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  1. In our review Smartisan Nut Pro 2 performed very well, so we decided to send a sample to our GizROM Team. After many attempts Francko76 successfully rooted this device using QFIL and Magisk! This tutorial works only on this ROM! Warning: Use this procedure at your own risk and responsability. GizChina.it and GizBlog.it are not responsible for bricked devices, dead SD cards and any other problem that may occur. Your warranty will be void if you tamper with any part of your device / software. What do we need for Root our Smartisan Nut Pro 2 Smartisan Nut Pro 2 (70% charge at least); PC Windows; root tools; Qualcomm drivers; Magisk Manager; EDL cable for Qualcomm device: Tutorial We'll need to enter in EDL mode (Qualcomm HS_USB QDloader 9008). If you have an EDL Cable: Turn off your phone; connect the cable; press the cable's button for few seconds; install Qualcomm drivers; connect your phone to PC. You can also use a normal USB cable, but it will be broken to enter EDL (see this tutorial). Now your phone is in Qualcomm HS_USB QDloader 9008. doqnload and unzip our root tools; run Qfil; select "Flat Build"; choose the Programmer: "Browse"-> "prog_emmc_ufs_firehose_Sdm660_ddr.elf"; click on "Load XML" and select "rawprogram_unsparse.xml", then "patch0.xml"; click "Download"; wait: QFIL will notify an error, it's normal; reboot your phone; download MagiskManager; install and run the app. Now your Smartisan Nut Pro 2 is rooted with Magisk! If you want to roll back to stock ROM just flash this via Qfil!
  2. Con questa guida potrete ottenere i permessi di root sul nuovissimo Oneplus 6 IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Vantaggi di avere una custom recovery e ottenere i permessi di root Con i permessi di root è possibile eliminare facilmente il bloatware incorporato dai produttori negli smartphone e quindi liberare spazio sul device; Potremo effettuare backup usando app come Titanium Backup o direttamente da TWRP (nandorid). Sarà possibile modificare alcune impostazioni di sistema come i file build.prop; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il tablet overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. Prerequisiti PC e cavo USB; backup dei dati; ADB e fastboot installati ; Boot img modificato; Magisk manager . Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate abilita sblocco OEM Generare il file boot patchato Estrarre la ROM stock e copiare il file boot.img sul telefono; installare l'ultimo Magisk manager sul telefono; tornare sulla pagina principale di Magisk; tap su Installa -> Installa-> Aggiorna l'immagine di boot e selezionare il file boot.img; copiare il file generato (si trova nella cartella Magisk Manager nella memoria interna del telefono) sul PC; Sblocco Bootloader Attenzione: la procedura potrebbe portare alla perdita di tutti i dati! Installare, se non già presenti sul PC, adb e fastboot sistem-wide; Scaricare il file boot.img; Aprite un prompt dei comandi (start e "CMD ") e posizionatevi nella directory dove avete copiato il file boot.img lanciate i seguenti comandi: adb devices se questo comando non ritorna nulla dovete verificare che i driver siano installati correttamente, in caso contrario procediamo con l'installazione adb reboot bootloader riavvierà il dispositivo in modalità fastboot fastboot oem unlock per sbloccare il bootloader; Sempre dalla modalità fastboot (in caso di riavvio, tornateci come sopra) lanciare questo comando: fastboot boot patched_boot.img il telefono si riavvierà; Installate Magisk Manager; Aprire l'app per verificare di avere i permessi di root; Andare in Impostazioni -> Canale di aggiornamento e impostare su beta; Nella schermata principale selezionare "Mantieni crittografia forzata" e "Mantieni AVB 2.0/dm-verity" Sotto cliccare su installa; Riavviare il sistema per ottenere i permessi di root permanentemente, almeno fino al prossimo aggiornamento! Fonte Gizdev
