Vai al contenuto

Cerca nel Forum

Showing results for tags 'windows 10'.



More search options

  • Search By Tags

    Tag separati da virgole.
  • Search By Author

Tipo di contenuto


Forums

  • Primi passi
    • Presentazioni
    • Comunicazioni dallo Staff
    • Suggerimenti & Proposte
  • Smartphone
    • Nubia
    • Xiaomi
    • Lenovo
    • Huawei
    • LeTV / LeEco
    • OnePlus
    • 360
    • Oppo
    • Smartisan
    • Meizu
    • ASUS
    • Vivo
    • Altri Brand
  • SmartWatch e domotica
    • Xiaomi - Huami Amazfit
    • Home, Assistant e Wear OS By Google
    • Altri Brand
  • Tablet e Ultrabook
    • Chuwi
    • Cube
    • Huawei
    • Onda
    • Pipo
    • Teclast
    • Xiaomi
    • Altri Brand Tablet
  • Stampa 3D
    • Discussioni generali
    • Stampanti 3D
  • Teardown
    • I Nostri Teardown
  • Sistemi Operativi
    • Android
    • Microsoft
    • Ubuntu Linux
    • Leaked ROM
  • Off Topic
    • Discussioni Android
  • Mercatino
    • VENDO
    • COMPRO
    • SCAMBIO
  • Store
    • Codici sconto

Find results in...

Find results that contain...


Data di creazione

  • Start

    End


Ultimo Aggiornamento

  • Start

    End


Filter by number of...

Iscritto

  • Start

    End


Gruppo


AIM


MSN


Website URL


ICQ


Yahoo


Jabber


Skype


Città 


Interessi


Smartphone in uso

Trovato 13 risultati

  1. Emanuele

    [RECENSIONE] Teclast Tbook 11

    Continua sempre più l’espansione dei produttori cinesi nel settore dei 2 in 1, ormai caratterizzati da ottime specifiche tecniche, prezzi contenuti e buone prestazioni, adatte al classico utilizzo del computer in mobilità. Dopo aver provato diversi prodotti, nella recensione di oggi andremo a testare il tanto atteso Teclast Tbook 11, un tablet da 10.6 pollici con processore Intel Atom Z8300 e 4 GB di RAM, caratterizzato dalla presenza di un apposito connettore per tastiere detachable in stile Surface e da Windows 10 in dual-boot con Android Lollipop. Specifiche tecniche Il device monta un processore Intel Atom Cherry Trail X5 Z8300, caratterizzato daquattro core X86 affiancati da 2MB di cache e realizzati con processo produttivo a 14 nanometri. La frequenza operativa base è di 1.44 GHz, ma è in grado di arrivare fino a1.84 GHz su uno dei quattro core. La GPU integrata è l’Intel HD Graphics di ottava generazione e può contare su 12 unità di calcolo operanti ad una frequenza compresa tra i200 ed i 500 MHz. Presente il supporto ai 64-bit, alle DirectX 11.2 ed alle memorie RAM Single-Channel LPDDR3 fino a 4 GB. La memoria installata è di tipo eMMC ed ha una capacità di 64 GB, mentre la RAM ammonta a ben 4 GB e può contare su un bus di 64 bit. Il display è caratterizzato da pannello da 10.6 pollici IPS con risoluzione FullHD di 1920 x 1080 pixel, manca purtroppo un digitalizzatore attivo per eventuali pennini aggiuntivi. La batteria installata ha una capacità di circa 7500 mAh, mentre le dimensioni sono di 27.5 x 16.97 centimetri, per uno spessore di 0.84 centimetri, mentre il peso è di circa 635 grammi. Sulla scocca del device sono presenti una porta micro-USB 2.0 OTG, uno slot per schede microSD fino a 64 GB, il jack audio da 3.5 millimetri, un’uscita videomicro-HDMI e due fotocamere da 2 Mega-pixel. Infine, non manca il WiFi 802.11 b/g/n, il Bluetooth 4.0 e l’ultimo sistema operativo Microsoft Windows 10 in dual-boot con Android 5.1 Lollipop, mentre è assente il GPS. Il Teclast Tbook 11 è disponibile sullo store Gearbest a 188 euro, mentre la tastiera è disponibile a circa 25 euro.
  2. Non siete soddisfatti delle emoticon del vostro device Android? Le vie del modding sono infinite e, per nostra fortuna, una di queste porta alla possibilità di cambiare set di emoji con uno a scelta tra i più diffusi. Ecco come fare! Prerequisiti Device Android Nougat; Google Keyboard come tastiera di default; recovery custom (ad esempio TWRP) installata; un pacchetto tra quelli disponibili. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Ricordiamo inoltre che per la natura della mod, potenzialmente compatibile con ogni device Android Nougat, non possiamo garantire e verificare il corretto funzionamento per ogni dispositivo in commercio e per ogni incarnazione di Android. Feedback sempre graditi. Copiare il pacchetto zip relativo al set di emoticon scelto nella memoria del telefono; riavviare in recovery; effettuare un nandroid backup della partizione System (necessario nel caso in cui vogliate tornare indietro o per risolvere eventuali problemi); installare lo zip da recovery e riavviare. Screenshot HTC 10 iOS 10 Twitter Android Oreo Facebook Windows 10 Samsung Galaxy S8 EmojiOne Nougat AOSP Fonte
  3. Emanuele C

