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  1. In questo nuovo tutorial vi mostreremo come effettuare lo sblocco del bootloader su tutti i device Huawei in maniera rapida e veloce. Ricordiamo che sbloccare il bootloader porterà all'eliminazione di tutti i dati personali pertanto consigliamo di effettuare un backup prima di procedere. Attenzione! Huawei ha deciso di non rilasciare più i codici di sblocco, quindi al momento non è possibile sbloccare ufficialmente i device per cui il codice non sia già stato richiesto. PREREQUISITI Driver ADB e Fastboot; Un computer con accesso ad Internet; Account EMUI PROCEDURA Collegatevi al sito ufficiale dell'EMUI e accedete con il vostro account; Verranno mostrati i disclaimer relativi allo sblocco del bootloader. Accettateli e proseguite; Inserite le informazioni richieste riguardo il proprio device e premete "Commit"; Al termine della procedura riceverete il codice di sblocco, copiatelo e conservatelo con cura; Riavviate lo smartphone in "fastboot mode" e collegatelo al computer; Da windows aprite cmd (finestra di comando); Digitate il comando fastboot devices e date invio; Verrà mostrato il numero identificativo del vostro smartphone; Ora digitate: fastboot oem unlock [codice] dove al posto di [codice] dovete inserire il codice ricevuto da Huawei, e date invio; Partirà lo sblocco del bootloader.
  2. Emanuele C

    Configurare Cura per Anet A8

    Salve a tutti, oggi vi spiegherò come scaricare installare e configurare Cura per la vostra Anet A8. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Requisiti Scaricare e installare l'ultima versione di Cura 3.0.4: Durante l'installazione spuntate sia Install Arduino Drivers, Open STL files with Cura, Open OBJ file with Cura se ve lo chiede e poi click su installa; un po' di calma e tranquillità per comprendere a pieno il procedimento. Configurazione Per prima cosa cambiamo la lingua di Cura in Italiano: andare sulla barra in alto -> Preferences -> Configure Cura -> Interface e nel menu a tendina selezionare italiano. Chiudere e riavviare Cura. Ora si deve settare Cura per la vostra Anet A8 quindi in Impostazioni--> Stampante--> Aggiungi stampante in Other scegliete Prusa i3 e impostate tutto come nella foto vi incollo i gcode cosi non diventate pazzi: AVVIO GCODE G21 ;metric values G90 ;absolute positioning M82 ;set extruder to absolute mode M107 ;start with the fan off G28 X0 Y0 ;move X/Y to min endstops G28 Z0 ;move Z to min endstops G1 Z15.0 F9000 ;move the platform down 15mm G92 E0 ;zero the extruded length G1 F200 E3 ;extrude 3mm of feed stock G92 E0 ;zero the extruded length again G1 F9000 M117 Printing... FINE GCODE M104 S0 ;extruder heater off M140 S0 ;heated bed heater off (if you have it) G91 ;relative positioning G1 E-1 F300 ;retract the filament a bit before lifting the nozzle, to release some of the pressure G1 Z+0.5 E-5 X-20 Y-20 F9000 ;move Z up a bit and retract filament even more G28 X0 Y0 ;move X/Y to min endstops, so the head is out of the way G90 ;absolute positioning G1 Y190 F9000 ;use this line if you want the bed to move to the front. delete if not. M84 ;steppers off Settaggio con filamento PLA Vi allego i miei settaggi, se non vanno bene dovrete variare a piccoli step fino a trovare la vostra configurazione ideale: ANETA8 seinoc bianco.curaprofile ANETA8 seinoc arancione.curaprofile Basterà solo scaricare e poi importare i setting con Cura. Attenzione: in questi settaggi dovrete modificare la velocità a 45mm per la velocità di stampa, e 70mm per la velocità di spostamento. State molto attenti perché se lavorate con le velocità che uso io rischiate di fare danni io vado a 150mm solo perché ho un estrusore E3DV6 e un bowden (vi farò una guida a parte per questi) mentre voi di serie avrete un estrusore standard a immissione diretta del filamento. Spiegazione -più o meno tecnica- delle voci presenti a destra nella tabella di cura Altezza strato: determina la risoluzione della stampa ossia quanto sono visibili i layer, più piccolo è il valore e migliore risulterà la stampa. Consiglio di iniziare con un valore di 0.2mm per poi scendere fino a 0.15 o 0.1mm Guscio: è lo spessore delle pareti laterali. Di solito imposto 1.2mm e 0.8 per il tetto e la base Densità di Riempimento: la densità del reticolo all'interno della stampa. 20% è un ottimo compromesso tra resistenza e leggerezza Temperatura dell'estrusore: dipende dal materiale e marca di filamento, di solito i produttori danno un range consigliato. Dovreste fare prove di 5° per volta Temperatura del letto: il letto riscaldato serve a favorire l'adesione del primo strato. Impostatelo a 60° se stampate su vetro e usate filamento in PLA Diametro del filamento: valore che serve a Cura per calcolare quanto filamento deve estrudere la stampante. Si usano filamenti da 1.75mm a 3mm, di solito si può lasciare 1.75mm Flusso: è un fine-tuning sulla quantità di materiale estruso. Generalmente 100% ma se avete troppo materiale diminuire un po'. Retrazione: serve per evitare filamenti sottili che rovinano la stampa. Va sempre attivato Velocità di stampa: quanti millimetri di filamento è possibile estrudere al massimo nell'unità di tempo. L'estrusore base dell'Anet A8 lavora bene tra i 30-50 mm/s, andare oltre è sconsigliato. Velocità degli spostamenti: è la velocità con cui si sposta l'estrusore. Meglio non esagerare, lavorate con 70mm/s. Raffreddamento: attiva la ventola di raffreddamento del materiale appena estruso. Con il PLA serve sempre attivato, lavorate con 100%. Adesione al piano di stampa: Niente cioè non attivate nulla, sconsigliato: Skirt è una linea non collegata alla stampa ma attorno fa iniziare ad uscire un po' filamento per capire se è ben calibrato il bed. Consigliato nel 80% dei casi: Brim e un piccolo piedino attorno al modello che fa aderire meglio e evita la scollatura dal bed; Raft non lo consiglio mai. Supporto: vi creerà una struttura che vi sostiene un pezzo in aria (ad esempio la coda di un animale). Usatelo solo se avete dei modelli a sbalzo quindi Fatto ciò non vi resta che aprire un file stl, salvare il vostro progetto sulla sd in dotazione e darlo in pasto alla vostra Anet! Buon Divertimento!
