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Trovato 125 risultati

  1. andreag71

    TWRP unable to mount storage

    Ciao a tutti, ho aggiornato il redmi 5 plus ad android 8.0 con la settimanale di xiaomi.eu .. ora la TWRP mi chiede una password ... ?? se procedo senza pw mi dice "unable to mount storage" ?? che faccio ?? grazie
  2. Ecco la guida completa per sbloccare il bootloader, installare la TWRP e ottenere i permessi di root sul nuovo ASUS Zenfone 4, nome in codice ZE554KL! Il tutorial è compatibile sia con la versione Snapdragon 630 che con quella Snapdragon 660, ma lo sblocco del bootloader porterà alla perdita di tutti i dati. Prima di procedere con la guida consigliamo dunque di effettuare un backup Prerequisiti ASUS Zenfone 4 ZE554KL con almeno il 70% di batteria; PC Windows e cavo USB; pacchetto GizFlasher. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Sblocco bootloader e flash recovery Andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; tornare sulla schermata prinicipale delle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce "Opzioni sviluppatore"; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB; scaricare ed estrarre il tool sul PC; avviare autorun.zip ed eseguire l'installazione (saltare questo passaggio se adb e fastboot sono giù installati system wide sul PC); con telefono acceso collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat" presente nella cartella del pacchetto (in caso di problemi provare con e senza modalità amministratore); se richiesto, accettare dal telefono la connessione adb; selezionare 1 per sbloccare il bootloader sul modello con Snapdragon 630, digitare invece 2 per il modello Snapdragon 660; riavviare il device; selezionare 3 per eseguire il flash della TWRP o 4 se si desidera effettuare solo una volta il boot da TWRP, lasciando la recovery stock come default. Root (opzionale) Assicurarsi di essere in TWRP (dovrebbe avviarsi al termine della prima parte della guida) ; tap su Avanzate; tap su ADB sideload e swipe per abilitarlo; avviare il tool e selezionare 5; premere un tasto; attendere il flash e il riavvio del dispositivo. Ringraziamo il dev shakalaca per aver reso nota la procedura!
  3. Il 2017 è stato un anno di grandi novità ma anche di enormi delusioni nel mondo della telefonia cinese. I fenomeni ZUK e LeEco, i brand che più hanno entusiasmato gli appassionati per il loro rapporto qualità-prezzo, si sono infatti esauriti tanto improvvisamente quanto inaspettatamente. Per fortuna l'interesse della community, rinverdito anche dalle tante offerte che i rivenditori internazionali hanno promosso (e propongono tuttora), si è mantenuto elevato e giustifica gli sforzi degli sviluppatori indipendenti nel campo del modding. Anche il GizChina ROM Project ha deciso di fare la sua parte e, dopo aver rilasciato delle ROM per tutti i modelli ZUK, ha stretto una collaborazione con il gruppo LeITA per offrire ROM custom anche per LeEco. Ecco la prima ROM nata da questo impegno, la GizROM per LeEco Le 3 Pro x720! Qui una breve lista delle modifiche apportate: Root preinstallato tramite Magisk; Rimosse tutte le app cinesi; Rimosse tutte le app LeEco riguardanti il Cloud; Tradotta app del meteo; Aggiunte Gapps base; Aggiunto Launcher con possibilità di scegliere se avere drawer o meno; Aggiunto Chrome; Modificati livelli di luminosità automatica per un migliore equilibrio (e autonomia); Aggiunte alcune voci nelle impostazioni: Opzioni di Riavvio, Registratore Schermo, Congela Applicazioni, Wifi-Codice Qr, Blocca Pubblicità; Aggiunta voce in Impostazioni/Display per modificare i caratteri; Aggiunta voce in Impostazioni/Batteria per la calibrazione della batteria; Aggiunta app per la lettura dei codici QR; Rimossa app per l'aggiornamento delle app LeEco rimaste; Sbloccato il led di notifica che potrà essere personalizzato con app tipo Light Manager; Rimossa voce pagine gialle dal dialer; Aggiunto il Big Dialer; Aggiunta voce per la protezione degli occhi; I toggle che riportavano ad app LeEco non più presenti sono stati reindirizzati ad app di uso comune; Aggiunti Splash e Bootanimation tradotti. Nonostante i test interni la GizROM potrebbe presentare qualche bug. Feedback e segnalazioni sono sempre graditi. Changelog Screenshots Installazione IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Recovery TWRP (seguire la guida fino all'installazione della TWRP); GizROM per LeEco X720; effettuare un nandroid backup (consigliato) e copiarlo su PC. Procedura Copiare la GizROM sulla memoria del telefono; Entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) Pulire le partizioni Data, System, Cache e Dalvik Cache; Installare la ROM da TWRP; Riavviare il dispositivo. Procedura Incremental Copiare l'Incremental sulla memoria del telefono; Entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) Installare l'Incremental da TWRP; Riavviare il dispositivo.
  4. Emanuele C