    Mi Pad 2: da MIUI a Windows e viceversa

    È un vero peccato che il Mi Pad 2 non disponga nativamente del dual boot, ma per fortuna esiste un modo (anche se macchinoso) per trasformare qualsiasi Windows Edition in uno standard (con MIUI) e viceversa. Se anche voi desiderate provare l'altra anima del vostro tablet, dunque, fareste bene a seguire questa guida! Disclaimer: ricordiamo che lo staff di GizChina.it non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni ai vostri terminali attribuibili all'uso della procedura descritta. Prerequisiti: Mi pad 2 64GB (No 16GB) Pendrive FAT32 da almeno 8 GB Cavo OTG USB Type C per collegare la pendrive al tablet Downloads: Mi flash tool Android flashing package Platform Tools Windows Flash Pack Da MIUI a Windows Per installare il sistema operativo di Microsoft sono necessari, purtroppo, diversi step. In primo luogo dovremo infatti eseguire il flash di una versione apposita di Android per aggiornare il Bios, e solo in un secondo momento potremo installare Windows. Ecco i passi da effettuare: Estraete sul PC il package Android ed i Platform Tools; Aprite la cartella dei Platform Tools e, tenendo premuto il tasto shift, cliccate con il tasto destro su una parte bianca. Comparirà un menù a tendina, cliccate su "apri finestra di comando qui"; Trascinate il file "flash_all.bat" che trovate nel package Android nella finestra di comando. Comparirà la scritta "waiting for device"; Accendete il vostro Mi Pad 2 in modalità Fastboot (premendo contemporaneamente il tasto volume - e Power),collegatelo al PC e attendete che il flash sia completo; completata la procedura digitate "fastboot reboot" e premete invio, il vostro tablet si riavvierà e potrete disconnetterlo dal computer. A questo punto possiamo passare al flash di Windows: Estraete il Windows flash pack e copiate tutti i file estratti nella radice della pendrive; Spegnete il tablet e collegatelo attraverso il cavo OTG alla pendrive. Il vostro Mi Pad 2 a questo punto dovrebbe accendersi e dovreste vedere una finestra di dialogo come in immagine; Il tablet si spegnerà da solo, premete il tasto power e godetevi Windows! Da Windows a MIUI Anche in questo caso dovremo passare da una versione ad hoc di Android. Ecco i passi da effettuare: Entrate in modalità DNX premendo contemporaneamente per circa 15 secondi i tasti volume + e volume - durante l'accensione (quando compare il logo Mi). Comparirà la scritta "DNX Fastboot Mode..."; Aprite, sul vostro PC, la cartella dei Platform Tools e, tenendo premuto il tasto shift, cliccate con il tasto destro su una parte bianca. Comparirà un menù a tendina, cliccate su "apri finestra di comando qui"; Collegate il Mi Pad 2 al PC; Cercate il file "loader.efi" nel package Android e trascinatelo nella finestra di comando. Il tablet entrerà in modalità fastboot; Trascinate il file "flash_all.bat" (che trovate nel package Android) nella finestra di comando; Attendete che l'installazione sia completa, digitate "fastboot reboot" e premete invio. Il terminale si riavvierà con Android. A questo punto potrete installare la MIUI seguendo la normale procedura via fastboot, come descritto nella nostra guida. Buon divertimento! Fonte: en.miui.com
  4. Alessio Croce

