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  1. Questa serie di guide si concentra in particolare sull'Assistente di Google Home, ma molte delle funzioni e delle opzioni citate funzionano altrettanto bene sull'Assistente sul tuo dispositivo Android / iPhone. Pertanto puoi considerare questo come un doppio tutorial per Assistente Google in generale. Tecnologie come Google Assistant (o la sua espressione hardware Google Home, dove con questo nome indichiamo anche tutti gli smart speaker compatibili ma non prodotti direttamente dal colosso di Mountain View) nascono per semplificare le nostre vite, ma nonostante siano abbastanza user-friendly non sempre possono essere utilizzate al meglio senza l'appoggio di un buon "manuale utente". In questa guida vi mostreremo come sfruttare le scorciatoie e i comandi multipli di Assistente Google. Come utilizzare scorciatoie e comandi multipli su Google Home e Assistente | Guida Parlando con la tua Google Home o il tuo Assistant potresti iniziare a pensare che alcuni comandi impieghino molto tempo e che alcune azioni potrebbero essere svolte più velocemente. Fortunatamente esistono due modi per accelerare il processo: scorciatoie e comandi multipli. Comandi multipli Un paio di mesi fa Google Home ha iniziato a comprendere due comandi separati collegati dalla congiunzione "e". Quindi puoi dire "imposta la luce al 50% e riproduci la mia playlist di Slow Jazz". Tenete presente, tuttavia, che è necessario pronunciare il comando completo per ogni azione, quindi "spegnere la luce del soggiorno e della camera da letto" non funzionerà, a differenza di "spegnere la luce del soggiorno e spegnere la luce della camera da letto". Non è possibile inoltre utilizzare i comandi multipli con le scorciatoie o nel caso in cui uno dei comandi preveda una successiva domanda da parte di Google Assistant (ad esempio "Ok Google, imposta una sveglia" -> "Certo, per che ora la vuoi?"). Qui troverete una spiegazione più completa su cosa funziona e cosa no. Scorciatoie Le scorciatoie, introdotte in Italia da poco tempo, permettono di creare comandi vocali per qualsiasi azione che desideriate rendere più veloce. Qui trovate la nostra guida per impostarle su Google Assistant. I collegamenti sono dipendenti dalla corrispondenza vocale. Qualsiasi scorciatoia impostata sul vostro account non verrà trasferita ad altri membri della famiglia, quindi non tutti saranno in grado di usarli. L'app ha alcune scorciatoie popolari da cui trarre ispirazione, vi proponiamo i tre migliori usi: Le app Assistant sono utili ma laboriose da richiamare. Creare una scorciatoia per dare un comando da app senza "chiedere a X di farlo" può quindi essere furbo. Esempio: è possibile impostare "la porta è chiusa?" come scorciatoia per "chiedi a Nuki per lo stato". (Nuki è la serratura intelligente). Il primo è più linguaggio comune ed ha più senso. È possibile sostituire più comandi ricorrenti con uno. Esempio: "È Natale" per accendere l'albero di Natale e di impostare la lampada da terra sul rosso. Si può fare in modo che Google dica ciò che vuoi in risposta a una domanda usando i comandi "ripeti dopo di me". Esempio: "Emanuele è stato una bravo ragazzo?" = "ripeti dopo di me Emanuele è stato una bravo ragazzo oggi, forse dovremmo dargli un po' di caramelle" e "Emanuele è stato cattivo?" = "ripeti dopo di me Emanuele è stato molto cattivo oggi. Non avrà caramelle". Dato che tutto questo è legato alla voce, solo chi ha impostato la risposta può chiedere a Google e può scegliere la struttura della frase che desidera ricevere in risposta. Fonte AndroidPolice
  2. Questa serie di guide si concentra in particolare sull'Assistente di Google Home, ma molte delle funzioni e delle opzioni citate funzionano altrettanto bene sull'Assistente sul tuo dispositivo Android / iPhone. Pertanto puoi considerare questo come un doppio tutorial per Assistente Google in generale. L'Assistente Google si può certamente dimostrare utile in innumerevoli scenari, ma lo sforzo richiesto per ampliare la platea di azioni possibili è indubbiamente molto gravoso (sopratutto quando si parla di domotica e di Google Home). Per questo il colosso di Mountain View ha deciso di permettere lo sviluppo di vere e proprie app per il suo assistente, e in questa guida vi spiegheremo come utilizzarle al meglio. Google, come dicevamo, ha aperto l'Assistente agli sviluppatori di terze parti nel dicembre del 2016. Il programma per lo sviluppo delle app si chiama "Actions on Google", dal lato utente è stato a lungo noto come "Servizi" ma ora è chiamato "app per l'Assistente