  3. In our review Smartisan Nut Pro 2 performed very well, so we decided to send a sample to our GizROM Team. After many attempts Francko76 successfully rooted this device using QFIL and Magisk! This tutorial works only on this ROM! Warning: Use this procedure at your own risk and responsability. GizChina.it and GizBlog.it are not responsible for bricked devices, dead SD cards and any other problem that may occur. Your warranty will be void if you tamper with any part of your device / software. What do we need for Root our Smartisan Nut Pro 2 Smartisan Nut Pro 2 (70% charge at least); PC Windows; root tools; Qualcomm drivers; Magisk Manager; EDL cable for Qualcomm device: Tutorial We'll need to enter in EDL mode (Qualcomm HS_USB QDloader 9008). If you have an EDL Cable: Turn off your phone; connect the cable; press the cable's button for few seconds; install Qualcomm drivers; connect your phone to PC. You can also use a normal USB cable, but it will be broken to enter EDL (see this tutorial). Now your phone is in Qualcomm HS_USB QDloader 9008. doqnload and unzip our root tools; run Qfil; select "Flat Build"; choose the Programmer: "Browse"-> "prog_emmc_ufs_firehose_Sdm660_ddr.elf"; click on "Load XML" and select "rawprogram_unsparse.xml", then "patch0.xml"; click "Download"; wait: QFIL will notify an error, it's normal; reboot your phone; download MagiskManager; install and run the app. Now your Smartisan Nut Pro 2 is rooted with Magisk! If you want to roll back to stock ROM just flash this via Qfil!
  4. È un vero peccato che il Mi Pad 2 non disponga nativamente del dual boot, ma per fortuna esiste un modo (anche se macchinoso) per trasformare qualsiasi Windows Edition in uno standard (con MIUI) e viceversa. Se anche voi desiderate provare l'altra anima del vostro tablet, dunque, fareste bene a seguire questa guida! Disclaimer: ricordiamo che lo staff di GizChina.it non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni ai vostri terminali attribuibili all'uso della procedura descritta. Prerequisiti: Mi pad 2 64GB (No 16GB) Pendrive FAT32 da almeno 8 GB Cavo OTG USB Type C per collegare la pendrive al tablet Downloads: Mi flash tool Android flashing package Platform Tools Windows Flash Pack Da MIUI a Windows Per installare il sistema operativo di Microsoft sono necessari, purtroppo, diversi step. In primo luogo dovremo infatti eseguire il flash di una versione apposita di Android per aggiornare il Bios, e solo in un secondo momento potremo installare Windows. Ecco i passi da effettuare: Estraete sul PC il package Android ed i Platform Tools; Aprite la cartella dei Platform Tools e, tenendo premuto il tasto shift, cliccate con il tasto destro su una parte bianca. Comparirà un menù a tendina, cliccate su "apri finestra di comando qui"; Trascinate il file "flash_all.bat" che trovate nel package Android nella finestra di comando. Comparirà la scritta "waiting for device"; Accendete il vostro Mi Pad 2 in modalità Fastboot (premendo contemporaneamente il tasto volume - e Power),collegatelo al PC e attendete che il flash sia completo; completata la procedura digitate "fastboot reboot" e premete invio, il vostro tablet si riavvierà e potrete disconnetterlo dal computer. A questo punto possiamo passare al flash di Windows: Estraete il Windows flash pack e copiate tutti i file estratti nella radice della pendrive; Spegnete il tablet e collegatelo attraverso il cavo OTG alla pendrive. Il vostro Mi Pad 2 a questo punto dovrebbe accendersi e dovreste vedere una finestra di dialogo come in immagine; Il tablet si spegnerà da solo, premete il tasto power e godetevi Windows! Da Windows a MIUI Anche in questo caso dovremo passare da una versione ad hoc di Android. Ecco i passi da effettuare: Entrate in modalità DNX premendo contemporaneamente per circa 15 secondi i tasti volume + e volume - durante l'accensione (quando compare il logo Mi). Comparirà la scritta "DNX Fastboot Mode..."; Aprite, sul vostro PC, la cartella dei Platform Tools e, tenendo premuto il tasto shift, cliccate con il tasto destro su una parte bianca. Comparirà un menù a tendina, cliccate su "apri finestra di comando qui"; Collegate il Mi Pad 2 al PC; Cercate il file "loader.efi" nel package Android e trascinatelo nella finestra di comando. Il tablet entrerà in modalità fastboot; Trascinate il file "flash_all.bat" (che trovate nel package Android) nella finestra di comando; Attendete che l'installazione sia completa, digitate "fastboot reboot" e premete invio. Il terminale si riavvierà con Android. A questo punto potrete installare la MIUI seguendo la normale procedura via fastboot, come descritto nella nostra guida. Buon divertimento! Fonte: en.miui.com
  5. Sono passati ormai diversi mesi dal lancio sul mercato da parte di Xiaomi del suo Redmi 4A, device che ha ereditato l'ottimo rapporto qualità prezzo della serie Redmi ed ha attirato l'attenzione di molti consumatori grazie al SoC Snapdragon 425. Non c'è dunque da meravigliarsi se questo smartphone ha raccolto una buona schiera di ammiratori e di sviluppatori di terze parti, spesso disposti a impiegare tempo e risorse nel modding. In questa guida vi mostreremo come installare una recovery TWRP e come ottenere i permessi di root, operazioni indispensabili a chi voglia seguire la via del modding con il proprio device. Dato che Xiaomi vende i suoi dispositivi con bootloader bloccato, tuttavia, prima di effettuare questi passaggi dovremo richiedere ed effettuare l'unlock. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Xiaomi Redmi 4A (carico almeno al 70%) con bootloader sbloccato; PC Windows e cavo USB; pacchetto GizFlasher; pacchetto Lazyflasher e pacchetto zip SuperSU. Procedura Andare su Impostazioni -> Informazioni sul dispositivo ed effettuare tap ripetuti su "Versione MIUI" per sbloccare la modalità sviluppatore; nelle opzioni sviluppatore attivare il "Debug USB" e "OEM Unlock"; estrarre il pacchetto GizFlasher; installare "autorun.exe" rispondendo sempre yes (saltare questo passaggio se si ha già adb installato systemwide); collegare il telefono al PC; avviare GizFlasher.bat; selezionare l'opzione 1; il telefono si riavvierà in fastboot, attendere il flash e il riavvio in TWRP; importante: non riavviare senza aver installato lazyflasher, si avrà un bootloop! andare su mount e selezionare MTP connect; copiare sul telefono gli zip Lazyflasher (obbligatorio) e SuperSU (facoltativo, serve per avere il root); installare in ordine i due zip; riavviare il device (se richiesto, non consentire l'installazione dell'app TWRP). Fonte