  3. Ecco a voi l'ultimo Magisk v16.0 per Huawei e Honor, compatibile con Emui 8 e Android Oreo. L'ultima versione del popolare tool per la gestione dei permessi di root (e non solo) è ora disponibile per EMUI. Questa versione include alcune importanti correzioni a quella precedente e l'ultimo Magisk Manager 5.6.1. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Bootloader sbloccato; Custom recovery TWRP; ADB e fastboot installati ; Download Magisk Manager; Download Magisk 16; Download Magisk 15.4; Download Huawei prop fix; EMUI 8.0 Android 8.0 Oreo Installazione METODO 1 Installate senza eseguire Magisk manager; Copiate lo zip Magisk-v16.0-EMUI 8.0.zip nel terminale; Riavviare in recovery e lasciate in "read only"; Dal menu install selezionate il file zip caricato in precedenza fate swipe per installare; Riavviate e selezionate no install se chiesto. METODO 2 Scaricate e copiate nel vostro smartphone HW e Public per la vostra versione di OS (ad esempio LON-L29C636B361) da questo link; Riavviare in recovery e lasciate in "read only"; Dal menu format fate il "format data"; Dal menu install flashate il file Magisk-v15.4_EMUI 8.0.zip (se non funziona provate con Magisk-v16.0-EMUI 8.0.zip ); Dal menu install flashate il file Huawei-Prop-Fix-v1.4_2018012501.zip (serve in caso di errore di safety net check); Dal menu install flashate il file "public"; Dal menu install flashate il file "hw"; Riavviate e selezionate no install se chiesto. Screenshot Fonte GIZDEV
  4. In passato vi abbiamo già mostrato come utilizzare un tool all in one per sbloccare il bootloader e ottenere i permessi di root su Xiaomi Mi A1, ma purtroppo quella procedura per il root non è al momento compatibile con Android Oreo. Ecco quindi una via alternativa per ottenere quel risultato! Prerequisiti Xiaomi Mi A1 con bootloader sbloccato e Android Oreo; Magisk manager; PC con ADB e fastboot installati system-wide; boot.img Android Oreo (potete utilizzare questo, ma è consigliabile estrarlo direttamente dalla ROM). Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; tornare sulla schermata principale delle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce "Opzioni sviluppatore"; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare lo sblocco OEM; copiare il file boot.img sul telefono; installare Magisk manager sul telefono; avviare l'applicazione; tap su Installa -> Installa-> Patch Boot Image File e selezionare il file boot.img; copiare il file generato (si trova nella cartella Magisk Manager nella memoria interna del telefono) sul PC; spegnere il telefono; avviare il device in fastboot e collegarlo al PC; aprire la cartella su cui si è copiato il boot modificato, premere il tasto shift e contemporaneamente fare click con il destro su un punto bianco; selezionare "apri finestra di comando qui"; dare il comando fastboot getvar current-slot identificare lo slot attivo e dare di conseguenza uno di questi comandi: fastboot flash boot_a patched_boot.img oppure fastboot flash boot_b patched_boot.img digitare infine fastboot reboot per riavviare il telefono; attendere il riavvio del device; reinstallare Magisk Manager e godersi i permessi di root! Attenzione: nel caso vogliate utilizzare i moduli Magisk è necessario installare flashfire (dal Play Store) e attraverso questo installare Magisk. Fonte
  5. Il rilascio di AICP e della versione ufficiale di RR per nubia Z11 ha attratto l'attenzione di molti utenti, ma purtroppo in tanti hanno riscontrato problemi al boot in seguito al flash di una di queste ROM. Gli updater script di AICP ed RR, infatti, prevedono l'installazione di Magisk immediatamente dopo il flash del sistema, operazione che porta al brick in terminali senza bootloader sbloccato. In questa guida vi mostreremo come sbloccare il bootloader di nubia Z11 utilizzando un semplice file batch. Per eseguire correttamente la procedura è necessaria una ROM che abbia la voce "Sblocco OEM" tra le opzioni sviluppatore, nella guida utilizzeremo la nostra GizROM Alfa Nougat. Prerequisiti nubia Z11 con TWRP installata; GizROM Alfa Nougat; GizUnlocker. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Copiare la GizROM Alfa Nougat sulla SD del telefono; entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) pulire le partizioni Data, Cache e Dalvik Cache; installare la ROM da TWRP; Attenzione: se durante l'installazione riscontrate un errore nel mount di /data, andare su "pulisci-> formatta data" per risolvere il problema e ripetere l'installazione. Tutti i dati presenti nella memoria interna verranno cancellati; riavviare il dispositivo; completare la configurazione iniziale; andare su "Impostazioni -> Informazioni sul dispositivo" eseguire tap ripetuti su "Numero build" per sbloccare la modalità sviluppatori; entrare in "Opzioni sviluppatore" e abilitare il debug USB e "Sblocco OEM"; scaricare ed estrarre lo zip dell'unlocker sul PC; avviare autorun.exe e dare "yes" ad ogni domanda (non necessario se avete già adb e fastboot installati system-wide); doppio click su "GizUnlocker.bat"; digitare 1 e dare invio. Al termine dello sblocco il telefono avrà un boot di pochi secondi in TWRP e poi si riavvierà normalmente. Il primo avvio potrebbe richiedere più tempo del normale.
