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  1. A volte, quando si acquista un telefono Xiaomi da alcuni store online, questo può arrivare con una Rom MIUI modificata dallo store in questione del tutto simile a quella ufficiale contenente però software indesiderati (se non maligni) ed una traduzione non proprio in linea con quella ufficiale. Un ulteriore problema è che gli aggiornamenti ufficiali non verranno rilevati e quindi nemmeno installati. In nostro aiuto viene un tool che promette di ripristinare la ROM originale in automatico in pochi semplici passaggi. Queste rom non ufficiali vengono definite nel gergo del modding "fake" o "farlocche" e per riconoscerle bisogna verificare solo la versione della rom da impostazioni e controllare che il numero non finisca con 0.0 o 9.9, in questo caso la rom molto probabilmente sarà farlocca e bisognerà andarla a sostituire. Esistono diversi metodi per farlo , quello che vi proponiamo è il più semplice in assoluto. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Telefono Xiaomi; Connessione Internet; Un pc. Procedura Scaricate ed installate sul vostro pc il programma Xiaomi Tool; Avviate il telefono in recovery (accensione + tasto volume su); Navigare nel menu di recovery con il bilancere del volume e selezionare premendo il tasto avvio "Connetti con Mi Assistant"; Collegate il telefono al pc; E lanciate il programma con il file "FastFlash"; Verranno installati i driver e vi verrà proposto un menu a scelta ; Impostate solo il primo campo con "Global Stable" e gli altri con "Nessuna Rom"; Cliccate su Seleziona; Al termine avrete il terminale con la nuova rom selezionata. Fonte Xiaomi Today
  2. Con questa guida potrete installare la famosa custom recovery TWRP ed ottenere i permessi di root su Redmi 5 Plus e Redmi Note 5, nome in codice "vince" IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Vantaggi di avere una custom recoverty e ottenere i permessi di root Con i permessi di root è possibile eliminare facilmente il bloatware incorporato dai produttori negli smartphone e quindi liberare spazio sul device; Potremo effettuare backup usando app come Titanium Backup o direttamente da TWRP (nandorid). Sarà possibile modificare alcune impostazioni di sistema come i file build.prop; La TWRP ci consente un facile rooting e unrooting del device. Il flash di SuperSu da recovery custom è infatti uno dei metodi più sicuri per ottenere i permessi di root. La TWRP permette l'installazione di custom rom; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il telefono overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. Prerequisiti Bootloader sbloccato; PC e cavo USB; ADB e fastboot installati system-wide sul telefono; Immagine TWRP; Pacchetto SuperSu. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate abilita sblocco OEM Installazione Twrp Installate, se non li avete già sul PC, adb e fastboot; Scaricate il file twrp*.img e rinominaleto in recovery.img Aprite un prompt dei comandi (start e "CMD ") e posizionatevi nella directory in cui avete messo la TWRP lanciate i seguenti comadi: adb devices se questo comando non ritorna nulla dovete verificare che i driver siano installati correttamente, in caso contrario procediamo con l'installazione adb reboot bootloader riavvierà il dispositivo in modalità fastboot fastboot flash recovery recovery.img installerà la recovery fastboot reboot per riavviare il dispositivo Come ottenere i permessi di ROOT Scaricate e copiate il file del supersu nel telefono; Spegnete il telefono e avviatelo in recovery tenendo premuto power + tasto giù; Se chiesto date il permesso di fare modifiche (Allow modifications); Dal menù install selezionate lo zip copiato e fate swipe per confermare. Al riavvio avrete i permessi di root sul vostro telefono Fonte GizDev
  3. Oggi voglio presentarvi una rom per il famoso device Xiaomi Redmi note 4 snapdragon: la Pixel Experience. Si tratta di una rom basata su Oreo AOSP, arricchita di funzionalità e grafiche simili ai pixel 2. Attualmente la rom è considerata stabile, quindi assolutamente utilizzabile tutti i giorni. Inoltre viene spesso aggiornata con le ultime patch di sicurezza Google molto più velocemente della MIUI. Cosa funziona: wifi,dati,GPS,fotocamera,bluetooth,radiofm,lettore di impronte Cosa non funziona: Nulla da segnalare attualmente. NB: Lo staff di GizChina non si assume responsabilità in caso di device brikkati o perdita di dati Requisiti: bootloader sbloccato, per farlo seguide questa GUIDA; custom recovery TWRP , seguite la guida contenuta nel link se non l'avete già installata Per installare l'ultima Release occorre usare questa TWRP; Download Magisk treble. Installazione: scaricate la rom dal sito: link spostate il file nella memoria del telefono entrate nella recovery ESEGUITE UN BACKUP(step con la TWRP): tappate su "backup" e spuntate le sezioni: "boot","system" e "data". Con uno swipe fate partire il backup. questo creerà una copia della vecchia rom funzionante e dei dati, pronta da re installare in caso di problemi con il flash. NB: il backup andrà ad occupare diversi GB di memoria. Ora selezionate "Wipe" poi "advanced wipe" e spuntate:"Davilk cache","system","data" e "cache" e con uno swipe confermate. Ora andate su "install" e cercate il file zip precedentemente scaricato, selezionatelo e fate partire l'installazione. Una volta finito tappate su "wipe cache/davilk" e poi su "reboot system". Se volete i permessi di root flashate magisk (solo per treble); aspettate qualche minuto, tendenzialmente il primo avvio è molto più lungo del normale, e godetevi la nuova rom. NB: non serve flashare le gapps in quanto sono già presenti nel pacchetto della rom. Fonte XDA