    GizROM 1.4 (26S) per LeEco Le 2 X520/527

    Il GizChina ROM Project ha deciso di fare la sua parte e, dopo aver rilasciato delle ROM per tutti i modelli ZUK, ha stretto una collaborazione con il gruppo LeITA per offrire ROM custom anche per LeEco. Ecco la prima ROM nata da questo impegno, la GizROM per LeEco Le 2 X52X! Qui una breve lista delle modifiche apportate: Root preinstallato tramite Magisk; Rimosse tutte le app cinesi; Rimosse tutte le app LeEco riguardanti il Cloud; Tradotta app del meteo; Aggiunte Gapps base; Aggiunto Launcher con possibilità di scegliere se avere drawer o meno; Aggiunto Chrome; Modificati livelli di luminosità automatica per un migliore equilibrio (e autonomia); Aggiunte alcune voci nelle impostazioni: Opzioni di Riavvio, Registratore Schermo, Congela Applicazioni, Wifi-Codice Qr, Blocca Pubblicità; Aggiunta voce in Impostazioni/Display per modificare i caratteri; Aggiunta voce in Impostazioni/Batteria per la calibrazione della batteria; Aggiunta app per la lettura dei codici QR; Rimossa app per l'aggiornamento delle app LeEco rimaste; Sbloccato il led di notifica che potrà essere personalizzato con app tipo Light Manager; Rimossa voce pagine gialle dal dialer; Aggiunto il Big Dialer; Aggiunta voce per la protezione degli occhi; I toggle che riportavano ad app LeEco non più presenti sono stati reindirizzati ad app di uso comune; Aggiunti Splash e Bootanimation tradotti. Nonostante i test interni la GizROM potrebbe presentare qualche bug. Feedback e segnalazioni sono sempre graditi. Changelog Screenshot Installazione
  5. Emanuele C

    Huawei P8 Lite 2017: TWRP e root

    L'installazione di una recovery custom come la TWRP rappresenta un passaggio fondamentale per il modding di qualsiasi device Android, e Huawei P8 lite 2017 non fa certo eccezione. In questa guida vi mostreremo come eseguire il flash della TWRP 3.1.1-2 sfruttando, come da tradizione, un comodo file .bat in grado di automatizzare tutte le operazioni da adb e fastboot. Prerequisiti Huawei P8 lite 2017 con almeno il 70% di batteria; bootloader sbloccato (potete seguire questa guida); PC Windows e cavo USB; pacchetto SuperSu; pacchetto GizFlasher. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Flash recovery Andare su "Impostazioni-> Informazioni telefono" ed effettuare tap ripetuti sul Numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore; tornare sulla schermata "Altro" delle impostazioni, dovrebbe essere presente la voce "Opzioni sviluppatore"; entrare in "Opzioni sviluppatore" ed abilitare il debug USB e lo sblocco OEM; scaricare ed estrarre il tool sul PC; avviare autorun.zip ed eseguire l'installazione (saltare questo passaggio se adb e fastboot sono giù installati system wide sul PC); con telefono acceso collegato al computer, eseguire "GizFlasher.bat" presente nella cartella del pacchetto (in caso di problemi provare con e senza modalità amministratore); se richiesto, accettare dal telefono la connessione adb; selezionare 1 per eseguire il flash della TWRP. Root (opzionale) Copiare il pacchetto SuperSU sul telefono; riavviare in TWRP (da telefono spento premere contemporaneamente e a lungo i tasti power e Volume + con il cavo USB non connesso); tap su installa; selezionare il pacchetto copiato in precedenza; riavviare; il telefono si riavvierà un paio di volte, attendere; tra le app sarà adesso presente SuperSU. Fonte
  6. Emanuele C

    GizROM 4.1 Oreo (ZUI 3.5) per ZUK Z2

    A lungo desiderata da molti, ecco finalmente la nuova GizROM 4.1 per ZUK Z2 basata sulla ZUI 3.5 OREO! La ROM, ennesima fatica del nostro Francko76, è valida sia per gli Z2 indiani che per quelli cinesi e riprende il nuovo firmware originale aggiungendo quel "pizzico di italianità" tipico delle GizROM. La lista delle caratteristiche di questa prima versione include una localizzazione in italiano completamente nuova, magisk, app nubia per Musica e video e la rimozione delle app cinesi. Le Gapps sono preinstallate, così come l'assistente Google e Weather M8. Grazie al bootloader modificato e ai file thermal, inoltre, la ROM può contare su temperature e consumi decisamente inferiori a quelli della stock di base. La ROM, nonostante i nostri test interni, potrebbe non essere priva di bug. Feedback e segnalazioni, come sempre, sono graditi. Changelog Installazione Vi piacciono le nostre GizROM e desiderate che vengano rilasciati aggiornamenti? Le donazioni Paypal sono una misura dell'interesse da parte della community!
  7. Alessio Croce

