosse tutte le app LeEco riguardanti il Cloud; Tradotta app del meteo; Aggiunte Gapps base; Aggiunto Launcher con possibilità di scegliere se avere drawer o meno; Aggiunto Chrome; Modificati livelli di luminosità automatica per un migliore equilibrio (e autonomia); Aggiunte alcune voci nelle impostazioni: Opzioni di Riavvio, Registratore Schermo, Congela Applicazioni, Wifi-Codice Qr, Blocca Pubblicità; Aggiunta voce in Impostazioni/Display per modificare i caratteri; Aggiunta voce in Impostazioni/Batteria per la calibrazione della batteria; Aggiunta app per la lettura dei codici QR; Rimossa app per l'aggiornamento delle app LeEco rimaste; Sbloccato il led di notifica che potrà essere personalizzato con app tipo Light Manager; Rimossa voce pagine gialle dal dialer; Aggiunto il Big Dialer; Aggiunta voce per la protezione degli occhi; I toggle che riportavano ad app LeEco non più presenti sono stati reindirizzati ad app di uso comune; Aggiunti Splash e Bootanimation tradotti. Nonostante i test interni la GizROM potrebbe presentare qualche bug. Feedback e segnalazioni sono sempre graditi. Changelog Screenshots Installazione IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Recovery TWRP (seguire la guida fino all'installazione della TWRP); GizROM per LeEco X720; effettuare un nandroid backup (consigliato) e copiarlo su PC. Procedura Copiare la GizROM sulla memoria del telefono; Entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) Pulire le partizioni Data, System, Cache e Dalvik Cache; Installare la ROM da TWRP; Riavviare il dispositivo. Procedura Incremental Copiare l'Incremental sulla memoria del telefono; Entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) Installare l'Incremental da TWRP; Riavviare il dispositivo.
  7. In questa guida vi mostreremo la procedura sviluppata dall'utente ToLive4 per effettuare il rebrand di P20 Pro e trasformarlo nella versione CLT-L29 europea! IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Huawei P20 Pro con permessi di root; adb e fastboot installati sul PC; cavo USB; Magisk Manager; questi file. Prima di iniziare Come prima cosa è necessario abilitare le "opzioni sviluppatore": Andare in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappare su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andare in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionare USB debugging Procedura Copiare i file update.zip update_all_hw.zip update_data_public.zip oeminfo nella memoria interna del telefono; installare, se non li avete già sul PC, adb e fastboot; scaricare il file recovery_ramdisk_nocheckP20.img; Aprire la cartella in cui è stata copiata la recovery, fare click su un punto bianco, dunque premere shift e contemporaneamente il tasto destro del mouse -> "apri finestra di comando qui" o "apri finestra Powershell qui"; dare il comando adb devices se questo comando non ritorna nulla sarà necessario verificare che i driver siano installati correttamente, in caso contrario procediamo con l'installazione digitare ora (seguito da invio): adb reboot bootloader Flashare la recovery con: fastboot flash recovery_ramdisk recovery_ramdisk_nocheckP20.img e riavviare con fastboot reboot installare Magisk Manager sul telefono; aprire una finestra cmd e dare i comandi (separati da invio): adb shell su //accettare la rischiesta sul display// mkdir /data/local/tmp mv /sdcard/oeminfo /data/local/tmp cd /data/local/tmp chmod +x oeminfo ./oeminfo CLT-L29 C432 hw/eu mkdir /data/update/HWOTA cd /sdcard/ mv *.zip /data/update/HWOTA aprire una finestra cmd e dare i comandi (darli tutti insieme: fare copia incolla delle tre righe e dare invio): echo "--update_package=/data/update/HWOTA/update.zip" > /cache/recovery/command echo "--update_package=/data/update/HWOTA/update_data_public.zip" >> /cache/recovery/command echo "--update_package=/data/update/HWOTA/update_all_hw.zip" >> /cache/recovery/command e attendere il prompt; chiudere tutto dando i comandi (separati da invio) exit exit adb reboot recovery il telefono si ravvierà in recovery ed effettuerà il flash (rebrand). Fonte
