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  1. L'installazione di una recovery custom come la TWRP rappresenta un passaggio fondamentale per il modding di qualsiasi device Android, e Huawei P8 lite 2017 non fa certo eccezione. In questa guida vi mostreremo come eseguire il flash della TWRP 3.1.1-2 sfruttando, come da tradizione, un comodo file .bat in grado di automatizzare tutte le operazioni da adb e fastboot. Prerequisiti Huawei P8 lite 2017 con almeno il 70% di batteria; bootloader sbloccato (potete seguire questa guida); PC Windows e cavo USB; pacchetto SuperSu; pacchetto GizFlasher. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Flash recovery Andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; tornare sulla schermata "Altro" delle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce "Opzioni sviluppatore"; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB e lo sblocco OEM; scaricare ed estrarre il tool sul PC; avviare autorun.zip ed eseguire l'installazione (saltare questo passaggio se adb e fastboot sono giù installati system wide sul PC); con telefono acceso collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat" presente nella cartella del pacchetto (in caso di problemi provare con e senza modalità amministratore); se richiesto, accettare dal telefono la connessione adb; selezionare 1 per eseguire il flash della TWRP. Root (opzionale) Copiare il pacchetto SuperSU sul telefono; riavviare in TWRP (da telefono spento premere contemporaneamente e a lungo i tasti power e Volume + con il cavo USB non connesso); tap su installa; selezionare il pacchetto copiato in precedenza; riavviare; il telefono si riavvierà un paio di volte, attendere; tra le app sarà adesso presente SuperSU. Fonte
  2. Lo Xiaomi mi A1 è sicuramente un device che ha riscosso un grandissimo successo tra gli appassionati, soprattutto per il suo ottimo rapporto qualità/prezzo e la presenza di Android Stock, aggiornato direttamente da Google. Dopo qualche difficoltà, finalmente alcuni appassionati hanno trovato il modo per sbloccare il bootloader e ottenere i permessi di root su questo device. Su Mi A1 infatti questa procedura non si è rivelata così semplice come sui dispositivi che montano la MIUI. Veniamo quindi alla guida, che sfrutterà un tool che consente abbastanza facilmente di fare tutte le operazioni sopra citate. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti: caricare il dispositivo (almeno 70%; un PC; fare un backup di contatti, app e sms se necessario; abilitare le "opzioni sviluppatore": andare su Impostazioni->informazioni sul dispositivo->tappare 7 volte su "numero build" per abilitare il menù sviluppatore (al settimo tap dovrebbe comparire il messaggio "ora sei uno sviluppatore"); abilitare il debug USB: impostazioni->opz Sviluppatore->flaggare l'opzione "USB Debug"; abilitare l'OEM Unlock: impostazioni->opz. Sviluppatore->flaggare l'opzione "OEM Unlock"; scaricare l'ultima versione del All in One tool link. Come usare All in One Tool: dopo aver scaricato e estratto il tool eseguire il file AIO Tool v2.bat e vi ritroverete davanti una schermata del genere: schiacciare il tasto 1 per installare i driver ADB e Fastboot; tasto 2 per sbloccare il Bootloader; tasto 3 per ribloccarlo, utile per continuare a ricevere aggiornamenti OTA e preservare la garanzia; tasto 4 per eseguire il root utilizzando l'ultima patch del boot(vedi guida seguente prima di selezionare questa opzione!!). Prerequisiti per il Root: scaricare l'ultima patch del boot da questo link selezionando il mese a seconda delle ultime patch di sicurezza installate (per vederlo andare su impostazioni->info sul dispositivo e vedere "livello patch sicurezza", ad esempio se vedi scritto "Settembre" allora dovrai scaricare il file con le patch di settembre) nella cartella dove è salvato il Tool si sarà creata una sottocartella "Image". Copiare in questo directory il file appena scaricato. Procedura sbloccare il bootloader selezionare l'opzione 4 per aggiornare il sistema con il file boot patchato precedentemente inserito nella cartella image. Il telefono si riavvierà normalmente sul telefono scaricare flashfire dal play store e l'ultima versione di Super SU Flashable zip da qui; aprire flashfire; tap sul bottone "+" rosso in basso a destra; tap su "Flash zip o OTA"; selezionare lo zip di SuperSU scaricato al punto 3; andare nella sezione "EVER ROOT" e abilitare "INJECT SUPERSU"; tap su flash e attendere l'installazione; godersi i permessi di root! Fonte
  3. La serie P di Huawei è ormai diventata un punto di riferimento nel mondo mobile, e non sorprende quindi che per P10 e P10 Plus siano già state sviluppate le relative recovery TWRP. Grazie a queste recovery custom, lo ricordiamo, è possibile installare tutte le mod più comuni (ad esempio Xposed o Viper4Android) e ottenere i permessi di root. Per effettuare la procedura di flash della TWRP è necessario, come da abitudine, il bootloader sbloccato. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Huawei P10 o P10 Plus; bootloader sbloccato; cavo USB; adb e fastboot installati sul PC; pacchetto GizFlasher; SuperRoot_noverity_nocrypt; phh’s SuperUser.apk. Procedura Scaricare ed estrarre sul PC il pacchetto GizFlasher; copiare “SuperRoot_noverity_nocrypt.zip” sul telefono; andare su "Impostazioni -> Informazioni sul dispositivo" eseguire tap ripetuti su "Numero build" per sbloccare la modalità sviluppatori; entrare in "Opzioni sviluppatore" e abilitare il debug USB e "Sblocco OEM"; avviare DriverSetup.exe e concedere i permessi richiesti; avviare GizFlasher.bat; digitare 1 per Huawei P10 o 3 per P10 Plus e attendere il flash della TWRP; il telefono si riavvierà in recovery, impostare la lingua; mantenere system in read only; installare lo zip di SuperRoot; riavviare il telefono senza installare l'app di TWRP; installare il SuperUser dal Play store; in alternativa abilitare le origini sconosciute dalle impostazioni di sicurezza, scaricare “phh’s SuperUser.apk” e installarlo dal gestore file. Fonte