    Lenovo Zuk Z2/Pro: recovery TWRP e permessi di root

    In questo nuovo tutorial andremo a vedere come installare la recovery TWRP e, successivamente, ottenere i permessi di root sul Lenovo Zuk Z2 e Lenovo Zuk Z2 Pro. IMPORTANTE: La procedura descritta in questo tutorial presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI Bootloader sbloccato; Batteria carica Zuk ADB Driver; ADB e Fastboot tools; Recovery TWRP; SuperSU; PROCEDIMENTO Attiviamo il "Debug USB" e "OEM Unlock" (se presente) andando su "Settings", "About", premiamo 7 volte su "Zui Version" e torniamo nel menu principale dei "settings" dove sarà ora visibile "Developer Options" dal quale potremo attivare le opzioni interessate; scarichiamo ed installiamo i driver ZUK; installiamo l'ADB e Fastboot tool sul computer; scarichiamo il file della recovery TWRP e rinominiamolo in "recovery.img"; apriamo la cartella in cui abbiamo scaricato la recovery e, tenendo premuto il tasto SHIFT della tastiera, premiamo col pulsante destro del mouse in un qualsiasi punto vuoto della cartella; dal menu a tendina selezioniamo la voce "Apri finestra di comando qui"; connettiamo lo smartphone al computer e digitiamo in successione questi comandi, seguiti da INVIO per confermare, per effettuare il flash della recovery TWRP; adb reboot bootloader fastboot -i 0x2b4c flash recovery recovery.img fastboot -i 0x2b4c reboot -------------------------------------------------------- in caso di errori sostituite il comando "fastboot -i 0x2b4c flash recovery recovery.img" con "fastboot flash recovery recovery.img" Ora che avete installato la recovery TWRP effettuiamo il root del dispositivo; Scarichiamo e copiamo nella memoria del telefono il file di SuperSu; riavviamo in recovery TWRP; Facciamo un tap su "install" e, dal file manager, selezioniamo il file di SuperSu copiato precedentemente; effettuiamo uno swipe su "Install" per far partire l'installazione; al termine riavviamo lo smartphone per completare la procedura. Fonte: GizDev
  8. Sono passati ormai diversi mesi dal lancio sul mercato da parte di Xiaomi del suo Redmi 4A, device che ha ereditato l'ottimo rapporto qualità prezzo della serie Redmi ed ha attirato l'attenzione di molti consumatori grazie al SoC Snapdragon 425. Non c'è dunque da meravigliarsi se questo smartphone ha raccolto una buona schiera di ammiratori e di sviluppatori di terze parti, spesso disposti a impiegare tempo e risorse nel modding. In questa guida vi mostreremo come installare una recovery TWRP e come ottenere i permessi di root, operazioni indispensabili a chi voglia seguire la via del modding con il proprio device. Dato che Xiaomi vende i suoi dispositivi con bootloader bloccato, tuttavia, prima di effettuare questi passaggi dovremo richiedere ed effettuare l'unlock. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Xiaomi Redmi 4A (carico almeno al 70%) con bootloader sbloccato; PC Windows e cavo USB; pacchetto GizFlasher; pacchetto Lazyflasher e pacchetto zip SuperSU. Procedura Andare su Impostazioni -> Informazioni sul dispositivo ed effettuare tap ripetuti su "Versione MIUI" per sbloccare la modalità sviluppatore; nelle opzioni sviluppatore attivare il "Debug USB" e "OEM Unlock"; estrarre il pacchetto GizFlasher; installare "autorun.exe" rispondendo sempre yes (saltare questo passaggio se si ha già adb installato systemwide); collegare il telefono al PC; avviare GizFlasher.bat; selezionare l'opzione 1; il telefono si riavvierà in fastboot, attendere il flash e il riavvio in TWRP; importante: non riavviare senza aver installato lazyflasher, si avrà un bootloop! andare su mount e selezionare MTP connect; copiare sul telefono gli zip Lazyflasher (obbligatorio) e SuperSU (facoltativo, serve per avere il root); installare in ordine i due zip; riavviare il device (se richiesto, non consentire l'installazione dell'app TWRP). Fonte
  9. Il GizChina ROM Project ha deciso di fare la sua parte e, dopo aver rilasciato delle ROM per tutti i modelli ZUK, ha stretto una collaborazione con il gruppo LeITA per offrire ROM custom anche per LeEco. Ecco la prima ROM nata da questo impegno, la GizROM per LeEco Le 2 X62X! Qui una breve lista delle modifiche apportate: Root preinstallato tramite Magisk; Rimosse tutte le app cinesi; Rimosse tutte le app LeEco riguardanti il Cloud; Tradotta app del meteo; Aggiunte Gapps base; Aggiunto Launcher con possibilità di scegliere se avere drawer o meno; Aggiunto Chrome; Modificati livelli di luminosità automatica per un migliore equilibrio (e autonomia); Aggiunte alcune voci nelle impostazioni: Opzioni di Riavvio, Registratore Schermo, Congela Applicazioni, Wifi-Codice Qr, Blocca Pubblicità; Aggiunta voce in Impostazioni/Display per modificare i caratteri; Aggiunta voce in Impostazioni/Batteria per la calibrazione della batteria; Aggiunta app per la lettura dei codici QR; Rimossa app per l'aggiornamento delle app LeEco rimaste; Sbloccato il led di notifica che potrà essere personalizzato con app tipo Light Manager; Rimossa voce pagine gialle dal dialer; Aggiunto il Big Dialer; Aggiunta voce per la protezione degli occhi; I toggle che riportavano ad app LeEco non più presenti sono stati reindirizzati ad app di uso comune; Aggiunti Splash e Bootanimation tradotti. Nonostante i test interni la GizROM potrebbe presentare qualche bug. Feedback e segnalazioni sono sempre graditi. Changelog Screenshot Installazione