  8. Con questa guida potrete installare la famosa custom recovery TWRP ed ottenere i permessi di root sul Huawei P smart. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Vantaggi di avere una custom recovery e ottenere i permessi di root Con i permessi di root è possibile eliminare facilmente il bloatware incorporato dai produttori negli smartphone e quindi liberare spazio sul device; Potremo effettuare backup usando app come Titanium Backup o direttamente da TWRP (nandorid). Sarà possibile modificare alcune impostazioni di sistema come i file build.prop; La TWRP ci consente un facile rooting e unrooting del device. Il flash di SuperSu da recovery custom è infatti uno dei metodi più sicuri per ottenere i permessi di root. La TWRP permette l'installazione di custom rom; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il tablet overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. Prerequisiti Bootloader sbloccato (vedere QUI); Backup completo dei dati; PC e cavo USB; ADB e fastboot installati ; Immagine TWRP; Zip magisk; Il telefono deve essere con kernel stock. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate abilita sblocco OEM Installazione Installate, se non li avete già sul PC, adb e fastboot; Aprite un prompt dei comandi (start e "CMD ") e posizionatevi nella directory in cui avete messo la TWRP; lanciate i seguenti comandi: adb devices se questo comando non ritorna nulla dovete verificare che i driver siano installati correttamente, in caso contrario procediamo con l'installazione; adb fastboot reboot riavvierà il dispositivo in modalità fastboot; fastboot flash recovery_ramdisk twrp_p_smart.img Per installare la recovery; A questo punto riavviate in Recovery; Dal menu wipe andate su Advanced Wipe> Micro SD card> Repair or Change File System> Change File System e selezionate FAT; Da menu mount deselezionate tutte le voci presenti; Da menu backup fate un backup completo della sd tranne la cache; Riavviate il sistema operativo e copiate il file di magisk nella sd del telefono; riavviare in TWRP e installare Magisk. Note aggiuntive I moduli magisk devono essere sempre installati tramite app e non da recovery; Mai installare xposed in quando andrebbe in bootloop; Prima di effettuare ogni backup fare l'umount delle partizioni. Fonte XDA
  9. La Mi Band 3 è arrivata da poco sul mercato, ma l'attenzione della community è stata tale che i modders hanno già sviluppato una procedura per tradurla in italiano. Ecco quindi la nostra guida per installare l'italiano su Mi Band 3! Tutti i credit vanno a ilGruppoTester per la traduzione e a Xcape per la Mi Fit Mod. Il repost della guida è vietato senza l'esplicito permesso dei developer o dello staff del forum. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Mi Band 3 carica almeno al 70%; Mi Fit Mod (fw 1.3.0.4). Procedura Prima installazione Disaccoppiare la Mi Band da Mi Fit (se già accoppiata) e disinstallare l'app di Xiaomi; installare Mi Fit Mod; avviare l'app, effettuare il pairing ed eseguire l'aggiornamento; godersi la band in italiano! Ultimo FIX traduzione da installare con Gadgetbridge: FW.MB.3.1.3.04.fix.fw Dato l'interesse per la traduzione e il numero crescente di utenti interessati ai prodotti AmazFit, abbiamo creato un gruppo Telegram ad hoc per tutti i dispositivi dell'azienda! LINK----> https://t.me/joinchat/BUSoOUHsp_V3WXG4pXamKQ
  10. alessio93

    Root e installazione TWRP su Doogee X5

    In questa guida odiarna vedremo come installare la recovery TWRP ed ottenenre i permessi di root su Doogee X5. ATTENZIONE: è doveroso da parte nostra ricordarvi che lo staff di GizChina.it non si assume alcuna responsabilità relativa ad eventuali danni dovuti all'esecuzione delle seguenti indicazioni. Requisiti Scaricate tutti i file necessari da qui; decomprimete i file .zip dove volete; installate il driver per far riconoscere il Doogee X5 al PC Windows utilizzando 01-Android_CDC_Driver; cliccate con il tasto destro del mouse e installate entrambi i file .inf (se usate Windows 8 o 10, è necessario abilitare l'installazione dei driver senza firma sfruttando la nostra guida). Procedura Aprire il programma SP Flash Tool con diritti di amministratore attraverso la dicitura "Esegui come amministratore" dal tasto destro del mouse; nella sezione Download, scegliere i file come riportato nell'immagine sottostante; spegnete lo smartphone nel caso in cui non lo aveste già fatto; cliccate sul pulsante Download e attendete la conclusione dell'operazione; riavviate il telefono e collegatelo al PC; copiate il file 05-SuperSU-v2.46.zip in una cartella qualsiasi del Doogee X5, ad esempio in Download nella scheda SD o nello storage interno, spegnete lo smartphone; premete contemporaneamente i tasti volume+ e di accensione; scegliete Recovery seguendo le opzioni; installate 05-SuperSU-v2.46.zip; a questo punto il vostro X5 dovrebbe avere ottenuto i permessi di root correttamente. Potete controllare se tutto è andato per il verso giusto scaricando l'applicazione Root Checker dal Play Store. Se il Play Store non viene avviato correttamente dopo il processo di rooting, recatevi nelle Impostazioni dell'app e svuotate la cache e i dati.