    Windows 10: ottenere subito l'Anniversary Update

    In questo tutorial andremo a vedere come aggiornare la nostra copia di Windows 10 con il nuovo Anniversary Update senza dover attendere l'arrivo dell' aggiornamento da parte dei server di Microsoft. PREREQUISITI Media Creation Tool PROCEDIMENTO Scarichiamo ed eseguiamo il Windows Creation Tool; una volta avviato premiamo il pulsante "Aggiorna il PC ora"; attendiamo il completamento della procedura guidata che, al termine, eseguirà un riavvio per dare inizio il processo di aggiornamento. L'operazione descritta richiederà diverso tempo, che può variare a seconda della potenza del computer e della connessione ad internet. Consigliamo sempre di effettuare un backup prima di procedere per evitare eventuali perdite di dati.
  5. Alessio Croce

    Destroy Windows Spying

    Windows 10 è ormai uscito e molti di noi hanno approfittato dell'aggiornamento gratuito per avere subito il nuovo sistema operativo di casa Microsoft. Ma vi siete mai fermati a chiedere cosa effettivamente stavamo installando sul nostro computer? Windows 10 ha portato con se un numero spropositato di migliori e nuove funzioni ma ha portato con se anche molteplici applicazioni completamente inutili. inoltre, esattamente come accade con le applicazioni proprietarie dei dispositivi mobili, anche Windows 10 presenta software spia che mendano a Microsoft i nostri dati sensibili. Inoltre sono presenti servizi di sistema e comunicazioni nascoste con i server Microsoft che potrebbero essere tranquillamente interrotte per risparmiare preziose risorse. Come fare per eliminare tutto cio? In nostro soccorso viene un software che permette l'eliminazione in maniera compelta ed approfondita (a seconda di come lo impostiamo) di tutti i software che tengono traccia delle nostre informazioni. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro computer. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al device. Inoltre consigliamo di salvare su un dispositivo esterno i nostri dati in modo da averne una copia di sicurezza in caso di errori. PREREQUISITI Windows 10; DWS: PROCEDIMENTO Scarichiamo ed avviamo il software con privilegi di amministratore; Entriamo nel tab "Impostazioni" e selezioniamo la casella "Cancellare tutte le applicazioni Metro di Win10"; QUESTA OPZIONE ELIMINERÀ' IN MANIERA DEFINITIVA TUTTE LE APPLICAZIONI METRO COMPRESO IL WINDOWS STORE SENZA POSSIBILITÀ' DI REINSTALLARLO. INOLTRE E' POSSIBILE ESEGUIRE UNA PULIZIA PIU APPROFONDITA ABILITATO LE IMPOSTAZIONI AVANZATE E SELEZIONANDO TUTTI GLI ELEMENTI PRESENTI NELL'ELENCO MA, SALVO SAPERE COSA SI STA FACENDO, NE SCONSIGLIAMO L'APPLICAZIONE. Torniamo nel tab principale e premiamo il pulsante "Destroy Windows 10 Spying"; partirà la procedura che richiederà alcuni minuti; al termine riavviate il computer ed avrete un windows pulito da tutte le applicazioni "indesiderate".
  6. Alessio Croce