  10. Il GizChina ROM Project ha deciso di fare la sua parte e, dopo aver rilasciato delle ROM per tutti i modelli ZUK, ha stretto una collaborazione con il gruppo LeITA per offrire ROM custom anche per LeEco. Ecco la prima ROM nata da questo impegno, la GizROM per LeEco Le Pro 3 Elitè X722! Qui una breve lista delle modifiche apportate: Root preinstallato tramite Magisk; Rimosse tutte le app cinesi; Rimosse tutte le app LeEco riguardanti il Cloud; Aggiunte Gapps base; Aggiunto Launcher con possibilità di scegliere se avere drawer o meno; Aggiunto Chrome; Aggiunte alcune voci nelle impostazioni: Opzioni di Riavvio, Registratore Schermo, Congela Applicazioni, Wifi-Codice Qr, Blocca Pubblicità; Aggiunta voce in Impostazioni/Display per modificare i caratteri; Aggiunta voce in Impostazioni/Batteria per la calibrazione della batteria; Aggiunta app per la lettura dei codici QR; Rimossa app per l'aggiornamento delle app LeEco rimaste; Sbloccato il led di notifica che potrà essere personalizzato con app tipo Light Manager; Rimossa voce pagine gialle dal dialer; Aggiunto il Big Dialer; Aggiunta voce per la protezione degli occhi; I toggle che riportavano ad app LeEco non più presenti sono stati reindirizzati ad app di uso comune; Aggiunti Splash e Bootanimation tradotti. Nonostante i test interni la GizROM potrebbe presentare qualche bug. Feedback e segnalazioni sono sempre graditi. Changelog Screenshots Installazione IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Recovery TWRP (scegliete la TWRP con alla fine scritto X722); GizROM per LeEco X722; effettuare un nandroid backup (consigliato) e copiarlo su PC. Procedura Copiare la GizROM sulla memoria del telefono; Entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) Pulire le partizioni Data, System, Cache e Dalvik Cache; Installare la ROM da TWRP; Riavviare il dispositivo. Procedura Incremental Copiare l'Incremental sulla memoria del telefono; Entrare in recovery (premere a lungo tasto power e volume +) Installare l'Incremental da TWRP; Riavviare il dispositivo.
  11. Anche nubia M2 si appresta ad entrare nel novero dei device supportati dal nostro progetto GizROM. Per spianare la strada al rilascio delle nostre ROM custom per questo modello il nostro team ha deciso di rendere pubblica la sua versione personalizzata di recovery TWRP (versione 3.0.2-0). In questa guida vi mostreremo dunque come sbloccare il bootloader, installare la nostra GizTWRP e ottenere i permessi di root tramite il flash di SuperSU. Prerequisiti nubia M2 con batteria carica almeno al 70%; effettuare un backup di tutti i dati; PC Windows e cavo USB; pacchetto GizFlasher; ultimo pacchetto zip SuperSU. Attenzione: la guida non è compatibile con le ultime ROM internazionali, se è il vostro caso seguite questa procedura. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Andare su "Impostazioni -> Informazioni sul dispositivo" eseguire tap ripetuti su "Numero build" per sbloccare la modalità sviluppatori; entrare in "Opzioni sviluppatore" e abilitare il debug USB e "Sblocco OEM"; scaricare ed estrarre lo zip di GizFlasher sul PC; avviare autorun.exe e dare "yes" ad ogni domanda (non necessario se avete già adb e fastboot installati system-wide); doppio click su "GizFlasher.bat"; digitare 1 e dare invio per sbloccare il bootloader (dare conferma sul telefono se richiesta); attendere il riavvio del telefono; digitare 2 e dare invio per installare la TWRP; il telefono si riavvierà con la nota recovery custom. Ottenere i permessi di root (opzionale) Copiare lo zip di SuperSU sul telefono; spegnere il device; riavviare in recovery (premere contemporaneamente per 10 secondi i tasti power e volume su); installare lo zip e riavviare.
  12. Con questa guida potrete installare la famosa custom recovery TWRP sull'Honor 9 lite. Compatibile solo con la EMUI 8.x stock, non funziona con le custom ROM IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Vantaggi di avere una custom recovery La TWRP ci consente un facile rooting e unrooting del device. Il flash di SuperSu da recovery custom è infatti uno dei metodi più sicuri per ottenere i permessi di root. La TWRP permette l'installazione di custom rom; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il tablet overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. Prerequisiti Bootloader sbloccato (vedere QUI); PC e cavo USB; ADB e fastboot installati ; Immagine TWRP. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Installazione Installate, se non li avete già sul PC, adb e fastboot; Scaricate il file twrp*.img e rinominaleto in recovery.img Aprite un prompt dei comandi (start e "CMD ") e posizionatevi nella directory in cui avete messo la TWRP lanciate i seguenti comandi: adb devices se questo comando non ritorna nulla dovete verificare che i driver siano installati correttamente, in caso contrario procediamo con l'installazione: adb reboot bootloader per riavviare in modalità fastboot e installate la recovery con fastboot flash recovery_ramdisk twrp.img Riavviate infine il telefono con il comando fastboot reboot Attenzione: subito dopo aver dato il comando dovete rimuovere il cavo USB tener premuto il tasto volume su per entrare in recovery, in caso contrario verrà sovrascritta al primo boot del telefono Fonte XDA
  13. Samin Sikong