  11. Con questa guida potrete installare la famosa custom recovery TWRP ed ottenere i permessi di root sul Doogee Mix 2. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Vantaggi di avere una custom recovery e ottenere i permessi di root Con i permessi di root è possibile eliminare facilmente il bloatware incorporato dai produttori negli smartphone e quindi liberare spazio sul device; Potremo effettuare backup usando app come Titanium Backup o direttamente da TWRP (nandorid). Sarà possibile modificare alcune impostazioni di sistema come i file build.prop; La TWRP ci consente un facile rooting e unrooting del device. Il flash di SuperSu da recovery custom è infatti uno dei metodi più sicuri per ottenere i permessi di root. La TWRP permette l'installazione di custom rom; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il telefono overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. Prerequisiti PC e cavo USB; ADB e fastboot installati; Immagine TWRP; Pacchetto Magisk. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate abilita sblocco OEM Installazione Twrp Installate, se non li avete già sul PC, adb e fastboot; Scaricate il file recovery .img e rinominatelo in recovery.img Aprite un prompt dei comandi (start e "CMD ") e posizionatevi nella directory in cui avete messo la TWRP lanciate i seguenti comandi: adb devices se questo comando non ritorna nulla dovete verificare che i driver siano installati correttamente, in caso contrario procediamo con l'installazione adb reboot bootloader riavvierà il dispositivo in modalità fastboot fastboot oem unlock per lo sblocco del Bootloader fastboot flash recovery recovery.img installerà la recovery fastboot reboot per riavviare il dispositivo Come ottenere i permessi di ROOT Scaricate e copiate il file del Magisknel telefono; Spegnete il telefono e avviatelo in recovery tenendo premuto power + tasto giù; Se chiesto date il permesso di fare modifiche (Allow modifications); Dal menù install selezionate lo zip copiato e fate swipe per confermare. Al riavvio avrete i permessi di root sul vostro telefono Fonte GIZDEV
  12. Emanuele C

    GizROM 1.4 (26S) per LeEco Le 2 X520/527

    Il GizChina ROM Project ha deciso di fare la sua parte e, dopo aver rilasciato delle ROM per tutti i modelli ZUK, ha stretto una collaborazione con il gruppo LeITA per offrire ROM custom anche per LeEco. Ecco la prima ROM nata da questo impegno, la GizROM per LeEco Le 2 X52X! Qui una breve lista delle modifiche apportate: Root preinstallato tramite Magisk; Rimosse tutte le app cinesi; Rimosse tutte le app LeEco riguardanti il Cloud; Tradotta app del meteo; Aggiunte Gapps base; Aggiunto Launcher con possibilità di scegliere se avere drawer o meno; Aggiunto Chrome; Modificati livelli di luminosità automatica per un migliore equilibrio (e autonomia); Aggiunte alcune voci nelle impostazioni: Opzioni di Riavvio, Registratore Schermo, Congela Applicazioni, Wifi-Codice Qr, Blocca Pubblicità; Aggiunta voce in Impostazioni/Display per modificare i caratteri; Aggiunta voce in Impostazioni/Batteria per la calibrazione della batteria; Aggiunta app per la lettura dei codici QR; Rimossa app per l'aggiornamento delle app LeEco rimaste; Sbloccato il led di notifica che potrà essere personalizzato con app tipo Light Manager; Rimossa voce pagine gialle dal dialer; Aggiunto il Big Dialer; Aggiunta voce per la protezione degli occhi; I toggle che riportavano ad app LeEco non più presenti sono stati reindirizzati ad app di uso comune; Aggiunti Splash e Bootanimation tradotti. Nonostante i test interni la GizROM potrebbe presentare qualche bug. Feedback e segnalazioni sono sempre graditi. Changelog Screenshot Installazione
  13. Emanuele C

    Huawei P8 Lite 2017: TWRP e root