  4. Con questa guida potrete ottenere i permessi di root su Ulefone Armor 2. Vantaggi di avere una custom recovery e ottenere i permessi di root Con i permessi di root è possibile eliminare facilmente il bloatware incorporato dai produttori negli smartphone e quindi liberare spazio sul device; Potremo effettuare backup usando app come Titanium Backup o direttamente da TWRP (nandorid). Sarà possibile modificare alcune impostazioni di sistema come i file build.prop; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il tablet overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Download TWRP; Download SuperSu. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate abilita sblocco OEM Procedura Come prima cosa dobbiamo sbloccare il bootloader: Posizionate i file scaricati nella cartella dell'adb; Aprite un prompt dei comandi (start + cmd); Posizionatevi dove avete i file dell'adb e lanciate i seguenti comandi: adb reboot bootloader fastboot flashing unlock Con questi comandi verrà sbloccato il bootloader con il conseguente reset del dispositivo (perderete tutti i dati!). Passiamo ora ad installare la recovery con il comando: fastboot flash recovery recovery.img Come ottenere i permessi di ROOT Scaricate e copiate il file di SuperSU nel telefono; Spegnete il device e avviatelo in recovery tenendo premuto power + tasto giù; Se chiesto date il permesso di fare modifiche (Allow modifications); Dal menù install selezionate lo zip copiato e fate swipe per confermare. Al riavvio avrete i permessi di root sul vostro telefono. Fonte GizDev
  5. Con questa guida potrete ottenere i permessi di root sull'Elephone U Pro. Vantaggi di avere una custom recovery e ottenere i permessi di root Con i permessi di root è possibile eliminare facilmente il bloatware incorporato dai produttori negli smartphone e quindi liberare spazio sul device; Potremo effettuare backup usando app come Titanium Backup o direttamente da TWRP (nandorid). Sarà possibile modificare alcune impostazioni di sistema come i file build.prop; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il tablet overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti QPST flashtools (qualcomm); Driver Qualcomm per il dispositivo; un file firehose per SDM660; rawprogram_unsparse e patch0.xml; python-2.7.13.amd64; patched_boot.img; ADB e fastboot; bootloader sbloccato; Trovate tutti i file qui. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate abilita sblocco OEM Procedura Come prima cosa dobbiamo sbloccare il bootloader: Aprite un prompt dei comandi (start + cmd); Posizionatevi dove avete i file dell'adb e lanciate i seguenti comandi: adb shell reboot bootloader fastboot flashing unlock Con questi comandi verrà sbloccato il bootloader con il conseguente reset del dispositivo (perderete tutti i dati!). Passiamo ora al root vero e proprio: Ora riavviate in recovery accendendo il dispositivo con tasto power + volume su; Riavviate il sistema (se avete problemi con la password vi basterà sbagliarla 30 volte per proseguire); Abilitate di nuovo il debug usb e con adb da un prompt dei comandi scrivete: adb shell reboot edl Il telefono si riavvierà in edl mode (schermo nero e nessun led); Installate il QPST/QFIL Flashtool; Installate python 2.7.13; Installate i Qualcomm Drivers; Nel device manager di windows dovrebbe essere presente la periferica "Qualcomm HS-USB QDLoader 9008"; Eseguite il QPST/QFIL FLashtool; Nel menu Select Build Type selezionate Flat Build; Nel menu Select Programmer cercate e selezionate il file "prog_emmc_ufs_firehose_Sdm660_ddr.elf"; Nel menu Load XML selezionate prima rawprogram_unsparse.xml e subito dopo il patch0.xml; Premete su "download button" e lasciate il tempo alla procedura di completarsi; Al termine tenete premuto il tasto power a lungo per fare riavviare il dispositivo; Al riavvio avrete i permessi di root; Installate Magisk Manager. Questa procedura installerà un boot modificato sullo slot B, quindi potrete ancora installare gli aggiornamenti OTA senza problemi. Quando installate Magisk Manager per la prima volta dovrete tuttavia selezionare di nuovo "installa" per iniettare il root nel sistema. Fonte XDA
  6. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come installare la recovery TWRP e successivamente ottenere i permessi di root per il LeEco Le2 e LeEco Le2 Pro. Inoltre vedremo come sbloccare il bootloader che ricordiamo comporterà la cancellazione di tuti i files presenti sul telefono, pertanto consigliamo di effettuare una copia di backup. Effettuando tali operazioni sarete,successivamente, in grado di poter cambiare ROM e, di conseguenza, installare una qualsiasi custom ROM contenente la lingua italiana ed il Playstore. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Pacchetto TWRP; SuperSu; Driver ADB; dispositivo completamente carico. PROCEDIMENTO Attiviamo la modalità "Debug USB" e "OEM Unlocking" andando su "Settings", "About Phone", tappando 7 volte il numero di build ed entrando nel nuovo menu "Developer Options"; Riavviamo lo smartphone in Fastboot tenendo premuto, da smartphone spento, il tasto di accensione e "VOL-"; colleghiamo lo smartphone al computer per far partire l'installazione dei driver; entriamo nella cartella contenente la recovery ed avviamo il file "adb_cmd"; dalla schermata del prompt digitiamo il comando: fastboot oem unlock al termine dello sblocco, se il telefono dovesse riavviarsi, completiamo la configurazione guidata e riavviamo lo smartphone nella modalità fastboot; sbloccando il bootloader da adesso in poi ad ogni avvio dello smartphone un piccolo avviso ci ricorderà che abbiamo sbloccato il bootloader; avviamo il file "flash_TWRP.bat" ed attendiamo il termine della procedura; per entrare nella recovery TWRP basterà tenere premuti, da telefono spento, i tasti "VOL+" con il tasto di accensione e rilasciarli non appena sarà visibile il logo di LeEco; ignoriamo l'avviso che ci si presenterà davanti facendo un semplice swipe sulla barra; colleghiamo lo smartphone al computer e copiamo il file di supersu nella memoria del telefono; se il computer non riconoscesse lo smartphone dalla modalità recovery, riavviatelo normalmente e copiate il file per poi tornare in recovery; Facciamo tap su "install" e selezioniamo il file appena copiato; terminato il flashing di supersu riavviamo lo smartphone per completare la procedura. Ringraziamo BB72 per il lavoro svolto su questo terminale.