  6. Quante volte avete trovato il vostro account YouTube "inquinato" da suggerimenti poco graditi, magari dopo aver prestato il vostro telefono ad un amico che desiderava vedere un certo video sulla celebre piattaforma di streaming? Questo fastidioso inconveniente può in realtà essere evitato facilmente utilizzando la "modalità incognito" dell'app YouTube del vostro dispositivo Android. Ecco come fare! Prerequisiti Device Android; App Youtube installata e aggiornata. Procedura Avviare l'app di Youtube; in alto a destra, fare click sull'icona del vostro account; tap su "attiva la modalità di navigazione in incognito". Allo stesso modo, per disattivare la navigazione in incognito è sufficiente: fare tap sull'icona della modalità incognito in alto a destra; selezionare "Disattiva la modalità navigazione in incognito".
  7. Stanchi di ricevere notifiche con incomprensibili quadratini al posto delle lettere accentate? In questa guida vedremo come installare un set completo di font latini con tutte le lettere necessarie alla lingua italiana, tedesca, turca, ungherese e vietnamita. Attualmente la procedura è compatibile e testata con firmware ufficiale v0.1.0.66 (e quindi solo in lingua inglese), ma aggiorneremo non appena sarà disponibile una traduzione compatibile con questa mod. Attenzione: una volta installato il firmware v0.1.0.66 è assolutamente sconsigliato il downgrade ad altre versioni! Segnaliamo inoltre che il touch non sembra essere particolarmente reattivo con questa release. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Ringraziamo Eddie del nostro GizROM Team e yener per aver creato questa mod! Prerequisiti Smartphone Android; Amazfit Bip; app-debug.apk; questo file; Mi Fit 3.2.7.2 originale. Procedura Rimuovere ogni versione di Mi Fit ed installare quella linkata nei prerequisiti; collegare il Bip ed effettuare l'aggiornamento al firmware v0.1.0.66; rimuovere Gadgetbridge dal telefono (se presente) installare app_debug.apk; avviare gadgetbridge; scaricare sul telefono il file .ft dei font presente tra i prerequisiti; utilizzare un qualsiasi File Manager per navigare fino alla cartella dove avete copiato il file; tap sul file-> "Installazione FW/App"; si aprirà una schermata di GadgetBridge, tap su "Installa"; attendere il flash; disinstallare la versione moddata di gadgetbridge e ripristinare quella originale (facoltativo); godersi il Bip con le lettere accentate! Changelog
  8. In our review Smartisan Nut Pro 2 performed very well, so we decided to send a sample to our GizROM Team. After many attempts Francko76 successfully created a TWRP for this device! Warning: Use this procedure at your own risk and responsability. GizChina.it and GizBlog.it are not responsible for bricked devices, dead SD cards and any other problem that may occur. Your warranty will be void if you tamper with any part of your device / software. What do we need for Root our Smartisan Nut Pro 2 Smartisan Nut Pro 2 (70% charge at least); PC Windows; TWRP image (if you have a rooted device) or TWRP tools; Qualcomm drivers; root access or EDL cable for Qualcomm device: Tutorial Rooted device: Download Flashify form Play Store; run this app (requires root); download the TWRP image; tap "recovery image"; "choose a file"; select the TWRP; flash; reboot the phone in TWRP; format data. No root: We'll need to enter in EDL mode (Qualcomm HS_USB QDloader 9008). If you have an EDL Cable: Turn off your phone; connect the cable; press the cable's button for few seconds; install Qualcomm drivers; connect your phone to PC. You can also use a normal USB cable, but it will be broken to enter EDL (see this tutorial). Now your phone is in Qualcomm HS_USB QDloader 9008. download and unzip our root tools; run Qfil; select "Flat Build"; choose the Programmer: "Browse"-> "prog_emmc_ufs_firehose_Sdm660_ddr.elf"; click on "Load XML" and select "rawprogram_unsparse.xml", then "patch0.xml"; click "Download"; wait: QFIL will notify an error, it's normal; reboot your phone in TWRP; format data. Now your Smartisan Nut Pro 2 has working a TWRP recovery! If you want to roll back to stock ROM just flash this via Qfil! https://www.youtube.com/watch?v=wHvgI3Hpqko&feature=youtu.be
  9. Amazfit Bip didn't support accented letters so far, but thanks to this mod developed by Eddi of our GizROM team and by yener, today we can finally say goodbye to notifications full of annoying squares. This modded font file support latin script edited to perfectly support Italian, German, Turkish, Hungarian and Vietnamese languages. Notice: after installing the firmware v0.1.0.66 don't downgrade to other versions! We also report that the touch does not seem to be particularly responsive with this release Warning: Use this procedure at your own risk and responsability. GizChina.it and GizBlog.it are not responsible for bricked devices and any other problem that may occur. Your warranty will be void if you tamper with any part of your device / software. What you need Amazfit Bip; an Android Smartphone; app-debug.apk; this file; Mi Fit 3.2.7.2. How to install latin fonts Uninstall other versions of Mi Fit and install Mi Fit 3.2.7.2; update Bip's firmware to v0.1.0.66; uninstall Gadgetbridge (if installed) install app_debug.apk; run this version of gadgetbridge; download on your phone the .ft font file; use a File Manager to open this file; choose "FW/App installer" option; tap "install" and wait; uninstall our version of gadgetbridge and reinstall the original one. Changelog
  10. mat117

    Project Treble: cosa è?