    L'installazione di una recovery custom come la TWRP rappresenta un passaggio fondamentale per il modding di qualsiasi device Android, e Huawei P8 lite 2017 non fa certo eccezione. In questa guida vi mostreremo come eseguire il flash della TWRP 3.1.1-2 sfruttando, come da tradizione, un comodo file .bat in grado di automatizzare tutte le operazioni da adb e fastboot. Prerequisiti Huawei P8 lite 2017 con almeno il 70% di batteria; bootloader sbloccato (potete seguire questa guida); PC Windows e cavo USB; pacchetto SuperSu; pacchetto GizFlasher. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Flash recovery Andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; tornare sulla schermata "Altro" delle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce "Opzioni sviluppatore"; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB e lo sblocco OEM; scaricare ed estrarre il tool sul PC; avviare autorun.zip ed eseguire l'installazione (saltare questo passaggio se adb e fastboot sono giù installati system wide sul PC); con telefono acceso collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat" presente nella cartella del pacchetto (in caso di problemi provare con e senza modalità amministratore); se richiesto, accettare dal telefono la connessione adb; selezionare 1 per eseguire il flash della TWRP. Root (opzionale) Copiare il pacchetto SuperSU sul telefono; riavviare in TWRP (da telefono spento premere contemporaneamente e a lungo i tasti power e Volume + con il cavo USB non connesso); tap su installa; selezionare il pacchetto copiato in precedenza; riavviare; il telefono si riavvierà un paio di volte, attendere; tra le app sarà adesso presente SuperSU. Fonte
  14. Con questa guida potrete installare la famosa custom recovery TWRP ed ottenere i permessi di root sul Samsung S9/S9+. Attualmente la TWRP è supportata per i seguenti modelli: Galaxy S9 Modello no. SM-G960F/FD/N – disponibile Modello no. SM-G960U/U1/W/0/2/8/SC – non disponibile Galaxy S9 Plus Modello no. SM-G965F/FD/N – disponibile Modello no. SM-G965U/U1/W/0/2/8/SC – non disponibile IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Vantaggi di avere una custom recovery e ottenere i permessi di root Con i permessi di root è possibile eliminare facilmente il bloatware incorporato dai produttori negli smartphone e quindi liberare spazio sul device; Potremo effettuare backup usando app come Titanium Backup o direttamente da TWRP (nandroid). Sarà possibile modificare alcune impostazioni di sistema come i file build.prop; La TWRP ci consente un facile rooting e unrooting del device. Il flash di SuperSu da recovery custom è infatti uno dei metodi più sicuri per ottenere i permessi di root. La TWRP permette l'installazione di custom rom; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il tablet overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Recovery S9; Recovery S9+; Download ODIN Download OEM Unlock Fix; Donwload DM verity disabler; Download Magisk. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate abilita sblocco OEM Procedura Avviate il vostro S9 in download mode; Spegnete il vostro Galaxy S9. Attendere 6-7 secondi dopo lo spegnimento dello schermo.Tenete premuti i tre pulsanti Power + Bixby + Volume giù insieme finché non vedi la schermata di Avvertenza.Premete Volume su per continuare la modalità di download. Estraete ed eseguite ODIN; Collegate lo smartphone ed aspettate che venga fuori la voce "added", se non viene rilevato dovete controllare i driver; Caricate la twrp cliccando su tasto AP; Fate attenzione che nelle opzioni Re-partition e Auto Reboot non siano selezionati; Cliccate su start per flashare la Recovery. Se per qualche motivo dovesse fallire dovere rifare tutto come sopra; Ora riavviamo in recovery per accedere alla Twrp appena installata; IMPORTANTE: al primo avvio verrà chiesto di permettere le modifiche (allow modifications), sezionate keep in read only; Dal menu wipe selezionate data e fate swipe verso destra; Dal menu reboot selezionate recovery e selezionate "do not install"; Dal menu install selezionate e flashate nell'ordine OEM Unlock fix e poi DM Verity disable; A questo punto avrete installato le Custom Recovery TWRP sul vostro S9/S9+. Screenshot Come ottenere i permessi di ROOT Scaricate e copiate il file di Magisk nel telefono; Spegnete il tablet e avviatelo in recovery tenendo premuto power + tasto giù; Se chiesto date il permesso di fare modifiche (Allow modifications); Dal menù install selezionate lo zip copiato e fate swipe per confermare. Al riavvio avrete i permessi di root sul vostro telefono. Fonte theadroidsoul