  4. Se siete arrivati al punto di buttare la Xiaomi Mi Band nel cestino perché non riuscite ad accoppiarla al vostro smartphone, allora fermatevi poiché esiste un modo per abbinare con successo (nella maggior parte dei casi) il dispositivo indossabile al proprio telefono. ATTENZIONE: è doveroso da parte nostra ricordarvi che lo staff di GizChina.it non si assume alcuna responsabilità relativa ad eventuali danni dovuti all'esecuzione delle seguenti indicazioni. Requisiti Smartphone con Android 4.3 o versioni successive; connettività Bluetooth 4.0. Procedura Per iniziare dovrete trovare l'indirizzo MAC del Bluetooth della Xiaomi Mi Band. Per questo è necessario scaricare l'applicazione Bluetooth 4.0 Scanner; dopo aver installato il software, abilitate il Bluetooth sullo smartphone; assicuratevi che la Xiaomi Mi Band sia sufficientemente carica; posizionate il braccialetto intelligente vicino allo smartphone e selezionate Start Scan (l'applicazione chiederà di abilitare anche il GPS); una volta che la scansione è stata completata con successo, dirigetevi verso la scheda Database e selezionate Download Data dove permetterà di condividere/memorizzare i dati sullo smartphone; aprendo i dati appena scaricati è possibile visualizzare una voce sotto MAC Address (ad esempio, 88:0f:12:0F:1D:CC:BA); prendete nota di questo dato da qualche parte. scaricate e installate l'applicazione Mi Band Notify & Fitness realizzata da mc group; aprite l'applicazione appena installata; a questo punto Mi Band Notify & Fitness proverà a collegarsi con la smartband ottenendo, alla fine, un errore di connessione; ora sarà possibile connettersi al dispositivo utilizzando uno specifico indirizzo MAC; utilizzando l'opzione di settaggio manuale del MAC Address, potrete inserire il dato annotato precedentemente e scoperto grazie all'applicazione Bluetooth 4.0 Scanner; la procedura non è finita poiché la smartband sarà accoppiata solo con l'applicazione e non con il dispositivo vero e proprio; Mi Band Notify & Fitness chiederà di riempire alcuni dettagli del profilo, come ad esempio altezza, peso, sesso e via dicendo; ora è possibile riempire il campo user ID di Xiaomi dove avrete anche la possibilità di recuperare i dati direttamente dall'app Mi Fit; a questo punto selezionate l'opzione Fetch from the MI Fit e la Mi Band sarà accoppiata con l'app Mi Fit in un batter d'occhio. I LED della Xiaomi Mi Band all'inizio saranno un po' "pazzi" e dovrete toccare un paio di volte sopra per concludere con successo l'abbinamento. Successivamente, l'aggiornamento del firmware avverrà automaticamente e finalmente avrete il dispositivo indossabile abbinato con successo. P.S. Non disaccoppiate la Mi Band assolutamente dal dispositivo se non necessario, poiché ci sono stati alcuni casi in cui gli utenti non sono stati in grado di associare nuovamente il dispositivo seguendo la stessa procedura.
  5. Francko76

    Amazfit Bip ROM in ITALIANO 0.1.0.86

    Attenzione! Questa guida è ormai obsoleta e non più supportata. Qui trovate la nuova procedura semplificata: Un ottimo smartwatch dalle caratteristiche così invitanti non poteva restare in lingua stock cinese... Grazie all'ottimo lavoro dell'amico Eddi, alias dpeddi, e alla mia modesta collaborazione per la traduzione in italiano e per la grafica dei menu, siamo orgogliosi di presentarvi la prima ROM o Firmware completamente tradotto in ITALIANO. prima di iniziare e descrivervi la procedura, volevo spendere 2 righe per Eddi: E' quasi impossibile riuscire a trovare una persona, sviluppatore, programmatore, che OFFRE la sua conoscenza per il bene del prodotto, per la buona riuscita del risultato finale, non ho mai conosciuto persone disponibili e presenti come lui e spero davvero di poter continuare la collaborazione e di continuare questa "amicizia". Il merito è completamente suo, l'aver disassemblato il firmware, l'aver estratto il file delle risorse grafiche e poi ricompattarlo... Complimenti a Eddi e GRAZIE di cuore da parte mia (e spero anche da parte vostra) Un altro doveroso ringraziamento è per Gadgetbridge Andreas Shimokawa per la sua app "alternativa" alla MiFit e per aver implementato il flash del firmware del bip. Attenzione: questa traduzione è una prima versione non completamente rivista, alcune sezioni meno importanti (ad esempio quella relativa ad Alipay) potrebbero non essere del tutto tradotte. Appena possibile completeremo la traduzione. Il firmware del bip (stock originale) è presente in tutte le recenti versioni della app MiFit ed è composto da 3 file: Mili_chaohu.fw Mili_chaohu.gps Mili_chaohu.res Mili_chaohu.ft Di questi 4 files, 3 sono stati modificati da noi e contengono la traduzione in italiano. FATE MOLTA ATTENZIONE A QUELLO CHE FATE, NON CREDO ESISTA UNA PROCEDURA DI RIPRISTINO DEL BIP SIATE CONSAPEVOLI DI CIO' CHE FATE PERCHÉ NON CE NE ASSUMIAMO LE RESPONSABILITÀ Ma iniziamo con la procedura che si svolge in pochi e semplici passaggi: Prima di tutto disinstalliamo la app MiFit dal telefonino ed installiamo Gadgetbridge scaricate la app di Gadgetbrige qui: Collegate il bip con Gadgetbridge, dopo alcune impostazioni iniziali, arriviamo a questo punto La app Gadgetbridge consente di flashare i 3 files del firmware che sono stati modificati scaricare i due files qui: TRADUZIONE IN ITALIANO - 1.0.80 Mili_chaohu_0.1.0.86_it.fw Mili_chaohu.res_3.2.9_it.res Mili_chaohu_uni.ft Copiate questi 3 file sul telefono (android) aprite il vostro file explorer preferito e cliccate sul file .fw appena copiato e apritelo con questa voce... "Installazione