    TWRP: Nubia M2 Lite _Stable

    Nubia M2 Lite TWRP 3.1.0 Link: https://mega.nz/#!OlYXQC6Y!taqhVmTirGip-z_z_6JKM9yYD7KQ5xR-ie1AM9wqVds
  14. In questo tutorial andremo a vedere come installare la recovery TWRP, e successivamente i permessi di root, sullo Xiaomi Redmi Note 4 SnapDragon. Come sempre ricordiamo che per effettuare tali procedure è indispensabile avere il bootloader sboccato. Con l'installazione della recovery TWRP è possibile successivamente effettuare anche il cambio della ROM ad una orientata più verso il nostro paese come quella proposta dal team di Xiaomi.eu che offre aggiornamenti settimanali in quanto i lavori vengono effettuati sulla rom China Dev includendo al suo interno ottimizzazioni specifiche per l'europa che la rendono attualmente una delle migliori versioni della MIUI attualmente disponibili. Ottenendo invece i permessi di root sarà possibile ripulire il proprio smartphone da tutto il bloatware presente e che purtroppo non è possibile rimuovere altrimenti, oltre che alla possibilità di installare funzionalità aggiuntive quali il blocco della pubblicità, degli engine per rendere il sistema più fluido e meno avido di risorse o addirittura migliorare il funzionamento dei vari componenti, come la fotocamera o il chip audio, grazie all'installazione di tweak e mod studiati appositamente per rendere il dispositivo più performante. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. PREREQUISITI Bootloader Sbloccato; Driver ADB Xiaomi instalati; immagine TWRP; SuperSU; Lazyflasher no-verity-opt-encrypt. PROCEDIMENTO Scarichiamo la recovery TWRP ed i files necessari al root del dispositivo; dallo smartphone abilitiamo il "debug USB" e l' "OEM Unlock" dal menu sviluppatori raggiungibile premendo 7 volte sul numero di build presente nelle info del telefono; colleghiamo lo smartphone al computer ed apriamo al cartella precedentemente scompattata; in un punto vuoto della cartella, tenendo premuto il pulsante SHIFT della tastiera, facciamo click con il tasto destro e selezioniamo la voce "apri finestra di comandi qui"; comparirà una finesra di comando dove dovremo digitare il seguente comando per entrare in modalità fastboot: adb reboot bootloader il telefono si riavvierà mostrando la mascotte Xiaomi intenta a riparare il robottino di Android. Questa schermata indica l'accesso alla modalità fastboot. Digitiamo il comando per il flash della recovery: fastboot flash recovery recovery-mido.img per renderla permanente dovremmo effettuare il boot manuale mediante questo comando fastboot: fastboot boot recovery-mido.img una volta entrati nella recovery TWRP potremmo riavviare normalmente lo smartphone, ma alcuni hanno riscontrato problemi: consigliamo dunque di effettuare subito il root; per effettuare il root del terminale copiamo i files “lazyflasher-no-verity-opt-encrypt.zip” e lo zip di SiperSU nella memoria del telefono; selezioniamo "Install" ed effettuiamo il flashing dei due files partendo prima dal “lazyflasher-no-verity-opt-encrypt.zip” e successivamente SuperSU; terminata la procedura di rooting riavviamo lo smartphone. Fonte: GizDev
  15. Come l'araba fenice, il progetto GizROM è rinato dalla sue ceneri ormai fredde. Nubia Z11 è infatti il primo dispositivo ad essere supportato dalla nuova custom ROM "made in GizChina", che prevede per questo modello una perfetta localizzazione in italiano, ottime performance, buona flessibilità e tante personalizzazioni. Dato che chi scrive questo post rischia di apparire troppo entusiasta e poco obbiettivo, lascerò che sia la lista delle specifiche a difendere i meriti della ROM: È stato implementato il dettaglio avanzato del consumo energetico delle applicazioni utilizzate nonché del display; traduzioni di sistema migliorate per garantire una fruizione ottimale dei contenuti visualizzati; wallpaper iniziale, suoni e bootanimation modificati; introdotta modalità ad una mano con switch rapido tramite i tasti soft-touch; preinstallata l’applicazione weather di Mate 8; Easy Mode: introdotta la modalità semplificata per il launcher di default; preinstallata la nuova tastiera Google Gboard come strumento di immissione predefinito; introdotta la ricerca all'interno del launcher tramite swype tra le applicazioni installate o sul web con collegamento diretto a Google. preinstallata l’applicazione di GizChina.it per poter seguire in tempo reale i contenuti pubblicati dal nostro portale; aggiornabile tramite OTA. Le ROM, nonostante il testing interno effettuato dal nostro staff, potrebbero presentare qualche bug. Chi lo desideri può disattivare il blocco schermo dinamico da "Impostazioni->Blocco Schermo-> Stile blocco schermo" Changelog I prossimi aggiornamenti, infine, amplieranno le funzionalità della GizROM (in particolare sul fronte degli aggiornamenti OTA). Feedback e suggerimenti sono graditi. Installazione Attenzione: a partire dalla versione 1.7 è necessario avere il bootloader sbloccato per evitare problemi al boot. Ringraziamo @F4bio per la segnalazione. Versioni precedenti (base cinese)
  16. In questo tutorial andremo a vedere come installare la recovery GizTWRP,ottenere i permessi di root ed effettuare il falsh delle Google Apps sul nuovo Nubia Z11. Ovviamente l'ultima parte di questa guida è ideata per il modello asiatico, in quanto quello venduto sul mercato italiano presenta le Gapps preinstallate. La procedura per TWRP e root, comunque, è valida per entrambe le versioni. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. Attenzione: con la GizTWRP 2.0 è possibile, a differenza della versione precedente, effettuare il root direttamente dal menù Avanzate -> Stalence Tools. PREREQUISITI Batteria carica almeno del 70%; pacchetto GizTWRP contenente la Recovery - link. PROCEDIMENTO Prima installazione Nel caso si abbia già una TWRP installata:
  17. Emanuele C