  15. In questo tutorial andremo a vedere la procedura non ufficiale per richiedere l'unlock code, codice indispensabile per sbloccare il bootloader dei dispositivi Huawei. Generalmente, per richiedere il codice di sblocco, bisogna compilare un apposito modulo sul sito Emui.com per poi attendere l'elaborazione della richiesta che potrebbe richiedere fino ad una settimana di tempo. Se non si volesse aspettare, grazie a questo metodo, con qualche euro è possibile ottenere il codice di sblocco immediatamente mediante un semplice tool. I modelli supportati da questo tool sono: Huawei P9, P9 Plus, Huawei P9 Lite, P8, P8 Lite, Mate 7, Mate 8, Honor 8, Honor V8, Honor 7, Honor 5x, e tutti gli altri smartphone Qualcomm based. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si ritiene responsabile per eventuali danni al device. Inoltre teniamo ad informarvi che non siamo in aclun modo correlati al tool, pertanto qualsiasi problema con esso non è da attribuirsi allo staff di GizChina.it PREREQUISITI Huawei Driver; DC Huawei Bootloader Codes; DC Unlocker Client; PROCEDIMENTO Andiamo nelle impostazioni del telefono ed entriamo nelle info. premiamo 7 volte sul numero di build per abilitare le opzioni di sviluppatore; entriamo nel menu di sviluppatore ed abilitiamo "Debug USB" e "OEM Unlock"; una volta attivate le opzioni scarichiamo ed installiamo i driver Huawei; scarichiamo dal PlayStore il DC Huawei Bootloader Codes; scarichiamo sul pc il DC Unlocker Client e l'Unlocker Bootloader Tool; avviamo dallo smartphone l'app appena scaricata ed installata; facciamo un tap su "Unlocker DC Account"; inseriamo una email valida e seguiamo le istruzioni per completare il pagamento; ricordiamoci di salvare la password usata per il nostro account; ora che il pagamento è completato, e abbiamo salvato tutte le informazioni, spostiamoci al computer; scarichiamo ed avviamo il DC Unlocker Client e avviamolo premendo su "dc-unlocker2client.exe"; entriamo nel tab "Server" ed inseriamo le nostre credenziali ottenute precedentemente dall'app sullo smartphone; connettiamo lo smartphone al computer ed abilitiamo la "Manufactorer Mode" digitando " *#*#2846579#*#* " nel dialer e selezionando "Background Settings", "USB Port Settings" e selezioniamo "Manufacturer Mode; una volta fatto torniamo al client sul PC e selezioniamo come Manufacturer la voce "Huawei Phones", come Model settiamo "Auto" e premiamo sul pulsante cerca; premiamo su "Read Bootloader Code" presente nel tab "Unlocking"; attendiamo che il tool recuperi il codice di unlock e, al termine, salviamolo sul Notepad; Fonte: GizDev
  16. Fino ad oggi non esisteva uno strumento unico con cui effettuare le traduzioni dei tanti wearable di Xiaomi, ma la collaborazione tra xCape e ilgruppotester ha finalmente colmato questa lacuna: ecco la nuova Mi Fit Mod compatibile con Mi Band 2, Mi Band 3, Amazfit Arc, Amazfit Bip e Amazfit Cor! IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Device da tradurre carico almeno al 70%;  Mi Fit Mod stabile + GPX per MiB3, Cor e Bip (consigliata per questi device); Mi Fit Mod pentavalente (per tutti). Firmware integrati: Versione ilgruppotester: MiB3 v_1.3.04 🇮🇹 COR v_1.2.4.11 🇮🇹 BIP v_1.1.2.05 🇮🇹 Versione pentavalente: ARC 1.0.0.12 🇮🇹 by xCape MiB2 1.0.1.82 🇮🇹 by xCape MiB3 1.2.0.8 🇮🇹 by ilgruppotester COR 1.2.2.01 🇮🇹 by xCape BIP 1.0.2.01 🇮🇹 by ilgruppotester Il numero di versione e' stato alzato per permettere di sovrascrivere il fw originale. Fa eccezione la MiB3 per la quale, se gia' possedete il fw 1.2.0.8 originale, e' necessario flashare il FW via GadgetBridge Procedura Disaccoppiare smartband o smartwatch da Mi Fit (se già accoppiato) e disinstallare l'app di Xiaomi; installare Mi Fit Mod; avviare l'app ed eseguire il pairing; attendere l'aggiornamento; riavviare il dispositivo; godersi il device in italiano!