    Come tutti ben sapranno, uno dei maggiori problemi che affligge Android fin dalla nascita è quello della frammentazione, ovvero Google non riesce materialmente a controllare l'implementazione e la distribuzione degli aggiornamenti software, delegando il compito alle aziende produttrici dei dispositivi. Spesso, sia per poca convenienza che per strategie di marketing, le compagnie non provvedono ad aggiornare e supportare adeguatamente i prodotti, lasciandoli "indietro" dopo pochi mesi . Questo fatto, oltre a portare qualche malcontento ai clienti, provoca diverse problematiche a livello di sviluppo, ottimizzazione e sicurezza! Con l'avvento di Android Oreo, Google sembra aver preso seriamente in considerazione questo fatto lanciando appunto "Project Treble". Come funzionano attualmente gli aggiornamenti: Per capire al meglio in cosa Project Treble è rivoluzionario, occorre spiegare velocemente come funziona attualmente Android. Vi siete mai chiesti come mai una data applicazione funzioni, più o meno bene, su migliaia di device con processori, fotocamere, display... diversi? Ebbene ciò è possibile perchè il sistema operativo "comunica" con l'hardware a disposizione attraverso un "Hardware Abstraction Layer" o HAL, semplificando diciamo attraverso delle istruzioni universali. La parte che si occupa di gestire direttamente i vari componenti è il kernel Linux, che va ad interpretare le istruzioni dell'HAL e provvede all'esecuzione delle stesse sfruttando l'hardware a disposizione. Nelle versioni di android antecendenti Oreo, la separazione fra le 2 parti non è così marcata, vale a dire che le varie aziende spesso si trovano costrette a modificare grandi porzioni di codice per "customizzare" il sistema operativo sui propri prodotti. Non solo, molte volte occorre anche aspettare che i singoli produttori dei componenti hardware (cpu,fotocamere, sensori...) provvedano ad aggiornare i propri driver, aggiungendo il supporto per quel determinato aggiornamento e poi che Samsung,Sony... lo implementino. Tutto questo comporta una grossa perdita di tempo e denaro! Cosa cambia con project treble? Grazie a project treble gli sviluppatori potranno utilizzare direttamente un framework di android base già "preparato", con interfacce standard costruite dai produttori dei componenti hardware più importanti, come i SoC (System on a Chip, comunemente chiamati CPU) semplificando fortemente il lavoro di personalizzazione dell'aggiornamento. Quindi occorrerà sempre un determinato lasso di tempo dopo il rilascio di un nuovo update, ma questo dovrebbe essere decisamente ridotto! Quali dispositivi supportano project treble? Tutti i device che nascono con già android Oreo installato sono obbligatoriamente supportati, mentre per quelli aggiornati ad Oreo in un secondo momento, le aziende possono decidere se sfruttare Treble o meno. In questi mesi però alcuni appassionati hanno implementato con successo Treble anche su dispositivi non ufficialmente supportati dalla casa madre, come ad esempio il Redmi Note 4 di Xiaomi. Perchè Project treble è importante nel mondo del modding? Semplice, con project treble ora è più facile creare ed ottimizzare dei porting di determinate ROM, visto che il grosso del lavoro viene fatto a monte dalle varie aziende produttrici di hardware! Il risultato quindi sarà probabilmente molte più custom ROM ottimizzate in minor tempo. Un esempio? Pochi giorni fa è stato rilasciato un porting della LineageOS per Honor View 10 già perfettamente funzionante. Chi segue il mondo del modding da un po' sa bene quanto sia sempre stato difficile lavorare sui dispositivi Huawei! Conclusioni: Sicuramente si tratta di una presa di posizione molto importante da parte di google, ma ovviamente sta ancora alle aziende saper sfruttare questa nuova opportunità. Proprio a questo punto mi sorge un grosso dubbio: perchè mai un'azienda dovrebbe, anche se facilitata, aggiornare uno smartphone più a lungo piuttosto che spingere il cliente a comprarne uno nuovo? Questo forse sarà compensato da un comparto modding più sviluppato ed efficiente?