  7. Ecco a voi l'ultimo Magisk v16.0 per Huawei e Honor, compatibile con Emui 5.0/5.1. L'ultima versione del popolare tool per la gestione dei permessi di root (e non solo) è ora disponibile per EMUI. Questa versione include alcune importanti correzioni a quella precedente e l'ultimo Magisk Manager 5.6.1. Prerequisiti Bootloader sbloccato; Custom recovery TWRP; ADB e fastboot installati ; Download Magisk Manager; Download Magisk. Installazione Installate senza eseguire l'app Magisk manager; Copiate lo zip di magisk nel terminale; Riavviare in recovery; Dal menu install selezionate il file zip caricato in precedenza e fate swipe per installare; Riavviate e godetevi magisk. Fonte GIZDEV
  8. INFORMAZIONI AGGIUNTIVE: Ottenere i permessi di ROOT IMPEDIRA' la ricezione di futuri aggiornamenti OTA perché questi richiedono un sistema senza modifiche. Pertanto si consiglia di verificare la presenza di eventuali aggiornamenti PRIMA di eseguire questa guida. Ad ogni modo esiste una soluzione: Effettuare il boot da recovery TWRP come mostrato nello step 3E più avanti ma NON EFFETTUATE nessun flash (3D); ora fate un backup completo della vostra ROM senza ROOT; finito il backup procedete con il flash di SuperSU. Quando verrà rilasciato un nuovo OTA dovrete: Effettuare il boot da recovery TWRP SENZA EFFETTUARE nessun flash; ripristinare il backup della vostra ROM senza ROOT effettuato in precedenza; applicare l'aggiornamento OTA da recovery stock; fare un nuovo backup della ROM aggiornata e rieseguire la procedura per l'ottenimento dei permessi. IMPORTANTE: Effettuando questa operazione si andrà a perdere ogni documento, foto, modifica o applicazione installata dopo il backup. --------------------------------------------------- Disclaimer: l'ottenimento dei permessi di ROOT non invaliderà la garanzia, anche se operazioni che potrebbero danneggiare i componenti hardware (overclocking o un hardbrick del device) lo farà. Lo staff di Gizchina.it non si assume nessuna responsabilità per eventuali danni al proprio device pertanto si SCONSIGLIA a chi poco pratico di effettuare tali operazioni, salvo essere pienamente coscienti di cosa potrebbe succedere eseguendo in modo sbagliato tali operazioni. PRIMA DI INIZIARE 1. Assicurarsi che la batteria del device non sia sotto il 50%; 2. assicurarsi che il device ed il computer comunichino correttamente; 3. Sapere come accedere alla modalita FastBoot del OnePlus X. OTTENERE I PERMESSI DI ROOT Ottenere i permessi di ROOT richiede essenzialmente solo quattro operazioni: Backup; sblocco del bootoloader; flash della custom recovery TWRP; flash del file SuperSU.zip. 1. Effettuare un backup: Effettuare un Backup prima di iniziare perchè lo sblocco del bootloader comporta un reset del device ai dati di fabbrica con conseguente perdita di tutti i file personali o applicazioni; 2. sbloccare il bootloader: 2a. Andare in Opzioni sviluppatore ed attivare l'opzione "Sblocco bootloader"; 2b. entrare in Fastboot Mode come spiegato in precedenza; 2c. attaccare il cavetto USB al computer ed al telefono; 2d. verificare che il computer ed il telefono comunichino da Prompt dei comandi con il comando: fastboot devices Se avrete una risposta positiva come mostrato in precedenza: 2e: Effettuare lo sblocco del bootloader con il comando: fastboot oem unlock Il dispositivo ora avrà il bootloader sbloccato ed eseguirà un factory reset cancellando tutti i file presenti al suo interno. Una volta avviato dovrete effettuare nuovamente la procedura di configurazione iniziale. Prima di procedere dovrete riattivare ed autorizzare il debug USB da opzioni sviluppatore come mostrato precedentemente. Inoltre consiglio già di scaricare e copiare dentro la memoria del telefono il file di SuperSu dal suo sito ufficiale; 3. flash della custom recovery TWRP: 3a. Scaricate la recovery TWRP dal sito ufficiale; 3b. Copiare il file scaricato nella cartella del Minimal ADB & Fastboot; 3c. Avviare il teelfono in fastboot Mode e collegarlo con il cavetto USB al computer; 3d. In questo step andremo a sostituire la recovery originale con una modificata. Questo passaggio è opzionale e se si vuole mantenere la recovery stock passare allo step successivo. Aprire il Promp dei comandi, navigare nella cartella del Minimal ADB & Fastboot e digitare: fastboot flash recovery twrp-3.0.2-0-onyx.img 3e. Riavviare in TWRP recovery con questo comando: fastboot boot twrp-3.0.2-0-onyx.img IMPORTANTE: Non dimenticatevi di effettuare un backup della vostra ROM Stock tappando su Backup e facendo uno swipe per confermare. Complimenti! Ora potete effettuare il ROOT dalla TWRP recovery; 4. effettuare il ROOT: 4a. Dalla TWRP recovery tappate su install; 4b. Nel finder che vi si presenterà cercate il file SuperSU scaricato e copiato in precedenza e swipate su flash; 4c. Riavviare il dispositivo. Nel drawer ora è presente una nuova app chiamata SuperSu. Apritela ed aggiornate i binari se richiesto. IMPORTANTE: Lo staff di Gizchina.it non si assume nessuna responsabilità per eventuali danni al proprio device pertanto si SCONSIGLIA a chi poco pratico di effettuare tali operazioni, salvo essere pienamente coscienti di cosa potrebbe succedere eseguendo in modo sbagliato tali operazioni. Fonte: XDA
  9. In questa guida vedremo come installare la nota recovery custom TWRP e, attraverso questa, ottenere i permessi di root su Huawei Mate 10 Lite. Prerequisiti: Un Huawei Mate 10 Lite Un PC Dispositivo carico almeno al 50% Backup dei dati importanti Attivare Opzioni Sviluppatore Attivare USB Debug Attivare OEM Unlock Installare i drivers sul PC Scaricare “ADBFASTBOOT TOOL“, ”TWRP”, ”SuperSu” Files necessari adb e fastboot installati sul PC Mate 10 Lite TWRP.img SuperSu_2.82.zip IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Installare la recovery TWRP 1. Assicurarsi che ADB e fastboot siano installati sul PC; 2. Rinominare il file della recovery da “twrp.img” in “recovery.img” e copiarlo nella cartella “adb-fastboot-tool-2016”; 3. Aprire il prompt di dos nella cartella che contiene ”recovery.img" tramite shift + tasto dx del mouse; 4. Connettere il telefono al PC; 5. Incollare questa riga di commando nel prompt e dare Invio per riavviare il telefono in modalità bootloader (fastboot): adb reboot bootloader 6. Flashare la recovery con questo comando: fastboot flash recovery recovery.img 7. Riavviare il dispositivo in recovery: fastboot reboot Rootare il Huawei Mate 10 Lite Copiare il file “SuperSu_2.82.zip” sul telefono; Spegnere il telefono e riavviarlo in Recovery pigiando contemporaneamente Volume giù + Power; Autorizzare le modifiche trascinando “Swipe to Allow Modifications”; Andare su Install, navigare fino a “SuperSu_2.82.zip”, trascinare per installare lo zip; Riavviare il telefono. Ora avete il vostro Huawei Mate 10 Lite con recovery TWRP e Root per potervi dedicare al modding, facile vero? Fonte: GizDev