FW/App" una volta cliccato vi si aprirà di nuovo la app Gadgetbridge con questa schermata Cliccate su INSTALLA e il telefono inizierà ad aggiornarsi Una volta flashato il fw effettuate le stesse operazioni con il file .res prima e con quello .ft dopo. Flashando il file FW l'orologio si riavvierà, flashando il file RES l'orologio non si riavvierà seppur si aggiorna NB. Avrete il bip "quasi" completamente in ITALIANO... Dico quasi perché le informazioni del meteo saranno in inglese o cinese. Appena possibile rilasceremo una versione mod di Mi fit in grado di tradurre anche il meteo. Infine disinstallate Gadgetbridge e ringraziatelo per il flash e reinstallate Mi Fit. Installate questa versione "modificata" da altri prima e poi anche da me per visualizzare correttamente le info meteo. Ecco qualche screenshot: Attenzione: una volta installata la 1.0.80 è fortemente sconsigliato il roll back alle versioni precedenti! FAQ 😧 È possibile utilizzare il Bip tradotto con iOS? R: Si, ma per effettuare la traduzione serve necessariamente un device Android. 😧 Ho problemi a scaricare uno dei file. Che faccio? R: Provare da PC può essere una buona idea, alcuni browser mobile bloccano di default il download di file apk. In caso di problemi da PC è possibile che siano i server di GizChina ad avere problemi, fatelo notare nella discussione. 😧 Non riesco ad installare l'applicazione una delle applicazioni necessarie alla procedura. Che faccio? R: Provate a scaricare dal play store un gestore file alternativo o un apk installer. 😧 Gadgetbridge non rileva il Bip. Soluzioni? R: Assicuratevi che lo smartwatch sia "Rilevabile" dalle impostazioni di Mi Fit. In caso di ulteriori problemi provate ad eliminare del tutto MI Fit, come ultima spiaggia provate con un altro telefono. 😧 Il Bip è diventato in inglese! La lingua di Albione non mi piace, come posso tornare all'italiano? R: Seguite questa guida! 😧 Mi Fit non rileva più il Bip. Che faccio? R: Eliminare lo smartwatch tra i dispositivi associati (dalle impostazioni Bluetooth del vostro smartphone) spesso è di aiuto. 😧 Ho problemi al meteo nonostante utilizzi l'apk modificato di Francko76, com'è possibile? R: Provate a disinstallare l'app modificata, installare quella originale, effettuare il collegamento e vedere se il Bip visualizza in meteo in cinese. Dunque fare il percorso inverso e rimettere l'app di Francko76. Anche imporre manualmente la località da Mi Fit è di aiuto. 😧 Problemi con le notifiche su iOS: esiste una soluzione? R: Un utente ha risolto così: ha disaccoppiato il Bip dall'applicazione , cancellato dalla lista dei dispositivi Bluetooth dal menu dell’iPhone, spento l’orologio per una decina di minuti, chiuso l’applicazione e disattivato il Bluetooth. Ha poi riacceso l’orologio e ricollegato tramite applicazione configurandolo come nuovo senza esportare le impostazioni precedenti. Dato l'interesse per la traduzione e il numero crescente di utenti interessati ai prodotti AmazFit, abbiamo creato un gruppo Telegram ad hoc per tutti i dispositivi dell'azienda! LINK----> https://t.me/joinchat/BUSoOUHsp_V3WXG4pXamKQ Attenzione: è vietato il repost dei file e della guida (sia in italiano che in inglese) senza esplicito consenso degli autori! Contattare @Emanuele C
  6. La procedura di flash con i testpoint rappresenta di solito l'ultima spiaggia nel mondo del modding, una rete di sicurezza utilizzata anche dai centri assistenza per risolvere i casi di brick. Ecco come utilizzare i testpoint su Xiaomi Redmi 5 "Rosy"! IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Redmi 5 "Rosy" carico almeno al 70%; cavo USB e PC; spillo, pinzetta e una certa manualità nel disassemblaggio. Procedura Rimuovere la slitta per le SIM utilizzando lo spillo; rimuovere la back cover (aiutarsi se possibile con un plettro); Rimuovere la placca protettiva Scollegate il flat della batteria; utilizzate una pinzetta per cortocicuitare i pin evidenziati nell'immagine sottostante; mentre i pin sono in corto, inserire il cavo USB e collegare al PC. A questo punto il PC dovrebbe riconoscere il telefono in modalità EDL (Qdloader 9008 HS_USB) e potrete eseguire il flash della ROM che preferite utilizzando questa guida: Fonte MIUI Forum
  7. In questo nuovo tutorial andremo a vedere come installare la recovery TWRP e, successivamente, ottenere i permessi di root sullo Xiaomi Mi 5s Plus e sullo Xiaomi Mi 5s. Il terminale dovrà avere il bootloader sbloccato e questo porterà ad un problema con la criptazione del terminale. Per risolvere tale problema bisognerà eseguire un "wipe" della partizione "data" con relativa perdita dei dati personali. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo ad utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding per Android. Lo staff di GizChina.it non si ritiene responsabile per eventuali danni al device. PREREQUISITI ​Bootloader Sbloccato; Driver ADB e Fastboot; Disabilitare la firma driver; Mi 5s Plus Toolkit // Mi 5s Toolkit; SuperSU. PROCEDIMENTO Attiviamo il "Debug USB" e "OEM Unlock" andando sulle informazioni dello smartphone e premiamo 7 volte sul numero della build; copiamo il file di SuperSU nella memoria del telefono; colleghiamo lo smartphone al computer; scarichiamo e scompattiamo il "Mi 5s Plus Toolkit" ed avviamo il file "Flasher Toolkit NatriumV3.bat" con i permessi di amministratore; nel caso avessimo lo Xiaomi Mi 5s scarichiamo e scompattiamo il "Mi 5s Toolkit" ed avviamo il file "Flasher Toolkit Capricorn.bat" con i permessi di amministratore; seguendo le istruzioni riportate nel toolkit premiamo il tasto 1 per effettuare il flashing della recovery TWRP; terminato il flashing della recovery, che richiederà pochi secondi, entriamo nella TWRP e settiamola in inglese seguendo gli step mostrati nelle seguenti immagini: nonostante sia presente la lingua italiana consiglio di utilizzare quella inglese per evitare possibili bug; selezioniamo dai settings le opzioni per abilitare gli aggiornamenti OTA senza incorrere in bootloop flaggando le opzioni "support MIUI OTA" e "Disable Boot-System DMI-Verify"; una volta abilitate tali opzioni bisognerà effettuare il flashing dell'ultima versione disponibile della MIUI installata (stable, global o china) per completare l'abilitazione agli OTA; per effettuare il rooting del dispositivo, sempre da TWRP, apriamo il menu "Advanced" e clichiamo su "SuperSU"; effettuiamo lo swipe su "Install" per completare la procedura. Fonte: Forum MIUI // MIUI FORUM