Google" o più in breve "App Assistant ". Quest'ultima sembra essere ad oggi la nomenclatura più gettonata, probabilmente perché più breve e orecchiabile. Potete dare un'occhiata alle app Assistant disponibili in italiano in questa pagina. App per Google Home e Assistente: tutto quel che c'è da sapere | Guida A differenza degli altri comandi di Google Assistant, per effettuare un'azione tramite app è necessario avviarla. Per richiamarle è si può utilizzare la formula "parla con X" o "chiedi a X". Per effettuare l'azione Y collegata all'app X, ad esempio, non è quindi sufficiente dire semplicemente "Ok Google, Y" ma sarà necessario dire "Ehi Google, chiedi a X di fare Y". In alternativa, è possibile iniziare dicendo "Ehi Google, parla con X", quindi dare il comando Y. Le app assistant rispondono inoltre con una voce diversa da quella normalmente utilizzata da Google Home o Assistente. All'inizio è sconcertante, ma Home risponderà con "Va bene, ecco X" e verrà utilizzata un'altra voce che dirà cosa può fare questa particolare app e continuerà a rispondere fino al termine della sessione. Se state usando l'assistente sul vostro telefono, noterete anche che durante l'utilizzo delle app la barra in alto diventa nera. App Assistant: limiti e account Gli sviluppatori possono specificare su quale versione di Assistente funzionerà ciascuna delle loro app. Sembra strano, ma alcune app funzioneranno su Google Home ma non sull'assistente del telefono o viceversa. Per non parlare di Auto, Wear, tablet, Chromebook e tutte le altre varianti di Assistant. È un triste stato di fatto che non assicura un'esperienza sempre coerente, ma alcune limitazioni potrebbero essere correlate alla sicurezza (effetti visivi distraenti su Auto), alcune potrebbero essere dettate dalla privacy (inviare messaggi su Home), e altre infine potrebbero derivare da questioni di schermi e interfacce. Per chiarire, le app funzionano su tutti i device per impostazione predefinita ma gli sviluppatori possono specificare se richiedono un output audio o su schermo (e potrebbero quindi limitare il funzionamento ad alcuni dispositivi). Google ha anche una procedura di revisione per garantire la sicurezza e la privacy, come nel caso di Android Auto in cui sono consentite le app solo audio. Per funzionare alcune app richiedono infine di collegare un account. È possibile ad esempio parlare da subito con Giallo Zafferano, ma sarà necessario collegare il vostro account prima di poter usare il Corriere della sera. Il modo più semplice per sapere se un servizio richiede che l'account sia collegato o meno è chiedere a Google Home o Assistente di parlarci. Se ha bisogno dei vostri dettagli apparirà una notifica sul vostro telefono per effettuare l'accesso. App Assistant e corrispondenza vocale su Google Home Se collegate un'app alla vostra Google Home, solo voi potrete parlare utilizzando il vostro account. Chiunque nella casa può provare ad utilizzare un comando vocale per parlare con quell'app, ma gli verrà solo chiesto di collegare il proprio account. In questo modo altri utenti non possono aggiungere o gestire attività sui vostri account. L'app Assistente risponderà quindi solo alla vostra voce e, se non vi riconosce, non eseguirà il comando. Se volete che altri membri della famiglia possano usare il vostro account, dovrete collegarlo dal loro dispositivo attraverso la loro app Google Home. Dove trovare le App Assistant Esistono diversi modi per esplorare il mondo delle app Assistant: La directory completa è sul Web all'indirizzo: https://assistant.google.com/explore?hl=it_it Sul telefono, attivate l'Assistente e toccate l'icona blu simile a quella di una busta in alto a destra nella sovrapposizione bianca. Si aprirà la sezione Esplora in cui è possibile sfogliare e cercare tutte le app proprio come nella directory web. Indipendentemente da come ci si arriva, ogni app Assistant ha una pagina dedicata che mostra i diversi comandi vocali supportati e su quali dispositivi è disponibile. Fonte AndroidPolice