  10. In questo tutorial andremo a vedere come installare la recovery GizTWRP,ottenere i permessi di root ed effettuare il falsh delle Google Apps sul nuovo Nubia Z11. Ovviamente l'ultima parte di questa guida è ideata per il modello asiatico, in quanto quello venduto sul mercato italiano presenta le Gapps preinstallate. La procedura per TWRP e root, comunque, è valida per entrambe le versioni. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. Attenzione: con la GizTWRP 2.0 è possibile, a differenza della versione precedente, effettuare il root direttamente dal menù Avanzate -> Stalence Tools. PREREQUISITI Batteria carica almeno del 70%; pacchetto GizTWRP contenente la Recovery - link. PROCEDIMENTO Prima installazione Nel caso si abbia già una TWRP installata:
  11. In our review Smartisan Nut Pro 2 performed very well, so we decided to send a sample to our GizROM Team. After many attempts Francko76 successfully rooted this device using QFIL and Magisk! This tutorial works only on this ROM! Warning: Use this procedure at your own risk and responsability. GizChina.it and GizBlog.it are not responsible for bricked devices, dead SD cards and any other problem that may occur. Your warranty will be void if you tamper with any part of your device / software. What do we need for Root our Smartisan Nut Pro 2 Smartisan Nut Pro 2 (70% charge at least); PC Windows; root tools; Qualcomm drivers; Magisk Manager; EDL cable for Qualcomm device: Tutorial We'll need to enter in EDL mode (Qualcomm HS_USB QDloader 9008). If you have an EDL Cable: Turn off your phone; connect the cable; press the cable's button for few seconds; install Qualcomm drivers; connect your phone to PC. You can also use a normal USB cable, but it will be broken to enter EDL (see this tutorial). Now your phone is in Qualcomm HS_USB QDloader 9008. doqnload and unzip our root tools; run Qfil; select "Flat Build"; choose the Programmer: "Browse"-> "prog_emmc_ufs_firehose_Sdm660_ddr.elf"; click on "Load XML" and select "rawprogram_unsparse.xml", then "patch0.xml"; click "Download"; wait: QFIL will notify an error, it's normal; reboot your phone; download MagiskManager; install and run the app. Now your Smartisan Nut Pro 2 is rooted with Magisk! If you want to roll back to stock ROM just flash this via Qfil!
  12. Con questa guida potrete installare la famosa custom recovery TWRP ed ottenere i permessi di root sul Huawei P smart. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Vantaggi di avere una custom recovery e ottenere i permessi di root Con i permessi di root è possibile eliminare facilmente il bloatware incorporato dai produttori negli smartphone e quindi liberare spazio sul device; Potremo effettuare backup usando app come Titanium Backup o direttamente da TWRP (nandorid). Sarà possibile modificare alcune impostazioni di sistema come i file build.prop; La TWRP ci consente un facile rooting e unrooting del device. Il flash di SuperSu da recovery custom è infatti uno dei metodi più sicuri per ottenere i permessi di root. La TWRP permette l'installazione di custom rom; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il tablet overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. Prerequisiti Bootloader sbloccato (vedere QUI); Backup completo dei dati; PC e cavo USB; ADB e fastboot installati ; Immagine TWRP; Zip magisk; Il telefono deve essere con kernel stock. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate abilita sblocco OEM Installazione Installate, se non li avete già sul PC, adb e fastboot; Aprite un prompt dei comandi (start e "CMD ") e posizionatevi nella directory in cui avete messo la TWRP; lanciate i seguenti comandi: adb devices se questo comando non ritorna nulla dovete verificare che i driver siano installati correttamente, in caso contrario procediamo con l'installazione; adb fastboot reboot riavvierà il dispositivo in modalità fastboot; fastboot flash recovery_ramdisk twrp_p_smart.img Per installare la recovery; A questo punto riavviate in Recovery; Dal menu wipe andate su Advanced Wipe> Micro SD card> Repair or Change File System> Change File System e selezionate FAT; Da menu mount deselezionate tutte le voci presenti; Da menu backup fate un backup completo della sd tranne la cache; Riavviate il sistema operativo e copiate il file di magisk nella sd del telefono; riavviare in TWRP e installare Magisk. Note aggiuntive I moduli magisk devono essere sempre installati tramite app e non da recovery; Mai installare xposed in quando andrebbe in bootloop; Prima di effettuare ogni backup fare l'umount delle partizioni. Fonte XDA
  13. Oggi vi presentiamo questo semplice tool all in one che permette di effettuare tutte le più comuni operazioni di modding senza digitare troppi comandi e in modo veloce e semplice per Xiaomi Redmi Note 5 Redmi Note 5 Pro (nome in codice Vince e WhyRed). IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Bootloader sbloccato; PC e cavo USB; ADB e fastboot installati; Download ifelixit Toolkit Flasher; Download SuperSu; Download DMVerity. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate abilita sblocco OEM Istruzioni Copiate i file DmVerity e Super su nella memoria interna del telefono; Collegate il telefono al pc; Scompattate il file ifelixit Toolkit Flasher ed eseguite come Amministratore il file "ifelixit FLASHER TOOLKIT Whyred-Vince4.bat"; Vi verrà mostrato un menù, a seconda del modello scegliete menu #1 o #2 per installare la Recovery; Seguite le istruzioni che verranno fornite a video; Ad operazione conclusa la recovery verrà avviata; A questo punto è necessario installare il file del SuperSu e Dmverity; Dal menu install della TWRP selezionate il file del Supersu e fate swipe per installare; Dal menu install selezionate il file del DmVerity fate swipe per installare; Riavviate e godetevi i permessi di root abilitati. ATTENZIONE: Al riavvio in recovery è imperativo il flash del SuperSU per evitare che il telefono vada in bootloop! Screenshot Fonte MIUI forum