    Windows 10: impostare la lingua Italiana

    Avete acquistato un nuovo tablet Cinese con sistema operativo Windows 10 ma non sapete come impostare la lingua Italiana? Grazie a questo tutorial sarete in grado di istallarla in pochi minuti. PREREQUISITI Connessione ad Internet. PROCEDIMENTO Aprite il Pannello di Controllo; per aprirlo basta premere sul logo Windows in basso a sinistra e scrivere "control panel"; tra i suggerimenti comparirà il pannello di controllo; apritelo ed entrate nel sottomenu "Add a language"; verranno mostrate le lingue installate sul sistema; premiamo su "Add a new language", scorriamo l'elenco e selezioniamo "Italiano"; spostiamo l'italiano al primo posto, clicchiamo su "option" e clicchiamo su "download language pack"; partirà il download e successivamente l'installazione della lingua; al termine dell'installazione verrà chiesto se si vuole utilizzare la lingua appena scaricata come lingua principale; confermiamo e riavviamo il tablet.
  7. Ecco una guida pratica per ripristinare il proprio Xiaomi Mi 4 dopo un brick dovuto all'installazione errata della ROM Windows 10 o della MIUI Marshmallow. ATTENZIONE: è doveroso da parte nostra ricordarvi che lo staff di GizChina.it non si assume alcuna responsabilità relativa ad eventuali danni dovuti all'esecuzione delle seguenti indicazioni. Prima di partire, ecco i requisiti per svolgere correttamente l'unbrick dello Xiaomi Mi 4: Ultima versione del tool Mi Flash (attualmente la 20150601). Installatelo seguendo questo thread. ROM fastboot per il Mi 4 reperibile al seguente link. Estrarre la ROM scaricata in una qualunque cartella desiderata. Vi ricordiamo anche che avrete bisogno di questo script per Mi Flash nel caso in cui il blocco è stato causato da un nuovo layout della partizione. Ripristinare lo Xiaomi Mi 4 dopo brick con MIUI Marshmallow Il problema principale del brick nasce quando si utilizza Mi Flash per ripristinare lo smartphone. Infatti, appare il messaggio visualizzato nell'immagine sottostante. Tale messaggio compare per via delle nuove partizioni unite. Originariamente, abbiamo 2 partizioni di sistema di circa 640 MB e due per il modem di circa 60 MB, mentre l'aggiornamento a Marshmallow crea una partizione di sistema da 1.4 GB ed una partizione modem da 120 MB. Con tale schema di partizionamento, lo strumento Mi Flash non riesce a trovare le partizioni richieste e quindi a flashare la ROM correttamente. Il primo passo da seguire è quello di forzare il riavvio del terminale in modalità fastboot. Vi ricordiamo di verificare assolutamente la percentuale residua della batteria per evitare spegnimenti durante la procedura di flash; non importa se siete bloccati su un bootloop o sulla prima schermata dove compare il logo Mi; dopo queste piccole ma importanti verifiche, avviate il programma Mi Flash, collegate lo smartphone al computer e premete a lungo i tasti Power e Volume-, contemporaneamente; a questo punto non lasciate assolutamente il tasto volume- fino a quando il device non passerà nella fastboot mode. Il Mi4 ora si trova nella modalità fastboot e basterà cliccare su Refresh sul tool Mi Flash ottenendo una schermata come questa. In questo modo, il device è correttamente collegato al PC ed è in modalità fastboot pronto per essere ripristinato; nel caso in cui lo Xiaomi Mi 4 non viene riconosciuto oppure lo schermo rimane scuro, basterà riprovare la precedente procedura. Infatti, è possibile anche che lo smartphone sia stato rivelato dal computer ma senza entrare nella fastboot mode; terminato con successo questo step, è il momento di estrarre la fastboot ROM da qualche parte sul proprio computer utilizzando un'app come ad esempio WinRAR; la cartella deve contenere gli stessi file presenti qui sotto. Da notare che la directory della ROM non deve contenere nessun carattere speciale. Per sicurezza, quindi estraete il contenuto nell'unità C:/. Ora che la ROM è stata estratta con successo, è necessario sostituire gli script (.bat nel caso di Windows) con quello scaricato precedentemente (disponibile nella sezione Requisiti). Questo servirà per ritornare al layout delle partizioni di KitKat: flash_all.bat: consente di cancellare tutti i contenuti presenti nella memoria dello smartphone come ad esempio