  8. Sono passati ormai diversi mesi dal lancio sul mercato da parte di Xiaomi del suo Redmi 4A, device che ha ereditato l'ottimo rapporto qualità prezzo della serie Redmi ed ha attirato l'attenzione di molti consumatori grazie al SoC Snapdragon 425. Non c'è dunque da meravigliarsi se questo smartphone ha raccolto una buona schiera di ammiratori e di sviluppatori di terze parti, spesso disposti a impiegare tempo e risorse nel modding. In questa guida vi mostreremo come installare una recovery TWRP e come ottenere i permessi di root, operazioni indispensabili a chi voglia seguire la via del modding con il proprio device. Dato che Xiaomi vende i suoi dispositivi con bootloader bloccato, tuttavia, prima di effettuare questi passaggi dovremo richiedere ed effettuare l'unlock. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Xiaomi Redmi 4A (carico almeno al 70%) con bootloader sbloccato; PC Windows e cavo USB; pacchetto GizFlasher; pacchetto Lazyflasher e pacchetto zip SuperSU. Procedura Andare su Impostazioni -> Informazioni sul dispositivo ed effettuare tap ripetuti su "Versione MIUI" per sbloccare la modalità sviluppatore; nelle opzioni sviluppatore attivare il "Debug USB" e "OEM Unlock"; estrarre il pacchetto GizFlasher; installare "autorun.exe" rispondendo sempre yes (saltare questo passaggio se si ha già adb installato systemwide); collegare il telefono al PC; avviare GizFlasher.bat; selezionare l'opzione 1; il telefono si riavvierà in fastboot, attendere il flash e il riavvio in TWRP; importante: non riavviare senza aver installato lazyflasher, si avrà un bootloop! andare su mount e selezionare MTP connect; copiare sul telefono gli zip Lazyflasher (obbligatorio) e SuperSU (facoltativo, serve per avere il root); installare in ordine i due zip; riavviare il device (se richiesto, non consentire l'installazione dell'app TWRP). Fonte
  9. Alessio Croce

    Come calibrare il sensore di prossimità

    In questo nuovo tutorial andremo a vedere come calibrare correttamente il sensore di prossimità dei dispositivi Xiaomi. PREREQUISITO Dispositivo Xiaomi con ROM MIUI. PROCEDIMENTO Aprite il "dialer" e componete questo numero: *#*#6484#*#* ; comparirà un menu nascosto utilizzato generalmente per verificare l'integrità dei componenti dello smartphone; cercate la voce "Proximity Sensor"; nella nuova schermata vedrete al centro un numero. Coprite il sensore con la mano. Se tale numero cambia allora il sensore è calibrato ma se ciò non dovesse accadere premete su "calibrate"; se comparirà la scritta "Calibration passed" rifate il test descritto precedentemente per verificare che i valori cambino; in caso restituisse errore probabilmente il sensore andrà sostituito; terminata la calibrazione uscite dal menu. Fonte: MIUI FORUM
  10. In questo tutorial andremo a vedere come installare la recovery TWRP, e successivamente i permessi di root, sullo Xiaomi Redmi Note 4 SnapDragon. Come sempre ricordiamo che per effettuare tali procedure è indispensabile avere il bootloader sboccato. Con l'installazione della recovery TWRP è possibile successivamente effettuare anche il cambio della ROM ad una orientata più verso il nostro paese come quella proposta dal team di Xiaomi.eu che offre aggiornamenti settimanali in quanto i lavori vengono effettuati sulla rom China Dev includendo al suo interno ottimizzazioni specifiche per l'europa che la rendono attualmente una delle migliori versioni della MIUI attualmente disponibili. Ottenendo invece i permessi di root sarà possibile ripulire il proprio smartphone da tutto il bloatware presente e che purtroppo non è possibile rimuovere altrimenti, oltre che alla possibilità di installare funzionalità aggiuntive quali il blocco della pubblicità, degli engine per rendere il sistema più fluido e meno avido di risorse o addirittura migliorare il funzionamento dei vari componenti, come la fotocamera o il chip audio, grazie all'installazione di tweak e mod studiati appositamente per rendere il dispositivo più performante. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. PREREQUISITI Bootloader Sbloccato; Driver ADB Xiaomi instalati; immagine TWRP; SuperSU; Lazyflasher no-verity-opt-encrypt. PROCEDIMENTO Scarichiamo la recovery TWRP ed i files necessari al root del dispositivo; dallo smartphone abilitiamo il "debug USB" e l' "OEM Unlock" dal menu sviluppatori raggiungibile premendo 7 volte sul numero di build presente nelle info del telefono; colleghiamo lo smartphone al computer ed apriamo al cartella precedentemente scompattata; in un punto vuoto della cartella, tenendo premuto il pulsante SHIFT della tastiera, facciamo click con il tasto destro e selezioniamo la voce "apri finestra di comandi qui"; comparirà una finesra di comando dove dovremo digitare il seguente comando per entrare in modalità fastboot: adb reboot bootloader il telefono si riavvierà mostrando la mascotte Xiaomi intenta a riparare il robottino di Android. Questa schermata indica l'accesso alla modalità fastboot. Digitiamo il comando per il flash della recovery: fastboot flash recovery recovery-mido.img per renderla permanente dovremmo effettuare il boot manuale mediante questo comando fastboot: fastboot boot recovery-mido.img una volta entrati nella recovery TWRP potremmo riavviare normalmente lo smartphone, ma alcuni hanno riscontrato problemi: consigliamo dunque di effettuare subito il root; per effettuare il root del terminale copiamo i files “lazyflasher-no-verity-opt-encrypt.zip” e lo zip di SiperSU nella memoria del telefono; selezioniamo "Install" ed effettuiamo il flashing dei due files partendo prima dal “lazyflasher-no-verity-opt-encrypt.zip” e successivamente SuperSU; terminata la procedura di rooting riavviamo lo smartphone. Fonte: GizDev
  11. Oggi vi presentiamo un'ottima rom AOSP su base Android 9 per lo Xiaomi Redmi Note 5 . La rom è alla prima versione e c'è da aspettarsi qualche bug. Cosa non funziona Hardware encryption IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti bootloader sbloccato, per farlo seguide questa GUIDA; custom recovery TWRP , seguite la guida contenuta nel link se non l'avete già installata Aggiornate la recovery con questa TWRP; Download ROM; Download GAPPS. Installazione Copiate i file nel vostro dispositivo; Riavviate in recovery; Opzionalmente effettuare un backup; Effettuate un Full wipe; Dal Menu install flashate lo zip della ROM; Dal Menu install flashate lo zip delle GAPPS; Il primo avvio potrebbe durare parecchio . Fonte XDA
  12. Oggi vi presentiamo la famosa Pixel Experience per lo Xiaomi Redmi Note 5 su base Android 9. La rom è alla prima versione e c'è da aspettarsi qualche bug. Cosa non funziona Hardware encryption Miracast/wifi display IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisti Custom recovery; Download ROM. Installazione Copiate i file nel vostro dispositivo; Riavviate in recovery; Opzionalmente effettuare un backup; Effettuate un Full wipe; Dal Menu install flashate lo zip caricato in precedenza; Il primo avvio potrebbe durare parecchio . Fonte XDA
  13. Sia in caso di softbrick, magari dovuto ad un problema imprevisto durante una procedura di modding, che per rimuovere le ROM non ufficiali installate da alcuni venditori è spesso comodo ricorrere ad un flash di emergenza. Se con i device basati su SoC Snapdrgon con bootloader bloccato è necessario ricorrere alla modalità EDL, nel caso del nuovissimo Xiaomi Mi Pad 3 su base Mediatek l'installazione della MIUI originale si rivela particolarmente semplice grazie alla presenza di un bootloader sbloccato di default, che rende possibile il flash direttamente da fastboot. Ecco quindi i passi da seguire per ripristinare correttamente la ROM ufficiale di Xiaomi! IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Xiaomi Mi Pad 3; cavo USB; adb e fastboot installati sul PC; ultima ROM fastboot; Mi Flash Tool. Procedura Scaricare ed installare Mi Flash Tool; scaricare la ROM fastboot ed estrarla due volte; aprire la cartella "images" presente nella ROM appena estratta; posizionare il cursore su un punto bianco della cartella, premere il tasto shift e contemporaneamente quello destro del mouse; apparirà un menù a tendina, selezionare "apri finestra di comando qui"; premere i tasti volume meno e power del tablet a lungo per forzare la modalità fastboot; collegare il device al PC; digitare nella finestra di comando "fastboot devices" per verificare che il Mi Pad 3 sia riconosciuto dal PC; dare i seguenti comandi, separati da invio: fastboot flash system system.img fastboot flash boot boot.img fastboot flash recovery recovery.img fastboot flash cache cache.img fastboot erase userdata fastboot flash userdata userdata.img fastboot reboot per ripristinare la ROM originale e riavviare il device. Attenzione: in caso di problemi al punto 8 della guida, consigliamo di andare su "Gestione dispositivi" di Windows per aggiornare il driver del device scegliendo quello Xiaomi, installato automaticamente al punto 1 insieme a Mi Flash.
  14. La Mi Band 3 è arrivata da poco sul mercato, ma l'attenzione della community è stata tale che i modders hanno già sviluppato una procedura per tradurla in italiano. Ecco quindi la nostra guida per installare l'italiano su Mi Band 3! Tutti i credit vanno a ilGruppoTester per la traduzione e a Xcape per la Mi Fit Mod. Il repost della guida è vietato senza l'esplicito permesso dei developer o dello staff del forum. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Mi Band 3 carica almeno al 70%; Mi Fit Mod (fw 1.3.0.4). Procedura Prima installazione Disaccoppiare la Mi Band da Mi Fit (se già accoppiata) e disinstallare l'app di Xiaomi; installare Mi Fit Mod; avviare l'app, effettuare il pairing ed eseguire l'aggiornamento; godersi la band in italiano! Ultimo FIX traduzione da installare con Gadgetbridge: FW.MB.3.1.3.04.fix.fw Dato l'interesse per la traduzione e il numero crescente di utenti interessati ai prodotti AmazFit, abbiamo creato un gruppo Telegram ad hoc per tutti i dispositivi dell'azienda! LINK----> https://t.me/joinchat/BUSoOUHsp_V3WXG4pXamKQ
  15. Vendo Xiaomi Mi Notebook Pro nuovo (attivato ieri), con scatola e accessori ancora plastificati. E' stato aperto solo al fine di controllare eventuali difetti, del tutto assenti. Vendo a causa di doppio acquisto. E' stato acquistato da Banggood ed ha un anno di garanzia. La configurazione é quella top, con processore i7-8550u e 16 gb di Ram. Per info e foto scrivetemi.