  14. Con questa guida potrete ottenere i permessi di root sul nuovissimo Huawei P20 Pro IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Vantaggi di avere una custom recovery e ottenere i permessi di root Con i permessi di root è possibile eliminare facilmente il bloatware incorporato dai produttori negli smartphone e quindi liberare spazio sul device; Potremo effettuare backup usando app come Titanium Backup o direttamente da TWRP (nandorid). Sarà possibile modificare alcune impostazioni di sistema come i file build.prop; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il tablet overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. Prerequisiti Bootloader sbloccato (vedere QUI); PC e cavo USB; ADB e fastboot installati ; Immagine Ram Disk. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Installazione Installate, se non li avete già sul PC, adb e fastboot; Scaricate il file Ramdisk Aprite un prompt dei comandi (start e "CMD ") e posizionatevi nella directory in cui avete messo il file lanciate i seguenti comandi: adb devices se questo comando non ritorna nulla dovete verificare che i driver siano installati correttamente, in caso contrario procediamo con l'installazione adb reboot bootloader Flashate il ramdisk modificato con Fastboot flash ramdisk CLT-L29-MAGISK.img Riavviate il dispositivo, al termine avrete i permessi di root abilitati. Fonte XDA
  15. Con questa guida potrete installare la famosa custom recovery TWRP ed ottenere i permessi di root sull' Ulefone Power 3 IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Vantaggi di avere una custom recovery e ottenere i permessi di root Con i permessi di root è possibile eliminare facilmente il bloatware incorporato dai produttori negli smartphone e quindi liberare spazio sul device; Potremo effettuare backup usando app come Titanium Backup o direttamente da TWRP (nandorid). Sarà possibile modificare alcune impostazioni di sistema come i file build.prop; La TWRP ci consente un facile rooting e unrooting del device. Il flash di SuperSu da recovery custom è infatti uno dei metodi più sicuri per ottenere i permessi di root. La TWRP permette l'installazione di custom rom; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il telefono overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. Prerequisiti PC e cavo USB; ADB e fastboot installati; Immagine TWRP; Pacchetto SuperSu. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate abilita sblocco OEM Installazione Twrp Installate, se non li avete già sul PC, adb e fastboot; Scaricate il file recovery-power-3.img e rinominatelo in recovery.img Aprite un prompt dei comandi (start e "CMD ") e posizionatevi nella directory in cui avete messo la TWRP lanciate i seguenti comandi: adb devices se questo comando non ritorna nulla dovete verificare che i driver siano installati correttamente, in caso contrario procediamo con l'installazione adb reboot bootloader riavvierà il dispositivo in modalità fastboot fastboot oem unlock per lo sblocco del Bootloader fastboot flash recovery recovery.img installerà la recovery fastboot reboot per riavviare il dispositivo Come ottenere i permessi di ROOT Scaricate e copiate il file del supersu nel telefono; Spegnete il telefono e avviatelo in recovery tenendo premuto power + tasto giù; Se chiesto date il permesso di fare modifiche (Allow modifications); Dal menù install selezionate lo zip copiato e fate swipe per confermare. Al riavvio avrete i permessi di root sul vostro telefono Fonte GIZDEV
  16. Sono passati ormai diversi mesi dal lancio sul mercato da parte di Xiaomi del suo Redmi 4A, device che ha ereditato l'ottimo rapporto qualità prezzo della serie Redmi ed ha attirato l'attenzione di molti consumatori grazie al SoC Snapdragon 425. Non c'è dunque da meravigliarsi se questo smartphone ha raccolto una buona schiera di ammiratori e di sviluppatori di terze parti, spesso disposti a impiegare tempo e risorse nel modding. In questa guida vi mostreremo come installare una recovery TWRP e come ottenere i permessi di root, operazioni indispensabili a chi voglia seguire la via del modding con il proprio device. Dato che Xiaomi vende i suoi dispositivi con bootloader bloccato, tuttavia, prima di effettuare questi passaggi dovremo richiedere ed effettuare l'unlock. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Xiaomi Redmi 4A (carico almeno al 70%) con bootloader sbloccato; PC Windows e cavo USB; pacchetto GizFlasher; pacchetto Lazyflasher e pacchetto zip SuperSU. Procedura Andare su Impostazioni -> Informazioni sul dispositivo ed effettuare tap ripetuti su "Versione MIUI" per sbloccare la modalità sviluppatore; nelle opzioni sviluppatore attivare il "Debug USB" e "OEM Unlock"; estrarre il pacchetto GizFlasher; installare "autorun.exe" rispondendo sempre yes (saltare questo passaggio se si ha già adb installato systemwide); collegare il telefono al PC; avviare GizFlasher.bat; selezionare l'opzione 1; il telefono si riavvierà in fastboot, attendere il flash e il riavvio in TWRP; importante: non riavviare senza aver installato lazyflasher, si avrà un bootloop! andare su mount e selezionare MTP connect; copiare sul telefono gli zip Lazyflasher (obbligatorio) e SuperSU (facoltativo, serve per avere il root); installare in ordine i due zip; riavviare il device (se richiesto, non consentire l'installazione dell'app TWRP). Fonte