immagini, musica, video e così via; flash_all_except_storage.bat: questo script è consigliabile solo per cancellare app e partizione di sistema. Verranno persi messaggi, applicazioni, cronologia delle chiamate e così via, ma manterrà i vostri dati; flash_all_except_data_and_storage.bat: infine, quest'ultimo non va usato. Consente di effettuare un downgrade della versione di Android che porterebbe a una chiusura forzata delle app. Gli stessi script esistono anche per Linux, ma le loro estensioni sono .sh invece di .bat. Di seguito, tutti gli script che devono essere sostituiti: Proseguendo con la guida, premete su Browse e selezionate la cartella dove avete scompattato la fastboot ROM. Qui sotto troverete un'immagine che permette di verificare se la ROM è stata selezionata correttamente. A questo punto selezionate uno dei seguenti script: flash_all o flash_all_except_storage e cliccate sul pulsante Flash. Ora non dovrete fare altro che attendere che la procedura finisca (ci vorranno un paio di minuti), dopodiché lo smartphone si avvierà e il brick sarà stato corretto. Ripristinare Mi 4 da brick con Windows 10 o ritornare alla MIUI Abbiamo visto che Microsoft ha rilasciato ufficialmente una ROM basata su Windows 10 per Xiaomi Mi 4. Nel caso in cui abbiate flashato Windows 10 sulla variante WCDMA dello smartphone, avete atteso sicuramente ore ed ore per il primo avvio con un device sempre bloccato al logo Mi. Potete perdere assolutamente ogni speranza, poiché il terminale non si avvierà mai. Tenete bene a mente, infatti, che Windows 10 è riservato SOLO per lo Xiaomi Mi 4 LTE e, inoltre, non provatelo ad installare se non siete sicuri di ciò che state facendo. Il primo passo da seguire è quello di portare lo smartphone nella modalità Download. Si tratta sostanzialmente dalla stessa modalità fastboot e può essere avviata tenendo premuto i tasti Power e volume- fino a quando il device non verrà riavviato in maniera forzata. N.B. Nel caso in cui il device si è bloccato per alcuni minuti nella modalità Download mostrando solo un punto esclamativo, basterà aspettare qualche minuto in più per dargli tempo di configurare il tutto. Una volta entrati in tale modalità, è sufficiente premere il pulsante Flash sul tool Mi Flash. In questo caso il dispositivo viene identificato come COM10, quindi viene riconosciuto diversamente questa volta rispetto a quanto visto prima. Da questo punto in poi proseguite con flashare la ROM esattamente come fatto con la MIUI. N.B. Il primo flash potrebbe bloccarsi dopo aver flashato il bootloader, questo avviene poiché il riavvio dello smartphone viene fatto con la porta com 9006. Il numero del dispositivo cambia e lo smartphone non viene più rilevato dal tool Mi Flash. Basterà: chiudere il programma; riaprirlo; premere di nuovo Refresh; selezionare la cartella della ROM; selezionare lo script; cliccare su Flash. Ripristino speciale Può capitare di incorrere in uno Xiaomi Mi 4 completamente bloccato poiché il LED non si accende quando il dispositivo viene collegato a un caricatore da parete oppure al computer. Vengono mostrate alcune unità corrotte e il device vi chiede di formattarle al fine di farli funzionare correttamente. Non fatelo! Innanzitutto, dovrete scaricare il programma QPST disponibile a questo link; estrarre la ROM fastboot; riavviate lo smartphone nella modalità fastboot oppure nella modalità download; premete il pulsante di accensione e il tasto volume-; installate lo strumento QPST; cliccate su "eMMC software download app". A questo punto tappate sul menu a 3 punti e dirigetevi nella cartella dove è presente la fastboot ROM. Da qui dovrete selezionare il file flash.xml e configurare il download come nella foto sottostante. Nel primo punto dovrete verificare che sia spuntato su "Program Boot Loader" e vedere se compare COM10 sotto. Dopodiché, inserite i seguenti nomi: MPRG8974.mbn e 8974_msimage.mbn. Deselezionate "Program MMC device", spuntate su "Execute GPP creation directives", selezionate il percorso della fastboot ROM e premere il pulsante Download. Ora che tutto è stato eseguito correttamente, dovrete avere il messaggio sottostante. Infine, dovrete semplicemente seguire la normale procedura del tool Mi Flash vista in precedenza.
  8. Alessio Croce