  6. Chi desidera un comparto audio allo stato dell'arte desidererà probabilmente un costoso DAC Hi-Fi esterno, ma anche i suoni riprodotti da cuffie collegate ai più economici DAC Qulcomm integrati in molti smartphone possono essere di ottima qualità. Grazie a questa mod, in particolare, è possibile agire sulla configurazione dei DAC della famiglia Wcd9xx (che spesso affiancano gli Snapdragon degli ultimi anni) per impostare la modalità alte prestazioni. All'atto pratico, secondo gli sviluppatori della mod, in questo modo è possibile cambiare la modalità di funzionamento dell'amplificatore a monte dell'uscita jack per le cuffie, che passa dall'efficientissima classe G alla più comune classe AB, superiore per qualità. La mod, sviluppata da Androidexpert35 del forum di XDA, si affida a Magisk per funzionare e per sua natura non influisce sulla qualità del suono riprodotto dagli speaker del telefono e dai device Bluetooth. Prerequisiti Smartphone con DAC Qualcomm; permessi di root; zip della mod. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Installare Magisk Nella prima parte di questa guida vi mostreremo come installare Magisk, naturalmente potete saltare questi passaggi e quest'ultimo è già presente sul vostro telefono. Installare la mod Scaricare lo zip della mod sul telefono; aprire Magisk Manager; tap in alto a sinistra per aprire il menù; selezionare "Moduli"; tap sul "+" in basso, dunque su "Flash modulo zip"; selezionare il modulo scaricato al punto 1; installare e riavviare. Dopo il riavvio la mod sarà attiva di default, dovreste notare un miglioramento della qualità audio ed un leggero aumento dei consumi durante la riproduzione musicale in cuffia. Fonte
  7. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come utilizzare Magisk per bypasare il controllo del root introdotto da Niantic con il nuovo aggiornamento di Pokémon GO. Per il corretto funzionamento della guida è INDISPENSABILE eseguire l'unroot del telefono mediante il tool messo a disposizione da SuperSU nelle proprie impostazioni. Altra cosa importante è quella di disinstallare completamente tutti i moduli Xposed installati e successivamente il framework Xposed stesso, mediante il flashing dell'unistaller da recovery. Ricordiamo, che utilizzando Magisk, se in futuro si volessero flashare delle mod, come ad esempio le Audio mod, bisognerà cercare quelle systemless per evitare che non vengano correttamente riconosciuti i permessi di root. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizBlog.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Bootloader Sbloccato; Recovery TWRP; Magisk v6; Magisk Manager; Magisk SuperSU; Unistaller (da utilizzare esclusivamente se si volesse esliminare Magisk); Material Design Xposed Installer (per reinstallare successivamente Xposed). PROCEDIMENTO Una volta che avremo completato la procedura di unroot, e rimozione dell' Xposed framework, copiamo nella memoria del telefono il file di Magisk, l'unistaller, il Magisk manager e Magisk SuperSU; riavviamo lo smartphone in Recovery Mode e flashamo Magisk v6; termianto il flashing riavviamo lo smartphone e, una volta finita l'accensione, riavviamolo nuovamente in recovery mode; eseguiamo il flash di Magisk SuperSU e, al termine, riavviamo lo smartphone; installiamo dal PlayStore il "phh's SuperUser" per poter gestire le applicazioni che richiederanno i permessi di root; tramite il file manager del telefono installiamo il Magisk Manager per concludere tutte le operazioni necessarie. Adesso, quando vorremmo giocare a Pokémon GO, non dovremo fare altro che aprire il Magisk Manager e deselezionare la voce "Root Toggle", per disabilitare i permessi di root. Per riabilitarli basterà semplicemente riattivare la voce precedentemente disabilitata. Per reinstallare Xposed Framework installiamo il Material Design Xposed Framework e, dai tab principali, selezioniamo "systemless" e controlliamo che sia impostata la corretta versione per il nostro dispositivo. Premiamo su "Install" per far partire l'installazione automatica delle librerie Xposed. Successivamente potremo reinstallare tutti i nostri moduli. Fonte: XDA
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