  3. Questa serie di guide si concentra in particolare sull'Assistente di Google Home, ma molte delle funzioni e delle opzioni citate funzionano altrettanto bene sull'Assistente sul tuo dispositivo Android / iPhone. Pertanto puoi considerare questo come un doppio tutorial per Assistente Google in generale. Le basi Per utilizzare Google Home è obbligatorio installare l'app omonima dal Play Store, che dovreste già avere se avete configurato il dispositivo. Una volta aperta l'app, potete fare swipe verso destra e rivelare il menu laterale, mostrato di seguito. Ci sono almeno 2 modi per accedere a qualsiasi sezione all'interno dell'app, ma quel menu rimane il modo più immediato per farlo e fareste bene ad imparare a conoscerlo, specialmente le sezioni evidenziate con un rettangolo rosso nello screenshot. Configurazione della voce e di più utenti Se avete acquistato a Google Home negli ultimi 4 o 5 mesi, la prima cosa che viene chiesta di fare durante la configurazione è configurare la tua voce. In questo modo Google Home potrà infatti riconoscerti e dare risposte personalizzate su misura per le tue preferenze. Il Voice Match è ovviamente importante per l'utilizzo multiutente, ma è importante anche se vivete da soli nel caso in cui non desideriate che i visitatori curiosino i vostri dati personali. screenshots Se si desidera reimpostare il voice match o invitare altre persone a utilizzare gli smart-speaker, è possibile andare su Altre impostazioni e quindi toccare Riconoscimento Vocale. Da qui potremo far riapparire le schermate viste sopra, mentre per invitare nuovi utenti potremo anche inviare un link per scaricare l'app Google Home. L'invio del link, tuttavia, non è necessario per aggiungere altri membri. Fate attenzione: chiunque sia connesso alla vostra rete WiFi può entrare nella Google Home scaricando l'app, senza bisogno di link o invito. È facile da usare, ma tienilo a mente se hai una rete aperta o se tendi a distribuire la password WiFi a destra e a sinistra. La cosa sorprendente è che qui non c'è gestione degli utenti, nemmeno per il titolare dell'account principale. Non è possibile, detto in altre parole, rimuovere un utente indesiderato! screenshots Sotto Altre impostazioni, vedrete anche i vostri diversi dispositivi Home / Assistente Google e facendo tap su uno di questi potrai disattivare i risultati personali, operazione importante se non volete che i dettagli personali vengano rivelati ad alta voce dal vostro speaker. La vostra voce è direttamente collegata a: la voce Assistente Google preferita (femminile o maschile); il vostro calendario (anche se i calendari condivisi sono supportati) e i promemoria; l'agenda del giorno; i vostri voli; il vostro luogo di lavoro per informazioni sul traffico; trovare il vostro telefono; il vostro servizio musicale preferito e il profilo Netflix (è stato aggiunto di recente); il vostro account YouTube; la vostra libreria di Google Foto; i vostrii audiolibri di Google Play; la vostra lista della spesa (anche se può essere condivisa con altri); i vostri contatti per le telefonate; i vostri pagamenti, ordini e prenotazioni; le cose che avete chiesto all'Assistente di ricordare per te ; la vostra squadra sportiva preferita e il colore; le vostre scorciatoie dell'Assistente; le vostre app Assistente registrate. Altri membri della famiglia non possono accedere a nessuno di questi, tranne nel caso di servizi di musica e video per l'utente principale e talvolta anche altri membri. In tal caso chiunque, si tratti di un ospite a casa tua o di un altro utente che hai aggiunto alla tua Home page di Google, può utilizzare il tuo account musicale e fare streaming dal tuo account video. La tua voce non è collegata alle richieste di: Dispositivi e scenari smart-home per il controllo della casa; impostare un timer; il meteo; traffico e indicazioni; luoghi vicini; cucina e ricette; risultati sportivi; i prezzi delle azioni; trasmissioni, cioè funzionalità in stile intercom; informazioni generali come fatti, conversioni, calcoli, traduzioni, definizioni e informazioni nutrizionali; Nel caso di domande che non dipendono da Voice Match qualsiasi persona in famiglia, inclusi gli ospiti, può porre queste domande e ottenere risposte. E sì, questo significa anche che qualsiasi persona nella casa, utente Voice Match o ospite passeggero, può impartire comandi ai dispositivi della tua casa intelligente. Fonte AndroidPolice
  4. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come abilitare il tasto "Home" nell'interfaccia dell'app di Google Chrome. PREREQUISITI Mod per Google Chrome; Custom recovery presente sul proprio terminale; PROCEDIMENTO Copiare La mod per Google Chrome sulla memoria del telefono; riavviare lo smartphone in "recovery"; tramite la funzione "Install" selezionare il file appena copiato e procedere all'installazione; riavviare il telefono. Ora potete attivare la mod andando nelle "impostazioni" di Chrome. La procedura descritta potrebbe non funzionare su tutti i modelli o causare softbrick. GizChina.it non si ritiene responsabile per eventuali danni al dispositivo. Fonte: GIZDEV
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