  17. In questo tutorial andremo a vedere come installare la recovery TWRP, e successivamente i permessi di root, sullo Xiaomi Redmi Note 4 SnapDragon. Come sempre ricordiamo che per effettuare tali procedure è indispensabile avere il bootloader sboccato. Con l'installazione della recovery TWRP è possibile successivamente effettuare anche il cambio della ROM ad una orientata più verso il nostro paese come quella proposta dal team di Xiaomi.eu che offre aggiornamenti settimanali in quanto i lavori vengono effettuati sulla rom China Dev includendo al suo interno ottimizzazioni specifiche per l'europa che la rendono attualmente una delle migliori versioni della MIUI attualmente disponibili. Ottenendo invece i permessi di root sarà possibile ripulire il proprio smartphone da tutto il bloatware presente e che purtroppo non è possibile rimuovere altrimenti, oltre che alla possibilità di installare funzionalità aggiuntive quali il blocco della pubblicità, degli engine per rendere il sistema più fluido e meno avido di risorse o addirittura migliorare il funzionamento dei vari componenti, come la fotocamera o il chip audio, grazie all'installazione di tweak e mod studiati appositamente per rendere il dispositivo più performante. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. PREREQUISITI Bootloader Sbloccato; Driver ADB Xiaomi instalati; immagine TWRP; SuperSU; Lazyflasher no-verity-opt-encrypt. PROCEDIMENTO Scarichiamo la recovery TWRP ed i files necessari al root del dispositivo; dallo smartphone abilitiamo il "debug USB" e l' "OEM Unlock" dal menu sviluppatori raggiungibile premendo 7 volte sul numero di build presente nelle info del telefono; colleghiamo lo smartphone al computer ed apriamo al cartella precedentemente scompattata; in un punto vuoto della cartella, tenendo premuto il pulsante SHIFT della tastiera, facciamo click con il tasto destro e selezioniamo la voce "apri finestra di comandi qui"; comparirà una finesra di comando dove dovremo digitare il seguente comando per entrare in modalità fastboot: adb reboot bootloader il telefono si riavvierà mostrando la mascotte Xiaomi intenta a riparare il robottino di Android. Questa schermata indica l'accesso alla modalità fastboot. Digitiamo il comando per il flash della recovery: fastboot flash recovery recovery-mido.img per renderla permanente dovremmo effettuare il boot manuale mediante questo comando fastboot: fastboot boot recovery-mido.img una volta entrati nella recovery TWRP potremmo riavviare normalmente lo smartphone, ma alcuni hanno riscontrato problemi: consigliamo dunque di effettuare subito il root; per effettuare il root del terminale copiamo i files “lazyflasher-no-verity-opt-encrypt.zip” e lo zip di SiperSU nella memoria del telefono; selezioniamo "Install" ed effettuiamo il flashing dei due files partendo prima dal “lazyflasher-no-verity-opt-encrypt.zip” e successivamente SuperSU; terminata la procedura di rooting riavviamo lo smartphone. Fonte: GizDev
  18. Se il supporto ufficiale offerto dai produttori è l'equivalente di un porto sicuro per i nostri dispositivi, il modding è invece un mare aperto pieno di possibilità e pericoli. Gli utenti di solito sono costretti a scegliere tra sicurezza e privilegi di root, tra aggiornamenti ufficiali (magari via OTA) e ROM custom supportate dalla comunità. Per fortuna a volte è possibile mantenere gli aspetti migliori di entrambi i mondi, e in questa guida vi mostreremo come ottenere la possibilità di ricevere aggiornamenti OTA sui dispositivi della famiglia Mi 5 con ROM ufficiale, ZCX-TWRP e root. Prerequisiti Dispositivo della famiglia Mi 5 con bootloader sbloccato e ROM stock; PC e cavo USB; ROM ufficiale; pacchetto ZCX-TWRP per il vostro device: Xiaomi Mi 5 (Android 6) (Android 7); Xiaomi Mi 5S; Xiaomi Mi 5S Plus. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Installazione della TWRP Abilitare gli OTA Root (opzionale) Fonte:[Mi 5S][Mi 5S Plus][Mi 5]
  19. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come installare la recovery TWRP ed ottenere i permessi di root sul nuovissimo LG V20. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si ritiene responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Bootloader Sboccato; Driver ADB e Fastboot; TWRP and Root Installer Tool; Recovery TWRP (H918) o (US996); SuperSU. PROCEDIMENTO Attiviamo il "Debug USB" e "OEM Unlock" andando sulle informazioni dello smartphone e premiamo 7 volte sul numero della build; copiamo il file di SuperSU nella memoria del telefono; scarichiamo il recovery tool e scompattiamolo; scarichiamo la recovery inerente al nostro dispositivo e rinominiamo il "recovery.img"; colleghiamo lo smartphone al computer; copiamo il file "recovery.img" nella memoria del dispositivo; eseguiamo il file "EasyRecowvery.bat" presente nella cartella del tool; premiamo il tasto 2 seguito da ENTER per confermare ed attendiamo la fine del processo; terminata l'installazione della recovery copiamo il file di SuperSu ed il fix Encrypt nella cartella "EasyRecowvery1.* -> zips" ed avviamo nuovamente il tool per l'installazione della recovery; premiamo il tasto 3 seguito da ENTER per confermare ed attendiamo la fine del processo per installare SuperSU; Fonte: GizDev
  20. Con questa guida potrete installare la famosa custom recovery TWRP ed ottenere i permessi di root su Redmi 5 Plus e Redmi Note 5, nome in codice "vince" IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Vantaggi di avere una custom recoverty e ottenere i permessi di root Con i permessi di root è possibile eliminare facilmente il bloatware incorporato dai produttori negli smartphone e quindi liberare spazio sul device; Potremo effettuare backup usando app come Titanium Backup o direttamente da TWRP (nandorid). Sarà possibile modificare alcune impostazioni di sistema come i file build.prop; La TWRP ci consente un facile rooting e unrooting del device. Il flash di SuperSu da recovery custom è infatti uno dei metodi più sicuri per ottenere i permessi di root. La TWRP permette l'installazione di custom rom; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il telefono overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. Prerequisiti Bootloader sbloccato; PC e cavo USB; ADB e fastboot installati system-wide sul telefono; Immagine TWRP; Pacchetto SuperSu. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate abilita sblocco OEM Installazione Twrp Installate, se non li avete già sul PC, adb e fastboot; Scaricate il file twrp*.img e rinominaleto in recovery.img Aprite un prompt dei comandi (start e "CMD ") e posizionatevi nella directory in cui avete messo la TWRP lanciate i seguenti comadi: adb devices se questo comando non ritorna nulla dovete verificare che i driver siano installati correttamente, in caso contrario procediamo con l'installazione adb reboot bootloader riavvierà il dispositivo in modalità fastboot fastboot flash recovery recovery.img installerà la recovery fastboot reboot per riavviare il dispositivo Come ottenere i permessi di ROOT Scaricate e copiate il file del supersu nel telefono; Spegnete il telefono e avviatelo in recovery tenendo premuto power + tasto giù; Se chiesto date il permesso di fare modifiche (Allow modifications); Dal menù install selezionate lo zip copiato e fate swipe per confermare. Al riavvio avrete i permessi di root sul vostro telefono Fonte GizDev