  16. Con questa guida potrete installare la famosa custom recovery TWRP ed ottenere i permessi di root sullo MI A1, nome in codice "tissot". IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Vantaggi di avere una custom recoverty e ottenere i permessi di root Con i permessi di root è possibile eliminare facilmente il bloatware incorporato dai produttori negli smartphone e quindi liberare spazio sul device; Potremo effettuare backup usando app come Titanium Backup o direttamente da TWRP (nandorid). Sarà possibile modificare alcune impostazioni di sistema come i file build.prop; La TWRP ci consente un facile rooting e unrooting del device. Il flash di SuperSu da recovery custom è infatti uno dei metodi più sicuri per ottenere i permessi di root. La TWRP permette l'installazione di custom rom; In alcuni casi sarà possibile velocizzare il telefono overcloccando il processore o la gpu; Installando Xposed potremo personalizzare ancora di più lo smartphone. Prerequisiti Bootloader sbloccato; PC e cavo USB; ADB e fastboot installati system-wide sul telefono; Immagine TWRP NOUGAT; TWRP installer NOUGAT; Immagine TWRP OREO; TWRP installer OREO; Pacchetto Magisk. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate abilita sblocco OEM Installazione Twrp Installate, se non li avete già sul PC, adb e fastboot; Scaricate il file twrp*.img e rinominatelo in recovery.img Aprite un prompt dei comandi (start e "CMD ") e posizionatevi nella directory in cui avete messo la TWRP lanciate i seguenti comandi: adb devices se questo comando non ritorna nulla dovete verificare che i driver siano installati correttamente, in caso contrario procediamo con l'installazione adb reboot bootloader riavvierà il dispositivo in modalità fastboot fastboot boot recovery.img Riavvierà in recovery; A questo punto cambiate lo slot della partizione usando la twrp [Riavvia -> Cambia_Slot] (ad esempio, se ti trovi nello slot A, cambiala nello slot B e viceversa); copiate l'immagine TWRP sul telefono; Dal menu install selezionate il file.zip della recovery e fate swipe verso dx per installarla; Riavviate lo smartphone. Come ottenere i permessi di ROOT Scaricate e copiate il file Di magisk nel telefono; Spegnete il telefono e avviatelo in recovery tenendo premuto power + tasto giù; Se chiesto date il permesso di fare modifiche (Allow modifications); Dal menù install selezionate lo zip copiato e fate swipe per confermare. Al riavvio avrete i permessi di root sul vostro telefono Fonte XDA
  17. Stanchi di ricevere notifiche con incomprensibili quadratini al posto delle lettere accentate? In questa guida vedremo come installare un set completo di font latini con tutte le lettere necessarie alla lingua italiana, tedesca, turca, ungherese e vietnamita. Attualmente la procedura è compatibile e testata con firmware ufficiale v0.1.0.66 (e quindi solo in lingua inglese), ma aggiorneremo non appena sarà disponibile una traduzione compatibile con questa mod. Attenzione: una volta installato il firmware v0.1.0.66 è assolutamente sconsigliato il downgrade ad altre versioni! Segnaliamo inoltre che il touch non sembra essere particolarmente reattivo con questa release. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Ringraziamo Eddie del nostro GizROM Team e yener per aver creato questa mod! Prerequisiti Smartphone Android; Amazfit Bip; app-debug.apk; questo file; Mi Fit 3.2.7.2 originale. Procedura Rimuovere ogni versione di Mi Fit ed installare quella linkata nei prerequisiti; collegare il Bip ed effettuare l'aggiornamento al firmware v0.1.0.66; rimuovere Gadgetbridge dal telefono (se presente) installare app_debug.apk; avviare gadgetbridge; scaricare sul telefono il file .ft dei font presente tra i prerequisiti; utilizzare un qualsiasi File Manager per navigare fino alla cartella dove avete copiato il file; tap sul file-> "Installazione FW/App"; si aprirà una schermata di GadgetBridge, tap su "Installa"; attendere il flash; disinstallare la versione moddata di gadgetbridge e ripristinare quella originale (facoltativo); godersi il Bip con le lettere accentate! Changelog
  18. Può capitare, sopratutto quando si percorre la strada del modding con troppa disinvoltura, di ritrovarsi con un telefono in stato di brick. Il problema per fortuna di solito è risolvibile con relativa facilità: spesso è possibile ripristinare una situazione di corretto funzionamento sfruttando la recovery installata sul telefono, altre volte è necessario ricorrere a tool da PC. In casi più rari, tuttavia, lo smartphone non è riconosciuto in alcun modo nemmeno dal computer. Questa guida è dedicata proprio a questi casi più difficili da risolvere e, purtroppo, richiederà la rimozione della cover posteriore e di alcuni componenti interni al vostro Xiaomi Mi 5. Quest'ultima operazione, naturalmente, invaliderà la garanzia del telefono. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Xiaomi Mi 5; cavo USB; cacciavite; PC. Procedura Fonte
  19. Ho uno xiaomi redmi 4 global version. Sostituito il display. Collegato al caricabatterie per vedere se funzionava.Ha segnato la carica. Staccato dalla carica per chiuderlo. adesso schermo nero e quando lo collego al pc o al caricabatterie rimane nero con led rosso lampeggiante. cosa devo fare?