  11. 144.556

    Andromeda per substratum

    Una delle funzionalità aggiuntive più richieste al sistema operativo Android di Google è il supporto ai temi. Il supporto personalizzato per i temi è disponibile su dispositivi Android di Sony, Huawei e Samsung, tra gli altri. I fan di Android stock o della serie di dispositivi Google Nexus e Pixel, tuttavia, fino ad oggi non erano in grado di personalizzare i propri dispositivi, almeno senza root o una Custom ROM . Ora questo è possibile grazie ad Andromeda, il nuovo add on per il motore dei temi Substratum. È sia un'applicazione Android (che è necessario installare sul telefono) sia un client desktop complementare di cui abbiamo bisogno affinché l'app Substratum funzioni. Andromeda è disponibile per Windows, MAC e Linux. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Requisiti Android Oreo (8.0.0) Dispositivo senza permessi di Root Installazione Scaricate dal Play store l'app Substratum; A seconda del vostro sistema operativo scaricate questi file: Script per Windows Script per MAC Script per LINUX Client JAVA (BETA) Windows: estrarre lo ZIP in una cartella a piacere e fare doppio clic sull'unico file batch (.bat) all'interno dello zip. Assicurarsi che sia collegato UN solo dispositivoal computer e premere un tasto qualsiasi per continuare. Verrà eseguito lo script che avvierà Substratum. MAC: apri il DMG e fai doppio clic su AndromedaClient (icona viola), quindi verrà di scegliere l'immagine del disco che hai appena montato nel browser dei file. Fare clic su OK, quindi attendere che il dispositivo avvii Substratum. Linux: decomprimi l'archivio in una cartella apiacere ed esegui ./start_andromeda.sh. Verrà eseguito lo script che avvierà Substratum. In alternativa può essere usato il Client JAVA Eseguite lo scripte e selezionate il vostro terminale Cliccate su start e potrete eseguire substratum Queste operazioni permettono di utilizzare Andromeda solo fino al prossimo riavvio Fonte XDA
  12. Emanuele C

    Honor 6C: TWRP e root

    L'installazione della TWRP rappresenta un passo fondamentale verso il modding anche per i device Android di fascia medio-bassa come Honor 6C. In questa guida vi mostreremo come eseguire il flash della nota recovery custom sfruttando, come da tradizione, un comodo file .bat in grado di automatizzare tutte le operazioni da riga di comando. Prerequisiti Huawei Honor 6C con almeno il 70% di batteria; backup dei dati effettuato; bootloader sbloccato (potete seguire questa guida); PC Windows e cavo USB; pacchetto SuperSu; pacchetto GizFlasher. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Flash recovery Andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; tornare sulla schermata "Altro" delle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce "Opzioni sviluppatore"; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB e lo sblocco OEM; scaricare ed estrarre il tool sul PC; avviare autorun.zip ed eseguire l'installazione (saltare questo passaggio se adb e fastboot sono giù installati system wide sul PC); con telefono acceso collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat" presente nella cartella del pacchetto (in caso di problemi provare con e senza modalità amministratore); se richiesto, accettare dal telefono la connessione adb; selezionare 1 per eseguire il flash della TWRP. Root con SuperSU Copiare il pacchetto SuperSU sul telefono; riavviare in TWRP (da telefono spento premere contemporaneamente e a lungo i tasti power e Volume + con il cavo USB non connesso); tap su installa; selezionare il pacchetto copiato in precedenza; riavviare; il telefono si riavvierà un paio di volte, attendere; tra le app sarà adesso presente SuperSU. Fonte
  13. In pochi possono resistere alla tentazione rappresentata dalla prima versione di Android Oreo per OnePlus, ma alcuni potrebbero desiderare tornare indietro al ben più rodato Nougat. Ecco i passi per effettuare il downgrade! Prerequisiti file di downgrade; oxygen recovery. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Nel caso in cui abbiate la recovery TWRP installata, dovrete prima mettere la Oxygen recovery. Ecco i passi da seguire: Copiare la oxygen recovery sul telefono; avviare in TWRP; tap su "Install"; tap su "Install Image"; selezionare la recovery copiata al punto 1; spuntare "recovery" e fare swipe per installare. A questo punto potrete effettuare il rollback: Copiare il file di downgrade e spegnere il dispositivo; attendere 5-6 secondi; premere contemporaneamente i tasti power e Volume + per avviare il telefono; utilizzare i tasti volume per selezionare ed avviare la modalità recovery; selezionare "Install Update"; scegliere il file di rollback; attendere il flash; selezionare "reboot system now" godersi Nougat! Fonte
  14. Da qualche tempo i firmware per Amazfit Bip permettono l'installazione di watchface in formato .bin direttamente dal proprio smartphone. Grazie a strike76 (che ha creato questa guida) e a Valeriy Mironov oggi possiamo creare e modificare le nostre watchface preferite con un semplice tool! IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti l'ultima versione del tool; una watchface da modificare. Procedura La guida completa è disponibile in questo PDF
  15. Lo sblocco del bootloader, l'installazione di una recovery custom come la TWRP e il flash di SuperSU (per la gestione dei permessi di root) rappresentano un passaggio fondamentale per il modding di qualsiasi device Android, e OenPlus 5T non fa certo eccezione. In questa guida vi mostreremo come eseguire il flash sfruttando, come da tradizione, un comodo file .bat in grado di automatizzare tutte le operazioni da adb e fastboot. Prerequisiti OnePlus 5T con almeno il 70% di batteria; effettuare un backup (lo sblocco del bootloader cancellerà tutti i dati presenti sul device!); PC Windows e cavo USB; ultimo pacchetto zip SuperSu o Magisk; pacchetto GizFlasher. