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  1. 144.556

    Andromeda per substratum

    Una delle funzionalità aggiuntive più richieste al sistema operativo Android di Google è il supporto ai temi. Il supporto personalizzato per i temi è disponibile su dispositivi Android di Sony, Huawei e Samsung, tra gli altri. I fan di Android stock o della serie di dispositivi Google Nexus e Pixel, tuttavia, fino ad oggi non erano in grado di personalizzare i propri dispositivi, almeno senza root o una Custom ROM . Ora questo è possibile grazie ad Andromeda, il nuovo add on per il motore dei temi Substratum. È sia un'applicazione Android (che è necessario installare sul telefono) sia un client desktop complementare di cui abbiamo bisogno affinché l'app Substratum funzioni. Andromeda è disponibile per Windows, MAC e Linux. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Requisiti Android Oreo (8.0.0) Dispositivo senza permessi di Root Installazione Scaricate dal Play store l'app Substratum; A seconda del vostro sistema operativo scaricate questi file: Script per Windows Script per MAC Script per LINUX Client JAVA (BETA) Windows: estrarre lo ZIP in una cartella a piacere e fare doppio clic sull'unico file batch (.bat) all'interno dello zip. Assicurarsi che sia collegato UN solo dispositivoal computer e premere un tasto qualsiasi per continuare. Verrà eseguito lo script che avvierà Substratum. MAC: apri il DMG e fai doppio clic su AndromedaClient (icona viola), quindi verrà di scegliere l'immagine del disco che hai appena montato nel browser dei file. Fare clic su OK, quindi attendere che il dispositivo avvii Substratum. Linux: decomprimi l'archivio in una cartella apiacere ed esegui ./start_andromeda.sh. Verrà eseguito lo script che avvierà Substratum. In alternativa può essere usato il Client JAVA Eseguite lo scripte e selezionate il vostro terminale Cliccate su start e potrete eseguire substratum Queste operazioni permettono di utilizzare Andromeda solo fino al prossimo riavvio Fonte XDA
  2. Chi ha esperienza in ambito modding non si lascia intimorire dalla necessità di dover utilizzare istruzioni da linea di comando, ma la possibilità di eseguire alcune delle operazioni più comuni da interfaccia grafica è senza dubbio attraente anche per i più smaliziati. In questa guida vi mostreremo i passi da seguire per installare ed utilizzare un utile tool all-in one sviluppato dall'utente mauronofrio del forum di XDA, pensato per gran parte dei dispositivi Nexus, OnePlus, LeEco e Zuk ma in grado di eseguire operazioni adb e fastboot su molti altri device attraverso la modalità Generic Phone. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Il tool; un PC; un cavo USB per collegare il telefono al PC. Procedura Scaricare lo zip del tool sul PC; click con il tasto destro sul pacchetto -> Proprietà; fare click su "Annulla blocco" (se presente, in caso contrario passare al punto successivo); estrarre il file del tool; avviare il file setup.exe che si trova tra i file appena estratti; completare l'installazione seguendo la procedura guidata; il programma si avvierà da solo, alla voce "Select phone" impostare il terminale; click su "Install driver" (necessario solo la prima volta che si usa il tool, potrebbe essere utile la disattivazione della verifica firma di Windows); da telefono acceso, andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB e lo sblocco OEM (se presente); collegare il telefono al PC; click su "check"; click su "reboot in Fastboot-Bootloader mode"; sbloccare il bootloader (Unlock); installare la TWRP (Flash TWRP). Il tool permette inoltre il flash della recovery originale e del firmware stock per alcuni dei modelli supportati, mentre nella sezione "Advanced Options" sono disponibili altre funzioni utili ai più esperti (ad esempio il flash delle singole partizioni). Segnaliamo inoltre che le ultime versioni del tool hanno aggiunto la possibilità di installare uno zip direttamente da computer utilizzando il recovery zip flasher, che richiede ovviamente la presenza di una recovery TWRP sul device. Ricordiamo infine che il flash di una factory image porta alla perdita di tutti i dati e che eventuali problemi di installazione del tool sono spesso risolvibili aggiornando il framework Microsoft .NET. Ecco per concludere la lista dei dispositivi compatibili: Fonte
  3. Emanuele C

    Installare Android O su Nexus o Pixel

    Android O è finalmente tra noi, anche se solo il veste di developer preview riservata agli ultimi dispositivi Google. Gli utenti più smaliziati in possesso di uno dei 6 device compatibili, dunque, grazie alle semplici operazioni mostrate in questa guida potranno installare la nuovissima release di Android per provarne in anteprima le ultime funzionalità. Prerequisiti Nexus 5X, Nexus 6P, Pixel, Pixel XL, Pixel C o Nexus Player; immagine adatta al proprio modello; cavo USB; adb e fastboot installati sul PC. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Attenzione: in seguito allo sblocco del bootloader perderete tutti i dati personali (factory reset) Per sbloccare il bootloader (saltare i passaggi se già sbloccato): Per installare Andorid O:
  4. In questo nuovo tutorial andremo a vedere un comodissimo Tool, sviluppato da un utente su XDA, che permette di eseguire le principali operazioni di modding, quali sblocco del bootloader, installazione dei drivers, TWRP e root, per ben 9 devices tra i più famosi. I telefoni supportati dal tool sono: OnePlus One; OnePlus Two; OnePlus X; Zuk Z1; Nexus 4; Nexus 5; Nexus 6; Nexus 5X; Nexus 6P. PREREQUISITI Tools AIO. PROCEDIMENTO Una volta scaricato, e scompattato l'archivio compresso, avviate il file eseguibile "setup.exe" per avviarne l'installazione; sul telefono, dal menu sviluppatore, attivate l'opzione "Debug USB" e "Unlock OEM" se presente; al termine della procedura di installazione vi basterà aprire la nuova icona presente sul Desktop ed iniziare ad eseguire le operazioni desiderate semplicemente cliccando sulla relativa voce. L'ordine da seguire per le varie procedure, se non si è mai moddato il telefono, è: Backup; sblocco del bootloader; installazione della recovery TWRP, permessi di root. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. Fonte: XDA
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