  20. Xiaomi ci ha ormai abituati a lunghe procedure burocratiche per ottenere lo sblocco del bootloader e, di conseguenza, accedere al mondo del modding. Per fortuna a volte è possibile superare i blocchi imposti dal colosso cinese tramite vie non ufficiali e immediate. In questa guida, in particolare, vi mostreremo come installare la TWRP e una ROM custom come la Xiaomi.eu su un Redmi 4 Prime con bootloader bloccato. IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Attenzione: la seguente procedura cancellerà tutti i dati presenti nella memoria interna del vostro Redmi 4 Prime! Aggiornamento: Xiaomi con gli ultimi aggiornamenti ha purtroppo bloccato la modalità EDL. Questa guida è compatibile solo con firmware antecedenti alla 8.1.2 o con ROM "fake" modificate dal rivenditore. Ringraziamo Ricky_Karmator per la segnalazione. Prerequisiti Xiaomi Redmi 4 Prime; cavo USB; PC Windows a 64 bit; pacchetto di flash; ROM Xiaomi.eu (qui le weekly, nome in codice HD4Pro) o altra custom; SuperSU. Procedura Copiare ROM custom e SuperSu sulla scheda microSD inserita nel telefono; scaricare ed estrarre il pacchetto di flash; installare MiFlash; disabilitare la firma driver di Windows; abilitare il debug USB (Andare su "Settings-> About phone" ed effettuare tap ripetuti sul numero di Build per abilitare la modalità sviluppatore. Nella schermata delle impostazioni dovrebbe ora essere presente la voce "developer options", entrare ed abilitare il debug USB); spegnere il telefono; Preme contemporaneamente e a lungo i tasti volume + e power per riavviare in recovery; tap sull'icona gialla in basso a destra per selezionare la lingua inglese; tap su "download"; collegare il telefono al PC; andare su "gestione dispositivi" di Windows e aggiornare i driver di "QHUSB_BULK"; selezionare il nuovo driver dalla cartella in cui avete installato MiFlash (di solito C: \ Program Files (86) \ Xiaomi \ Miphone \ Qualcomm \ Drivers); verificare che ora il telefono sia riconosciuto come HS-USB QDLoader 9008; avviare Mi Flash; click su "browse" e selezionare la cartella "miflshaboot" presente nel pacchetto di flash; selezionare "clean all" e click su "refresh"; click su "flash" e attendere la conclusione dell'operazione (non riavviare il telefono!); premere contemporaneamente e a lungo i tasti power e volume - per forzare la modalità fastboot; aprire la cartella "Patched_Aboot" ed avviare "primo.bat"; avviare "secondo.bat"; si avvierà la TWRP, eseguire i wipe di Data, Cache e Dalvick (in caso di errore eseguire i wipe singolarmente); effettuare un factory reset; installare la ROM precedentemente copiata nella SD; eseguire il flash di SuperSu; riavviare il telefono. Fonte
  21. Emanuele C

    Installare ROM fastboot con Xiaomi Mi Flash

    Spesso nel campo del modding si usa Mi Flash per installare da zero le ROM MIUI su device "brickati" e in modalità edl, ma in realtà questo tool ci può aiutare nel flash anche di device funzionanti a patto che questi abbiano un bootloader sbloccato. Ecco come fare: Prerequisiti ROM fastboot version per il proprio smartphone scaricabile da qui; device Xiaomi con bootloader sbloccato o in modalità EDL; disabilitare la firma driver (opzionale); MIFlash. Procedura IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Scarichiamo il pacchetto fastboot della rom che ci interessa (è di solito in formato .tgz) e scompattiamo sul computer per ottenere una cartella contenente al suo interno i files necessari; scarichiamo ed installiamo il tool MiFlash; eseguiamo il tool MiFlash con i permessi di amministratore; facciamo click sul pulsante "select" ed inseriamo il percorso completo della rom precedentemente scompattata; selezioniamo "clear all" in basso a destra per eseguire una formattazione del dispositivo, o "save user data" se vogliamo mantenere i dati (sconsigliato); abilitiamo il debug USB dalle impostazioni sviluppatore dello smartphone (solo con bootloader bloccato); spegniamo il telefono; da telefono spento teniamo premuto "VOL-" ed il tasto di accensione per entrare in modalità fastboot o utilizziamo una procedura per forzare l'EDL; premiamo il pulsate "refresh" sul tool MiFlash; una volta che tutto è pronto, ed il telefono è correttamente riconosciuto, premiamo il pulsante "flash" ed attendiamo la fine della procedura; IMPORTANTE: non toccare assolutamente nulla sia sul telefono che sul pc; al termine della procedura sconnettiamo lo smartphone dal computer ed avviamolo tramite il tasto di accensione.
  22. Giamba99

    Problema con Mi Account

    Ciao ragazzi ho installato la miui 8 global sul mio device (redmi 3) adesso mi trovo a dover configurare il cellulare ma sono bloccato all'inserimento password del mi account. La password non la ricorso, provando a ripristinare la password tramite richiesta e mail o sms non mi arrivano nemmeno le richieste. Ora non so cosa fare? C'è qualche modo per recuperare la password o mi conviene bypassare il login con vari tool (nel caso spiegatemi come si deve per favore come fare specificatamente) Non riesco a recuperare la password perché non ricordo la mail di registrazione o per lo meno quella che ricordo dice che non è associata a nessun account. Il numero di telefono associato non è più attivo. Mi veniva suggerito dalla pagina Facebook della community di xiaomi italia di effettuare un flash in modalità edl. Se Mi confermate che questa è l'unica via qualcuno mi potrebbe spiegare cosa dovrei fare nello specifico P.S. la rom global l'ho flashata tramite miflash col device in download mode. Grazie in anticipo!