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Sblocco bootloader Andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; tornare sulla schermata principale delle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce "Opzioni sviluppatore"; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB, il riavvio avanzato e lo sblocco OEM; tornare sulla pagina principale e di nuovo in "Opzioni sviluppatore" per accertarsi che lo sblocco OEM non si sia disabilitato da solo; scaricare ed estrarre il pacchetto GizFlasher sul PC; avviare autorun.zip ed eseguire l'installazione (saltare questo passaggio se adb e fastboot sono giù installati system wide sul PC); con telefono acceso collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat" presente nella cartella del pacchetto (in caso di problemi provare con e senza modalità amministratore); se richiesto, accettare dal telefono la connessione adb; selezionare 1 per avviare lo sblocco del bootloader; apparirà una schermata di conferma, selezionare "Yes" premendo il tasto Volume+ e confermare premendo Power (questa operazione cancellerà tutti i dati presenti sul device!); il device si riavvierà in recovery e farà alcune operazioni, alla fine si riavvierà normalmente in Android. Flash recovery TWRP e root Copiare il pacchetto SuperSU o quello Magisk sul telefono; con telefono acceso collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat"; selezionare 2 per installare la TWRP; il telefono si riavvierà con la nota recovery custom; swipe verso destra per abilitare le modifiche; tap su installa; selezionare il pacchetto copiato al punto 1; swipe per installare; riavviare; il telefono si riavvierà un paio di volte, attendere; godersi il root! Attenzione: Una volta installata la recovery TWRP è fondamentale non installare pacchetti OTA incrementali, porterebbero al brick. Installate solo pacchetti completi per la sicurezza del vostro device! Fonte
  16. Emanuele C

    Anet A8

    Guida al montaggio, uso e manutenzione della Anet A8 (clone i3 Prusa) Ho ordinato la Anet A8 da GearBest a 125,17€ Il montaggio non è rapido, la qualità è buona/ottima in rapporto al prezzo e i suoi usi molteplici . Info basilari sulla Anet A8 Porte di comunicazione: scheda microSD, USB Velocità di stampa: 50mm/s (cosi per come viene venduta) possibilità di migliorare la velocità (ne riparleremo in seguito) Materiale di stampa: ABS/PLA/Nylon/PP 1,75mm etc Spessore singolo strato: da 0,1 a 0,3mm Volume di stampa massimo: 220 x 220 x 240mm L' Anet A8 è in tutto e per tutto una stampante per smanettoni. Questo vuol dire tra le altre cose che si riceverà la stampante 3D smontata, da montare pezzo dopo pezzo (io ho molto apprezzato questo aspetto perché ti permetti di capire a fondo l'uso della stampante e il funzionamento). Per montarla come si deve ho impiegato più di quattro ore, le istruzioni sono decenti e ci sono tantissimi video su youtube sul procedimento (ne allego qualcuno qui sotto). IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare la vostra stampante. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti consapevoli che abbiano maturato una buona esperienza in ambito. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Tutorial: montaggio della stampante 3D Anet A8 Una volta assemblata la vostra stampante dovrete scaricare e configurare Cura, il software per dare in pasto i file alla vostra Anet A8. Ora se volete potrete comprare o costruire degli upgrade per la vostra anet A8! Lista degli accessori da comprare a parte: MOSFET serve a evitare e a togliere il carico del accensione e spegnimento del bed da parte della mainboard del anet A8 Cavi Siliconici AWG 16 quelli originali non so il perché non arrivano a tutti nella stessa maniera, alcuni risentono di un eccessivo surriscaldamento. e non è il vostro caso potete evitare questo acquisto Vetro Borosilicato o Vetro normale da 3mm 220x220 dal vetraio: serve per l'adesione del primo layer della stampante. In accoppiata con la lacca non avrete più problemi di adesione sul piano della stampante Lista degli upgrade da stampare: Mosfet support https://www.thingiverse.com/thing:2018906 Fan Duck Semi-Circolare (riduce il rumore causato dalla ventola che raffredda il filamento)https://www.thingiverse.com/thing:1954001 Pulsante per l'inserimento e cambio del filamento. https://www.thingiverse.com/thing:1935151 Tensione per la cinghia Y https://www.thingiverse.com/thing:1959208 Tensione per la cinghia Xhttps://www.thingiverse.com/thing:1683070 4 Corner per Struttura rafforzano e diminuisciono le vibrazionihttps://www.thingiverse.com/thing:2144749 Supporti Motori Z fate attenzione non sempre portano benefici quindi occhio tipo1https://www.thingiverse.com/thing:2153654tipo2https://www.thingiverse.com/thing:1858435 Porta bobina tipo 1https://www.thingiverse.com/thing:2122573tipo 2https://www.thingiverse.com/thing:1624641 Frame anteriore e posteriore https://www.thingiverse.com/thing:1430727 Fix per Endstop X ballerino https://www.thingiverse.com/thing:2070153 Cable Chain Y https://www.thingiverse.com/thing:1915486 Cable Chain X https://www.thingiverse.com/thing:1959229 Buon divertimento! Info su assi, componenti e manutenzione della Anet A8
  17. Xiaomi è nota per l'ottimo supporto software che offre ai suoi dispositivi, spesso venduti con ROM Global che include la lingua italiana e le Google Apps. Per alcuni device (ad esempio quelli freschi di lancio sul mercato) potrebbe tuttavia non esistere questa possibilità, mentre gli utenti più avanzati potrebbero preferire una versione cinese della ROM (notoriamente più completa e ricca di feature) a quella global. In questo caso la mancanza delle Gapps rappresenterebbe un serio problema, ecco come risolverlo su tutti i device Xiaomi con firmware MIUI 8 o 9! Prerequisiti Dispositivo Xiaomi con MIUI 8 o MIUI 9 (Android 6, Android 7.0 o Android 7.1) questo pacchetto zip. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Scaricare ed estrarre il pacchetto rar indicato nei prerequisiti; aprire il file manager del device ed andare su "MIUI"; aprire la cartella "backup"; entrare nella cartella "AllBackup" e copiare i file estratti al punto 1 ; andare sulle impostazioni del device; tap su " Additional settings"; andare su "backup & reset"; tap su "Local Backups" e selezionare il backup inserito manualmente al punto 4; tap su "restore" e attendere il completamento dell'operazione; riavviare il telefono e accedere al Play Store, si aggiornerà in automatico all'ultima versione. Attenzione: nel caso le cartelle indicate in uno dei punti della guida non siano presenti, crearle e passare al punto successivo.