  21. Ecco la guida completa per sbloccare il bootloader, installare la TWRP e ottenere i permessi di root sul nuovo ASUS Zenfone 4, nome in codice ZE554KL! Il tutorial è compatibile sia con la versione Snapdragon 630 che con quella Snapdragon 660, ma lo sblocco del bootloader porterà alla perdita di tutti i dati. Prima di procedere con la guida consigliamo dunque di effettuare un backup Prerequisiti ASUS Zenfone 4 ZE554KL con almeno il 70% di batteria; PC Windows e cavo USB; pacchetto GizFlasher. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Sblocco bootloader e flash recovery Andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; tornare sulla schermata prinicipale delle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce "Opzioni sviluppatore"; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB; scaricare ed estrarre il tool sul PC; avviare autorun.zip ed eseguire l'installazione (saltare questo passaggio se adb e fastboot sono giù installati system wide sul PC); con telefono acceso collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat" presente nella cartella del pacchetto (in caso di problemi provare con e senza modalità amministratore); se richiesto, accettare dal telefono la connessione adb; selezionare 1 per sbloccare il bootloader sul modello con Snapdragon 630, digitare invece 2 per il modello Snapdragon 660; riavviare il device; selezionare 3 per eseguire il flash della TWRP o 4 se si desidera effettuare solo una volta il boot da TWRP, lasciando la recovery stock come default. Root (opzionale) Assicurarsi di essere in TWRP (dovrebbe avviarsi al termine della prima parte della guida) ; tap su Avanzate; tap su ADB sideload e swipe per abilitarlo; avviare il tool e selezionare 5; premere un tasto; attendere il flash e il riavvio del dispositivo. Ringraziamo il dev shakalaca per aver reso nota la procedura!
  22. In questa guida vi spiegheremo passo passo come sbloccare il bootloader ed ottenere i permessi di root su Honor 7X. Prerequisiti Si consiglia vivamente di effettuare un backup in quanto lo sblocco del bootloader eliminerà tutti i dati; Honor 7X con batteria almeno al 70%; PC e cavo USB; Driver ADB installati (per info guardate QUI). IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Sblocco Bootloader Andate in questo sito e create un account; Andate su download - unlock bootloader; Riempite il form con S/N, IMEI, product code e model number; Il codice di sblocco vi verrà proposto a fine pagina, prendetene nota; Dal vostro Honor 7X andate su impostazioni -> About; Tappate sul Build Number 7 volte; Andate nelle opzioni sviluppatore; Selezionate Enable OEM Unlock; Selezionate USB Debugging; Collegate il telefono al PC; Aprite una finestra di comando e posizionatevi dove avete installato i file dell'ADB; Lanciate il primo comando per verificare che sia rilevabile adb devices Se non dovesse ritornare nulla ricontrollate i driver. Riavviamo in fastboot con il seguente comando . adb reboot bootloader Una volta riavviato date il seguente comando fastboot oem unlock [unlock code] dove "Unlock code" sarà il codice ricevuto nella prima parte della procedura dal sito Huawei; Seguite le istruzioni a video (confermate di voler sbloccare il bootloader) Se tutto fatto correttamente al riavvio il vostro smartphone mostrerà questa schermata Installazione custom recovery e root ATTENZIONE: operazione valida per il modello BND–L21 internazionale Scaricate la TWRP da qui; Scaricate il file per il SuperSU da qui; Copiate la TWRP nella cartella di ADB sul PC e il SuperSu nella memoria interna del telefono; Collegate il telefono al computer; Aprite una finestra di comando e posizionatevi dove avete installato i file dell'ADB; Lanciate questo primo comando per riavviare in fastboot: adb reboot bootloader Una volta riavviato lanciate quest'altro comando per installare la recovery: fastboot flash recovery twrp_Honor_7x.img Ad operazione conclusa con successo lanciate l'ultimo comando per riavviare il telefono: fastboot reboot Spegnete il telefono e riaccendetelo tendo premuto il tasto power più volume su per entrare in receovery; Fate swipe per permettere le modifiche (Allow modification); Dal menù install sezionate il file di Super Su precedentemente copiato e fate swipe per installarlo; Riavviate il telefono e godetevi i permessi di root abilitati! Fonte XDA