    Installare Windows 10

    In questo tutorial andremo a vedere la procedura corretta per installare Windows 10 sul nostro Mi 4. ATTENZIONE: è doveroso da parte nostra ricordarvi che lo staff di GizChina.it non si assume responsabilità relative ad eventuali danni sul proprio dispositivo dovuti all'esecuzione impropria delle seguenti indicazioni. PREREQUISITI Xiaomi Mi 4 LTE (4G); Windows 10 (o comunque una versione non inferiore a 7); pacchetto ROM reperibile a questo link; MiFlash Tool con driver Qualcomm reperibile qui. Prima di cominciare è importante assicurarsi che la data sia settata correttamente e che il dispositivo sia completamente carico. La procedura cancellerà tutti i dati presenti nel telefono pertanto è consigliabile effettuare un backup rima di procedere. PROCEDIMENTO Scaricate ed installate MiFlash Tool; scaricate il pacchetto ROM e scompattatelo sul computer; attivate il Debug USB dal menu sviluppatore; aprite il "prompt dei comandi" e navigate fino la cartella "Android" presente nel percorso di installazione di "MiFlash Tool"; digitate il comando "adb reboot edl"; il telefono rimarrà acceso ma con una schermata totalmente nera in attesa di iniziare il processo di installazione di Windows 10; avviate "MiFlash" scaricato ed installato in precedenza; premete su "Browser" e date il percorso dove avete copiato la ROM e successivamente premete su "Refresh" per far riconoscere il vostro dispositivo al tool; selezionate il checkbox "Flash all" presente in basso; premete su "Flash" ed attendete la fine del processo; una volta completata la procedura staccate il telefono dal cavetto USB e tenete premuto il tasto di accensione (il primo avvio potrebbe durare più di 10 minuti); durante il "flashing" non toccate assolutamente il device, o staccarlo dal cavetto USB per evitare il brick. Fonte: MIUI FORUM
  9. Emanuele

    [RECENSIONE]Chuwi Hi10

    Il Chuwi Hi10 è l'ennesimo tablet low-cost cinese caratterizzato da un prezzo contenuto e da un'ottima dotazione hardware, oltre al sistema operativo Windows 10. Il Chuwi Hi10 è disponibile ad un prezzo di 145 euro dalla Cina presso lo store Gearbest, mentre la tastiera ufficiale è reperibile a 34 euro presso Bangood. Specifiche tecniche Come già visto su molti prodotti in questa fascia di prezzo, il device monta l’ormai classico processore Intel Atom Cherry Trail X5 Z8300, caratterizzato da quattro core X86 affiancati da 2MB di cache e realizzati con processo produttivo a 14 nanometri. La frequenza operativa base è di 1.44 GHz, ma è in grado di arrivare fino a 1.84 GHz su uno dei quattro core. La GPU integrata è l’Intel HD Graphics di ottava generazione e può contare su 12 unità di calcolo operanti ad una frequenza compresa tra i 200 ed i 500 MHz. Presente il supporto ai 64-bit, alle DirectX 11.2 ed alle memorie RAM Single-Channel LPDDR3 fino a 4 GB. La memoria installata è di tipo eMMC ed ha una capacità di 64 GB, mentre la RAM ammonta a ben 4 GB e può contare su un bus di 64 bit. Il display è caratterizzato da pannello da 10.1 pollici IPS con risoluzione FullHD WUXGA di 1920 x 1200 pixel, manca purtroppo un digitalizzatore attivo per eventuali pennini aggiuntivi. La batteria installata ha una capacità di circa 6600 mAh, mentre le dimensioni sono di 25.75 x 17.1 centimetri, per uno spessore di 0.89 centimetri, mentre il peso è davvero contenuto e ferma l’ago della bilancia a soli 474 grammi. Sulla scocca del device sono presenti una porta micro-USB 2.0 per la ricarica, una porta USB 2.0 Full-Size, una porta USB 3.0 Full-Size, uno slot per schede micro SD fino a 64 GB, il jack audio da3.5 millimetri, un’uscita video micro-HDMI e due fotocamere da 2 Mega-pixel. Ovviamente, non manca il WiFi 802.11 b/g/n, il Bluetooth 4.0 ed il sistema operativo Microsoft Windows 10. Manca invece la connettività 3G/4G e, come consuetudine, la radio FM ed il GPS. Trovate la recensione completa QUI
  10. Emanuele