    GizROM 3.0 per ZUK Z2 (ZUI 3.1.117)

    Dopo uno sviluppo lento e travagliato, ecco finalmente la nuova GizROM 3.0 per ZUK Z2 basata sulla ZUI 3.1! La ROM, valida sia per gli Z2 indiani che per quelli cinesi, riprende il nuovo firmware originale ma aggiunge quel "pizzico di italianità" tipico delle GizROM. La lista delle caratteristiche di questa prima versione include la localizzazione in diverse lingue europee (italiano, tedesco, francese, spagnolo, russo, polacco, ungherese) e la rimozione delle app cinesi. Le Gapps (pico) sono preinstallate. La ROM, nonostante i nostri test interni, potrebbe non essere priva di bug. Feedback e segnalazioni, come sempre, sono graditi. Changelog Installazione Vi piacciono le nostre GizROM e desiderate che vengano rilasciati aggiornamenti? Le donazioni Paypal sono una misura dell'interesse da parte della community!
  18. In questo nuovo tutorial andremo a vedere un comodo tool che grazie alla pressione di pochi pulsanti permette di eseguire lo sblocco del bootloader, l'installazione della recovery TWRP e l'ottenimento dei permessi di root per numerosi modelli di smartphone LeEco. I modelli supportati dal tool sono: LeEco Le Max X900 Snapdragon 810 versione Indiana; LeEco Le S3 X522 US Snapdragon 652; LeEco Le Pro 3 X720 Snapdragon 821 versione Cinese; LeEco Le Pro 3 X727 US Snapdragon 821; LeEco Le 2 X527 Snapdragon 652 versione Russa; LeEco Le 2 X526 Snapdragon 652 versione Indiana; LeEco Le 2 X520 Mediatek Helio X20 versione Cinese; LeEco Le Max 2 X820 Snapdragon 820 versione Indiana; LeEco Le 1S X507 Mediatek Helio X10 versione Indiana; LeEco Le 2, Le 2 Pro X620 versione Cinese Mediatek Helio X20 o X25. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI LeEco AIO Toolkit. PROCEDIMENTO Una volta scaricato, e scompattato l'archivio compresso, avviate il file eseguibile del toolkit "LeEco AIO toolkit"; sul telefono, dal menu sviluppatore, attivate l'opzione "Debug USB" e "Unlock OEM" se presente e collegatelo al computer; dal tookit selezionate il modello del vostro smartphone; L'ordine da seguire per le varie procedure, se non si è mai moddato il telefono, è:Installazione driver ADB e Fastboot; Backup; sblocco del bootloader; installazione della recovery TWRP, permessi di root. ​Fonte: GizDev
  19. Emanuele C

    Mokee 71.2 (nougat) per Smartisan Nut Pro 2

    Dopo il nostro GizROM Team anche i ragazzi di Mokee hanno iniziato a sviluppare per Smartisan Nut Pro 2. Questa Mokee 71.2, su base Android Nougat, introduce molte personalizzazioni senza appesantire eccessivamente sistema ed interfaccia. Le Gapps non sono incluse nella ROM e dovranno essere installate in un secondo momento. Segnaliamo, infine, come questa ROM disponga di OTA, che sono tuttavia disponibili ai soli utenti che abbiano effettuato una donazione. Installazione IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Qualora desideriate provare questa ROM, i passi da seguire per la corretta installazione sono quelli tipici del flash da recovery TWRP. Scaricare sul telefono lo zip della nightly MK71.1; scaricare le GAPPS (ARM64, 7.1); avviare in TWRP; effettuare un backup (facoltativo); wipe dalvik, data e cache; eseguire il flash in successione (senza riavviare) della ROM e delle Gapps (in caso di error 7 durante il flash della ROM, eseguire un Factory Reset); riavviare (richiederà qualche minuto).
  20. alessio93