  23. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come installare la recovery TWRP e, successivamente, ottenere i permessi di root sullo Xiaomi Mi 5s Plus e sullo Xiaomi Mi 5s. Il terminale dovrà avere il bootloader sbloccato e questo porterà ad un problema con la criptazione del terminale. Per risolvere tale problema bisognerà eseguire un "wipe" della partizione "data" con relativa perdita dei dati personali. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si ritiene responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI ​Bootloader Sbloccato; Driver ADB e Fastboot; Disabilitare la firma driver; Mi 5s Plus Toolkit // Mi 5s Toolkit; SuperSU. PROCEDIMENTO Attiviamo il "Debug USB" e "OEM Unlock" andando sulle informazioni dello smartphone e premiamo 7 volte sul numero della build; copiamo il file di SuperSU nella memoria del telefono; colleghiamo lo smartphone al computer; scarichiamo e scompattiamo il "Mi 5s Plus Toolkit" ed avviamo il file "Flasher Toolkit NatriumV3.bat" con i permessi di amministratore; nel caso avessimo lo Xiaomi Mi 5s scarichiamo e scompattiamo il "Mi 5s Toolkit" ed avviamo il file "Flasher Toolkit Capricorn.bat" con i permessi di amministratore; seguendo le istruzioni riportate nel toolkit premiamo il tasto 1 per effettuare il flashing della recovery TWRP; terminato il flashing della recovery, che richiederà pochi secondi, entriamo nella TWRP e settiamola in inglese seguendo gli step mostrati nelle seguenti immagini: nonostante sia presente la lingua italiana consiglio di utilizzare quella inglese per evitare possibili bug; selezioniamo dai settings le opzioni per abilitare gli aggiornamenti OTA senza incorrere in bootloop flaggando le opzioni "support MIUI OTA" e "Disable Boot-System DMI-Verify"; una volta abilitate tali opzioni bisognerà effettuare il flashing dell'ultima versione disponibile della MIUI installata (stable, global o china) per completare l'abilitazione agli OTA; per effettuare il rooting del dispositivo, sempre da TWRP, apriamo il menu "Advanced" e clichiamo su "SuperSU"; effettuiamo lo swipe su "Install" per completare la procedura. Fonte: Forum MIUI // MIUI FORUM
  24. Con questa guida potrete installare la famosa custom recovery TWRP ed ottenere i permessi di root sul Samsung S9/S9+. Attualmente la TWRP è supportata per i seguenti modelli: Galaxy S9 Modello no. SM-G960F/FD/N – disponibile Modello no. SM-G960U/U1/W/0/2/8/SC – non disponibile Galaxy S9 Plus Modello no. SM-G965F/FD/N – disponibile Modello no. SM-G965U/U1/W/0/2/8/SC – non disponibile IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Vantaggi di avere una custom recovery e ottenere i permessi di root Con i permessi di root è possibile eliminare facilmente il bloatware incorporato dai produttori negli smartphone e quindi liberare spazio sul device; Potremo effettuare backup usando app come Titanium Backup o direttamente da TWRP (nandroid). Sarà possibile modificare alcune impostazioni di sistema come i file build.prop; La TWRP ci consente un facile rooting e unrooting del device. Il flash di SuperSu da recovery custom è infatti uno dei metodi più sicuri per ottenere i permessi di root. La TWRP permette l'installazione di custom rom; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il tablet overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Recovery S9; Recovery S9+; Download ODIN Download OEM Unlock Fix; Donwload DM verity disabler; Download Magisk. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate abilita sblocco OEM Procedura Avviate il vostro S9 in download mode; Spegnete il vostro Galaxy S9. Attendere 6-7 secondi dopo lo spegnimento dello schermo.Tenete premuti i tre pulsanti Power + Bixby + Volume giù insieme finché non vedi la schermata di Avvertenza.Premete Volume su per continuare la modalità di download. Estraete ed eseguite ODIN; Collegate lo smartphone ed aspettate che venga fuori la voce "added", se non viene rilevato dovete controllare i driver; Caricate la twrp cliccando su tasto AP; Fate attenzione che nelle opzioni Re-partition e Auto Reboot non siano selezionati; Cliccate su start per flashare la Recovery. Se per qualche motivo dovesse fallire dovere rifare tutto come sopra; Ora riavviamo in recovery per accedere alla Twrp appena installata; IMPORTANTE: al primo avvio verrà chiesto di permettere le modifiche (allow modifications), sezionate keep in read only; Dal menu wipe selezionate data e fate swipe verso destra; Dal menu reboot selezionate recovery e selezionate "do not install"; Dal menu install selezionate e flashate nell'ordine OEM Unlock fix e poi DM Verity disable; A questo punto avrete installato le Custom Recovery TWRP sul vostro S9/S9+. Screenshot Come ottenere i permessi di ROOT Scaricate e copiate il file di Magisk nel telefono; Spegnete il tablet e avviatelo in recovery tenendo premuto power + tasto giù; Se chiesto date il permesso di fare modifiche (Allow modifications); Dal menù install selezionate lo zip copiato e fate swipe per confermare. Al riavvio avrete i permessi di root sul vostro telefono. Fonte theadroidsoul
  25. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come installare la recovery TWRP e, successivamente, ottenere i permessi di root sul Lenovo Zuk Z2 e Lenovo Zuk Z2 Pro. IMPORTANTE: La procedura descritta in questo tutorial presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Bootloader sbloccato; Batteria carica Zuk ADB Driver; ADB e Fastboot tools; Recovery TWRP; SuperSU; PROCEDIMENTO Attiviamo il "Debug USB" e "OEM Unlock" (se presente) andando su "Settings", "About", premiamo 7 volte su "Zui Version" e torniamo nel menu principale dei "settings" dove sarà ora visibile "Developer Options" dal quale potremo attivare le opzioni interessate; scarichiamo ed installiamo i driver ZUK; installiamo l'ADB e Fastboot tool sul computer; scarichiamo il file della recovery TWRP e rinominiamolo in "recovery.img"; apriamo la cartella in cui abbiamo scaricato la recovery e, tenendo premuto il tasto SHIFT della tastiera, premiamo col pulsante destro del mouse in un qualsiasi punto vuoto della cartella; dal menu a tendina selezioniamo la voce "Apri finestra di comando qui"; connettiamo lo smartphone al computer e digitiamo in successione questi comandi, seguiti da INVIO per confermare, per effettuare il flash della recovery TWRP; adb reboot bootloader fastboot -i 0x2b4c flash recovery recovery.img fastboot -i 0x2b4c reboot -------------------------------------------------------- in caso di errori sostituite il comando "fastboot -i 0x2b4c flash recovery recovery.img" con "fastboot flash recovery recovery.img" Ora che avete installato la recovery TWRP effettuiamo il root del dispositivo; Scarichiamo e copiamo nella memoria del telefono il file di SuperSu; riavviamo in recovery TWRP; Facciamo un tap su "install" e, dal file manager, selezioniamo il file di SuperSu copiato precedentemente; effettuiamo uno swipe su "Install" per far partire l'installazione; al termine riavviamo lo smartphone per completare la procedura. Fonte: GizDev
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