    [RECENSIONE] Teclast X16 Power

    Nella recensione di oggi andremo a provare un prodotto particolarmente interessante e fuori dal comune, visto che stiamo parlando del primo tablet cinese dotato di ben 8GB di memoria RAM affiancati al recentissimo Intel Atom Cherry Trail Z8700, un’accoppiata molto interessante e che già troviamo su alcuni dispositivi “occidentali” ben più noti ma ad un prezzo sensibilmente maggiore. Specifiche tecniche Il vero punto di forza di questo prodotto sono proprio le specifiche tecniche, che prevedono un processore Intel Atom Cherry Trail X7 Z8700, caratterizzato da quattro core X86affiancati da 2MB di cache e realizzati con processo produttivo a 14 nanometri. La frequenza operativa base è di 1.6GHz, ma è in grado di arrivare fino a 2.4GHz su tutti e quattro i core durante i carichi più impegnativi. La GPU integrata è l’Intel HD Graphics di ottava generazione e può contare su ben 16 unità di calcolo operanti ad una frequenza compresa tra i 200 ed i 600MHz. Presente il supporto ai 64-bit, alle DirectX 11.2 ed alle memorie RAM Dual-Channel LPDDR3 fino ad 8GB. La memoria installata è di tipo eMMC ed ha una capacità di 64GB, mentre la RAM ammonta a ben 8GB e può contare su un ampio bus di 128 bit. Il display è un ampio pannello da 11.6 pollici IPS, con risoluzione FullHD di 1920 x 1080 pixel, ed è dotato di un digitalizzatore attivo utilizzabile tramite l’apposito pennino attivo. La batteria installata ha una capacità di circa 32.300mWh, e porta il peso del device a 864 grammi, mentre le dimensioni sono di 30.3 x 18.53 centimetri, per uno spessore di 1.05 centimetri. Il dispositivo è caratterizzato da una porta USB 3.0 Full-Size, uno slot per schede microSD fino a 128GB, una porta micro-USB OTG ed un’uscita video micro-HDMI. Presenti poi due fotocamere da 2 e 5 Mega-pixel, il WiFi 802.11 b/g/n ed ilBluetooth 4.0, mentre è assente il GPS. Infine, troviamo l’ultimo sistema operativo Microsoft Windows 10 in dual-boot conAndroid 5.1 Lollipop. Vi rimandiamo ai test, prove d'uso e benchmark nella nostra recensione completa! Il dispositivo in questione è il Teclast X16 Power, ed è disponibile a 342 euro dalla Cina presso lo store Bangood.
  11. Emanuele