    Root e installazione TWRP su Doogee X5

    In questa guida odiarna vedremo come installare la recovery TWRP ed ottenenre i permessi di root su Doogee X5. ATTENZIONE: è doveroso da parte nostra ricordarvi che lo staff di GizChina.it non si assume alcuna responsabilità relativa ad eventuali danni dovuti all'esecuzione delle seguenti indicazioni. Requisiti Scaricate tutti i file necessari da qui; decomprimete i file .zip dove volete; installate il driver per far riconoscere il Doogee X5 al PC Windows utilizzando 01-Android_CDC_Driver; cliccate con il tasto destro del mouse e installate entrambi i file .inf (se usate Windows 8 o 10, è necessario abilitare l'installazione dei driver senza firma sfruttando la nostra guida). Procedura Aprire il programma SP Flash Tool con diritti di amministratore attraverso la dicitura "Esegui come amministratore" dal tasto destro del mouse; nella sezione Download, scegliere i file come riportato nell'immagine sottostante; spegnete lo smartphone nel caso in cui non lo aveste già fatto; cliccate sul pulsante Download e attendete la conclusione dell'operazione; riavviate il telefono e collegatelo al PC; copiate il file 05-SuperSU-v2.46.zip in una cartella qualsiasi del Doogee X5, ad esempio in Download nella scheda SD o nello storage interno, spegnete lo smartphone; premete contemporaneamente i tasti volume+ e di accensione; scegliete Recovery seguendo le opzioni; installate 05-SuperSU-v2.46.zip; a questo punto il vostro X5 dovrebbe avere ottenuto i permessi di root correttamente. Potete controllare se tutto è andato per il verso giusto scaricando l'applicazione Root Checker dal Play Store. Se il Play Store non viene avviato correttamente dopo il processo di rooting, recatevi nelle Impostazioni dell'app e svuotate la cache e i dati.
  21. Dopo altri giorni di intenso lavoro Francko76 del nostro GizROM Team è riuscito in esclusiva mondiale a creare una recovery TWRP per Smartisan Nut Pro 2. Ecco la procedura completa! IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Smartisan Nut Pro 2 carico almeno al 70%; Se non avete già ottenuto i permessi di root: Qualcomm drivers; Pacchetto EDL TWRP v3; cavo EDL (reperibile su Ebay o Amazon) o cavo USB da sacrificare; Procedura Se avete già ottenuto i permessi di root: Scaricare dal Play Store l'app Flashify; scaricare e copiare sul telefono la sola immagine TWRP; avviare l'app appena installata; quando richiesto concedere i permessi di root; tap su "recovery image"; selezionare "choose a file"; selezionare la TWRP scaricata al punto 2; confermare il flash; al termine riavviare il telefono. Se non avete i permessi di root: Prima di iniziare è necessario forzare la modalità EDL (Qualcomm HS_USB QDloader 9008) sul telefono. Dato che questa modalità non è accessibile tramite comando fastboot dovremo utilizzare il metodo del cavo. Se avete acquistato il cavo EDL i passi da seguire sono: Installare i drivers Qualcomm; spegnere il telefono; collegare il cavetto "speciale" al telefono; tenere premuto il pulsantino del cavetto; collegare il cavetto anche al PC. Se avete deciso invece di sacrificare un cavetto che già avete i passaggi sono invece disponibili in questa guida. A questo punto il telefono dovrebbe essere riconosciuto come Qualcomm HS_USB QDloader 9008 dal PC e possiamo proseguire con il flash: Scaricare ed estrarre il pacchetto root presente tra i prerequisiti; avviare Qfil; selezionare "Flat Build"; selezionare il Programmer cliccando su "Browse" e scegliere "prog_emmc_ufs_firehose_Sdm660_ddr.elf"; cliccare su "Load XML" e scegliere il file "rawprogram_unsparse.xml" e quindi subito dopo il file "patch0.xml"; premere il pulsante "Download"; attendere la fine dell'operazione: verrà segnalato errore su QFIL, ma è normale; riavviare il telefono premendo a lungo i tasti power- e volume; swipe per modificare; andare su Pulisci ed effettuare un format data (importante); riavviare la TWRP. Adesso avrete la TWRP su Smartisan Nut Pro 2 e potrete installare la nostra GizROM in italiano! Nel caso in cui qualcosa sia andato storto o desideriate semplicemente tornare alla recovery stock potrete inoltre ripristinare il firmware originale installando da Qfil la ROM stock (firmware originale 4.4.1) Qui la video-guida! Changelog
  22. Emanuele C