  17. Quante volte avete trovato il vostro account YouTube "inquinato" da suggerimenti poco graditi, magari dopo aver prestato il vostro telefono ad un amico che desiderava vedere un certo video sulla celebre piattaforma di streaming? Questo fastidioso inconveniente può in realtà essere evitato facilmente utilizzando la "modalità incognito" dell'app YouTube del vostro dispositivo Android. Ecco come fare! Prerequisiti Device Android; App Youtube installata e aggiornata. Procedura Avviare l'app di Youtube; in alto a destra, fare click sull'icona del vostro account; tap su "attiva la modalità di navigazione in incognito". Allo stesso modo, per disattivare la navigazione in incognito è sufficiente: fare tap sull'icona della modalità incognito in alto a destra; selezionare "Disattiva la modalità navigazione in incognito".
  18. Emanuele C

    Guida completa al download da Baidu

    Capita spesso, navigando tra i siti o i forum cinesi, di trovare ROM e mod che siano disponibili per il download solo dal cloud di Baidu. Purtroppo non è sempre facile per noi occidentali riuscire ad accedere a questo servizio che, per i file di dimensione più grossa, richiede obbligatoriamente la registrazione di un account e l'utilizzo del downloader proprietario.Il tutto, naturalmente, esclusivamente in lingua cinese. In questa guida vi mostreremo dunque come ottenere l'account Baidu, installare il client in lingua inglese e, in caso di download eccessivamente lento, configurare un proxy. Prerequisiti PC Windows; telefono con SIM abilitata a ricevere gli SMS; Baidu Netdisk 5.5.4; file di conversione in inglese. Procedura Creare un account Baidu Installare Baidu NetDisk in inglese Configurare il proxy
  19. Con questa guida potrete installare la famosa custom recovery TWRP ed ottenere i permessi di root sullo MI A1, nome in codice "tissot". IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Vantaggi di avere una custom recoverty e ottenere i permessi di root Con i permessi di root è possibile eliminare facilmente il bloatware incorporato dai produttori negli smartphone e quindi liberare spazio sul device; Potremo effettuare backup usando app come Titanium Backup o direttamente da TWRP (nandorid). Sarà possibile modificare alcune impostazioni di sistema come i file build.prop; La TWRP ci consente un facile rooting e unrooting del device. Il flash di SuperSu da recovery custom è infatti uno dei metodi più sicuri per ottenere i permessi di root. La TWRP permette l'installazione di custom rom; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il telefono overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. Prerequisiti Bootloader sbloccato; PC e cavo USB; ADB e fastboot installati system-wide sul telefono; Immagine TWRP NOUGAT; TWRP installer NOUGAT; Immagine TWRP OREO; TWRP installer OREO; Pacchetto Magisk. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate abilita sblocco OEM Installazione Twrp Installate, se non li avete già sul PC, adb e fastboot; Scaricate il file twrp*.img e rinominatelo in recovery.img Aprite un prompt dei comandi (start e "CMD ") e posizionatevi nella directory in cui avete messo la TWRP lanciate i seguenti comandi: adb devices se questo comando non ritorna nulla dovete verificare che i driver siano installati correttamente, in caso contrario procediamo con l'installazione adb reboot bootloader riavvierà il dispositivo in modalità fastboot fastboot boot recovery.img Riavvierà in recovery; A questo punto cambiate lo slot della partizione usando la twrp [Riavvia -> Cambia_Slot] (ad esempio, se ti trovi nello slot A, cambiala nello slot B e viceversa); copiate l'immagine TWRP sul telefono; Dal menu install selezionate il file.zip della recovery e fate swipe verso dx per installarla; Riavviate lo smartphone. Come ottenere i permessi di ROOT Scaricate e copiate il file Di magisk nel telefono; Spegnete il telefono e avviatelo in recovery tenendo premuto power + tasto giù; Se chiesto date il permesso di fare modifiche (Allow modifications); Dal menù install selezionate lo zip copiato e fate swipe per confermare. Al riavvio avrete i permessi di root sul vostro telefono Fonte XDA