    [RECENSIONE] PIPO W9S

    Oltre agli smartphone cinesi ispirati al design dei grandi brand più consoni al mercato occidentale, anche nel settore sempre più emergente dei tablet e dei convertibili si iniziano ad intravedere soluzioni simili ad alcuni prodotti delle grandi aziende. Tra questi, nella recensione di oggi andremo a provare il PIPO W9S, un netbook caratterizzato da un design fortemente ispirato al MacBook Air di Apple ma con un prezzo e delle specifiche tecniche nettamente inferiori. Specifiche tecniche Le specifiche tecniche del dispositivo sono ben lontane dal device da cui si ispira (MacBook Air), visto che prevedono un processore entry-level della gamma Intel Atom Cherry Trail, più in particolare il modello X5 Z8300, basato su quattro core X86 affiancati da 2 MB di cache e realizzati con processo produttivo a 14 nanometri. La frequenza operativa base è di 1.44 GHz, ma è in grado di arrivare fino a 1.84 GHz su un core durante i carichi più impegnativi. La GPU integrata è l’Intel HD Graphics di ottava generazione e può contare su 12 unità di calcolo operanti ad una frequenza compresa tra i 200 ed i 500 MHz. Presente il supporto ai 64-bit, alle DirectX 11.2 ed alle memorie RAM Single-Channel LPDDR3 fino ad 4 GB. La memoria installata è di tipo eMMC ed ha una capacità di 64 GB, mentre la RAM ammonta a 4 GB. Il display è un pannello da 14.1 pollici TF, conrisoluzione HD di 1366 x 768 pixel, mentre la batteria installata ha una capacità di circa 10000 mAh. Il peso del device è di 1480 grammi, mentre le dimensioni sono di 35.1 x 23.3 centimetri, per uno spessore di 2 centimetri. Il dispositivo è caratterizzato da una due porte USB 2.0 Full-Size, uno slot per schede micro SD fino a 128 GB, un’uscita video mini-HDMI ed il classico jack audio da 3.5 millimetri. Presente poi il connettore di alimentazione DC, una webcam anteriore da0.3 Mega-pixel, il WiFi 802.11 b/g/n ed il Bluetooth 4.0. Infine, troviamo l’ultimo sistema operativo Windows 10 di casa Microsoft. Per tutti dettagli, test e prove, vi rimandiamo alla nostra recensione completa! Il PIPO W9S, ed è disponibile a 173 euro dalla Cina presso lo store TinyDeal.
  12. Le ultime versioni Windows a 64bit richiedono la verifica della firma digitale per poter installare i driver. Questi driver firmati includono un sistema di sicurezza intrinseco che indica quale compagnia ha realizzato il suddetto software e se il driver è stato modificato rispetto alla versione originale. Questo permette di aumentare la sicurezza bloccando l’installazione di driver manipolati da terzi, tuttavia crea problemi in ambito modding dove molti dispositivi usano driver non firmati. Oggi, vi mostreremo come risolvere questo scomodo problema. Per maggiori dettagli vistate l’articolo relativo sul nostro sito GizChina.it. ATTENZIONE: è doveroso da parte nostra ricordarvi che lo staff di GizChina.it non si assume responsabilità relative ad eventuali danni sul proprio dispositivo dovuti all'esecuzione impropria delle seguenti indicazioni. Guida Per disattivare la verifica della firma del driver bisogna prima di tutto andare sul logo Windows in basso a sinistra, clicchiamo su Arresta e scegliamo Riavvia Sistema tenendo premuto il tasto Shift (Maiusc); dopo aver effettuato l’avvio, nella schermata che si aprirà selezionare: Risoluzione dei Problemi; Opzioni Avanzate; Impostazioni di Avvio; poiché si stanno modificando configurazioni di boot e altro, sarà necessario cliccare su Riavvia per accedere ad una schermata successiva; dopo il riavvio apparirà una lista di comandi da 1 a 9 corrispondenti ai tasti sulla tastiera da F1 a F9. Noi stiamo cercando l’opzione Disabilita imposizione firma driver quindi vi basterà premere il tasto F7. Il pc verrà ulteriormente riavviato, quindi possiamo procedere con l’installazione dei driver. Questa impostazione rimarrà attiva fino al riavvio successivo del PC, tuttavia i driver privi di firma da noi installati precedentemente rimarranno utilizzabili all'interno del sistema operativo. Speriamo che il tutorial sia sufficientemente esaustivo! Per ulteriori novità, continuate a seguirci su GizChina.it e tramite i nostri canali Facebook,Telegram, Twitter, G+ e Youtube. Fonte: http://www.howtogeek.com/167723/how-to-disable-driver-signature-verification-on-64-bit-windows-8.1-so-that-you-can-install-unsigned-drivers/
  13. Emanuele

    [RECENSIONE] Teclast X98 Plus

    Nella recensione di oggi andremo a provare un prodotto particolarmente interessante, ovvero il Teclast X98 Plus, un tablet dotato di ben 4 GB di memoria RAM affiancati all’Intel Atom Cherry Trail Z8300, un’accoppiata in grado di garantire buone prestazioni ed un’ottima autonomia. Il Teclast X98 Plus, ed è disponibile a 185 euro dalla Cina presso lo store Gearbest. Ecco le specifiche complete: processore Intel Atom X5 Z8300; 4GB di RAM; 64GB di storage; Display da 9.7 pollici con risoluzione 2048 x 1536 pixel; Batteria da 8000 mAh; Windows 10 in dual-boot con Android 5.1 Lollipop; Peso di 533 grammi e scocca in metallo. Scoprite tutti i dettagli nella recensione completa QUA! Che cosa ne pensate?
×