  18. Xposed, strumento tra i più flessibili nel mondo del modding dei dispositivi Android, si è guadagnato da tempo l'attenzione degli utenti più smaliziati in ogni parte del mondo, Cina compresa. L'enorme richiesta da parte della community Xiaomi ha spinto lo sviluppatore Solarwarez a creare un'incarnazione del popolare framework appositamente per la nuova MIUI 9: ecco come installarla! Prerequisiti Dispositivo Xiaomi con MIUI 9 e batteria carica almeno al 70%; Xposed Installer; recovery TWRP installata e permessi di root; Xposed Framework: SDK 25 Android 7.1 ARM64 | SDK 24 Android 7.0 ARM64; pacchetto Lazyflasher Xposed Unistaller. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Andare su Impostazioni -> Impostazioni Aggiuntive -> Privacy e abilitare l'installazione da origini sconosciute; scaricare ed installare l'app Xposed (non aprirla); scaricare sul telefono lazyflasher e la versione adatta del Framework (versione Android e ARM devono corrispondere, se avete dubbi sulla versione ARM utilizzare CPU-Z) ; riavviare in recovery (da telefono spento premere contemporaneamente e a lungo i tasti power e Volume+); tap su install; selezionare LazyFlasher e fare swipe per installare; tornare sulla home di TWRP; tap su install; selezionare lo zip di Xposed Framework e fare swipe per installare; andare su wipe e pulire la cache; riavviare (può richiedere fino a 10 minuti); aprire l'app Xposed per verificare che l'installazione sia andata a buon fine.
  19. Emanuele C

    360 N5s: root and TWRP [Eng]

    After many attempts we successfully rooted 360 N5s and, using root access, we managed to flash our TWRP. This is at now the only way to obtain TWRP in this model. Warning: At the end of this tutorial your device will reboot in TWRP. If you don't flash a custom ROM (or SuperSU) at this stage, TWRP will be wiped at next boot and you will return at stock recovery. Preparation 360 N5s with 70% of battery charge (at least); PC Windows 64 bit; USB cable; needed files to download. Tutorial Warning: Use this procedure at your own risk and responsability. GizChina.it and GizBlog.it are not responsible for bricked devices, dead SD cards and any other problem that may occur. Your warranty will be void if you tamper with any part of your device / software. How to flash developer ROM with root access Install the drivers; download and unzip flash tool and developer ROM; run QGDP using "Developer" as User; click "Login"; "Config"; click on the folder image (top-right of the frame); select the developer ROM (.CPB file), then "Apply"; wait until the process is completed; shout down the phone; hold the "Volume +" key and connect your phone to PC push Volume +, you should see this: ; Windows will identify your phone as "Qiku Android Bootloader Interface"; "start" to flash the developer ROM. Flash TWRP Reboot; go to Settings -> About device. Tap 7 times on Build number to enable Developer options; go to Settings -> Developer options. (above About device); enable OEM unlock and debug USB; hold down the Shift key and right-click the folder that contain the TWRP image. Choose "Open command window here.” type the following commands and hit enter at the end of every line: adb push recoveryN5s_GizRom.img /data/local/tmp/recovery.img adb shell su dd if=/data/local/tmp/recovery.img of=/dev/block/bootdevice/by-name/recovery exit exit adb reboot recovery the last command will reboot your 360 N5s in TWRP.
  20. Lo sblocco del bootloader dei dispositivi Xiaomi non è sempre facile ed immediato come si potrebbe sperare. Molti Redmi Note 4, in particolare, sono rimasti incagliati in un errore di "account mismatch" che interrompe al 50% la procedura. In questa guida vi mostreremo un semplice trucco per superare il problema. Prerequisiti ROM China Developer, il "trucco" funziona anche sugli altri firmware ufficiali ma richiede qualche giorno in più. Procedura Accertatevi che la funzione "find device" sia attiva, in caso contrario abilitatela; Andate su Settings => Additional Settings => Privacy e abilitate Android Device Manager; Andate su i.mi.com ed accedete con l'account del vostro telefono (che avrete usato anche per richiedere il codice di sblocco); Attendete che il telefono venga trovato e assicuratevi che i dettagli coincidano. In nessun caso dovete selezionare "Alarm", "Lock" o Erase", rischiate di perdere tutti i vostri dati. Ora non dovreste più aver problemi nell'eseguire lo sblocco del bootloader seguendo la guida generica. Fonte: [en.miui.com]
  21. Le politiche di chiusura che molte aziende hanno nei confronti del modding e dei firmware sviluppati da terzi, anche se giustificate da motivi di sicurezza, sono da sempre viste con astio dagli utenti più smaliziati e dagli sviluppatori. Se possedete un Meizu MX4 o un M1 Note, tuttavia, non dovreste scoraggiarvi di fronte al blocco del bootloader, in quanto questo è facilmente aggirabile utilizzando una vecchia falla di sicurezza. Prerequisiti Un Meizu M1 Note con firmware 4.2.0.5 o un Meizu MX4 con firmware 4.2.8.2; root standard (tramite account Flyme) sul dispositivo; un PC con fastboot e adb installati. Download Pacchetto per MX4; Pacchetto per M1 Note. Guida Controllate la versione del firmware installato sul dispositivo, se non coincide con quella segnalata nella sezione prerequisiti effettuate l'upgrade/downgrade utilizzando il file update.zip adeguato al vostro caso (disponibile sul sito flymeOS.com o flyme.cn, a seconda della versione del vostro dispositivo). La procedura con firmware diversi non funzionerà e porterà inevitabilmente ad un brick del device; effettuate un full wipe; scaricate sul PC il pacchetto dei tools per il vostro device, ed estraetelo; scaricate (se non l'avete già fatto) ed estraete il firmware segnalato, poi spostate la cartella appena estratta dentro quella dei tools; spostate il file "meizu_patch.exe" dentro la cartella update.zip; avviate il patcher (doppio click) e cliccate su "patch"; ora dentro la cartella dovreste trovare il file "uboot.img.BAK", che è il vecchio bootloader e non ci serve, e