    TWRP v3 for Smartisan Nut Pro 2

    In our review Smartisan Nut Pro 2 performed very well, so we decided to send a sample to our GizROM Team. After many attempts Francko76 successfully created a TWRP for this device! Warning: Use this procedure at your own risk and responsability. GizChina.it and GizBlog.it are not responsible for bricked devices, dead SD cards and any other problem that may occur. Your warranty will be void if you tamper with any part of your device / software. What do we need for Root our Smartisan Nut Pro 2 Smartisan Nut Pro 2 (70% charge at least); PC Windows; TWRP image (if you have a rooted device) or TWRP tools; Qualcomm drivers; root access or EDL cable for Qualcomm device: Tutorial Rooted device: Download Flashify form Play Store; run this app (requires root); download the TWRP image; tap "recovery image"; "choose a file"; select the TWRP; flash; reboot the phone in TWRP; format data. No root: We'll need to enter in EDL mode (Qualcomm HS_USB QDloader 9008). If you have an EDL Cable: Turn off your phone; connect the cable; press the cable's button for few seconds; install Qualcomm drivers; connect your phone to PC. You can also use a normal USB cable, but it will be broken to enter EDL (see this tutorial). Now your phone is in Qualcomm HS_USB QDloader 9008. download and unzip our root tools; run Qfil; select "Flat Build"; choose the Programmer: "Browse"-> "prog_emmc_ufs_firehose_Sdm660_ddr.elf"; click on "Load XML" and select "rawprogram_unsparse.xml", then "patch0.xml"; click "Download"; wait: QFIL will notify an error, it's normal; reboot your phone in TWRP; format data. Now your Smartisan Nut Pro 2 has working a TWRP recovery! If you want to roll back to stock ROM just flash this via Qfil! https://www.youtube.com/watch?v=wHvgI3Hpqko&feature=youtu.be
  23. Ho uno xiaomi redmi 4 global version. Sostituito il display. Collegato al caricabatterie per vedere se funzionava.Ha segnato la carica. Staccato dalla carica per chiuderlo. adesso schermo nero e quando lo collego al pc o al caricabatterie rimane nero con led rosso lampeggiante. cosa devo fare?
  24. Xiaomi ci ha ormai abituati a lunghe procedure burocratiche per ottenere lo sblocco del bootloader e, di conseguenza, accedere al mondo del modding. Per fortuna a volte è possibile superare i blocchi imposti dal colosso cinese tramite vie non ufficiali e immediate. In questa guida, in particolare, vi mostreremo come installare la TWRP e una ROM custom come la Xiaomi.eu su un Redmi 4 Prime con bootloader bloccato. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Attenzione: la seguente procedura cancellerà tutti i dati presenti nella memoria interna del vostro Redmi 4 Prime! Aggiornamento: Xiaomi con gli ultimi aggiornamenti ha purtroppo bloccato la modalità EDL. Questa guida è compatibile solo con firmware antecedenti alla 8.1.2 o con ROM "fake" modificate dal rivenditore. Ringraziamo Ricky_Karmator per la segnalazione. Prerequisiti Xiaomi Redmi 4 Prime; cavo USB; PC Windows a 64 bit; pacchetto di flash; ROM Xiaomi.eu (qui le weekly, nome in codice HD4Pro) o altra custom; SuperSU. Procedura Copiare ROM custom e SuperSu sulla scheda microSD inserita nel telefono; scaricare ed estrarre il pacchetto di flash; installare MiFlash; disabilitare la firma driver di Windows; abilitare il debug USB (Andare su "Settings-> About phone" ed effettuare tap ripetuti sul numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore. Nella schermata delle impostazioni dovrebbe ora essere presente la voce "developer options", entrare ed abilitare il debug USB); spegnere il telefono; Preme contemporaneamente e a lungo i tasti volume + e power per riavviare in recovery; tap sull'icona gialla in basso a destra per selezionare la lingua inglese; tap su "download"; collegare il telefono al PC; andare su "gestione dispositivi" di Windows e aggiornare i driver di "QHUSB_BULK"; selezionare il nuovo driver dalla cartella in cui avete installato MiFlash (di solito C: \ Program Files (86) \ Xiaomi \ Miphone \ Qualcomm \ Drivers); verificare che ora il telefono sia riconosciuto come HS-USB QDLoader 9008; avviare Mi Flash; click su "browse" e selezionare la cartella "miflshaboot" presente nel pacchetto di flash; selezionare "clean all" e click su "refresh"; click su "flash" e attendere la conclusione dell'operazione (non riavviare il telefono!); premere contemporaneamente e a lungo i tasti power e volume - per forzare la modalità fastboot; aprire la cartella "Patched_Aboot" ed avviare "primo.bat"; avviare "secondo.bat"; si avvierà la TWRP, eseguire i wipe di Data, Cache e Dalvick (in caso di errore eseguire i wipe singolarmente); effettuare un factory reset; installare la ROM precedentemente copiata nella SD; eseguire il flash di SuperSu; riavviare il telefono. Fonte
  25. In questo nuovo tutorial andremo a vedere un tool, da poco rilasciato, in grado di effettuare moltissime operazioni di modding per il OnePlus 3 in maniera estremamente facile ed accessibile per chiunque. PREREQUISITI Toolkit; Driver Fastboot e ADB; OnePlus 3. PROCEDIMENTO Attivare il "Debug USB" e "Unlock OEM" dal menu sviluppatori; scaricate il toolkit e scompattate la cartella; cercate il file il file "OnePlus_USB_Drivers_Setup.exe"; eseguitelo e completate la procedura di installazione dei driver; collegate, tramite il cavetto USB, lo smartphone al computer; se lo smartphone richiedesse dei permessi per comunicare col computer concedeteglieli; eseguite il file "OnePlus3-toolkit-v*.bat" con privilegi di amministratore per avviare il toolkit; al suo avvio premiamo il tasto "6" per verificare lo stato del bootloader; se bloccato bisognerà effettuare lo sblocco cliccando sul comando numero "4"; terminato lo sblocco del bootloader (che formatterà il vostro device eliminando ogni file presente al suo interno), riattivate le opzioni "Debug USB" e "Unlock OEM"; premete il comando "7" per eseguire il flash della recovery TWRP; terminato il flashing riavviate il OnePlus 3 in recovery mode tenendo premuti i tasti di accensione e "VOL+" per verificare la corretta installazione della recovery; riavviate lo smartphone e dal toolkit scegliete la voce "9" per eseguire il flash di SuperSU; se il flashing non dovrebbe partire copiate manualmente, dalla cartella del toolkit, il file di SuperSU nella memoria del telefono; riavviate nuovamente in recovery TWRP, selezionate "Install" e dal file manager installate il file di SuperSu copiato in precedenza; terminato il flash riavviate per completare la procedura. Fonte: XDA
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