  20. Stanchi di ricevere notifiche con incomprensibili quadratini al posto delle lettere accentate? In questa guida vedremo come installare un set completo di font latini con tutte le lettere necessarie alla lingua italiana, tedesca, turca, ungherese e vietnamita. Attualmente la procedura è compatibile e testata con firmware ufficiale v0.1.0.66 (e quindi solo in lingua inglese), ma aggiorneremo non appena sarà disponibile una traduzione compatibile con questa mod. Attenzione: una volta installato il firmware v0.1.0.66 è assolutamente sconsigliato il downgrade ad altre versioni! Segnaliamo inoltre che il touch non sembra essere particolarmente reattivo con questa release. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Ringraziamo Eddie del nostro GizROM Team e yener per aver creato questa mod! Prerequisiti Smartphone Android; Amazfit Bip; app-debug.apk; questo file; Mi Fit 3.2.7.2 originale. Procedura Rimuovere ogni versione di Mi Fit ed installare quella linkata nei prerequisiti; collegare il Bip ed effettuare l'aggiornamento al firmware v0.1.0.66; rimuovere Gadgetbridge dal telefono (se presente) installare app_debug.apk; avviare gadgetbridge; scaricare sul telefono il file .ft dei font presente tra i prerequisiti; utilizzare un qualsiasi File Manager per navigare fino alla cartella dove avete copiato il file; tap sul file-> "Installazione FW/App"; si aprirà una schermata di GadgetBridge, tap su "Installa"; attendere il flash; disinstallare la versione moddata di gadgetbridge e ripristinare quella originale (facoltativo); godersi il Bip con le lettere accentate! Changelog
  21. Dopo altri giorni di intenso lavoro Francko76 del nostro GizROM Team è riuscito in esclusiva mondiale a creare una recovery TWRP per Smartisan Nut Pro 2. Ecco la procedura completa! IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Smartisan Nut Pro 2 carico almeno al 70%; Se non avete già ottenuto i permessi di root: Qualcomm drivers; Pacchetto EDL TWRP v3; cavo EDL (reperibile su Ebay o Amazon) o cavo USB da sacrificare; Procedura Se avete già ottenuto i permessi di root: Scaricare dal Play Store l'app Flashify; scaricare e copiare sul telefono la sola immagine TWRP; avviare l'app appena installata; quando richiesto concedere i permessi di root; tap su "recovery image"; selezionare "choose a file"; selezionare la TWRP scaricata al punto 2; confermare il flash; al termine riavviare il telefono. Se non avete i permessi di root: Prima di iniziare è necessario forzare la modalità EDL (Qualcomm HS_USB QDloader 9008) sul telefono. Dato che questa modalità non è accessibile tramite comando fastboot dovremo utilizzare il metodo del cavo. Se avete acquistato il cavo EDL i passi da seguire sono: Installare i drivers Qualcomm; spegnere il telefono; collegare il cavetto "speciale" al telefono; tenere premuto il pulsantino del cavetto; collegare il cavetto anche al PC. Se avete deciso invece di sacrificare un cavetto che già avete i passaggi sono invece disponibili in questa guida. A questo punto il telefono dovrebbe essere riconosciuto come Qualcomm HS_USB QDloader 9008 dal PC e possiamo proseguire con il flash: Scaricare ed estrarre il pacchetto root presente tra i prerequisiti; avviare Qfil; selezionare "Flat Build"; selezionare il Programmer cliccando su "Browse" e scegliere "prog_emmc_ufs_firehose_Sdm660_ddr.elf"; cliccare su "Load XML" e scegliere il file "rawprogram_unsparse.xml" e quindi subito dopo il file "patch0.xml"; premere il pulsante "Download"; attendere la fine dell'operazione: verrà segnalato errore su QFIL, ma è normale; riavviare il telefono premendo a lungo i tasti power- e volume; swipe per modificare; andare su Pulisci ed effettuare un format data (importante); riavviare la TWRP. Adesso avrete la TWRP su Smartisan Nut Pro 2 e potrete installare la nostra GizROM in italiano! Nel caso in cui qualcosa sia andato storto o desideriate semplicemente tornare alla recovery stock potrete inoltre ripristinare il firmware originale installando da Qfil la ROM stock (firmware originale 4.4.1) Qui la video-guida! Changelog