uboot.img, quello nuovo che andremo ad utilizzare. Create quindi una nuova cartella sul desktop e chiamatela "UNLOCK" (in maiuscolo); spostate "boot.img" in "UNLOCK"; collegate lo smartphone e spostate le cartelle "UNLOCK" e "gscript" nel root della vostra SDcard; installate un terminal emulator sul device (cercatelo sul play store, in alternativa è presente un .apk nella cartella gscript); aprite il terminal emulator; digitate "su" per accedere ai privilegi di root; adesso digitate "sh /sdcard/gscript/unlock.sh"; senza alcuna fretta, fate un respiro profondo ed aspettate almeno tre minuti; riavviate il dispositivo con il comando reboot. Se riuscite ad effettuare il boot tutto dovrebbe essere andato nel verso giusto, ed ora il vostro bootloader dovrebbe essere sbloccato. A questo punto dovrete scegliere la recovery più adatta ai vostri usi: se volete avere la possibilità di installare la Flyme stock dovrete installare la patched recovery, mentre per le altre ROM è necessaria la custom recovery. Ogni tentativo di scambiare questo ordine (ROM stock su recory custom o ROM custom su recovery patched) porterà inevitabilmente al brick del terminale. Passiamo quindi all'installazione della recovery: Aprite la cartella che contiene fastboot e copiate in quest'ultima la recovery scelta; premete il tasto shift della tastiera e cliccate con il destro dentro la cartella; selezionate "apri finestra di comando qui"; digitate "fastboot flash recovery nomerecovery.img" dove al posto di "nomerecovery" dovrete scrivere il nome della recovery scelta; premete invio; riavviate il dispositivo. Attenzione: se avete installato la recovery patched dovete utilizzare Titanium per cancellare il file "System Update", in quanto un evetuale tentativo di OTA da parte del dispositivo porterebbe al brick; al primo avvio del device dopo l'installazione della recovery patched dovete tenere premuti il tasto "volume su" e quello "power" prima dell'accensione, in caso contrario la recovery originale verrà ripristinata. Speriamo di essere stati utili con questa guida!
  22. Quando si installa una nuova ROM oppure si fanno altre operazioni di modding può capitare di perdere l'IMEI, ed è per questo che oggi vi mostreremo come ripristinare questo numero di serie sul Redmi Note 2 di Xiaomi. Prerequisiti PC; Redmi Note 2 con root; ES File Explorer installato sul device; Numero di serie IMEI. Guida Per prima cosa, scaricare il Serial number Writing Tools. Una volta scaricato lo strumento per la scrittura, basterà installarlo sul PC, aprirlo e inserire il codice nella sezione IMEI1. Fatto ciò, fare la stessa operazione su IMEI2 e dopodiché cliccare sul pulsante MP0B_001. A questo punto, dovrete cliccare su OK per confermare il completamento dell'operazione. Nella stessa cartella dove è presente il programma, troverete un file chiamato MP0B_001. Dopo aver scaricato e installato ES File Explorer dal Play Store sul proprio Redmi Note 2, dovrete abilitare i permessi di root switchando su Root Explorer. Ora dovrete collegare lo smartphone al computer e copiare il file creato in precedenza sul dispositivo. Copiate infine MP0B_001 nella cartella telefono/dati/NVRAM/md/NVRAM/NVD_IMEI sostituendo quello originale. Fatto ciò, dovrete controllare che tutto sia impostato in questo modo. Dopo aver modificato quanto detto, non dovrete fare altro che riavviare il terminale per vedere le modifiche apportate.
  23. [TUTORIAL] NO.1 S3 INSTALLAZIONE AGGIORNAMENTO FIRMWARE STOCK Ecco a voi il tutorial su come installare l'ultimo aggiornamento del firmware stock per NO.1 S3. Innanzitutto, assicuratevi di annotare l'IMEI del dispositivo, tramite dialer telefonico componete il numero *#06# per poterlo visualizzare. Una volta terminata la procedura di installazione dovrete reinserirlo, per poter effettuare chiamate direttamente tramite lo smartwatch; scaricate l'update del firmware da questo link. Come potete notare, sono presenti 2 versioni del firmware, ovvero Language A e Language B; per capire quale dei 2 file scaricare, andate sulle Impostazioni di S3, cliccate su About e scorrete fino in fondo: troverete, alla voce "Version", il codice della versione presente sul vostro dispositivo; estraete l'archivio che avete appena scaricato, al suo interno è presente un ulteriore archivio, estraete anche questo; entrate nella cartella "2502 firmware update tool"; eseguite il file "Flash_tool.exe" presente al suo interno e vi si aprirà la schermata per l'installazione; in alto, cliccate su "Option" e assicuratevi che sia presente la spunta su "USB Download/ReadBack (Data Card)" e "Format FAT (Auto)"; cliccate su "Format FAT" e assicuratevi che sia presente la spunta su "Format FAT"; cliccate su "Scatter/Config File", vi si aprirà una finestra tramite la quale dovete aprire il file di tipo .cfg che potete trovare nella seconda cartella che avete estratto in precedenza; cliccate in alto su "Download", in basso comparirà la scritta "0% (Waiting), dato che il programma è in attesa che colleghiate il vostro device; spegnete lo smartwatch, dopodichè collegatelo al vostro PC, se è la prima volta che collegate il device al PC partirà la procedura automatica di installazione del driver, basterà completarla per poter procedere; una volta collegato (ed eventualmente installato il driver), il programma partirà con il download, della durata di un minuto circa; completato il download, comparirà sullo schermo un cerchio verde per comunicarvi la corretta installazione; disconnettete lo smartwatch dal PC ed accendetelo; selezionate la lingua, reinserite il codice IMEI; Bene, a questo punto l'installazione è completa. Spero di essere stato il più chiaro ed esaustivo possibile; se qualche passaggio ancora non vi fosse del tutto chiaro, potete tranquillamente consultare la guida in inglese in formato .doc presente all'interno dell'archivio che avete scaricato. Inoltre, è presente anche un video tutorial per la suddetta procedura al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=J4GTqiJmf88
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