  23. Oggi vi presentiamo questo semplice tool all in one che permette di effettuare tutte le più comuni operazioni di modding senza digitare troppi comandi e in modo veloce e semplice per Xiaomi Redmi Note 5 Redmi Note 5 Pro (nome in codice Vince e WhyRed). IMPORTANTE: La procedura descritta in questa guida presenta operazioni complesse che, se eseguite in maniera scorretta, potrebbero danneggiare il vostro device. Si consiglia l’esecuzione solo da utenti che abbiano maturato una buona esperienza in ambito modding. Lo staff di GizChina.it non si riterrà responsabile per eventuali danni al dispositivo. Prerequisiti Bootloader sbloccato; PC e cavo USB; ADB e fastboot installati; Download ifelixit Toolkit Flasher; Download SuperSu; Download DMVerity. Prima di iniziare Come prima cosa dovete abilitare le "opzioni sviluppatore": Andate in impostazioni⇒ About phone ⇒ Tappate su “build number” 7 volte per abilitare le "opzioni sviluppatore" Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate USB debugging Andate in impostazioni⇒ opzioni sviluppatore ⇒ selezionate abilita sblocco OEM Istruzioni Copiate i file DmVerity e Super su nella memoria interna del telefono; Collegate il telefono al pc; Scompattate il file ifelixit Toolkit Flasher ed eseguite come Amministratore il file "ifelixit FLASHER TOOLKIT Whyred-Vince4.bat"; Vi verrà mostrato un menù, a seconda del modello scegliete menu #1 o #2 per installare la Recovery; Seguite le istruzioni che verranno fornite a video; Ad operazione conclusa la recovery verrà avviata; A questo punto è necessario installare il file del SuperSu e Dmverity; Dal menu install della TWRP selezionate il file del Supersu e fate swipe per installare; Dal menu install selezionate il file del DmVerity fate swipe per installare; Riavviate e godetevi i permessi di root abilitati. ATTENZIONE: Al riavvio in recovery è imperativo il flash del SuperSU per evitare che il telefono vada in bootloop! Screenshot Fonte MIUI forum
  24. Il primo notebook da 13.3 pollici del colosso cinese è giunto sul mercato con una dotazione di 256 GB di memoria interna, che potrebbe essere ritenuta non sufficiente dagli utenti più esigenti. Per fortuna Xiaomi ha lasciato uno slot SATA M.2 libero all'interno del dispositivo, e in questa guida vi mostreremo come utilizzarlo per incrementare lo spazio di archiviazione del vostro Mi Notebook Air. Prerequisiti Mi Notebook Air 13.3; SSD M.2 2280 ((cioè largo 22 mm e lungo 80 mm) con vite di fissaggio; cacciavite T5 e triangolo di plastica. Procedura Ruotare il notebook in modo da rivolgere i piedini di appoggio verso l'alto; identificare le 8 viti, una delle quali è nascosta sotto il piedino centrale; rimuovere le viti avendo cura di segnarne la posizione (sono 5 lunghe e 3 corte); utilizzare il triangolo di plastica (anche un plettro va bene) per sollevare delicatamente il case; disinserire il connettore della batteria (non strettamente necessario); inserire il disco SSD nello slot; fissare la vite; riconnettere la batteria e richiudere il notebook fissando bene le viti; avviare il notebook e formattare il disco da windows. Fonte
  25. Come probabilmente saprete Xiaomi vende i propri dispositivi con bootloader bloccato ma, per la gioia dei modders, offre una procedura ufficiale per effettuare lo sblocco. Le stesse ragioni che hanno spinto il colosso cinese a immettere il blocco (il dilagare di ROM "fake" installate dai produttori, fenomeno oggi molto ridimensionato) sono tuttavia la causa dei prerequisiti stringenti imposti da Xiaomi per accedere allo sblocco. Tra questi il più odiato è senza dubbio l'attesa di 72 o 360 ore, fortunatamente eludibile seguendo questa guida! Attenzione: la guida basa il suo funzionamento su quello che probabilmente è un bug del sistema di verifica di Xiaomi, che potrebbe essere corretto in ogni momento dal colosso cinese e non sembra funzionare in ogni circostanza. Non possiamo quindi garantire il suo funzionamento, ma riteniamo comunque utile esporla a vantaggio dei più impazienti. Procedura Il tutorial sfrutta due account MIUI, che dovranno essere preventivamente autorizzati da Xiaomi ad effettuare lo sblocco del bootloader. Naturalmente se avete già provato a fare lo sblocco ed avete incontrato il messaggio di attesa potete iniziare direttamente dal punto 8 della procedura. Ecco i passi da seguire: Dalle impostazioni-> info sul telefono, fare tap ripetutamente su "Versione MIUI" per abilitare le opzioni sviluppatore; andare su "Impostazioni Sviluppatore" e entrare su Stato Mi Unlock; associare il primo account MIUI abilitato allo sblocco; aprire l'applicazione MI Unlock sul PC ed accedere con lo stesso account; spegnere il telefono e premere power e Volume + per riavviarlo in fastboot; collegare il telefono al PC e provare ad eseguire lo sblocco. L'avanzamento arriverà al 99% e si bloccherà chiedendo l'attesa di 72-360 ore; disconnettere il telefono dal PC e riavviarlo; effettuare il logout dal primo account e accedere con il secondo, quindi spegnere immediatamente il telefono; riavviare in fastboot; effettuare il logout del primo account da Mi Unlock e accedere con il secondo; avviare per l'ultima volta la procedura di sblocco. Se tutto è andato bene dovrebbe riuscire senza errori e attese. Fonte
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