  22. Le versioni cinese ed internazionale di Amazfit Bip hanno a lungo condiviso lo stesso firmware e le stesse caratteristiche ma, a partire dall'introduzione dei nuovi set di font, Huami ha iniziato a far divergere il destino delle due localizzazioni. In questa guida vi mostreremo come cambiare la versione del vostro Bip, operazione particolarmente utile per gli utenti iOS (per iPhone non esistono Mi Fit Mod) che potranno così avere il proprio Bip sempre in inglese. Ringraziamo Ahsim e gli utenti del forum di 4pda.ru per aver creato questa procedura! Prerequisiti Amazfit Bip carico almeno al 70%; firmware originale 1.0.86 installato Smartphone Android; Gadgetbridge installato; file di conversione: da cinese a internazionale | da internazionale a cinese Procedura Installare Gadgetbridge sul telefono; avviare Gadgetbridge; scaricare sul telefono il file di conversione presente tra i prerequisiti; utilizzare un qualsiasi File Manager per navigare fino alla cartella dove avete copiato il file; tap sul file-> "Installazione FW/App"; si aprirà una schermata di GadgetBridge, tap su "Installa"; attendere il flash; disassociare il Bip da tutte le app presenti sul telefono (Gadgetbridge, Mi Fit...); dal Bip, andare su menu -> settings-> factory reset ed effettuare un ripristino; dopo il riavvio, associare a Mi Fit. Fonte: 4pda
  23. ciao, sono nuovo del forum e mi sono imbattuto in questa procedura. Capisco che potrebbe essere fuori tema ma, sai dirmi se esiste una procedura simile per un lepro 3 elite che ho brikkato per una errata manovra, oppure puoi indicarmi dove spostarmi in una discussione più adatta? grazie e di nuovo chiedo scusa a tutti.
  24. Oggi vi presentiamo questa questa guida per il rebrand dell'Honor 9. Attenzione: non utilizzare sulla versione STF-AL10, il tool funzionerà (farete il rebrand) ma il telefono andrà in bootloop e non potrà essere resuscitato senza sborsare denari a DC Phoenix (sarà in FRP lock). IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Bootloader sbloccato (vedere QUI); PC e cavo USB; Download hwota eng; File EU version. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate abilita sblocco OEM Procedura Scaricate e scompattate il file HWOTA.7z in c:\HWOTA; Scaricate i file della EU version e copiateli nella cartella HWOTA \update; Rinominateli in questo modo : da update_data_full_public .zip a update_data_public .zip ,- da update_full _... .zip a update_all_hw .zip , update.zip rimane con lo stesso nome; Eseguite il file update.bat e seguite le istruzioni a video; Come prima cosa scegliete l'opzione Rebrand, quindi andate in Recovery e cancellate tutti i dati (inclusa la memoria interna). Se si desidera aggiornare il firmware solo alla versione più recente, è possibile saltare questo passaggio e passare direttamente a quello successivo; Eseguite nuovamente il batch e scegliete l'opzione "Change the firmware"; Se doveste incontrare dei bootloop andate in recovery ed effettuate un Factory reset ed installate nuovamente il firmware. Fonte XDA
  25. Può capitare, sopratutto quando si percorre la strada del modding con troppa disinvoltura, di ritrovarsi con un telefono in stato di brick. Il problema per fortuna di solito è risolvibile con relativa facilità: spesso è possibile ripristinare una situazione di corretto funzionamento sfruttando la recovery installata sul telefono, altre volte è necessario ricorrere a tool da PC. In casi più rari, tuttavia, lo smartphone non è riconosciuto in alcun modo nemmeno dal computer. Questa guida è dedicata proprio a questi casi più difficili da risolvere e, purtroppo, richiederà la rimozione della cover posteriore e di alcuni componenti interni al vostro Xiaomi Mi 5. Quest'ultima operazione, naturalmente, invaliderà la garanzia del telefono. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Xiaomi Mi 5; cavo USB; cacciavite; PC. Procedura Fonte
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